venerdì 10 luglio 2026

#Cinema&SerieTv: Scrubs – Decima Stagione

Immagine creata con l'IA
Ogni Millennial è cresciuto con la serie tv Scrubs – Medici ai primi ferri, ideata da Bill Lawrence e trasmessa dal 2001 al… 2026
.


Eh sì, perché anche questa storica serie statunitense è caduta nella nostalgia da revival dei primi del Duemila.
Le prime otto stagioni di Scrubs sono a dir poco perfette: J.D. e Turk sono specializzandi all’ospedale del Sacro Cuore e migliori amici dai tempi del college. Al loro primo giorno incontrano Elliot Reid, anch’essa specializzanda e che per tutti gli otto anni vivrà continui tira e molla con JD, e la già capoinfermiera Carla Espinosa, della quale Turk si innamora. A loro si aggiungono il cinico dottor Perry Cox, il primario Robert Kelso e il misterioso Inserviente.
Ogni puntata è sempre divertente, mai noiosa e nulla si ripete stile minestra riscaldata. Almeno fino alla nona stagione… che beh, per ogni fan quella stagione non esiste.

Così quando Disney+ ha reso disponibile la decima stagione, dal 25 marzo 2026 in Italia, composta solo da nove episodi mi sono interrogata se fosse il caso o meno di guardarla. Da una parte volevo tornare a vivere nel mondo di Scrubs, dall’altra avevo davvero paura di replicare la delusione. Vi dirò solo alla fine se ho fatto bene o no.

mercoledì 8 luglio 2026

#Arte: Dietro il vento del nord – Le illustrazioni di Jessie Willcox Smith

Nel 1919, dall’editore David McKay di Philadelphia, venne affidata all’illustratrice americana Jessie Willcox Smith (1863-1935) il compito di illustrare una nuova edizione del romanzo fantasy del 1871 “Dietro il vento del nord” (titolo originale “At the Back of the North Wind”) dello scrittore e poeta scozzese George MacDonald (1824-1905).

La Willcox Smith al tempo era molto nota per le copertine della rivista Good Housekeeping, per cui lavorò dal 1917 al 1935. Nella sua carriera ha realizzato numerosi poster e ritratti, dedicandosi anche all’illustrazione per bambini (tra le più famose quelle per Piccole Donne e Heidi) che la consacrano come artista sensibile, romantica e con una spiccata componente onirica.  

lunedì 6 luglio 2026

#Personaggi: Frida Kahlo

Oggi parliamo di una grande artista del Novecento: Frida Kahlo, che proprio in questo giorno avrebbe compiuto il suo centodiciannovesimo compleanno
. La sua arte nasce da un’esperienza diretta del dolore e della solitudine, vissuti in prima persona e trasformati in immagini attraverso un uso costante dell’autoritratto. Il suo corpo, segnato dall’incidente, diventa il centro della sua produzione, correlato da simboli legati all’identità messicana e alla sua vita interiore.


Conosciamo bene le sue opere che mescolano elementi realistici a simbolici e fantastici, ha infatti spesso accostato dettagli quotidiani a immagini disturbanti o surreali. Pur entrando in contatto con il surrealismo, quindi, la Kahlo sviluppa uno stile personale in cui non si fugge dal dolore. Ci insegna che con l’immaginazione e l’arte possiamo rendere visibile ogni nostra esperienza emotiva.

Al solito utilizzerò i verbi al presente per mia personale scelta stilistica che mi porta a essere più vicina con il personaggio di cui parliamo. 

venerdì 3 luglio 2026

#Anime: Il mio matrimonio felice

Appurato che ho finalmente chiuso con il blocco degli anime, ho deciso di iniziarne uno così dei nostri giorni, così odierno che ho guardato gli episodi ogni volta che Netflix ne ha rilasciato uno, visto che la seconda stagione è disponibile sulla piattaforma streaming dal 6 gennaio 2025
.


Sto parlando de “Il mio matrimonio felice”, (titolo originale: “Watashi no shiawase na kekkon”).

Nato come light novel (2019) scritta da Akumi Agitogi e illustrato da Tsukiho Tsukioka, dopo pochi mesi ne viene fatto un adattamento manga, mentre nel 2023 vengono prodotti l’adattamento cinematografico in live action e una serie anime. 

mercoledì 1 luglio 2026

#TheBeatles: Let it be

Let it be” è forse la canzone più conosciuta dei Beatles, la prima che ricordo di aver ascoltato quando ero solo una bambina convinta, da quel pochissimo che conoscevo dei suoni inglesi, che si intitolasse “Lady D.” e fosse dedicata alla principessa Diana
.

Il brano, ovviamente, non ha nulla a che vedere con lei; viene pubblicato nel 1970, contenuto nell’album omonimo e, come sempre, viene accreditato alla coppia Lennon/McCartney anche se è solo il secondo a scriverne il testo e a comporne la musica.

Così come accaduto per “Yesterday”, anche “Let it be” nasce da un sogno che ha sicuramente aiutato Paul da ogni punto di vista

lunedì 29 giugno 2026

#StorieRomane: Acquedotto Claudio

Da romana de Roma ho sempre visto l’Acquedotto Claudio come una sorta di fascinosa sicurezza. Proprio come il Colosseo, mi dà un senso di sollievo saperlo sempre lì: fisso, maestoso, imponente, così determinante per la città dal momento della sua costruzione.

Sono quindi rimasta piacevolmente stupita dal fatto che molti turisti scelgano di visitarlo per provare le stesse emozioni e per ammirare quest’opera architettonica ancora unica ai nostri giorni.

È infatti tra le più importanti opere idrauliche dell’antichità, rappresentando uno dei vertici dell’ingegneria romana. Ottavo acquedotto – in ordine cronologico – fu tra i più ambiziosi per tecnologie impiegate, costi sostenuti e forza lavoro mobilitata. La sua costruzione rispondeva a un’esigenza concreta: garantire acqua abbondante e di qualità a una Roma in costante crescita demografica e urbanistica.  

venerdì 26 giugno 2026

#DivinaCommedia: Canto XXVII - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il ventisettesimo canto del Purgatorio. Siamo a un passo dal Paradiso e anche se il canto potrebbe sembrare molto semplice, prepariamo i fazzoletti. Sarò forse sentimentale, ma mi piange il cuore a sapere che quanto andremo ad “ascoltare” saranno le ultime parole che Virgilio dirà a Dante.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.