mercoledì 6 maggio 2026

#TheBeatles: You Like Me Too Much

Oggi parliamo di un brano forse meno conosciuto dei Beatles: “You Like Me Too Much”, presente nell’album “Help!” del 1965, e composto da George Harrison
. Non è questo il motivo per cui è così di nicchia, anzi. Personalmente preferisco le canzoni di Harrison e questa non è da meno, semplicemente il brano non è mai stato suonato dal vivo né dalla band, né da George quando ha iniziato la sua carriera da solista.


Al momento in cui è stata pubblicata, “You Like Me Too Much” è la terza canzone firmata George Harrison: prima abbiamo “Don’t Bother Me” e “I Need You”.  

martedì 5 maggio 2026

#Anime: Sailor Moon

La mia passione per il manga e anime di Sailor Moon è al livello ossessione, tanto che il nick usato nei social è Rei Hino, proprio in onore della Sailor che maggiormente mi rappresenta: Sailor Mars
.

Solo che non tutti riescono a fare fin da subito l’accostamento e questo mi dispiace molto, perché vuol dire che ci si è dimenticati facilmente di questo anime pilastro degli anni Novanta in Italia e non solo.
Urge parlarne ora, quindi. Anche perché sto rileggendo il manga proprio in questi giorni…

Nonostante siano passati più di vent’anni, però, non voglio fare troppi spoiler, che nun se sa mai. Mi concentrerò sulla trama base e null’altro. Perché? Beh, i recenti remake hanno fatto intendere che il pubblico non è mai stufo dei prodotti del passato, e visto che è toccato anche a Sailor Moon, è giusto che nuove leve seguano e si emozionino con le vicende delle Guerriere più simpatiche e buffe degli anime. O comunque, le prime vere guerriere.

Il titolo originale del manga mahō shōjo (genere che unisce i temi romantici a quelli magici) è “Bishōjo senshi Sērā Mūn” (trad. “La bella ragazza guerriera Sailor Moon”), opera di Naoko Takeuchi pubblicato in Giappone dalla rivista Nakayoshi dal 28 dicembre 1991 al 3 febbraio 1997.
In Italia arriva per la Star Comics dal 1° giugno 1995 al 1° giugno 1999. L’anime viene trasmesso per la prima volta in Giappone dalla rete Tv Asashi dal 7 marzo 1992 al 27 febbraio 1993; in Italia la prima messa in onda è del 21 febbraio 1995, su Canale 5.

lunedì 4 maggio 2026

#Cinema&SerieTv: Il Diavolo Veste Prada 2

Non vi mentirò, non avevo grandi aspettative su questo film. Non me ne vogliate, ma i sequel di film iconici mi hanno sempre fatto storcere il naso con scetticismo e un velo di disappunto. È per questo, quindi, che quando sono uscita dalla sala cinematografica e non mi sono trovata ad essere profondamente amareggiata, anzi: l’ho immediatamente considerata come una vittoria a pieni voti.

Anche se il film in sé per sé non è promosso a pieni voti.

La pellicola, diretta da David Frankel e scritta da Aline Brosh McKenna, medesimi autori del primo iconico capitolo del 2006, vede il ritorno di praticamente tutto il cast stellare del primo film, fatta eccezione di Adrian Grenier, che nel film del 2006 interpretava Nate Cooper, fidanzato di Andy.

venerdì 1 maggio 2026

#StorieRomane: Gianicolo

Mi piacerebbe dirvi che i colli di Roma si fermano a sette, ma così non è. C’è un’altra lista, un po’ più lunga, che comprende anche il famoso Gianicolo
.

Alto ottantotto metri, le sue pendici prendono vaste zone: dalla riva destra del Tevere a Trastevere, Monteverde, Villa Doria Pamphilj, l’Orto botanico di Roma e il carcere di Regina Coeli.
Se i turisti preferiscono ammirare la vista dal Pincio, il Gianicolo rimane il luogo panoramico più visitato dai residenti, soprattutto quelli con vene più romantiche o malinconiche. Da questo punto si può ammirare Roma dal centro fino alla Prenestina e, se si è fortunati e il tempo lo permette, si possono scorgere anche le cime dell’Appennino centrale come il Terminillo, Velino e i Monti Simbruini.

Famosissimo per i romani, e non solo, è qui che è posto il cannone che ogni giorno segnala in perfetto orario il mezzogiorno.

giovedì 30 aprile 2026

#RoyalFamily: Principessa Margaret – Il fascino di una ribelle

Parlare della vita dei membri della Royal Family è sempre difficile, perché vorrebbe dire scrivere pagine e pagine su di loro
. Ho deciso così di non ripetere i miei errori precedenti che mi hanno tolto interi giorni di lavoro, ma di concentrarmi maggiormente su un aspetto, per lo meno dei membri più esterni.


Parlando della Principessa Margaret non posso non soffermarmi sul suo lato ribelle che ha saputo affascinare il mondo intero, sia quello che ha vissuto le sue sfaccettature, sia la generazione postuma, grazie anche alla serie Netflix “The Crown”.

Al solito, per mio stile personale, preferisco parlare anche di chi non c’è più utilizzando i verbi al presente.  

mercoledì 29 aprile 2026

#Musica: Live Reloaded – Dai grandi palazzetti al concerto in streaming

I “Live Reloaded” sono la nuova frontiera della musica dal vivo
. Spiegare il concetto a un Millennial come me è già difficile, a un Boomer quasi impossibile. Non perché siamo privi di intelletto, ma perché per noi vecchie generazioni il concerto è e rimarrà qualcosa da vivere insieme ad altri, anche sconosciuti. Una festa collettiva, dove tra sudore e abbracci musica ed emozioni si fondono, divenendo un’esperienza potente e irripetibile.


Comunque, tutto questo è forse da rilegare al passato. C’erano una volta i tour negli stadi, ai miei tempi c’erano cori a squarciagola, flash di cellulari che ondeggiavano all’unisono, e una sensazione di appartenere a qualcosa di più grande di noi stessi. “E poi cosa è successo, nonna?” Poi è arrivata la Pandemia che ha imposto il distanziamento fisico, ma non per questo si sono interrotti gli svaghi. I concerti sono diventati pixelati, arrivando comodamente nei nostri divani o letti. Una necessità nei mesi di lockdown e restrizioni, oggi opportunità per chi li preferisce così.

martedì 28 aprile 2026

#Libri: Devozione

L’autrice australiana Charlotte Wood ha all’attivo numerose pubblicazioni in oltre venticinque anni di carriera, ed è grazie a Fazi Editore – collana Le strade – che possiamo leggere Devozione (Stone Yard Devotional), tradotto da Manuela Francescon e disponibile per l’acquisto dal 14 aprile 2026.

La protagonista del romanzo, volutamente anonima, lascia tutto – marito, lavoro, una vita stabile, sicura – per rifugiarsi in un convento di suore cattoliche. Non avverte nessuno, se ne va per non tornare più, e il ritmo ripetuto e cadenzato della vita del convento la spinge a riflessioni su eventi e persone che era convinta di aver lasciato alle proprie spalle.