È il 2026 ed è ormai appurato che non abbiamo più bisogno di nessuna metà della mela, visto che siamo già completi come siamo. Giusto? Siamo già completi come siamo? Ne siamo sicuri?
Parlando di amore dall’alto dei miei trentasette anni, gran parte dei quali passati da single per vera scelta (nel senso che sono figlia unica, quindi è insito in me il rimanere sola se l’altra persona con cui condivido anche solo un momento non rispecchia i miei standard), ho avuto modo di avere molte esperienze sia in prima persona che in terza, guardando alla vita dei miei amici.
Parlando proprio con una di loro, Silvia, mi sono resa conto che spesso mi innamoro della rappresentazione della persona, non della persona stessa. Lei mi ha risposto che ChatGPT questo lo chiama “narcisismo riflessivo” e ho ribattuto che mi va bene essere una narcisista riflessiva, ma quello che ho pensato è stato: ma lo sono davvero, o semplicemente tutti noi ci innamoriamo della proiezione che abbiamo degli altri?
Parlando di amore dall’alto dei miei trentasette anni, gran parte dei quali passati da single per vera scelta (nel senso che sono figlia unica, quindi è insito in me il rimanere sola se l’altra persona con cui condivido anche solo un momento non rispecchia i miei standard), ho avuto modo di avere molte esperienze sia in prima persona che in terza, guardando alla vita dei miei amici.
Parlando proprio con una di loro, Silvia, mi sono resa conto che spesso mi innamoro della rappresentazione della persona, non della persona stessa. Lei mi ha risposto che ChatGPT questo lo chiama “narcisismo riflessivo” e ho ribattuto che mi va bene essere una narcisista riflessiva, ma quello che ho pensato è stato: ma lo sono davvero, o semplicemente tutti noi ci innamoriamo della proiezione che abbiamo degli altri?






