venerdì 29 maggio 2026

#DivinaCommedia: Canto XXVI - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.



Oggi analizziamo il ventiseiesimo canto del Purgatorio, dove incontreremo le anime dei lussuriosi, in special modo quelle di Guido Guinizzelli e Arnaldo Daniello. Prima di inoltrarci vorrei ricordare che stiamo in un contesto storico molto diverso dal nostro, anche se Dante può sorprendere e molto sulla sua apertura mentale.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.  

giovedì 28 maggio 2026

#RoyalFamily: Re Carlo e il peso dell’eredità

Re Carlo III si è davvero sudato il titolo di monarca britannico
: dal lavaggio in pubblica piazza dei suoi panni matrimoniali, alla lunga attesa prima di poter indossare la Corona, l’attuale re del Regno Unito ha portato sulle sue spalle un’eredità complessa ben prima di salire al trono. 

Non parlo solo del grande peso che nessuno degli eredi preme davvero per ottenere, ma anche quello aggiunto dal carico emotivo e familiare.


Fin da bambino il suo percorso è stato segnato da una vita di doveri e aspettative che, contrariamente al suo carattere sensibile e profondo, lo hanno reso un ragazzo prima e un uomo poi piuttosto riservato e solitario. 

mercoledì 27 maggio 2026

#Racconti: Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico

«Ciao, sono io.
Ho pensato che sentire la tua voce mi avrebbe fatto bene, ma adesso che sto parlando e non rispondi non sono più così convinta che sia una buona idea.
Oggi ti ho pensato. Più del solito, intendo. Ho quasi investito un bambino mentre guidavo e ho pensato a quello che mi avresti detto tu: Cinquanta punti. I vecchi e i bambini, nel tuo cinico sistema di regolare il mondo, valevano di più, perché sono il peso della società, coloro che non contribuiscono a nulla. Inquinano e rompono i coglioni, così dicevi. Io ridevo, ma sai una cosa? Hai sempre detto un mucchio di stronzate. 

martedì 26 maggio 2026

#Pensieri: Quando smetti di cercare e inizi a trovare

Capita sempre: quando si desidera qualcosa si fa l’errore di pensare che tentare fino all’ossessione sia l’unico modo per poterla ottenere e quando questi tentativi falliscono, arriva la frustrazione, carica delle più grandi paranoie
.

Allora si ricomincia, si continua, si fa di tutto per dimostrare che non siamo dei falliti, che solo chi l’ha dura vince, che uno su mille ce la fa perché è l’unico che non ha mai mollato.

Non è vero. O meglio, non è sempre vero. Ci sono dei casi in cui l’unica vera soluzione è mollare la presa. Lasciare andare un sogno, un ideale, una costruzione meccanica del nostro essere ed è proprio in quell’azione di liberazione che arrivano le risposte, le occasioni, gli incontri che cambiano la vita. 

lunedì 25 maggio 2026

#Moda: Quando la couture diventa racconto

Forse non tutti collegano il fatto che moda vuol dire anche racconto, lanciare messaggi, sentirsi parte di un qualcosa che va oltre i pizzi, merletti o gli accessori di tendenza da saper abbinare. 

L’haute couture – alta moda – ha origini nei secoli passati, dove l’alta sartoria francese di corte ha incarnato tutti gli ideali del momento, partendo da come questi venivano rappresentati nell’immaginario collettivo, fino a dare loro forma e successivamente Storia
.

Questo concetto si è evoluto così tanto fino al Novecento, quando le passerelle si sono trasformate in palcoscenici narrativi: ogni abito è un personaggio, ogni sfilata ha una sua trama che si intreccia con il passato e il futuro del marchio che lo rappresenta.  

venerdì 22 maggio 2026

#Metafisica: La sensazione di “essere fuori posto” – Errore o chiamata?

Arrivata a trentasette anni, mi sono resa conto che tutti i miei coetanei hanno provato almeno una volta nella vita la sensazione di non appartenere completamente al mondo che li circonda. Ovviamente è accaduto anche a me. Non è necessariamente una sensazione drammatica o dolorosa, spesso è solo un sentirsi distanti da qualcosa di impercettibile, come se si osservasse la realtà da un piccolo passo indietro.


Si continua a vivere la vita come se nulla fosse, eppure dentro è sempre presente la sensazione che qualcosa non combaci del tutto, come se ci si trovasse in un posto giusto solo in parte. I più la combattono cedendo alla pressione sociale sposandosi e facendo figli, convinti che così quella sensazione possa svanire. La realtà è che diventa solo più grande.

Così si continua per tutta la vita, e proprio per questo tale esperienza è tra le più diffuse nell’intera umanità, anche se i più non l’ammettono. Ma qual è la sua spiegazione? Vediamolo insieme… 

giovedì 21 maggio 2026

#Libri: La figlia preferita

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Quanto mi è piaciuto “La figlia preferita”, romanzo d’esordio della scrittrice canadese Morgan Dick? Tanto. Tantissimo
.


Disponibile in Italia per Fazi Editore dal 5 maggio 2026, la storia mi ha catturata così tanto da non accorgermi minimamente del tempo che passava durante la lettura, tanto che ho spesso fatto tardi a lavoro o a vari appuntamenti.

Un libro che commuove, ci fa consumare fazzoletti, ci fa abbandonare l’arma del giudizio e ci pone davanti a una domanda che riguarda tutti noi: quanto è difficile cambiare?

La traduzione è a cura di Silvia Castoldi.

mercoledì 20 maggio 2026

#TheBeatles: Love You To

Torniamo a parlare di un altro brano dei Beatles composto da George Harrison: “Love You To” e no, non è un errore, il titolo è proprio questo
. Presente nell’album Revolver del 1966, la musica del brano è chiaramente influenzata dallo stile indiano, a cui George era particolarmente vicino. Il sitar e la tabla rendono il brano unico, almeno in quel momento storico.


George Harrison aveva già cominciato ad aggiungere particolari indiani, lo vediamo con “Norwegian Wood”, uscito l’anno prima. Adesso l’inclinazione verso l’India è ancora più netta, tanto che alla registrazione del brano si sono uniti Anil Bhagwat e altri musicisti indiani dell’Asian Music Circle di Londra.

martedì 19 maggio 2026

#Libri: L'internato

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Fino a che punto sei disposto a spingerti per scoprire la verità? Till Berkhoff è disposto a tutto pur di scoprire che fine abbia fatto suo figlio Max, scomparso da un anno.

Dopo Portami a casa e Mimica, l’ultimo atteso romanzo di Sebastian Fitzek, L’Internato, aspetta tutti in libreria e negli store online dal 13 maggio 2026, per la collana Darkside di Fazi Editore

lunedì 18 maggio 2026

#Personaggi: Jim Sturgess

A volte funziona così: non so quale articolo scrivere, chiedo a chat GPT dicendo la categoria e lui (ora è un lui) mi dà delle idee. Nell’elenco di personaggi di cui potrei parlare mi ha messo Jim Sturgess. Avrei quindi potuto ignorare? Ovviamente no.


Personalmente l’ho conosciuto grazie al musical “Across the Universe”, pensandolo come compagno di vita per una mia cara amica, poi ancora l’ho ritrovato in “Cloud Atlas” – in realtà ho visto il film solo per la sua presenza – quindi non posso definirmi una sua grandissima fan, anche se come attore (e cantante) mi piace molto.  

Ne parliamo oggi perché ha da poco festeggiato il suo quarantottesimo compleanno.

venerdì 15 maggio 2026

#Mitologia: Ade e Persefone – La bellezza dell’ombra e della rinascita

La morte ha da sempre affascinato la psiche umana, alla costante ricerca del perché di qualcosa che non si conosce
. Se molte domande del passato hanno trovato una spiegazione logica e scientifica, per quanto riguarda la morte ancora non sappiamo con esattezza perché esiste e cosa succede dopo. Almeno, non lo sappiamo a fine dicembre 2025 quando sto scrivendo questo articolo, se nel frattempo la Rivelazione è avvenuta e conclusa, chi può saperlo?


Continuiamo così a darci le risposte attraverso le religioni, le filosofie e i nostri pensieri personali, ma prima di tutto ciò c’era la mitologia e in questo caso il mito di Ade e Persefone. Non una storia romantica – almeno non nel senso odierno che diamo al termine – né una semplice storia di rapimento: il mito è complesso e parla di morte, ciclicità, trasformazione e ritorno alla vita.  

giovedì 14 maggio 2026

#Intervista: Grace

46” è il nuovo singolo di Grace, per Red&Blue Music Relations, distribuito da ADA Music Italy e disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in torazione radiofonica dal 24 aprile 2026
.


Il brano colpisce per onestà e coraggio. Al centro del racconto c’è la lotta contro i disturbi alimentari e il superamento di una relazione violenta e manipolatoria. Il titolo richiama il punto più basso toccato dall’artista, quel peso sulla bilancia che oggi diventa il simbolo di una battaglia vinta. Con una melodia pop raffinata, Grace esorcizza i suoi demoni, trasformando le cicatrici del passato in una forza creativa straordinaria. 

mercoledì 13 maggio 2026

#Lifestyle: Coltivare la noia

Il primo motivo che spinge i giovani alle dipendenze o ai reati per poter così provare una qualsiasi emozione intensa, è la noia
.

Da deformazione professionale, almeno originaria, riprendo sempre i genitori quando sgridano i bambini se li vedono annoiati su un divano, senza fare nulla. Siamo – come generazione – abituati a pensare che la noia sia qualcosa da evitare a ogni costo, quindi iscriviamo i pargoletti a ogni corso possibile e immaginabile, tenendoli occupati sette giorni su sette.

Ebbene, la psicologia e le neuroscienze non sono proprio d’accordo: la noia non è un difetto da correggere, ma un segnale interno prezioso e una risorsa per il benessere mentale e creativo.

martedì 12 maggio 2026

#Libri: Il cognome delle donne

Vincitore del Premio Bancarella 2024, “Il cognome delle donne”, romanzo esordio di Aurora Tamigio, mantiene la promessa di chiunque decida di comprarlo incuriosito dall’onorificenza attribuita.

Ormai lo sapete quanto amo i romanzi famliari, ne ho letti forse a centinaia, eppure questo ha un sapore tutto diverso, perché non è incentrato sulle dinamiche relazionali o sul sottofondo storico, bensì sulla forza delle donne protagoniste, senza per questo dover vedere nell’uomo il nemico da cui tenersi alla larga.

Sono quattro le generazioni che da Rosa a Marinella attraversano il romanzo e ci portano alla conclusione che l’unico modo per portare il cambiamento nella nostra vita è cambiare noi per primi
Attraversiamo la storia dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, in una voglia matta di non finire mai la lettura e di volerne sempre di più. 

lunedì 11 maggio 2026

#Costume&Società: Il mito della produttività e la paura di fermarsi

Sono una di quelle persone che ferma non ci sa stare
. Non concepisco l’idea di “andare in ferie”, o di stare un giorno senza lavorare, e dato che nella mia realtà il lavoro è scrivere, leggere, fare ricerche… mi è davvero difficile passare del tempo ferma anche solo mentalmente.


Se, però, nella cultura contemporanea la produttività è spesso vista come un valore assoluto (più si lavora, più si è qualcuno), fortunatamente questo pensiero non mi ha mai attraversata, perché non è solo fuorviante ma può avere conseguenze psicologiche e sociali profonde.

venerdì 8 maggio 2026

#Arte: Ritratto di Elisabeth Ledere, di Gustav Klimt

Torno a parlare di un altro dipinto, conosciuto sempre colorando con la mia app passatempo che ormai è diventata fondamentale nei miei momenti di relax, anche se la vista ne risente un po’.


Oggi vediamo insieme “Ritratto di Elisabeth Ledere”, opera a olio su tela di Gustav Klimt (1862-1918), realizzata tra il 1914 e il 1916 e quindi facente parte della produzione matura dell’artista austro-ungarico.


La tela, di formato verticale – 180,4 cm x 130,5 cm circa – rappresenta la figura della giovane in piedi, e quindi è una delle poche opere dell’artista raffiguranti un soggetto per intero, vestita con un tipico abito a fattura cinese.  

giovedì 7 maggio 2026

#Eventi: Japan Show 2026

Nei giorni 25 e 26 aprile lo spazio CremonaFiere ha ospitato ancora una volta il Japan Show, due giorni di full immersion nella cultura giapponese e nelle innumerevoli arti che dall’Oriente arrivano per affascinarci
Nella stessa area si trovavano anche l’Italian Koi Expo, dedicato all’esposizione delle carpe koi, varietà ornamentali e “addomesticate” della comune carpa sviluppate in Cina durante la dinastia Jin, e il Tattoo Japan Show, un’area interamente dedicata ai tatuaggi, soprattutto in stile giapponese, anime e manga. 

mercoledì 6 maggio 2026

#TheBeatles: You Like Me Too Much

Oggi parliamo di un brano forse meno conosciuto dei Beatles: “You Like Me Too Much”, presente nell’album “Help!” del 1965, e composto da George Harrison
. Non è questo il motivo per cui è così di nicchia, anzi. Personalmente preferisco le canzoni di Harrison e questa non è da meno, semplicemente il brano non è mai stato suonato dal vivo né dalla band, né da George quando ha iniziato la sua carriera da solista.


Al momento in cui è stata pubblicata, “You Like Me Too Much” è la terza canzone firmata George Harrison: prima abbiamo “Don’t Bother Me” e “I Need You”.  

martedì 5 maggio 2026

#Anime: Sailor Moon

La mia passione per il manga e anime di Sailor Moon è al livello ossessione, tanto che il nick usato nei social è Rei Hino, proprio in onore della Sailor che maggiormente mi rappresenta: Sailor Mars
.

Solo che non tutti riescono a fare fin da subito l’accostamento e questo mi dispiace molto, perché vuol dire che ci si è dimenticati facilmente di questo anime pilastro degli anni Novanta in Italia e non solo.
Urge parlarne ora, quindi. Anche perché sto rileggendo il manga proprio in questi giorni…

Nonostante siano passati più di vent’anni, però, non voglio fare troppi spoiler, che nun se sa mai. Mi concentrerò sulla trama base e null’altro. Perché? Beh, i recenti remake hanno fatto intendere che il pubblico non è mai stufo dei prodotti del passato, e visto che è toccato anche a Sailor Moon, è giusto che nuove leve seguano e si emozionino con le vicende delle Guerriere più simpatiche e buffe degli anime. O comunque, le prime vere guerriere.

Il titolo originale del manga mahō shōjo (genere che unisce i temi romantici a quelli magici) è “Bishōjo senshi Sērā Mūn” (trad. “La bella ragazza guerriera Sailor Moon”), opera di Naoko Takeuchi pubblicato in Giappone dalla rivista Nakayoshi dal 28 dicembre 1991 al 3 febbraio 1997.
In Italia arriva per la Star Comics dal 1° giugno 1995 al 1° giugno 1999. L’anime viene trasmesso per la prima volta in Giappone dalla rete Tv Asashi dal 7 marzo 1992 al 27 febbraio 1993; in Italia la prima messa in onda è del 21 febbraio 1995, su Canale 5.

lunedì 4 maggio 2026

#Cinema&SerieTv: Il Diavolo Veste Prada 2

Non vi mentirò, non avevo grandi aspettative su questo film. Non me ne vogliate, ma i sequel di film iconici mi hanno sempre fatto storcere il naso con scetticismo e un velo di disappunto. È per questo, quindi, che quando sono uscita dalla sala cinematografica e non mi sono trovata ad essere profondamente amareggiata, anzi: l’ho immediatamente considerata come una vittoria a pieni voti.

Anche se il film in sé per sé non è promosso a pieni voti.

La pellicola, diretta da David Frankel e scritta da Aline Brosh McKenna, medesimi autori del primo iconico capitolo del 2006, vede il ritorno di praticamente tutto il cast stellare del primo film, fatta eccezione di Adrian Grenier, che nel film del 2006 interpretava Nate Cooper, fidanzato di Andy.

venerdì 1 maggio 2026

#StorieRomane: Gianicolo

Mi piacerebbe dirvi che i colli di Roma si fermano a sette, ma così non è. C’è un’altra lista, un po’ più lunga, che comprende anche il famoso Gianicolo
.

Alto ottantotto metri, le sue pendici prendono vaste zone: dalla riva destra del Tevere a Trastevere, Monteverde, Villa Doria Pamphilj, l’Orto botanico di Roma e il carcere di Regina Coeli.
Se i turisti preferiscono ammirare la vista dal Pincio, il Gianicolo rimane il luogo panoramico più visitato dai residenti, soprattutto quelli con vene più romantiche o malinconiche. Da questo punto si può ammirare Roma dal centro fino alla Prenestina e, se si è fortunati e il tempo lo permette, si possono scorgere anche le cime dell’Appennino centrale come il Terminillo, Velino e i Monti Simbruini.

Famosissimo per i romani, e non solo, è qui che è posto il cannone che ogni giorno segnala in perfetto orario il mezzogiorno.