martedì 17 marzo 2026

#Cinema&SerieTv: Irish Wish – Solo un desiderio

Immagine creata con l'IA
Mentre leggevo “Portami a casa” di Sebastian Fitzek ho sentito il bisogno di chiudermi con film leggeri, quelli che non fanno pensare e che se possibile ti riportano all’infanzia, con la magia e la classica morale del: tutto è possibile, credi nell’amore e vivrai felice e contenta.


Così eccomi imbattuta in Irish Wish (che in Italia è stato tradotto con “Solo un desiderio”, perché “Desiderio irlandese” forse era fin troppo bello) film del 2024 diretto da Janeen Damian, soggetto di Jeff Bonnett e sceneggiatura di Kirsten Hansen. La pellicola ha tutte le caratteristiche espresse in precedenza, confermando che la leggerezza va anche bene, quando si è alle prese con un libro meraviglioso ma dai toni decisamente più dark del dark.

lunedì 16 marzo 2026

#Lifestyle: Rituali del mattino – Piccoli gesti per grandi rinascite

Io amo il mattino. Anche se per me non è strettamente necessario, mi sveglio tutti i giorni alle 6:00 solo per vedere l’alba e iniziare molto lentamente la mia giornata. Ho la fortuna di essere estremamente attiva dal momento in cui apro gli occhi, eppure necessito di quelle due ore per calibrare la mente e l’anima e poter affrontare così il lato sociale della vita.

Nel corso del tempo mi sono resa conto di come siano proprio i primi minuti della giornata a fare la differenza. Il detto: “Il buongiorno si vede dal mattino” è per me il più veritiero in assoluto, così consiglio a chiunque di ritagliarsi anche solo quindici minuti di tempo per piccole attività di focus che aiutano a sostenerci anche nei giorni più difficili.

Provare almeno per un mese, per poter credere!  

venerdì 13 marzo 2026

#Libri: Morte e usignoli

Dal 20 febbraio 2026, negli store online e nelle librerie, è possibile acquistare la nuova veste di Morte e usignoli di Eugene McCabe, scrittore irlandese celebre nel secolo scorso. Dopo una prima pubblicazione nell’anno 1997, agli albori della casa editrice Fazi Editore, torna nelle librerie – per la collana Le Strade – per raccontarci dell’Irlanda di fine Ottocento.

giovedì 12 marzo 2026

#Libri: Dalla stessa parte

Dei thriller di Michele Navarra abbiamo già parlato per aver recensito: “Una giornata cominciata male” “Il peso del coraggio” e “Per non aver commesso il fatto”, tutti appartenenti alla saga dell’avvocato Alessandro Gordiani.
Personalmente sono innamorata del personaggio, dell’autore e di una Roma che fa da sfondo alle vicende e che mi traporta in una realtà alternativa, mista a quella reale. Vi assicuro che è quasi trascendentale leggere un libro ambientato, almeno in alcune parti, nel quartiere dove si vive.

Oggi parliamo della sua ultima uscita, edita Fazi Editore, “Dalla stessa parte”, disponibile in tutte le librerie da venerdì 6 marzo 2026

mercoledì 11 marzo 2026

#TheBeatles: Nowhere Man

Ci sono canzoni esplicite e altre che fanno sorgere il loro significato più profondo dopo vari ascolti, come nel caso di “Nowhere Man” dei Beatles.

Il brano è contenuto nell’album “Rubber Soul”, uscito nel 1965 ed è così profondamente legato al suo autore John Lennon (anche se ovviamente accreditata Lennon/McCartney) da essere presa come spunto per il titolo del film “Nowhere Boy”, dedicato all’adolescenza di John stesso.
Come accade per i brani lennoniani i versi possono sembrare privi di senso ma bastano poche nozioni di meditazione e spiritualità per rendere il tutto molto più semplice.

Al contrario delle altre volte, vorrei analizzare il brano più da un punto di vista metafisico. La sua nascita, infatti, arriva dal punto in cui John voleva scrivere un testo che andasse oltre le solite tematiche d’amore e non riuscendoci si sentiva proprio come un uomo senzaluogo, come potremmo tradurre il titolo. 

martedì 10 marzo 2026

#Costume&Società: Nostalgia, revival e comfort culture: rifugio o trappola?

Sono un animo nostalgico e malinconico, non c’è proprio niente da fare
. Basta un profumo, una canzone, un film per riportarmi indietro nel tempo, crogiolandomi sul viale dei ricordi andati. Ma non sono una di quelle persone che pensa che “si stava meglio quando si stava peggio”, al contrario. Ringrazio sempre di essere una che cerca di migliorarsi ogni giorno e che continua a rendere la propria vita più bella del giorno precedente. Ricordo il bene e ricordo il male, anche se con il senno di poi io riconosca che ci sia stato più il primo che il secondo, non dimentico quando i momenti bui siano stati intensi e profondi.


Questo articolo nasce però dall’ennesimo annuncio dell’ennesimo revival – non dirò quale, perché chissà quando lo pubblicherò – di una serie cult nei primi anni Duemila. Per carità, me felicissima, come sono felice ogni volta che tornano le tendenze anni ’90, ma se nella moda è normale che ci sia la classica ripetizione stilistica, a che pro portarla anche nel mondo dell’arte?

Mancanza di creatività? Paura di esplorare il nuovo? Rifugiarsi nel vecchio per avere una pseudo sicurezza di riscontro dal pubblico? O stiamo vivendo forse per la prima volta in un presente così instabile che troviamo la sicurezza nell’espediente del passato?

lunedì 9 marzo 2026

#Personaggi: Anna Magnani

È con il tremore alle mani che mi accingo a scrivere, poi a correggere, editare e pubblicare questo articolo omaggio alla vita dell’immensa Anna Magnani. Visto che sabato 7 marzo sarebbe stato il suo centodiciottesimo compleanno, eccoci qui a parlare di una delle migliori attrici del cinema italiano e internazionale.

Ora, lungi da me essere la sua biografa, la sua critica, o qualsiasi cosa abbia anche solo il vago sentore di super professionalità. Io ho dovuto riassumere i punti più importanti della sua vita, ma se vi interessa potete leggere il libro Nannarella, di Giancarlo Governi
Al solito i verbi qui presenti sono al presente per una mia personale scelta stilistica che mi avvicina maggiormente al personaggio e ai tempi.