giovedì 19 febbraio 2026

#Intervista: Jaboni

Il nuovo singolo di Jaboni, “Blu”, – prodotto da Giorgio Lorito per Gil Produzioni – è disponibile dal 16 gennaio 2026 in tutte le piattaforme. Il brano, accompagnato dal videoclip ufficiale, attraversa ciò che resta dopo una storia d’amore: memoria che scalda e punge, il tentativo di dimenticare mentre tutto continua a tornare.


“Blu” racconta un amore che non c’è più, ma che continua a vivere nei ricordi. È la storia di chi tenta di dimenticare, ma scopre che certi ricordi non possono, e forse non devono, svanire. Perché sono proprio quei ricordi, anche i più dolorosi, a dare forma alla nostra storia e a renderci ciò che siamo oggi. Ci si perde a ripensare agli errori, a ciò che è stato dato per scontato, a ciò che si è perso lungo il cammino, ma alla fine si comprende che ogni percorso ha avuto un valore, per il fatto stesso di essere stato vissuto.

mercoledì 18 febbraio 2026

#Libri: Quando la nonna ballava sotto la pioggia

Quando ho finito di leggere “Quando la nonna ballava sotto la pioggia”, di Trude Teige, mi sono ritrovata un po’ con l’amaro in bocca per una storia conclusa ma senza esserlo davvero. Poi mi sono ricordata che questo è solo il primo volume di una trilogia e ho subito tirato un sospiro di sollievo.

Uscito in Italia il 10 febbraio 2026 per Fazi Editore, la trilogia della scrittrice norvegese l’ha consacrata come una degli autori più venduti in assoluto nella sua terra natia. Non stento a credere il perché, vista la storia intensa che mi ha fatta rimanere incollata tra le sue pagine nonostante la febbre.

La traduzione è a cura di Lucia Barni.  

martedì 17 febbraio 2026

#Carnevale: Le maschere italiane se fossero di oggi

Attenzione: anche questo articolo è stato scritto con la febbre, quindi siate clementi e portate pazienza.

Certamente gli archetipi sono eterni e non hanno bisogno di essere modernizzati, eppure non riesco a non cercare di trasportare i vari personaggi nelle epoche più strane. Così come immagino le persone famose o politici di oggi, ma anche me stessa o i miei amici, vivere nel passato, lo faccio anche al contrario.


Sarò comunque sincera: mai ho pensato di farlo con le maschere di Carnevale, ma dato che stiamo nel periodo, perché non ragionarci un po’ su?

lunedì 16 febbraio 2026

#Carnevale: Il lato oscuro del Carnevale - Festa, caos e quel sottile gusto per il disordine

Foto di Georgii Eletskikh su Unsplash 
Attenzione: questo articolo è stato scritto sotto febbre. Siate clementi e perdonatemi ogni incongruenza.

Seguendo il caso Garlasco mi risuona in testa la frase del PM Civardi riferito alla parte civile che difende l’indagato: “È un mondo al contrario”.
Allo stesso modo potremmo definire il periodo del Carnevale, almeno per quella che era la sua origine.
Non pensiamo, però, che noi umani siamo tanto cambiati rispetto ai secoli passati, perché la possibilità di rovesciare le regole o il brivido di potere osare senza conseguenze è qualcosa che ancora ci attira. Certo, oggi è un caos più controllato, ma il Carnevale rimane il periodo migliore per sfogarci del tutto.

venerdì 13 febbraio 2026

#Carnevale: Carnevale e identità segrete - Perché abbiamo bisogno di indossare un'altra faccia?

Foto di Daniel Lincoln su Unsplash
La festa del Carnevale ha origini antichissime, dove la maschera è sempre stata la protagonista indiscussa. Quelle popolari hanno le loro storie, seguono i loro archetipi, tanto da avere un centro concettuale e psicologico molto profondo.


Tra lancio di coriandoli, stelle filanti, schiuma colorata e sfilata, tutti noi in questo periodo sospendiamo temporaneamente la nostra identità quotidiana per sperimentare dimensioni del nostro sé che normalmente teniamo nascoste o, perché no, inibite.

giovedì 12 febbraio 2026

#Intervista: Barf

Più forte di me” è il muovo singolo di Barf, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 9 gennaio 20206 e disponibile in rotazione radiofonica dal 16 gennaio 2026.
“Più forte di me” è un ritratto musicale asciutto e sentito, dove la musica si mette al servizio di un messaggio chiaro: l’elogio di una forza che non ha bisogno di gridare per farsi sentire. Il brano si sviluppa come un tributo aperto e senza filtri. Non si tratta di una semplice dedica, ma di un riconoscimento oggettivo della resilienza femminile: un omaggio a quelle Donne che affrontano la vita con una costanza inarrestabile, anche quando le circostanze remano contro.

Ho scritto questo pezzo durante il peggior periodo della mia vita: dopo anni di serenità, ho ricominciato a soffrire di forti attacchi di panico che mi hanno fatto cadere in uno stato depressivo. In quel momento mia moglie e mia sorella maggiore sono state le figure che più mi sono state accanto, aiutandomi a risalire fino a farmi riconquistare totalmente la serenità che avevo perso. Il brano è, quindi, una dedica a mia moglie in primis, ma vuole al contempo essere un inno a tutte le donne che, con la loro forza interiore, riescono a sorreggere il peso della propria vita e di quella di chi sta loro accanto.

- Barf  

mercoledì 11 febbraio 2026

#TheBeatles: Magical Mistery Tour

Simpaticissimi i Beatles che hanno utilizzato lo stesso titolo per il brano, l’album e il film. Oggi parliamo del primo, il brano 
Magical Mystery Tour” uscito nel 1967 e contenuto nell’omonimo album.
Personalmente amo il genere rock psichedelico, quindi anche se non molti pensano a questa traccia quando vogliono parlare della grandezza dei Beatles, io mi ritrovo a farlo. 

Il brano ha gli accrediti Lennon/McCartney.