giovedì 30 dicembre 2021

#Libri: Lolita

Non sappiamo bene come dirvelo, ma in questo articolo si parlerà molto probabilmente di abuso sessuale e pedofilia.
Anche se cercheremo di non pararne in modo troppo esplicito e diretto, crediamo sia bene fare questa premessa.

sabato 25 dicembre 2021

#Natale: L’eco dello scorso Natale


La neve si posa gentile sui marciapiedi e sulle strade, delineando il palcoscenico serale di una città ampiamente illuminata dalle decorazioni natalizie e dalle luci dei negozi. Centinaia di persone vestite con abiti pesanti si accalcano nelle vie del centro, donando alla folla un incessante movimento indefinito. Il brusio di voci, che fa da sfondo, diventa quasi un coro natalizio che celebra la festività. 

venerdì 24 dicembre 2021

#StorieRomane: Il Christmas World


Se non siete ancora entrati nell’atmosfera natalizia, ma vi trovate a Roma o nei dintorni, sappiate che avete l’opportunità di entrare nell’umore giusto grazie a un maxi evento che si sta tenendo all’Auditorium Parco della Musica. Il Christmas World, infatti, è pronto ad accogliervi tra il gelo delle sue leccornie e le sue adorabili decorazioni da tutto il mondo. Durerà solo per il periodo delle feste, poco più di un mese, da dicembre ai primi giorni di gennaio e vi darà la possibilità di pattinare in cavea e ad assistere ad alcuni spettacoli musicali. Noi di 4Muses abbiamo passato un intero pomeriggio tra gli stand del mercatino e abbiamo trovato davvero interessante questa iniziativa. Anche perché, l'idea che vi è alla base è quella di cercare di poter viaggiare con la fantasia, considerato che è ancora difficile riuscire a farlo fisicamente. 

giovedì 23 dicembre 2021

#Natale: Pensieri

Questo racconto è ispirato alla canzone di Marco Masini “Il Giorno Di Natale (Il Giorno più Banale)”. Vi consigliamo di ascoltare la canzone prima della lettura, per cogliere tutte le diverse sfumature. Vi lasciamo comunque le parole, ma non bastano se non accompagnate dalla melodia. 

venerdì 17 dicembre 2021

#Libri: Su un letto di fiori

[L’articolo contiene spoiler]
  
Leggere di uno scrittore giapponese è quasi sempre una forte esperienza interiore, per questo per molti questi libri possono non piacere. A volte mettersi a nudo, riconoscersi in alcune pagine non è per nulla semplice e per questo spesso meritano un’attenzione maggiore rispetto a qualsiasi altro romanzo. Lo abbiamo visto con i due libri di Murakami (“L'uccello che girava le viti del mondo” e “La fine del mondo e il Paese delle Meraviglie”) e con “Kitchen” di Banana Yoshimoto. Oggi vogliamo parlarvi di un altro libro di quest’ultima autrice, “Su un letto di fiori”, uscito nella collana “I narratori” della Feltrinelli nel settembre di quest’anno.

Il libro, di sole centoventotto pagine, segue la storia di Miki, che da neonata è stata trovata avvolta dalle alghe in riva al mare. Da quel momento la sua vita prende una strada fatta di amore incondizionato, dato da una famiglia allargata che, dopo averla trovata, le permette un’esistenza spensierata, malgrado alcuni soggetti siano un po’ sopra le righe. Il nonno, infatti, era in grado di esercitare il potere dell’attrazione e di avere una gioia nella vita che riesce a trasmettere anche a sua nipote. Miki e la sua famiglia gestiscono un piccolo bed & breakfast, alle cui spalle sorge un casolare cupo e “stregato”.

martedì 14 dicembre 2021

#Pensieri: L'essenza di un istante


Effimero, illusorio e sfuggente; una volta trascorso, non può più essere recuperato nella sua piena essenza reale. L’istante è l’atomo dell’esperienza, l’indivisibile frammento che accomuna l’umana  percezione del tempo.  

La capacità di vivere a pieno un istante, è essenziale per una vita che riesca a soddisfarci. Essere  estremamente radicati a un tempo (passato o futuro) che non appartiene al qui e ora, preclude nuove vie. Non sto rinnegando l’importanza della visione del domani o della forza che può essere fornita dal proprio passato. Ritengo invece che il problema ci raggiunga davvero quando ci smarriamo per giorni nei nostri pensieri tralasciando l’esperienza attuale. La stessa esperienza capace di appagarci in maniera inaspettata. Sapersi abbandonare al flusso, senza ragionamenti artefatti, dona un sapore più ricco e genuino alla quotidianità.  

venerdì 3 dicembre 2021

#Eventi: Gabriele Mainetti (Freaks Out)

Lunedì 22 novembre si è concluso l’Heroes Film Festival presso la Casa del Cinema di Villa Borghese e nel giorno di chiusura l’ospite più atteso era certamente Gabriele Mainetti. Classe 1976, è stato il regista di “Lo chiamavano Jeeg Robot” e del film che è ancora in sala “Freaks Out”. Nonostante i numerosi impegni, il regista è riuscito a ritagliarsi del tempo per partecipare al festival delle maestranze, parlando della sua esperienza alla regia e rispondendo alle domande dei ragazzi presenti in sala. Va detto che di solito chi sta dietro la macchina affida le scelte “di contorno” ai reparti a essi dedicati, ma Mainetti ha fatto quel passo in più che rende l’opera, Freaks Out appunto, qualcosa di ancora più personale: ha scritto perfino le musiche e la colonna sonora in generale.

martedì 30 novembre 2021

#Eventi: Le somme dell'Heroes International Film Festival

Nel corso di questi giorni -o nelle prossime settimane- qui sul nostro blog potrete leggere degli articoli che toccheranno i momenti che più ci hanno colpite di uno degli eventi che abbiamo seguito. L’evento in questione è l’Heroes International Film Festival, di cui vi abbiamo già parlato (in un precedente articolo) prima che questo prendesse luogo alla Casa del Cinema di Roma. Ma prima di scendere nei particolari, vorremmo prenderci del tempo per parlarvi di come si è svolto questo festival e quindi siamo qui per poterne tirare le somme. 

Trenta sono stati gli eventi che si sono susseguiti in soli tre giorni, 10 le anteprime nazionali, 3200 cortometraggi in concorso e tanti ospiti italiani e internazionali tra nominati e premiati agli Oscar e ai Bafta, ai Nastri d’argento, ai David di Donatello e ai Globi d’oro. Molteplici sono state le masterclass che hanno permesso un incontro generazionale fondamentale per poter creare la nuova schiera di maestranze che si muoverà presto dietro le quinte dei film che tanto amiamo.

lunedì 29 novembre 2021

#Sperimentiamo: Introduzione

Se ci seguite sul blog, sui social e su RadioSapienza, sapete quanto l’arte sia per noi importante. Cerchiamo di portarla nel quotidiano, senza sottoporvi ad articoli lunghi, o sfoghi prolissi che dopo un po’ -giustamente- possono annoiare. Per noi l’arte fa parte della quotidianità, e va espressa continuamente, nel modo più naturale e semplice possibile. Ma da dove nasce tutto ciò? 

martedì 23 novembre 2021

#MustToRead: Cronache di un gatto viaggiatore

La sezione “must to read” non è composta da moltissimi libri, ma perché siamo convinte che solo alcuni meritino di stare in quella particolare categoria. Non può mancare in quella lista un libro che abbiamo letto di recente, nato dalla penna di Hiro Arikawa, “Cronache di un gatto viaggiatore”.

Noto come caso editoriale prima in Giappone e poi a livello mondiale, questo romanzo (uscito nel 2021) di neanche trecento pagine ha conquistato il nostro cuore per la delicatezza della storia. Nel libro, viene raccontata la storia da Nana, un gatto maschio nato come randagio e poi preso in casa da Satoru Miyawaki. La loro è un’amicizia quasi simbiotica, costruita passo dopo passo. Nana, chiamato così per la coda a forma di uncino da ricordare un sette, conosce il suo padrone umano per caso, mentre si era addormentato sulla station wagon argentata dell’umano. Satoru, da sempre innamorato dei felini, inizia a stringere con lui un legame “di pancia”, sfamandolo ogni volta che faceva ritorno a casa dal lavoro. In una delle sue passeggiate, però, Nana ha un incidente e con le poche forze si trascina fino a casa dell’umano che, rivivendo il trauma di un altro suo gatto morto per lo stesso motivo, lo porta in una clinica veterinaria, lo fa curare e completa il percorso riabilitativo del micio portandolo a casa propria. Passano insieme cinque anni, fino a quando Satoru non fa entrare Nana nel trasportino, lo carica sulla station wagon argentata e cominciano insieme un viaggio per il Giappone.

lunedì 22 novembre 2021

#StorieRomane: Sonia di Super3


La generazione italiana anni ’80 e ’90 è sicuramente cresciuta con Cristina D’Avena, Giorgio Vanni, Marco Destro e la compagnia di Bim Bum Bam. Da Nord a Sud tutti sappiamo intonare la sigla dei Puffi, ricordiamo il personaggio di Uan e ricordiamo le corse da scuola a casa per non perderci una puntata del nostro cartone preferito.


Ricordi che sono diventati istituzioni nella nostra mente. Bene, prendete tutto ciò e trasportatelo in un contesto più “piccolo”, quello capitolino e della regione Lazio, con l’emittente Super3 e la sua regina: Sonia Ceriola, per noi tutti semplicemente Sonia.

martedì 16 novembre 2021

#Eventi: Alla scoperta del RO.ME Museum Exhibition

Parlare di arte e cultura implica lavorare sul territorio. Noi di 4Muses, infatti, non possiamo fare a meno di far conoscere a voi lettori gli eventi che si diramano nel territorio del Lazio - specialmente su Roma - per potervi spingere a partecipare a ciò che per prime entusiasma noi.

Dal 17 al 19 Novembre, presso il Museo di Arte Classica di Sapienza Università di Roma prenderà il via la quarta edizione del RO.ME – Museum Exhibition, una fiera internazionale sui musei, sui luoghi e sulle destinazioni culturali. Nell’ottica del voler consolidare la collaborazione con La Sapienza già avviata lo scorso anno, la manifestazione, oltre ad essere nei luoghi universitari, sarà inaugurata da Antonella Polimeri, Magnifica Rettrice dell'Università di Roma "La Sapienza" e dal Ministro della Cultura Dario Franceschini a cui seguirà, come da tradizione, il Convegno inaugurale alla presenza dei direttori dei musei italiani organizzato in collaborazione con Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, retta dal direttore generale Massimo Osanna.

martedì 9 novembre 2021

#MustToRead: La montagna delle sette balze

Se amate la spiritualità e vi piacciono i libri di cammino interiore, non potete ignorare “La montagna dalle sette balze”, di Thomas Merton. È la storia della sua vita, fino ai primi anni del dopoguerra. Non è una lettura facile, non perché il racconto non sia scorrevole, ma perché, come spesso accade con libri di questo genere, una frase può volere dire tanto altro che al momento rimane occulto.

Noi lo abbiamo letto in due settimane, togliendo ogni altro impegno, perché, anche se solo per cinquanta pagine al giorno, la lettura ci prendeva almeno mezza giornata. Aver sacrificato questo tempo è stato per noi motivo di orgoglio. Sacrificare in questi termini è letteralmente “rendere sacro”: non vedevamo l’ora di sederci in poltrona e assaporare il cammino di Thomas, riconoscendo i nostri passi nei suoi.

Attenzione: il racconto è ovviamente da un punto di vista cattolico del primo Novecento, alcuni termini o concezioni sono superati, quindi cerchiamo di evitare termini quali “bigottismo”, “razzismo” o “misoginia”. Anche perché sono esagerati, visto che nonostante i tempi, Merton era molto più all’avanguardia rispetto i suoi contemporanei. Bene, detto ciò, iniziamo.

mercoledì 3 novembre 2021

#Pensieri: La matrice della rimembranza

"Un piacere delizioso mi aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. Di colpo,
m'aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, inoffensivi i suoi disastri, illusoria la sua
brevità, allo stesso modo in cui agisce l'amore, colmandomi di un essenza preziosa: o meglio,
questa essenza non era in me, era me stesso.”


(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)

Il mondo che circonda è incredibilmente intessuto di connessioni che possiamo interpretare  in base alle nostre esperienze. Gli oggetti possono racchiudere interi universi, tocca a noi scovarli. In questo articolo rifletterò su come i ricordi possano anche situarsi al di fuori dell’individuo, nella placida attesa che vengano nuovamente assimilati. Rifletterò su degli esempi forniti da un romanzo e da una canzone, per poi raccontare un’esperienza personale.

giovedì 28 ottobre 2021

#Pensieri: L'ombra del Pensiero

La riflessione dietro questo articolo parte da un presupposto molto semplice: la realtà fisica è strettamente legata al pensiero. Secondo Hegel, il mondo materiale è un prodotto della coscienza, ne consegue che siamo noi stessi a determinare l’ambiente. Cosa succede però, quando le rappresentazioni di più individui si sovrappongono? Un esempio abbastanza tangibile è quello delle aree urbane. Le città racchiudono differenze e somiglianze, sono dei mondi che comunicano molto riguardo i propri abitanti.
Basandoci sull’assioma posto all’inizio dell’articolo, dobbiamo considerare le città come prodotti più mentali che fisici. È il pensiero collettivo che si reifica e materializza.

lunedì 4 ottobre 2021

#Eventi: Romics

Dal 30 settembre al 3 ottobre a Roma è tornata una delle fiere più attese dopo l’anno della pandemia: il Romics. Situato presso gli stand della Fiera di Roma, l'evento si articola in vari padiglioni pieni di ogni sorta di “leccornia” per gli amanti di cinema, anime, fumetti e non solo. Potevamo noi di 4Muses lasciarsi scappare un’occasione simile?
Ovvio che no.
Ringraziamo, infatti, l’organizzazione dell’evento per averci permesso di essere dei loro per i primi due giorni del festival. Ciò ci ha permesso di poter incontrare ragazzi provenienti (per la maggior parte) da tutte le parti di Roma, ma anche di condividere con loro alcuni meravigliosi istanti con la quale abbiamo avuto modo di raccogliere qualche suggestione artistica.

mercoledì 29 settembre 2021

#SullaStrada: Bussana Vecchia

Mesi fa ce lo eravamo ripromesse, e per mesi lo abbiamo ripetuto a noi stesse e agli altri: dobbiamo andare a Bussana Vecchia.

Per noi le promesse sono una cosa seria: vanno necessariamente mantenute, ed è per questo che stiamo molto attente nel farle a noi stesse o agli altri.
Quindi, quando dopo aver letto "L'inizio di ogni cosa" di Luca Ammirati nel Febbraio di quest'anno e ci siamo rese conto che la Liguria era una promessa che volevamo farci, non ci siamo date molte scuse.

martedì 28 settembre 2021

#Libri: Ogni momento è prezioso

Vi è mai capitato di comprare un libro “a scatola chiusa”? Un libro di cui non sapete nulla, né titolo, né autore e tantomeno la trama? Bene, noi di 4Muses ci siamo approcciate, chi prima e chi dopo, a un acquisto di questo tipo e non siamo rimaste deluse. Decise a provare qualcosa di nuovo, quando abbiamo scartato il pacchetto ci è capitato tra le mani “Ogni momento è prezioso”, di Raphaëlle Giordano, uscito proprio quest’anno.

Questo libro è quasi un manuale, sotto forma di storia, che spinge il lettore a cambiare prospettiva quando ormai sembra essere arrivato al limite. Quando rimani arenato nelle tue consuetudini, quando cominci a sentire che sei stretto in una determinata situazione, quello che bisogna fare è prendere un bel respiro, trovare il sorprendente nei piccoli gesti quotidiani, trovare dentro di noi il coraggio necessario e cambiare.

giovedì 9 settembre 2021

#StorieRomane: Basilica di Santa Francesca Romana

A Roma le chiamiamo "chiesette de quartiere"; sono tante, tantissime le chiese che nel corso dei secoli sono sorte sul suolo capitolino - per essere leggermente più precisi, sono più di novecento -, dalla Basilica di Santa Pudenziana in Roma (del IV secolo avanti Cristo, ubicata nell'attuale Via Urbana 160 nel rione Monti) alla Parrocchia di Sant'Agostino Vescovo (del 2017, in Via Federico Bazzini 313 nel quartiere di Ostia).

A Roma le chiamiamo "chiesette de quartiere", perché noi abbiamo la fortuna di vivercele ogni giorno e spesso le diamo anche per scontate (a Roma vi capiterà di sentire spesso la frase "tanto stanno là, mica se spostano"), ma alla fin fine siamo ben consapevoli della meraviglia e del patrimonio storico, artistico e culturale che abbiamo a portata di mano.
Oggi la nostra attenzione va alla Basilica di Santa Francesca Romana, situata nell'omonima piazza nel rione Campitelli, tra il Tempio di Venere e il Foro Romano.

martedì 7 settembre 2021

#StorieRomane: Santa Francesca Romana


Il nostro team, lo sapete, è composto da tre romane e una siciliana che ormai è più romana che saccense; è stato, quindi, motivo di estrema vergogna ammettere di non aver mai visto la Basilica di Santa Francesca Romana prima di fine agosto 2021.

Vedete, quando vi dicono che il vero romano non conosce tutto di Roma, credeteci. Non perché siamo pigre o non ci piaccia girare per la nostra città, al contrario. Ma perché c’è così tanto da vedere che spesso non organizziamo le gite, andiamo “a sentimento”.

Ciò che conta, però, è andare, e finalmente oggi possiamo parlarvi della santa patrona romana. Sì, perché Roma è bella grande, e ha bisogno di ben tre patroni: San Pietro, San Paolo e Santa Francesca Romana.

martedì 31 agosto 2021

#Racconti: Il vento di fine agosto

Tutto il resto procedeva caoticamente, ma in quell'eterno istante senza tempo, scorsi brandelli di senso che rendevano il quotidiano degno di essere vissuto.

Com'eri bella tra i fiori di campo mentre cercavi il tuo riflesso nel lago, l'acqua cristallina era una tela pronta a ritrarre la tua dolce figura.

Io guardavo te, poi il riflesso e poi di nuovo te. Ti sorridevo, senza pensare a quanto sarebbe stato prezioso quell'istante.

Ti specchiavi e ti raccoglievi i capelli, poi mi squadravi con quegli occhi che avevano lo stesso colore di quel lago. Abbassando leggermente lo sguardo, tornavi a specchiarti nell'acqua, trattenendo un sorriso.

lunedì 30 agosto 2021

#MustToRead: La saga dei Florio


L’estate del 2020 è stata ricca di romanzi che abbiamo letto e che abbiamo amato dalle prime pagine. Uno di questi è “I leoni di Sicilia”, di Stefania Auci. Da qui abbiamo cominciato ad appassionarci ai Florio, antica famiglia di origine calabrese che a Palermo ha trovato la sua fortuna più sfacciata. Così siamo state felicissime di iniziare, un anno dopo, anche il seguito del romanzo: “L’inverno dei Leoni”. 

sabato 28 agosto 2021

#MustToRead: Il viaggio dell'Eroina

Molto spesso, qui su 4Muses, ci siamo interrogate e abbiamo parlato di genere e di sessualità. Non ci siamo mai schierate sotto altre bandiere se non sotto quelle della parità e questa volta vi vogliamo proporre il saggio di una psicologa proprio per poter cercare di sottolineare questa parità. Il viaggio dell’eroina di Maureen Murdock compie un passo successivo a quello che si può leggere in libri come “L’eroe dai mille volti” di Campbell o “Il viaggio dell’eroe” di Vogler. Due libri, quelli citati, che puntano il riflettore sulla mascolinità e su quanto per lungo tempo si sia creduto che solo l’uomo fosse pronto a compiere il proprio percorso nel mondo per trovare il proprio spazio. La Murdock, infatti, attenziona quanto in realtà complicato e intrinsecamente legato alla psiche sia il viaggio della donna.

giovedì 12 agosto 2021

#MustToRead: La fine del mondo e il paese delle meraviglie

È la seconda volta che facciamo la recensione di un romanzo di Murakami, se vi siete persi la prima potete recuperarla nell’articolo L’uccello che girava le viti del mondo. Così come vi abbiamo detto in precedenza, non è stato facile neanche questa volta leggere il romanzo. Non perché sia complicato o di difficile lettura, ma perché ha così tanta introspezione e verità occulte che capitolo dopo capitolo abbiamo avuto bisogno di riflettere parecchio.

Il romanzo è stato pubblicato nel 1985, vincendo il Premio Tanizaki (uno tra i più grandi riconoscimenti letterali del Giappone) dello stesso anno. Quasi sicuramente un romanzo distopico, ma non ci piace definirlo così. Se avete letto gli articoli precedenti o ci avete ascoltato su ApolloStation, a RadioSapienza, sapete quanto sia importante per noi l’inconscio e la “creazione” della nostra realtà.

Murakami anche questa volta parla di ciò, il tutto velato sotto la fantasia del suo romanzo. 

mercoledì 11 agosto 2021

#Racconti: Il ricordo perduto

Primo giorno:
In un ricordo lontano che ormai non posseggo più, sono racchiuse le emozioni che ci siamo regalati. Ma il tempo toglie, il tempo cancella e il tempo muta. Il tempo confonde i vissuti, illude su un presente che ha appena smesso di esistere.

sabato 7 agosto 2021

#Intervista: Adriano Bartoccini - MUDD

Sapete perché amiamo vivere a Roma? Perché ci dà l’opportunità di respirare l’arte ovunque. E non parliamo solo dei musei, delle chiese o dei teatri, ma anche degli artisti di strada, o in questo caso di metropolitana. Sì, perché abbiamo avuto il privilegio di conoscere Adriano Bartoccini proprio mentre ci stavamo recando alla riunione di redazione del sabato pomeriggio. Galeotta è stata “All my loving”, canzone che amiamo alla follia e che ci ha spinte a richiedere un’intervista.


Innanzitutto, grazie per aver accettato l'intervista. Partiamo subito da una domanda "semplice": tre aggettivi che meglio ti descrivono.

Ciao a tuttə e grazie a voi! Sì, beh, partiamo proprio con quella domanda stile casting per la casa del Grande Fratello... Non so rispondere, scusatemi.

sabato 24 luglio 2021

#Pensieri: Il sussurro della metropoli addormentata

La notte rende evidente il ruolo del tempo nella definizione dello spazio.

L'aura dei luoghi muta drasticamente, la luce artificiale dona un'esistenza alternativa alle piazze e alle strade. 

venerdì 16 luglio 2021

#Pensieri: Il bisogno di smarrirsi

Attratti inconsciamente da ciò che è già da noi conosciuto, tendiamo a costruire dei binari che vincolano il potenziale delle nostre vite. 

Penso che chiunque, per coercizione o per volontà, si ritrovi prima o poi a combattere contro questo istinto. Non resta allora che smarrirsi, attraversare l'ignoto come l'eroe che intraprende un viaggio nel tentativo di ristabilire un ordine che è stato turbato. Perdersi è condizione essenziale di un essere in continuo divenire: la staticità è un'illusione e una magra consolazione, una prigione mentale nella quale ci siamo rinchiusi con i nostri comfort. Le vie di fuga, che siano spazi fisici o psicologici, spaventano perché siamo impauriti dall'incertezza.

mercoledì 14 luglio 2021

#Intervista: David Chevalier, il doppiatore di Loki

Quando guardiamo un film o una serie tv, ci capita spesso di aver già sentito la voce di un determinato personaggio, di riconoscerla. Altre volte, invece, capita di rimanere stupiti di fronte ai nomi dei doppiatori che compaiono accanto a un determinato cast. Parlando di voci italiane, non si può non parlare di un doppiatore che ha accompagnato l'infanzia di tutte noi: David Chevalier. 
Lui è Jacob Black di Twilight, Cedric Diggory di Harry Potter, Sam Winchester di Supernatural, Bellamy Blake di The 100, Loki della Marvel e tanti altri personaggi molto noti. Sfidiamo chiunque a dire di non conoscere la voce di David Chevalier. La lista completa sarebbe molto lunga, ma non vogliamo perdere altro tempo e siamo pronte a proporvi l'intervista che il famoso doppiatore ha concesso a noi di 4Muses.

giovedì 24 giugno 2021

#Intervista: Cactus

"La musica è come la filosofia: una questione Spinoza" recita così la prima foto postata su Instagram dalla band del "Cactus", così si chiamano sei ragazzi che, da Como, hanno voglia di far sentire la loro voce e la loro musica. Sono giovani, sono carichi, sono indie. Li abbiamo scoperti per caso scorrento i "Per Te" di Tik Tok e oggi abbiamo deciso di intervistarli, per conoscerli meglio e farveli conoscere, perché come hanno fatto colpo su di noi, siamo sicure che per voi sarà lo stesso. Loro sono Riccardo, Simone, Mattia, Nastasjia, Viola e Lorenzo.

sabato 19 giugno 2021

#StorieRomane: San Pietro in Vincoli


Una delle nostre basilche preferite a Roma è senza dubbio quella di San Pietro in Vincoli. In questo articolo vogliamo parlarvene dal punto di vista artistico, ma anche emotivo, senza tralasciare la leggenda che si cela dietro la sua costruzione.

La Chiesa sorge nel rione Monti, sul colle Oppio, a pochi passi dal Colosseo. È un luogo estremamente storico di Roma, conosciuto fin dall’antichità col nome di Suburra. La strada che vi consigliamo di prendere per recarvi, è quella che parte da via Cavour. (Fermata Cavour della linea B). Da lì, infatti, potete ammirare anche la famosa scalinata, nominata “scalinata dei Borgia”. Nel palazzo adiacente, infatti, hanno vissuto per lungo tempo Vannozza Cattanei e i figli avuti con Rodrigo Borgia, che diventerà Papa Alessandro VI nel 1492.

sabato 12 giugno 2021

#SullaStrada: Notre-Dame de Paris

Nel nostro ultimo Sulla Strada, in cui abbiamo introdotto la capitale francese, non abbiamo potuto non menzionare la Cattedrale di Notre-Dame de Paris, uno dei simboli della città riconosciuti in tutto il mondo anche grazie a opere come "Notre-Dame de Paris", romanzo del 1831 scritto da Victor Hugo e il famosissimo classico Disney "Il gobbo di Notre Dame", ispirato al sopracitato romanzo del diciannovesimo secolo.

Se non avete vissuto nell'oscurità totale in tutti questi anni, sarete a conoscenza dell'incendio che, il 15 Aprile 2019, ha provocato il collasso del tetto, della guglia e del transetto della cattedrale, rendendola inutilizzabile.

Ma com'era prima del disastroso evento? E quali sono state le celebrazioni più importanti avvenute al suo interno?

martedì 25 maggio 2021

#SullaStrada: Parigi

Come al solito non ce ne vogliate, ma anche questa volta, per l'ennesima volta, la pandemia non ci ha fermate dal viaggiare per il mondo.
A inizio maggio siamo quindi partite per la capitale francese, e ora abbiamo un bel po' di cose da dire.

Cercheremo di mettere da parte la rivalità e la non così velata antipatia che noi italiani proviamo nei confronti dei francesi - che possiamo assicurare essere reciproca -, e parlare di Parigi in modo quanto più oggettivo possibile, ma non vi promettiamo niente.
Nel dubbio, ci dispiace in anticipo. Forse.

giovedì 20 maggio 2021

#StorieRomane: Basilica di San Paolo fuori le mura


Vi abbiamo già accennato all’esistenza della Basilica di San Paolo fuori le mura quando vi abbiamo parlato del quartiere Ostiense. Oggi ve ne parleremo in modo molto più approfondito, così da non farvela sfuggire nel vostro prossimo viaggio a Roma.

La Basilica di San Paolo fuori le mura è una delle sei basiliche papali. Quattro, definite le maggiori, si trovano a Roma (oltre a questa troviamo San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, e Santa Maria Maggiore). Altre due, definite le minori, si trovano ad Assisi: San Francesco e Santa Maria degli Angeli. Dal 1980, la Basilica di San Paolo è patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

giovedì 13 maggio 2021

#Libri: L'arte di legare le persone

"L'arte di legare le persone"
ci chiama da alcuni giorni, l'abbiamo incrociato per sbaglio su Facebook.

Abbiamo appena concluso un libro che non ha mantenuto le promesse iniziali e già uno nuovo ci ha catturate facendoci immergere il naso tra le pagine a profondi respiri. Nonostante questo ci catapultiamo insaziabili a via Pavia, qui a Roma, presso la nostra libreria di fiducia, quando scopriamo che nel giro di un paio di giorni andrà in onda un confronto con l'autore. Non resistiamo, il libro deve essere nostro! Vogliamo essere pronte con una nostra idea per allora. E così sarà. Accantoniamo il resto e ci immergiamo.

Il reparto 77 è un reparto chiuso. Non si entra e non si esce senza chiavi. Le chiavi sono il potere.

giovedì 6 maggio 2021

#StorieRomane: Cinecittà


Negli articoli precedenti, quelli dedicati alla scoperta dei quartieri romani, vi abbiamo fatto conoscere dei veri e propri set a cielo aperto. Roma non è solo il centro storico, con le sue antiche meraviglie e la rappresentazione di un’architettura che è cambiata nei vari secoli; Roma è anche la sua periferia, i suoi immensi quartieri –la dimensione di uno solo a volte supera le città di Milano o Napoli- e tutti loro hanno qualcosa di unico.

Se vi capita di tornare a visitare Roma, quindi, cercate di scendere anche ad altre fermate della metropolitana, perché la Storia si nasconde ovunque. Oggi vogliamo parlare esclusivamente di cinema, facendovi scoprire la storia del quartiere nato come città del cinema: Cinecittà.

martedì 4 maggio 2021

#MustToRead: Volevo solo camminare

Se già storcete il naso perché non siete d’accordo con noi nella scelta di inserire “Volevo solo camminare”di Daniela Collu nei Must to Read, questo articolo fa proprio al caso vostro. Se avete deciso di intraprendere il cammino di Santiago ma avete mille dubbi a riguardo, questo articolo fa al caso vostro. Se pensate che stiamo qui, ancora una volta, per cercare di filosofeggiare e darvi ancora una volta una visione spirituale del tutto, beh, questo articolo fa proprio al caso vostro. 

sabato 1 maggio 2021

#StorieRomane: La fontana del Babuino


Di tutte le statue parlanti di Roma, ce n’è una che tutti conoscono e che, passeggiando per l’omonima via, hanno visto e indicato: stiamo parlando del Babuino, una fontana che non brilla per la sua estetica.

I romani sono soliti chiamarlo “ er babbuino” per il suo corpo deforme e il viso animalesco – da scimmia appunto. Si tratta, in realtà, della raffigurazione di un Sileno giacente, di una divinità distesa sul fianco dedita al vino prima che cambiasse il nome in Bacco o Dioniso. Secondo altri la denominazione di “babbuino” verrebbe dal termine “babbione”, ovvero cialtrone, svitato. Il sorriso è tronfio, la posa comoda, come un ubriaco che, stesosi su di una panchina, osserva i passanti mettendosi anche in mostra in tutta la sua bruttezza.

venerdì 23 aprile 2021

#SullaStrada: Siviglia

vista della città da Las Setas
 Dopo avervi portato con noi a Madrid, il nostro piccolo tour per la Spagna continua a Siviglia.
Scordatevi quello che vi abbiamo detto sulla Capitale, perché il capoluogo dell'Andalusia è tutta un'altra storia.

Conta 688.711 abitanti, e se sembra piccola, sappiate che non lo è; in realtà contro ogni nostra aspettativa abbiamo scoperto essere più grande di Parigi (non che la capitale francese sia grande).
140,6 km² contro 105,4 km², uno a zero per Siviglia.
È considerata il centro sociale, culturale, finanziario, artistico ed economico della Spagna meridionale, ed è culla di quattro patrimoni dell'umanità dichiarati dall'UNESCO nel 1987: l'Alcázar di Siviglia, l'Archivio delle Indie, la Cattedrale di Siviglia e la Giralda.

giovedì 22 aprile 2021

#Intervista: Andrea Paone - Stand Up Comedian

Foto di Alessio Mose
Mai come in questo periodo, noi di 4Muses pensiamo che sia necessario ricorrere alla risata per poter migliore la situazione che stiamo vivendo. Del resto, lo sappiamo, la risata allunga la vita e alleggerisce l’anima. 
Confessate, quanto meglio vi sentite dopo esservi fatta una bella risata?
Quanto è importante ridere nella nostra vita? 
Quante persone ci hanno conquistato suscitando in noi l’ilarità? 
La battuta, la risata, la presa in giro, sono elementi base per la relazione umana. La complicità tra individui viene cementata nel momento in cui si riesce a scherzare senza che l’altro possa offendersi.

Andare agli spettacoli, ancora oggi, è praticamente impossibile. E mentre si continua a discutere sulle varie possibilità future di una riapertura, i lavoratori del mondo dello spettacolo protestano e occupano i nostri principali teatri. La risata, il pianto, la comicità e il dramma sono maschere che sono state dimenticate e lasciate a loro stesse. Per fortuna, però, i canali di streaming stanno cercando di investire in tal senso rendendo digitali quei palchi che al momento hanno i riflettori spenti. Amazon Prime Video, in tal senso, ha fatto molto parlare di sé in questi ultimi giorni che ha portato sulla sua piattaforma uno spettacolo come LOL, ma il suo palinsesto è pieno di piccole perle che meritano un po’ di respiro. 
Abbiamo voluto intervistare Andrea Paone, ragazzo toscano, comico e scrittore, molto umile - come sostiene egli stesso - che ha avuto modo di vedere il proprio spettacolo di stand up comedy inserito all’interno del palinsesto di Prime Video. Un’opportunità sicuramente meritata dal suo “Tutto molto sbagliato”, infatti, vedendo il suo show non abbiamo potuto fare a meno di porgli qualche piccola domanda per poter conoscere al meglio cosa lo ispira e come nascono le sue battute. 

venerdì 9 aprile 2021

#SullaStrada: Madrid

vista sulla Gran Vía.
Lo sappiamo, viaggiare in questo periodo è uno schiaffo in faccia a tutte quelle persone che, per un motivo o per un altro, non se lo possono permettere.
Sappiamo anche che andare all'estero è ancora più uno schiaffo in faccia se pensiamo che il turismo in Italia è l'ennesimo settore ad essere morto e sepolto a causa di questa pandemia.

Credeteci, avremmo preferito di gran lunga viaggiare per il nostro meraviglioso Bel Paese, che non smette mai di stupire e di stupirci, ma come ben sapete se non vivete sotto una roccia, non si può.
Ormai il fatto che nessuno dei DPCM che ci vengono periodicamente rifilati abbia un effettivo senso - se non quello di prenderci in giro - è palese, e ovviamente ne è l'ennesima prova il fatto che non ci si possa spostare tra regioni ma si possa tranquillamente andare in moltissimi paesi all'estero.

Siamo però anche fortemente convinte che di ogni situazione si debba sempre cogliere il meglio e pensiamo che rimanere chiuse in casa impregnate di paura e di astio non abbia alcun senso e quindi, nonostante tutto, non ci siamo lasciate fermare da niente e siamo partite alla volta della Spagna in un piccolo tour tra l'Andalusia e la Comunità Autonoma di Madrid.

giovedì 8 aprile 2021

#MustToRead: L'uccello che girava le viti del mondo

Ammettiamo che il romanzo “L’uccello che girava le viti del mondo” di Haruki Murakami, non è di semplice lettura. Noi stesse abbiamo dovuto interromperlo più volte per prenderci dei momenti di lunga riflessione e introspezione.

Il romanzo è del 1995, ma ambientato del passato, nel decennio precedente. Non mancano, però, vari flashback, fino ad arrivare alla guerra sino-giapponese. (1937-1945)

“Quando non si ha niente da fare, i pensieri vagano sempre più lontano. E quando si sono allontanati troppo, poi non si riesce più a seguirli.”

Toru Okada ne è il protagonista principale, tanto che i fatti sono raccontati dal suo personale punto di vista. A interrompere ogni tanto i suoi ricordi abbiamo le vicende della moglie Kumiko, di May Kasahara, sua vicina di casa, del Tenente Mamiya, di Malta e Creta Kano e di Nutmeg Akasaka, che raccontano a Toru il loro passato, o lo fanno entrare nei loro pensieri attraverso lettere o sogni.

sabato 3 aprile 2021

#StorieRomane: Tradizioni romane pasquali


Anche quest’anno vivremo una Pasqua casalinga, ma nulla può impedire alla nostra mente di vagare. Abbiamo il dono dell’immaginazione, e chissà perché lo sfruttiamo solo nell’illusione dei sogni a occhi aperti, o nello sconforto dei nostri scenari apocalittici quando siamo guidati dall’ansia.


Dal latino imago (sogno, concetto, apparenza, ricordo, riflesso…), l’immaginazione è una risorsa che abbiamo proprio nei momenti in cui vogliamo scappare dalla realtà. Cosa può impedirci, quindi, di fare finta di essere in un mondo in cui non esiste alcuna pandemia? Siamo pronte a farvi scoprire le nostre tradizioni romane.

mercoledì 31 marzo 2021

#Pasqua: Impara ad aver fiducia


L’essere umano per comprendersi utilizza la proiezione. Capisce ciò che va o non va grazie ai comportamenti altrui. Ecco, pensiamo che le generazioni antiche siano state veramente molto sagge.


Non si affidavano troppo alle gesta dei loro vicini di casa, loro guardavano la natura. Stagione dopo stagione, scoprivano dei lati di loro stessi. Piante e animali erano gli insegnanti di una scuola senza confini. E apprendevano senza alcun limite all’immaginazione. 

martedì 23 marzo 2021

#Intervista: Andrea Rinaldi, Campione di Kickboxing

La Pandemia ha cambiato le nostre abitudini. Chi più, chi meno, tutti abbiamo dovuto rinunciare a momenti importanti delle nostre vite. Un aperitivo, una cena tra amici, il cinema, ma anche e soprattutto la cura del nostro corpo.
Lo sport è importante tanto e quanto il benessere psicologico. Passare un’ora in palestra per imparare una disciplina è un ottimo metodo per sfogare molte energie negative e riequilibrarsi. Per alcuni può diventare una strada da percorrere quotidianamente, integrando allo sport anche altre passioni. A volte il tutto può portare anche a una carriera agonistica.

Abbiamo avuto la possibilità di intervistare Andrea Rinaldi, campione italiano e maestro di Kickboxing. Attraverso le sue parole speriamo di avvicinare molte persone a questa disciplina, perché essa può aiutarle a superare anche i limiti psicologici che questo continuo lockdown accentua.
La capacità di un vero professionista è quella di sapersi adattare a ogni circostanza
The interview is available in english here

venerdì 19 marzo 2021

#Libri: Un Angelo Per Sempre

Se esiste una scrittrice che c’è sempre stata a cuore, quella è di sicuro Federica Bosco. Con uno stile frizzante, ironico ma molto riflessivo, l’autrice ricorda Sophie Kinsella, ma con un modo di entrare in contatto con lettore molto più profondo, unico.

Il suo ultimo libro uscito, e che oggi vogliamo recensirvi, è “Un Angelo per sempre”, pubblicato sul finire dello scorso anno dalla Netwon Compton Editori.

mercoledì 17 marzo 2021

#Libri: Falce

Le serie distopiche, si sa, da qualche anno compongono sia il panorama del cinema che quello della letteratura. Oggi noi di 4Muses vogliamo parlarvi di "Falce", il primo libro de "La Trilogia della Falce" di
Neal Shusterman che ha catturato la nostra attenzione e aperto una riflessione morale sul concetto di umanità.
In un mondo distopico, tutto il sapere del mondo è stato affidato a un cervello informatico, ovvero il Thunderhead. Non esistono più conflitti, dispute che non possano essere gestite e risolte dal Thunderhead; non esistono più ridicoli giochi di potere e, soprattutto, non esiste più la morte. In tutti i soggetti vengono impiantati dei nanociti che si occupano di rigenerare le cellule del corpo e fermare anche l’invecchiamento, così un ragazzo che all’apparenza ha una ventina di anni, potrebbe benissimo avere più di un secolo dalla sua. Se qualcuno prova a uccidersi, la medicina è arrivata al punto fermare il processo naturale, tranne che in un caso: si tratta della spigolatura.

mercoledì 10 marzo 2021

#Libri: L'inizio di ogni cosa


"Una voce maschile che non ha paura di raccontare, con profonda tenerezza, sentimenti e paure di un'intera generazione."

La scrittrice Sara Rattaro ci ha preso in pieno, non c'è altro modo per riassumere questo libro se non con queste parole.
Ne "L'inizio di ogni cosa" edito da Sperling & Kupfer e scritto da Luca Ammirati, autore di "Se i pesci guardassero le stelle" si svela e si mette in risalto con una dolcezza disarmante l'insicurezza che vivendo i rapporti umani ci piomba addosso e si insinua dentro di noi.
È inevitabile: che sia volontariamente o meno, ci troviamo perennemente feriti dagli altri, e feriamo perennemente gli altri.
Non deve essere per forza una questione di cattiveria, sia ben chiaro, ma è nella natura dell'uomo essere egoista nel cambiamento e nella crisi.
Anche se si è sempre stati altruisti e premurosi.
Anche se si è amata una persona con ogni pezzo di cuore e anima.
È semplicemente inevitabile.

giovedì 4 marzo 2021

#SullaStrada: Mantova


Nel mezzo della Pianura Padana sorge la città di Mantova, dichiarata Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco per il suo ruolo nella diffusione della cultura del Rinascimento. Città, tra l’altro che dà i natali a Virgilio. 
 
Noi di 4Muses  amiamo visitare luoghi che non fanno parte della nostra quotidianità e amiamo ancora di più perderci nei meandri della storia. Purtroppo non siamo state fisicamente a Mantova, ma durante il periodo di quarantena, abbiamo voluto evadere mentalmente. Abbiamo conosciuto la città ed è entrata a far parte della lista dei luoghi da visitare appena ne avremo l'occasione. Intanto vogliamo presentarvela lo stesso.

Breve Storia

Mantova sembra sia stata fondata dagli Umbri. Venne comunque poi abitata dagli Etruschi e dai Celti, fino a quando i Romani li cacciarono e iniziarono nella città italiana le loro opere di fortificazione. Grazie al terreno fertile della Pianura Padana, è sempre stata una città molto contesa.

Nell’anno 1000 i Canossa (Teoldo di Canossa prima e la contessa Matilde poi) cominciano a dominare su Mantova, ampliando le proprietà ed edificando conventi e chiese, la più antica è la Rotonda di San Lorenzo, presente ancora oggi. Nel 1115, alla morte di Matilde, la città comincia frequenti scontri con le popolazioni confinanti: veronesi, cremonesi e reggiani.

Nel 1246 Ezzelino da Romano conquista la città, ma viene deposto due mesi dopo. Da quel momento Mantova inizia un periodo di pace e benessere. Sono di quel tempo il Palazzo del podestà e il Ponte dei Mulini.

Nel 1276 la famiglia Bonacolsi incomincia la sua ascesa al potere, diventando una delle famiglie più potenti dell’epoca. Ma il loro primato dura poco, perché a sfidarli ci sono i Gonzaga. Questi ultimi vincono la battaglia finale nel 1328, quando Luigi Gonzaga, aiutato dalla famiglia Della Scala di Verona, uccide l’ultimo dei Bonacolsi: Rinaldo, detto Passerino.

I Gonzaga dominano su Mantova per ben quattro secoli, fino al 1707. Questo è il periodo in cui la città si carica del lustro della storia, divenendo uno dei massimi centri d’arte d’Europa. Artisti come Pisanello, Leon Battista Alberti, Andrea Mantegna… e tantissimi altri, hanno contribuito a consegnare alla città il lustro che merita.

Ovviamente il periodo dei Gonzaga è segnato anche da momenti terribili, come una guerra di successione e saccheggio a opera dei lanzichenecchi, colpevoli di aver diffuso la peste nel 1630. È proprio in questo anno che ha inizio il lungo declino della città, che per tutto il Settecento e buona parte dell’Ottocento, passerà dal governo austriaco a quello francese, per poi tornare sotto le grinfie d’Austria.

Tra il 1852 e il 1855 avviene l’eccidio dei Martiri di Belfiore, un gruppo di patrioti italiani condannati a morte per impiccagione per ordine di Josef Radetzky, feldmaresciallo austriaco e governatore del Lombardo-Veneto.

Nel 1866 Mantova entra ufficialmente a far parte dello Stato Italiano.

La Mantova dei Gonzaga

Vi vogliamo parlare di alcuni luoghi da visitare assolutamente se vi trovate nei pressi di Mantova.

Iniziamo dalla Basilica di Sant’Andrea. Progettata da Leon Battista Alberti, l’edificazione ha inizio nel 1472 ed è conclusa trecentoventotto anni dopo su disegni di Filippo Juvarra. All’interno della sua cripta è custodita la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo, portata a Mantova da Longino, centurione romano. Qui è presente il monumento funebre di Andrea Mantegna, noto pittore e incisore.

La Basilica palatina di Santa Barbara è la chiesa della corte dei Gonzaga, infatti fu voluta proprio da Guglielmo. L’architetto è Giovan Battista Bertani. È parte integrante del Palazzo Ducale, la costruzione si conclude nel 1572.


Il Palazzo Ducale, detto anche Reggia dei Gonzaga, è a tutti gli effetti una città-palazzo. I numerosi edifici sono collegati tra loro attraverso corridoi e gallerie. Il tutto è arricchito da cortili interni e vasti giardini. La Reggia dei Gonzaga, per estensione dei tetti, è la seconda in Europa, davanti a lei c’è solamente il Vaticano.


La stanza più famosa del Palazzo Ducale, definita “la più bella camera del mondo”, è senza dubbio la Camera degli Sposi, situata nel castello di San Giorgio. Viene realizzata da Andrea Mantegna ed è forse il suo più grande lavoro in termini di prospettiva. Ci sono voluti nove anni, dal 1465 al 1474, per completare l’opera.

Il nome può trarre in inganno, la sua funzione principale non era quella di camera da letto, ma quella di sbalordire gli ospiti illustri che Ludovico Gonzaga riceveva quasi quotidianamente.

Il miglior punto d’osservazione è sicuramente il centro della stanza: gli affreschi alle pareti ci danno l’impressione di trovarci all’interno di una loggia. Su due pareti possiamo ammirare due scene di una storica giornata del marchese Ludovico II: l’elezione a cardinale del terzogenito Francesco. Tra i tanti personaggi che sono rappresentati notiamo anche Federico I, suo primogenito e successore, e Francesco II, il piccolo nipotino e futuro marito di Isabella d’Este.


Se alziamo lo sguardo sulla volta, rimaniamo stupiti per le decorazioni con continui riferimenti alla cultura classica come teste di imperatori romani e personaggi della mitologia greca. Al centro c’è un’immaginaria apertura dove un gruppo di putti gioca e si sporge dal parapetto. Un senso di vertigine ci viene dato anche dalle cortigiane e da un moro che si affacciano e da un vaso in bilico oltre il bordo.


Di Mantova ci sarebbe moltissimo da dire, e sicuramente non mancheranno altri articoli a lei dedicati. Se però avete avuto la fortuna di visitarla, o ci abitate, non esitate a raccontarci la vostra esperienza o le vostre impressioni lasciando un commento.

martedì 16 febbraio 2021

#StorieRomane: Rugantino


Non in tutte le città italiane si sente forte la presenza del Carnevale, ma se andiamo a scavare nelle leggende e nelle tradizioni popolari, ogni città italiana ha la sua maschera di rappresentanza.


Roma ha Rugantino il quale deve il suo nome dal termine ruganza, che in romanesco vuol dire: "arroganza". Rugantino, infatti, incarna il tipico comportamento arrogante e strafottente del romano doc. Una maschera prepotente che però nasconde un animo buono, gentile e attraente.

Non si sa di preciso quale siano le sue origini, ma dei testi del Ghetanaccio, il più noto burattinaio romano, Rugantino era già presente sulla finire del 1700.

“Cor cappello a du’ pizzi, cor grugno lungo du’ parmi, co’ ‘na scucchia rivortata ‘nsù a uso de cucchiaro, co’ ‘no spadone che nun ce la po’ quello der sor Radeschio, e co’ le cianche come l’Arco de Pantano, se presenta, Signori mia, Rugantino er duro, nato ‘nsto piccolo castelluccio e cresciuto a forza de sventole, perché ha avuto ‘gni sempre er vizio de rugà e d’arilevacce”

Così, nel 1848, Zuccani presentò il personaggio di Rugantino: un gendarme, identificato come capo dei briganti. Nel corso del tempo la figura è diventata quella del bullo di quartiere, sempre pronto a zuffe e litigi con gli altri.

venerdì 12 febbraio 2021

#Intervista: Terra


Il cambiamento climatico è molto probabilmente il problema più grande che in questo momento ha l’umanità. Eppure, non viene minimamente menzionato. Telegiornali, giornali, gente comune, minimizzano i vari fenomeni naturali con un’alzata di spalle e la classica espressione: “Eh, certo, non ci sono più le stagioni di una volta”.

In epoca di Pandemia siamo abituati ad ascoltare i pareri degli esperti, prendendoli come Verità assoluta. Siamo terribilmente preoccupati da un virus, eppure non ci interessa del pianeta su cui viviamo e che quotidianamente ci lancia campanelli d’allarme.
Certo, non tutti ignorano i nubifragi, le frane, le inondazioni, una mimosa che sboccia a metà gennaio… Molti sono veramente preoccupati, e grazie a tutti loro sono nate organizzazioni per la tutela dell’ambiente. Ma comunque sia, tutto ciò non basta e noi ci stiamo avvicinando velocemente al giro di boa. Ogni giorno ci avvicina sempre più al punto di non ritorno, quel momento della nostra storia in cui non sarà più possibile fare qualcosa, e che segnerà la fine dell’umanità.

Perché i più, i governi stessi, non si interessano di tutto ciò? E cosa possiamo fare noi, i pesci piccoli, che siamo veramente preoccupati per il futuro della nostra casa (perché l’intero pianeta è la nostra casa)? Che tipo di mondo lasceremo ai bambini di oggi?

Abbiamo affrontato queste tematiche chiacchierando con i ragazzi che hanno aperto su Facebook la pagina Terra, che potete seguire su Facebook cliccando qui.

venerdì 5 febbraio 2021

#Intervista: Marotta&Cafiero Editori - La voce del sud del mondo

L'editoria è un settore rischioso: si comprano sempre meno libri. Nessun genere letterario si salva, è una barca in mezzo al mare, soggetta a venti di burrasca. Certo, durante il lockdown dell'anno scorso molti hanno riscoperto il piacere della lettura, ma a oggi il numero di romanzi, saggi e testi letti in Italia è molto basso. Una volta allentate le varie strette governative, anche i libri sono tornati a riposare sugli scaffali, come se nulla fosse cambiato.

Per questo abbiamo scelto di parlare direttamente con una casa editrice, la "Marotta&Cafiero Editori" (qui il loro sito) per conoscere la loro esperienza diretta. Rosario Esposito La Rossa è stato con noi davvero cordiale e grazie a lui abbiamo scoperto una piccola realtà che però ci ha dato un forte impatto, riempiendoci d'orgoglio nostrano. Dal quartiere malfamato per antonomasia di Napoli, lui e sua moglie hanno scelto di raccontare qualcosa di vero e di vissuto, smettendo così di nascondere sempre e comunque la testa sotto la sabbia. La loro è una casa editrice indipendente che ha aperto la prima libreria di Scampia e Melito, la Scugnizzeria, una piazza di spaccio di libri dove è possibile trovare delle vere chicce letterarie e assaggiare i prodotti a km0.