Per ironia della sorte, ho terminato di leggere “Ogni istante è una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio” proprio mentre un’altra delle mie letture in corso parlava dell’altro più celebre genocidio della storia.
In “M. L’ora del destino”, l’autore Antonio Scurati racconta con freddezza disumana il modo in cui alti ufficiali del Terzo Reich si sono accomodati a tavola per pranzare e hanno, al tempo stesso, discusso lo sterminio degli ebrei. Se la lettura di quello specifico capitolo è stata un pugno nello stomaco, vedere la storia ripetersi tra le pagine del libro pubblicato da Fazi Editore il 30 giugno 2026 è stato altrettanto sconvolgente, portandomi a un unico quesito: com’è possibile che l’umanità non abbia imparato nulla dai propri errori?






