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mercoledì 29 aprile 2026

#Musica: Live Reloaded – Dai grandi palazzetti al concerto in streaming

I “Live Reloaded” sono la nuova frontiera della musica dal vivo
. Spiegare il concetto a un Millennial come me è già difficile, a un Boomer quasi impossibile. Non perché siamo privi di intelletto, ma perché per noi vecchie generazioni il concerto è e rimarrà qualcosa da vivere insieme ad altri, anche sconosciuti. Una festa collettiva, dove tra sudore e abbracci musica ed emozioni si fondono, divenendo un’esperienza potente e irripetibile.


Comunque, tutto questo è forse da rilegare al passato. C’erano una volta i tour negli stadi, ai miei tempi c’erano cori a squarciagola, flash di cellulari che ondeggiavano all’unisono, e una sensazione di appartenere a qualcosa di più grande di noi stessi. “E poi cosa è successo, nonna?” Poi è arrivata la Pandemia che ha imposto il distanziamento fisico, ma non per questo si sono interrotti gli svaghi. I concerti sono diventati pixelati, arrivando comodamente nei nostri divani o letti. Una necessità nei mesi di lockdown e restrizioni, oggi opportunità per chi li preferisce così.

mercoledì 22 aprile 2026

#TheBeatles: Maxwell's Silver Hammer

È sempre divertente, per me, far sentire per la prima volta “Maxwell’s Silver Hammer” a qualcuno. Si pensa ai Beatles come un gruppo profondo, divertente, pacifico e quando arrivano brani come questi è facile per i non fan rimanere sconvolti.


Pubblicato nel 1969 nell’album “Abbey Road”, il brano è stato scritto interamente da Paul McCartney anche se, come al solito, gli accrediti appartengono a Lennon/McCartney.

C’è da dire che gli altri tre componenti della band non erano per niente entusiasti del brano, quindi se lo trovate poco consono ai Beatles, sappiate che erano della stessa idea anche John, George e Ringo.

mercoledì 8 aprile 2026

#TheBeatles: I'm So Tired

Oggi parliamo di “I’m So Tired”, canzone che penso sia la linea guida di qualsiasi persona nata sotto il segno dei Pesci (come me) o del Cancro (dove ho la Luna, quindi è decisamente il mio mood).


Il brano viene rilasciato nell’album del 1968, il famoso “White Album”. Anche se, come sempre, è accreditata a Lennon/McCartney, in realtà il testo è totalmente di John, che poi la compose assieme a Paul durante il ritiro di meditazione trascendentale in India.

mercoledì 25 marzo 2026

#TheBeatles: Love Me Do

Oggi parliamo di un grandissimo classico dei Beatles, composto sempre dall’indissolubile coppia Lennon/McCartney: “Love me do”.


Il brano esce come singolo nel 1962, per poi comparire l’anno successivo nell’album d’esordio della band: “Please Please Me”. 

lunedì 23 marzo 2026

#Musica: I concerti silenziosi - Abbiamo paura del rumore?

Nel 2005 il Glastonbury Festival azzarda un esperimento a dir poco alternativo: trasmettere un concerto live attraverso cuffie wireless invece che con impianti audio
. Quello che sembrava impossibile da replicare, sta diventando piano piano una vera e propria tendenza culturale.


Con i silent concert si offrono soluzioni pratiche a problemi che impattano sul quieto vivere, soprattutto nelle grandi città: la riduzione dell’inquinamento acustico e il conseguente rispetto per i residenti, sono sicuramente dei maggiori pro rispetto al vivere un’esperienza più personalizzata e forse totalizzante per il pubblico. Ma tutto ciò, se lo andiamo ad analizzare nel profondo, riflette un cambiamento della nostra relazione con il suono e soprattutto con il concetto stesso di esperienza collettiva.

Da dove nasce tutto questo? È il nostro modo di vivere che ha influito su questa tendenza, o al contrario è lei a imporsi sul nostro stile di vita?

mercoledì 11 marzo 2026

#TheBeatles: Nowhere Man

Ci sono canzoni esplicite e altre che fanno sorgere il loro significato più profondo dopo vari ascolti, come nel caso di “Nowhere Man” dei Beatles.

Il brano è contenuto nell’album “Rubber Soul”, uscito nel 1965 ed è così profondamente legato al suo autore John Lennon (anche se ovviamente accreditata Lennon/McCartney) da essere presa come spunto per il titolo del film “Nowhere Boy”, dedicato all’adolescenza di John stesso.
Come accade per i brani lennoniani i versi possono sembrare privi di senso ma bastano poche nozioni di meditazione e spiritualità per rendere il tutto molto più semplice.

Al contrario delle altre volte, vorrei analizzare il brano più da un punto di vista metafisico. La sua nascita, infatti, arriva dal punto in cui John voleva scrivere un testo che andasse oltre le solite tematiche d’amore e non riuscendoci si sentiva proprio come un uomo senzaluogo, come potremmo tradurre il titolo. 

giovedì 26 febbraio 2026

#Intervista: Tommi E.G.O.

Venerdì 23 gennaio 2026 è uscito in rotazione radiofonica “Lanimale”, il nuovo singolo di Tommi E.G.O., che ha anticipato l’uscita dell’omonimo album, pubblicato per Two Fingerz, il 30 gennaio. Nella stessa data si è tenuto anche il concerto di presentazione presso il Q-HUB di Milano


“Lanimale” è un brano che esplora la parte più istintiva dell’essere umano, quella che sopravvive sotto gli strati di logica, educazione e aspettative sociali. La produzione alterna pulsazioni elettroniche a momenti più intimi, creando un equilibrio costante tra forza primordiale e fragilità moderna.

La voce di Tommi E.G.O. guida l’ascoltatore in un viaggio viscerale, riportandolo a una natura autentica che spesso impariamo a ignorare, ma che continua a chiamarci da dentro. Il singolo nasce da un lavoro corale e raffinato, guidato dalla direzione artistica di Tommi Marson e Danti, ed è stato registrato presso il One Fingerz Studio di Milano. Scrittura, interpretazione vocale e stesura portano la firma di Tommi E.G.O., affiancato da una squadra di musicisti e tecnici che coHUBmprende Paolo “Biggie Paul” Saraceni, Kino Deregibus, Jack Musso, Claudio Cosi, Giulio Gianì e Andrez Mortillaro. Mix, mastering ed esecuzione strumentale contribuiscono a costruire un universo sonoro in cui istinto e modernità convivono, rendendo “Lanimale” uno dei brani più completi e identitari del nuovo percorso artistico di Tommi E.G.O.  

mercoledì 25 febbraio 2026

#TheBeatles: No Reply

Amo fare i salti temporali quando si parla di Beatles
Questa volta andiamo nel 1964, quando nel loro Beatles for Sale, i quattro di Liverpool fanno uscire il brano – accreditato Lennon/McCartney – “No Reply” messo come prima traccia.

Se può interessare, questo è uno dei brani che mi hanno ispirato la fan fictionPenny Lane”, che chissà se rimetterò online, prima o poi…

giovedì 19 febbraio 2026

#Intervista: Jaboni

Il nuovo singolo di Jaboni, “Blu”, – prodotto da Giorgio Lorito per Gil Produzioni – è disponibile dal 16 gennaio 2026 in tutte le piattaforme. Il brano, accompagnato dal videoclip ufficiale, attraversa ciò che resta dopo una storia d’amore: memoria che scalda e punge, il tentativo di dimenticare mentre tutto continua a tornare.


“Blu” racconta un amore che non c’è più, ma che continua a vivere nei ricordi. È la storia di chi tenta di dimenticare, ma scopre che certi ricordi non possono, e forse non devono, svanire. Perché sono proprio quei ricordi, anche i più dolorosi, a dare forma alla nostra storia e a renderci ciò che siamo oggi. Ci si perde a ripensare agli errori, a ciò che è stato dato per scontato, a ciò che si è perso lungo il cammino, ma alla fine si comprende che ogni percorso ha avuto un valore, per il fatto stesso di essere stato vissuto.

giovedì 12 febbraio 2026

#Intervista: Barf

Più forte di me” è il muovo singolo di Barf, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 9 gennaio 20206 e disponibile in rotazione radiofonica dal 16 gennaio 2026.
“Più forte di me” è un ritratto musicale asciutto e sentito, dove la musica si mette al servizio di un messaggio chiaro: l’elogio di una forza che non ha bisogno di gridare per farsi sentire. Il brano si sviluppa come un tributo aperto e senza filtri. Non si tratta di una semplice dedica, ma di un riconoscimento oggettivo della resilienza femminile: un omaggio a quelle Donne che affrontano la vita con una costanza inarrestabile, anche quando le circostanze remano contro.

Ho scritto questo pezzo durante il peggior periodo della mia vita: dopo anni di serenità, ho ricominciato a soffrire di forti attacchi di panico che mi hanno fatto cadere in uno stato depressivo. In quel momento mia moglie e mia sorella maggiore sono state le figure che più mi sono state accanto, aiutandomi a risalire fino a farmi riconquistare totalmente la serenità che avevo perso. Il brano è, quindi, una dedica a mia moglie in primis, ma vuole al contempo essere un inno a tutte le donne che, con la loro forza interiore, riescono a sorreggere il peso della propria vita e di quella di chi sta loro accanto.

- Barf  

mercoledì 11 febbraio 2026

#TheBeatles: Magical Mistery Tour

Simpaticissimi i Beatles che hanno utilizzato lo stesso titolo per il brano, l’album e il film. Oggi parliamo del primo, il brano 
Magical Mystery Tour” uscito nel 1967 e contenuto nell’omonimo album.
Personalmente amo il genere rock psichedelico, quindi anche se non molti pensano a questa traccia quando vogliono parlare della grandezza dei Beatles, io mi ritrovo a farlo. 

Il brano ha gli accrediti Lennon/McCartney.

giovedì 5 febbraio 2026

#Intervista: Camillacosì

Lasting but can’t” è il nuovo singolo di Camillacosì, prodotto da Riccardo Biagetti e uscito sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica il 9 gennaio 2026.


Il brano porta con sé la voglia di concentrarsi sul presente, l’urgenza di cogliere il momento e di non restare immobili in ciò che non ci rappresenta più. È uno slancio al cambiamento e al lasciare andare tutto ciò che, per via della nostra crescita ed evoluzione, smette di appartenerci e di “raccontare di noi”: abitudini, oggetti, luoghi, pensieri e identià che oggi non ci rispecchiano più.

La produzione di Riccardo Biagetti ha mantenuto la musica semplice e immediata, valorizzando le parole e la voce e creando un equilibrio tra leggerezza, ritmo e introspezione.

giovedì 29 gennaio 2026

#Intervista: Alberto Conti

Il 9 gennaio 2026 è uscito su tutte le piattaforme digitali di streamingOleandri”, il primo album di Alberto Conti.

“Oleandri” è un album che parla di relazioni fragili, di promesse non mantenute e di desideri che resistono nonostante tutto. Le canzoni nascono in momenti di attesa, quando qualcosa sta per cambiare ma non si sa ancora in quale direzione.

L’album esplora lincertezza, la paura e le distanze che crescono, ma anche la speranza che continua a spingere a credere nei sentimenti. Il brano omonimo rappresenta il cuore emotivo del disco: proprio come i fiori che gli danno il nome — bellissimi ma velenosi — il brano simboleggia un amore che appare vivo e promettente, ma che nasconde un lato distruttivo.

L’opera è una raccolta di nove tracce dai testi diretti, capaci di trasformare le fragilità quotidiane in immagini nitide e riconoscibili. La musica alterna momenti delicati a esplosioni emotive, riflettendo la tensione costante tra il desiderio di salvare ciò che amiamo e l'inevitabilità del cambiamento.

mercoledì 28 gennaio 2026

#TheBeatles: Dig it

Parliamo oggi di un brano rarissimo nel suo genere, almeno per i Beatles, perché è accreditato a tutti i componenti della band: “Dig it”, presente nell’album Let it be (1970).
Forse chiamarlo brano è un po’ esagerato, vista la sua durata di appena cinquanta secondi. Meglio definirlo come traccia proveniente dalla divisione di una jam session.

Negli studi di Abbey Road i Beatles improvvisano degli accordi con un testo tutto Lennoniano dove John diceva tutto ciò che gli veniva in mente in quel momento.
Dig it è un slang intraducibile al 100% nella lingua italiana, che ha diverse sfumature per captarne il significato, ma visto che siamo qui, vediamole un po’ tutte.

mercoledì 14 gennaio 2026

giovedì 8 gennaio 2026

#Intervista: Fuoricentro


Venerdì 28 novembre 2025 è uscito in radio e in tutti i digital stores: “Amanda Lear”, il nuovo singolo dei Fuoricentro, progetto musicale ideato e guidato da Maurizio Camuti.

Il brano è un omaggio a un’artista iconica e poliedrica, simbolo di un’epoca in cui lo splendore creativo non conosceva confini. Un’epoca – quella della celebre “Milano da bere” – in cui l’Italia guardava al futuro con fiducia, speranza e stupore, alimentata da sogni e promesse di crescita in un clima culturale vivace e ricco di stimoli
Oggi, quel senso di entusiasmo collettivo sembra affievolito. Guerre, cambiamento climatico, povertà diffusa, solitudine e isolamento sociale sono diventati temi dominanti di una quotidianità complessa, accentuata dalla rivoluzione informatica e dall’iperconnessione. Un contesto che ha finito per erodere proprio quella creatività che aveva definito per decenni il mondo dell’arte, della cultura e della scienza. “Amanda Lear” si inserisce in questo scenario come riflessione e monito, evocando una figura artistica capace di incarnare leggerezza, ironia e libertà espressiva

Con “Amanda Lear”, i Fuoricentro offrono uno sguardo lucido ma carico di poesia sul presente, tra memoria e desiderio di rinascita, nel segno di un’icona senza tempo.

mercoledì 17 dicembre 2025

#TheBeatles: All together now

Sì, i Beatles sono un gruppo completo, che ha dato origine a vari generi musicali, che ha saputo integrarne altri… anche quelli per bambini. È proprio il caso del brano che andremo a vedere oggi: “All Together Now”.

Pubblicato nel 1967 per l’album “Yellow Submarine”, il video della canzone compare anche nell’omonimo film

Fu per lo più Paul McCartney a scriverne il testo, anche se al solito i crediti appartengono all’indissolubile coppia Lennon/McCartney. John, comunque, si è occupato di scrivere alcuni versi.

mercoledì 3 dicembre 2025

#TheBeatles: Real Love

L’ultima volta nella categoria Beatles abbiamo parlato di “Free as a bird”, così oggi ci è sembrato doveroso continuare nella scia brani postumi scegliendo di proseguire con “Real Love”.


Anche questo brano ha un testo firmato da John Lennon nel 1979
A differenza di “Free as a bird”, però, “Real Love” non è proprio rimasto inedito a lungo; nel 1988 è stato usato come colonna sonora nel documentario “Imagine: John Lennon”. 


La versione beatlesiana del 1996 è quindi più un riadattamento.

mercoledì 19 novembre 2025

#TheBeatles: Free as a bird

Parliamo oggi di un brano dei Beatlesanni ’90! Era infatti il 1995 quando i Beatles fecero uscire “Free as a Bird”, singolo preso da un demo scritto e registrato da John Lennon nel 1977
Diciotto anni dopo Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr ci lavorarono su, aggiungendo i loro arrangiamenti, altri strumenti e le voci dei cori.


Il brano venne pubblicato nella raccolta Anthology 1, a cui si aggiungeva il documentario The Beatles Anthology.

Piccolo passo che potrebbe non interessare: ho pianto scrivendo questo articolo.

venerdì 14 novembre 2025

#Musica: L’educazione sentimentale a colpi di ritornello

Per dove passa l’amore? Per le nostre emozioni, i nostri sentimenti, certamente ma anche per l’arte, soprattutto per la musica. Fin dall’antichità muoversi a passo di danza ha significato un primo passo verso il corteggiamento, per poi approfondire il tutto con le odi cantate dai lirici e dalla musica classica. Successivamente si è arrivato a sospirare per le opere liriche, con sguardi furtivi all’amato di turno quando un testo poteva sembrare parlasse proprio di lui.

Dalla seconda metà del Novecento in poi la musica è diventata sempre più popolare tra i giovani, che con la Beatlemania in primis hanno fatto dei brani passati in radio un vero e proprio manifesto d’amore, tralasciando i libri come manuali per scoprire questo sentimento.
Da un vinile, una musicassetta, un cd fino alle playlist dei nostri giorni: dedicare una canzone a qualcuno ha un significato profondo, che passa dalla colonna sonora della nostra vita al “non te lo so dire, quindi te lo canto”.

E arriviamo quindi alla domanda dell’articolo: nel corso dei decenni l’amore è cambiato per la musica, o è la musica che si è adattata al nuovo modo di esprimere l’amore? Vediamolo… (ovviamente ci basiamo maggiormente dal punto di vista italiano).