![]() |
| Immagine generata con ChatGPT |
Per carità, per secoli, forse da sempre, l’essere umano è stato convinto che la realtà sia qualcosa di stabile, oggettivo e indipendente da noi: una sedia rimane una sedia anche se nessuno la guarda, la Luna rimane a illuminare la notte anche quando tutti dormono e ogni oggetto occupa uno spazio preciso nell’universo.
Solo che poi è arrivata la fisica quantistica a dirci: “boh bro, non è proprio così”.
Ed ecco che la nostra mente esplode, a livello figurato of course: la realtà sembra comportarsi in modo radicalmente diverso da ciò che percepiamo nella nostra quotidianità. Le particelle non possiedono sempre proprietà definite, ma esistono in stati probabilistici che diventano concreti solo attraverso un’interazione. Se, quindi, siamo noi a determinare la realtà, cosa succede quando nessuno la osserva?






