giovedì 20 agosto 2026

#Musica: Colonne sonore dell’anima

Immagine generata con ChatGPT
Non sono una grande appassionata di cinema: non ricordo il titolo dei film, i nomi del cast e meno che mai le trame. Ma ricordo le colonne sonore, perché è la musica una delle forme d’arte che mi rimane incollata nell’anima, tanto che anche mentre leggo devo averla sempre come sottofondo
.

Sono infatti una persona molto uditiva: ascolto tantissimo prima di parlare, anche se non sembra. Do un peso alle parole che gli altri usano e proprio da come lo fanno riesco a capire se mentono, se stanno dicendo la verità o il tipo di carattere che hanno.

Quando entro per la prima volta in un luogo, ne assaporo il suono e l’odore, così quando vedo un film o una serie tv ciò a cui presto più attenzione in assoluto è proprio la colonna sonora scelta. Da amante del classic rock è forse anche per questo che reputo Supernatural la mia serie tv preferita.

martedì 18 agosto 2026

#Moda: I vestiti più scandalosi della storia

Immagine generata con ChatGPT
La moda è spesso considerata un semplice gioco estetico o mero consumismo. In realtà ha sempre avuto un forte potere culturale e spero che in questa etichetta diventi sempre più chiaro.
Ciò che oggi indossiamo normalmente, per esempio, nel momento in cui uscì fu motivo di scandalo, indignazione e in alcuni contesti un capo poteva venire persino vietato.

La storia della moda è piena di esempi in cui un semplice abito, che oggi potremmo definire persino elegante o comodo, ha messo in discussione le regole sociali, i ruoli di genere e lo stesso concetto di decoro. È quindi grazie alla moda stessa e al coraggio di chi ha voluto osare per primo se la società ha saputo evolversi così velocemente, soprattutto nel corso del millennio appena passato.

Perché è da fine Ottocento, con la nascita dei primi pantaloni femminili, con poi l’eliminazione del corsetto negli anni Venti del Novecento, e ancora i capi trasgressivi come minigonna e bikini che noi donne ci siamo potute dire libere di indossare ciò che vogliamo.

giovedì 13 agosto 2026

#Libri: Quindici anni

“Quindici anni” di Vigdis Hjorth, edito in Italia da Fazi Editore che ringraziamo sempre per la collaborazione donandocene una copia, è un libro che mi ha catapultata nuovamente nei miei quindici anni – o giù di lì – e lo ha fatto senza la classica storiella dell’adolescente che ha le sue prime cotte, quindi è stato tutto ancora più emozionante.


Abbiamo conosciuto l’autrice quando abbiamo letto “Ripetizione” e Federica ha descritto la sua scrittura: “priva di fronzoli, estremamente introspettiva e riflessiva”, parole che io stessa confermo con grande gioia d’animo, perché sono le penne che preferisco sempre e che è difficile trovare negli autori norvegesi.

Il romanzo è disponibile in Italia dal 14 luglio 2026, con traduzione a cura di Margherita Podestà Heir

martedì 11 agosto 2026

#Mitologia: La tragedia di Niobe – Quando l’orgoglio sfidò gli dèi

Immagine creata con ChatGPT
Grazie a questa etichetta almeno una volta al mese passo gran parte della giornata a ricercare i miti meno conosciuti, per lo meno dalla sottoscritta.

Oggi voglio parlare di una storia che parla di orgoglio, perdita e ovviamente di punizione divina: il mito di Niobe; Regina la cui arroganza la portò a sfidare una dea e a pagarne il prezzo più terribile e alto possibile.

Figlia di Tantalo e moglie del re di Tebe Anfione, sulla carta sembrava avere la vita perfetta: ricchezza, potere e addirittura una dozzina di figli (non ci sono fonti certe sul numero, la più accreditata ne cita quattordici) che la rendevano degna da ogni punto di vista. Fu proprio la sua maternità, però, a portarla sulla via della morte.  

giovedì 6 agosto 2026

#Metafisica: La realtà quando nessuno la guarda

Immagine generata con ChatGPT
Parlare di realtà è qualcosa che mi manda sempre in tilt
. Davvero non capisco chi sostiene che la realtà è ciò che si vede. Da una parte ammiro questo tipo di mentalità, perché non ci si incasina il cervello con altri mille aspetti di ciò che ci circonda; dall’altra, però mi chiedo come sia possibile vivere con questo limite e continuare a essere così sicuri di quanto si pensi.


Per carità, per secoli, forse da sempre, lessere umano è stato convinto che la realtà sia qualcosa di stabile, oggettivo e indipendente da noi: una sedia rimane una sedia anche se nessuno la guarda, la Luna rimane a illuminare la notte anche quando tutti dormono e ogni oggetto occupa uno spazio preciso nell’universo.
Solo che poi è arrivata la fisica quantistica a dirci: “boh bro, non è proprio così”.

Ed ecco che la nostra mente esplode, a livello figurato of course: la realtà sembra comportarsi in modo radicalmente diverso da ciò che percepiamo nella nostra quotidianità. Le particelle non possiedono sempre proprietà definite, ma esistono in stati probabilistici che diventano concreti solo attraverso un’interazione. Se, quindi, siamo noi a determinare la realtà, cosa succede quando nessuno la osserva?  

martedì 4 agosto 2026

#Libri: Nero come il mare

Soffrite di talassofobia?
Gli avvenimenti narrati in Nero come il mare, terza pubblicazione dell’autrice australiana Charlotte McConaghy, vi metteranno davanti a un bivio: tenere i piedi saldamente ancorati a terra o lasciarvi trasportare dalle onde e dai segreti del mare.
Pubblicato in lingua inglese nel 2025, Wild Dark Shore – questo il titolo originale – è stato portato in Italia grazie a Fazi Editore, nella collana Le Strade, nella traduzione di Stefano Tummolini.
Lasciatevi cullare dalle onde, perché un po’ di mare mosso varrà sicuramente la pena.

Ho potuto leggerlo grazie alla copia omaggio formato Kindle inviata da Fazi Editore.

venerdì 31 luglio 2026

#DivinaCommedia: Canto XXVIII - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il ventottesimo canto del Purgatorio. Iniziamo ad addentrarci nel Paradiso Terrestre, ne assaporiamo gli odori e proviamo le sensazioni di Dante. Persi in questa eterna primavera tipica dell’età dell’oro, facciamo la conoscenza di una donna. Non è ancora Beatrice, ma qualcuno di vicino.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte