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lunedì 27 ottobre 2025

#Halloween: La verità antica dietro le lanterne di Halloween

Se si pensa ad Halloween, ma ormai se si pensa al mese di ottobre in generale, la nostra mente va subito alla zucca. Se usata come decorazione semplice, intagliata con all’interno una candela o come semplice ortaggio da consumare in vellutate e dolci, poco cambia.

Eppure alle origini di questa festa, nata millenni fa nel nord Europa, c’erano altri tipi di ortaggi come simboli e molto meno arancioni…  

mercoledì 21 ottobre 2020

#Halloween: La Caccia Selvaggia in Italia


"Gli scudi sono neri, il corpo dipinto di nero, e scelgono notti nere per le battaglie e produrre terrore con il solo loro comparire, terrificanti e sfuggenti, come un esercito fantasma. Nessun nemico può resistere a una visione così strana e, per così dire, diabolica, perché in tutte le battaglie, l’apparire conta."

Così Tacito, lo storiografo e senatore romano, descrive la caccia selvaggia. Malgrado questo particolare evento affondi le sue radici nella cultura germanica e nella mitologia nordica, noi di 4Muses siamo qui per raccontarvi la versione italiana. Sebbene se ne parli poco, fa parte soprattutto della cultura alpina o comunque dell’Italia settentrionale. 

venerdì 31 ottobre 2025

#Halloween: Storie, tradizioni e numeri

Durante questa settimana abbiamo parlato delle tradizioni di Halloween, riscoprendole molto più vicine alle nostre di quanto potevamo immaginare.

Oggi, proprio nel giorno di Halloween, ci dedichiamo maggiormente a vederne i numeri, cercando di capire perché questa festa sta prendendo sempre più piede anche nel sud dell’Europa e che impatto ha sull’economia.

mercoledì 30 ottobre 2024

#Halloween: Atto d'amore - Terza Parte

Attenzione: per i temi trattati si consiglia la lettura a un pubblico adulto e non impressionabile.
Questo è un racconto diviso in cinque parti. Si consiglia di recuperare le parti precedenti.

Simone aveva passato i giorni successivi a pensare ossessivamente a Kevin, ma non trovava neanche un accenno al senso di colpa. Si credeva il suo salvatore, colui che lo aveva liberato dalla morsa di una vita ingiusta che gli faceva sentire perennemente freddo, fame e sete.
La sofferenza di Kevin era scivolata via in una buia notte capitolina come se non fosse mai esistito. Nessuno aveva denunciato la sua scomparsa, nessun giornalista aveva iniziato a chiedersi che fine avesse fatto. Kevin aveva vissuto in un sussurro tra una moneta e l’altra, e nel sussurro gutturale aveva lasciato la vita, nell’indifferenza silenziosa di un pianeta che ha continuato a ruotare su se stesso, proprio come i nostri corpi continuano a muoversi quando una cellula muore.

lunedì 31 ottobre 2022

#Halloween: La macabra liberazione (pt. 1)

Finalmente sveglio.

L’incubo lo aveva scombussolato parecchio. Aveva sognato di guardarsi allo specchio, ma il suo riflesso non seguiva le sue azioni: non si muoveva, rimaneva immobile.

A un certo punto la sua immagine riflessa estrae dalla giacca un pugnale, lo fissa con attenzione, e successivamente lo porta al collo causandosi un taglio mortale.

Da lì si svegliò e realizzò che l’atmosfera di quella stanza era ancora più spettrale del suo incubo.

giovedì 30 ottobre 2025

#Halloween: Halloween in Italia

Le più grandi tradizioni italiane hanno a che fare con il ciclo agricolo e a questo non si sottrae la sempre più chiacchierata festa di Halloween.
Negli articoli precedenti abbiamo parlato delle origini di molte tradizioni che ancora oggi compiono nel Nord Europa o negli Stati Uniti per Halloween. Oggi vediamo meglio quelle italiane legate per lo più alla Commemorazione dei Morti.

martedì 28 ottobre 2025

#Halloween: Il potere nascosto delle candele nere

In tutti i film horror se si accende una candela nera, questa diventa subito il portale verso la porta degli inferi. Se dobbiamo vedere questo gesto da un punto di vista razionale diventa abbastanza grottesco, e in effetti è proprio così, almeno dovrebbe esserlo. 

Dai molti le candele nere vengono ancora viste come simboli del male, eppure nella sua origine venivano utilizzate per effetti di guarigioni: il nero aiutava ad assorbire l’energia negativa e fornire così una barriera protettiva.

giovedì 3 novembre 2022

#Halloween: Non puoi sfuggire


Questo racconto di Halloween non vuole in nessun modo dare giudizi sulle religioni o su quello che crediate accada al momento della morte. Il tutto è da prendere come un’opera di fantasia, e non ha nulla a che vedere con la realtà.

mercoledì 29 ottobre 2025

#Halloween: Le origini di “dolcetto o scherzetto”

Che piaccia o no, la storia ci insegna che molti dei festeggiamenti e delle tradizioni di Halloween hanno radici profonde e antiche anche nella nostra amata Italia, come nel caso del “dolcetto o scherzetto”. 
Nel Medioevo era comune per la gente (soprattutto per i bambini orfani) recavarsi, nelle sere che andavano dal 31 ottobre al 2 novembre, di casa in casa per prendere pezzetti di piccoli dolci speziati in cambio di preghiere e canti per le anime del Purgatorio.


Questa tradizione era prevalentemente diffusa soprattutto in Irlanda e in Gran Bretagna, ma alcune fonti storiche dimostrano come questo accadeva anche in Portogallo e in alcune regioni del sud Italia

sabato 31 ottobre 2020

#Halloween: Color del sangue


Sonia corre, trascinata per la mano da Gianluca, il suo fidanzato. Al contrario di lui, non è abituata a quello sforzo fisico. Gli tira il braccio per fargli capire di fermarsi, che ormai stanno scappando da parecchi minuti e che ci sono buone possibilità che il pericolo sia scampato.

Gianluca, però, sembra non accorgersi del suo richiamo, continua a correre. Pensa a quando tornerà a casa, a quando dovrà medicarsi davanti allo specchio i graffi causati dai rami che non è riuscito a vedere in tempo.
«Ci siamo quasi». dice di un fiato a Sonia.   

venerdì 3 novembre 2023

#Halloween: Sulla riva dell'oltremondo

Tempo fa, sulla riva di un lago, su un cadavere totalmente carbonizzato e non identificato, fu trovato un foglio di carta colmo di simboli incomprensibili. Si pensò che quel foglio fosse stato lasciato da un omicida, una sorta di “lettera”. Sembrava un alfabeto al di fuori della comprensione umana, lettere contorte al di là dei canoni estetici di qualunque alfabeto esistente. Non si riusciva neanche a capire da che parte iniziasse la scrittura, se dall’alto verso il basso o se da destra verso sinistra. Questo strano reperto è stato conservato con cura fino a oggi, il giorno in cui i nostri tecnici hanno sviluppato una nuova intelligenza artificiale che potrebbe essere in grado di “decodificare” questo testo. Dopo aver scansionato il foglio, il software ha fornito un’interpretazione al di là delle nostre aspettative. 

venerdì 30 ottobre 2020

#Halloween: Un tranquillo venerdì notte


La notte era buia, fredda, come in un racconto di Edgar Allan Poe. 
Le lapidi, i loculi e i lumini elettrici erano stati appena ripuliti. 
In quel nero sembravano piccoli fuochi fatui. 
"Serata perfetta." mormorò 
Si sedette sul bordo della lapide appartenuta a Roberto Crocetta 1903-1999, e si accese una sigaretta; si bruciò la punta delle dita con il fiammifero e imprecò.
Guardò la luna quasi piena 
"E quindi domani è la grande prima notte?" 
Nessuna risposta, il vento fece frusciare i cipressi. 
"Tu da quanto sei così?" 
"Sono quasi cent'anni... sono sepolto là." ed indicò due tombe più avanti, i canini aguzzi brillarono illuminati dalla brace della sigaretta 
"Come mai sei qua?" chiese il ragazzotto sotto l'albero alle sue spalle

giovedì 8 ottobre 2020

#Halloween: I Morkies

 


Halloween non è un periodo legato solo agli spiriti dell’aldilà e all’horror. Secondo la tradizione, infatti, ottobre è il mese dell’anno in cui è più facile venire a contatto con tutte le creature fantastiche quali: fate, sirene, licantropi, vampiri, gnomi… Oggi vogliamo parlarvi di alcuni esseri fantastici che popolano l’Alto Adige, i Morkies.

Per alcuni sono simili agli gnomi, per altri ai fauni con l’unica differenza che hanno lo sguardo fisso nel vuoto; certo è che hanno l’indole solitaria. Amano vivere nei boschi e cercano di tenere il più lontano possibile gli uomini trasformandosi in radici o rami insecchiti. A volte si appostano lungo i vari sentieri e fissano a lungo chi passeggia, dando così agli sfortunati la sensazione inquietante di essere osservati.

Possono sembrare all’apparenza cattivi, ma il loro unico compito è quello di proteggere i boschi e la natura.

Quindi, se amate passeggiare per i boschi dell’Alto Adige nel pieno rispetto per l’ambiente, non avete nulla da temere. Altrimenti, beh, se prendete una bella storta, sapete il perché.

lunedì 28 ottobre 2024

#Halloween: Atto d'amore - Prima Parte

Attenzione: per i temi trattati si consiglia la lettura a un pubblico adulto e non impressionabile.

Simone ha passato tutta la sua vita a rispettare le regole, a diventare l’uomo che chiunque tra i famigliari, gli amici e la moltitudine delle persone che ha incontrato tra una stretta di mano, uno sguardo sfuggente o un commento mai letto sotto un suo post su Instagram, si aspettava diventasse dal momento della sua nascita: l’erede dell’enorme impero economico messo su dal suo bisnonno.

Fin dalla più tenera età ha avuto poco margine di scelta: la divisa scolastica dalla materna al liceo a tinta blu notte, con il cravattino cobalto e lo stemma ben cucito a destra, in bordature oro era il suo outfit dal lunedì al venerdì, per poi concedersi al lusso di altro vestiario nel weekend, dove poteva scegliere fino a tre capi, tutti già preparati dalla madre che aveva passato l’intera settimana a organizzare eventi fino al minimo dettaglio, e questo includeva anche come si sarebbero dovuti vestire lui e le sue due sorelle maggiori.

giovedì 29 ottobre 2020

#Halloween: Distorsione


Come ogni mattina, mi sveglio verso le sei e mezzo perché devo fare colazione o a metà mattina cominceranno a venirmi i crampi allo stomaco. Quindi mi faccio una doccia, mi asciugo per benino e mi vesto. Semplice, non mi piacciono i fronzoli. Un paio di jeans ed una felpa rossa andranno più che bene. Non mi importa del trucco, non ora per lo meno. Devo andare a scuola. Chi se ne frega del trucco. Mangio i miei cereali con il latte, mi lavo i denti, lego i capelli in una coda che mi arriva almeno fino al fondo della schiena e, con le sneakers che mi ha comprato papà per il compleanno, esco. 

mercoledì 2 novembre 2022

#Halloween: La signora scontenta


Questo è un semplice racconto di Halloween. Ogni luogo, persona, fatto è frutto della fantasia dell’autrice e non ha nulla a che vedere con la realtà.

sabato 30 ottobre 2021

#Halloween: L'altro mondo


"Se riuscissi a vedere dall’altra parte, scopriresti un altro mondo".

Marta si desta di soprassalto, la sveglia digitale sembra avere una luce molto più intensa, come un fuoco. Deve ancora abituarsi al buio e mentre lo fa, l’orario diventa nitido. Le 04:04. Si sdraia nuovamente, il cuore le batte in petto. I capelli sono appiccicati al viso, come se avesse corso per chilometri interi, invece di aver dormito semplicemente qualche ora. Non dorme più tanto come prima, non da quando lei è andata via.
Si volta d’istinto verso destra, nel posto che per dieci lunghi anni è stato di Sofia. La mano sfiora quel cuscino che lei non riesce più ad abbracciare e le lacrime cominciano a scorrere lente lungo le guance. Sono passati solamente sei mesi dalla morte della donna che ha amato più di ogni altra, eppure non riesce a capire il modo in cui il tempo è trascorso. Troppo in fretta? Troppo lentamente? O semplicemente… troppo?

Non si era mai posta il problema della vita dopo Sofia, lasciarla era fuori discussione. Era la sua amante, la sua compagna, la sua migliore amica, e da due anni anche sua moglie. Progettavano un futuro, pensavano alla carriera, all’adozione di un bambino… Parlavano di diventare vecchie insieme, si prendevano in giro per l’arrivo dei primi capelli bianchi. Una vita intera, solo immaginata. E la realtà ha strappato la tela di un quadro disegnato solo a matita, nel modo più brusco: un incidente stradale. Lei, Sofia. La donna super attenta, quella che non controllava il cellulare, non metteva alta la musica, per mantenere la concentrazione, è andata via per un automobilista che non ha visto il semaforo rosso. Non era ubriaco, né drogato.

martedì 29 ottobre 2024

#Halloween: Atto d'amore - Seconda Parte

Attenzione: per i temi trattati si consiglia la lettura a un pubblico adulto e non impressionabile.
Questo è un racconto diviso in cinque parti. Per recuperare la prima, basta cliccare qui.


Pulito: liberato da quanto costituisce motivo di sporcizia o trascuratezza, per amore di igiene o decenza estetica.
Se dovesse attenersi a questa definizione, lui sarebbe la persona più pulita di questo mondo: alto un metro e ottantacinque, un fisico che testimonia le due ore quotidiane in palestra, moro, un’abbronzatura perennemente accennata perché ama trascorrere i weekend all’aperto, anche d’inverno. Capelli scuri e ancora folti, occhi tra l’azzurro e il verde, a seconda della luce, della stagione. Dal scintillio.


Pulito: esente da motivi o aspetti equivoci o di colpa in corrispondenza di un criterio di giudizio individuale o collettivo.
Sorride allo specchio, mentre si pulisce dai residui di spuma da barba e peli che non hanno mai fatto in tempo a ricrescere. Anche qui, lui è pulito: nessuno sa niente, nessuno sospetta niente e lui, lui non si è mai sentito in colpa.

martedì 31 ottobre 2023

#Halloween: Incantatio Absconditus Temporis - Seconda Parte


Questa è la seconda parte del racconto a tema Halloween: Incantatio Absconditus Temporis, online sul sito ieri pomeriggio.
Si raccomanda pertanto la lettura della prima parte, che potete facilmente trovare cliccando qui.

venerdì 1 novembre 2024

#Halloween: Atto d'amore - Quinta Parte

Attenzione
: per i temi trattati si consiglia la lettura a un pubblico adulto e non impressionabile. Questo è un racconto diviso in cinque parti. Si consiglia di recuperare le parti precedenti.


Un leggero odore di lavanda le solletica il naso mentre si propaga per tutto il buio illuminato solo dalle fiamme di venti candele viola accese. Inizialmente era stata attenta a non bagnarsi i capelli, non aveva voglia di passare la serata tra phon, piastra e prodotti anti crespo, anti bruciature, anti qualsiasi cosa le dicesse TikTok, ma dopo due minuti di immersione, si era rilassata al punto che qualche punta le era caduta lungo le spalle, bagnando a poco a poco alcune ciocche. Si è lasciata andare a danno fatto, chiudendo gli occhi e immergendosi completamente nell’acqua schiumata, tra ricordi d’infanzia dove il bagno voleva dire lasciare le Barbie libere di fare feste in piscina, o di far vivere avventure acquatiche ai Mini Pony che riaffioravano sempre con qualche brillantino in meno, cicatrici dopo aver lottato a suon di arcobaleni con chissà quale guerriero.

Ora che è adulta sa di aver sconfitto il grande guerriero, lo ha capito dal momento in cui ha lasciato il suo ufficio, e poi ancora quando incamminandosi lentamente verso la metropolitana aveva sentito dietro di sé le sirene spiegate dell’ambulanza e della scorta.

“Non importa in quale clinica superlusso andrai, hai smesso di vivere dal momento in cui hai letto quel bigliettino”.