mercoledì 9 settembre 2026

#TheBeatles: Things We Said Today

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Attenzione
: post scritto senza essere in possesso del mio computer personale dove ho tutti gli appunti e le curiosità sui Beatles presi nel corso degli anni. Sono andata a memoria e a rapide ricerche per il web. Il post potrebbe quindi contenere errori, in caso segnalateli senza problemi nella sessione commenti.

Torniamo al mercoledì Beatles con uno dei brani che più amo: “Things We Said Today”, contenuto nell’album “A Hard Day’sNight” (1964). Stiamo ancora nella prima fase dei Beatles, quindi nel momento più “puro” e “romantico”.

Come al solito il brano porta la firma Lennon/McCartney, ma è 100% opera del secondo. Anche se famoso per essere il beatle più ottimista e spensierato, in questo brano Paul fa qualcosa che personalmente amo alla follia: parlare di un amore presente come se fosse già diventato passato. Ecco perché per alcuni potrebbe essere un po’ malinconico. Però siamo sinceri e onesti: ogni amore, per quanto bello sia, è destinato a finire.

martedì 8 settembre 2026

#Arte: Arte e lutto - Quando la bellezza nasce dalla perdita

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Il lutto è quel processo che nella vita umana viviamo ogni volta che perdiamo qualcosa o qualcuno
. Strettamente collegato al concetto di morte – sia letterale che non – il lutto è un dolore così reale che lo sentiamo in ogni fibra del nostro essere, fino a divenire insopportabile. Prima di accettarlo tendiamo a negarlo, ad arrabbiarci, a cercare ogni modo per evitarlo, ci disperiamo.

Per questo sono importanti i rituali che segnano il suo passaggio. Le religioni ci hanno donato i funerali, ma anche mettere mano all’arte può essere un ottimo modo per stare faccia a faccia con questo terribile, quanto inevitabile processo.

lunedì 7 settembre 2026

#Anime: L’infanzia finisce sempre troppo presto

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Visto il ritorno a scuola degli studenti, e vista la mia età che si avvicina inesorabile alla quarantina, ho pensato che fosse il caso di rimanere nostalgica ancora un po’ anche una volta tornata a casa dopo aver passato qualche minuto davanti agli scaffali dei negozi che vendono quaderni, astucci, diari… Così ho pensato: perché non sfogare questo mio attaccamento al passato parlando degli anime dei miei tempi, ma soprattutto della mia infanzia, e quanto questa finisca sempre troppo presto?

Prendo quindi i soliti cinque anime di cui parlo più spesso: Sailor Moon, I Cavalieri dello Zodiaco, Dragon Ball, Lady Oscar e Rossana (sì, ho utilizzato i titoli in italiano, denunciatemi alla Giustizia degli Otaku, non ho paura signori giudici) per analizzare il filo rosso che li unisce: l’infanzia finisce sempre troppo presto e i protagonisti di queste storie ne sanno qualcosa.

giovedì 3 settembre 2026

#StorieRomane: Perché Teatro Marcello è diventato un palazzo?


A Campo Marzio, zona romana situata tra il Tevere e il Campidoglio, sorge uno dei monumenti romani che traggono in inganno i turisti, soprattutto se stranieri: Teatro Marcello.

I lavori iniziano con Giulio Cesare, sotto il quale vengono gettate le fondamenta, per poi essere completato durante il periodo di Augusto, non sappiamo con certezza in quale anno.
Sicuramente è aperto al pubblico per la celebrazione religiosa dei ludi saeculares del 17 a.C., e alcune fonti portano la sua inaugurazione nell’11 a.C., altre nel 13 a.C.. Di certo è da subito dedicato a Marco Claudio Marcello, nipote che Augusto voleva come erede.

Con struttura molto simile al Colosseo, il Teatro Marcello si differenzia a colpo d’occhio per l’aggiunta di un piano sopra le arcate del tutto simile a quello di un palazzo. E in effetti è proprio così.

martedì 1 settembre 2026

#RoyalFamily: Kate e Meghan – Due simboli di un’Inghilterra divisa

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Lo so, di Catherine e Meghan ne abbiamo già parlato abbastanza, ma dopotutto perché non tornare a farlo alla notizia del grande ritorno, inaspettato, dei Sussex in Uk?

Catherine e Meghan: due figure così diverse tra loro tanto da rappresentare le due facce della diversa percezione pubblica della monarchia britannica e, più in generale, dell’occidente contemporaneo.

Non si tratta, quindi, solo di storie differenti come lo è ognuna di noi, ma di un vero e proprio prisma attraverso cui leggere speranze, tensioni e fratture nella società moderna, soprattutto britannica.

giovedì 27 agosto 2026

#Pensieri: Non tutti i dolori vogliono essere guariti

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Passerà”, “Devi reagire”, “Non pensarci” o ancora: “Attraversa il dolore”, “Non fuggire da quello che ti fa male”, “Prima guarisci, meglio starai”.
Tutti noi siamo stati male emotivamente e a tutti noi sono state dette queste frasi, o almeno una di queste. Sono servite? Per carità, sono vere tutte quante e tutte quante hanno un loro scopo, ma attenzione: non tutti i tipi di dolore devono essere guariti subito.

Da amante del genere angst non capisco perché il dolore sia visto come un qualcosa da eliminare in fretta. Certo, non sono una di quelle che si crogiola su quello che non va, ma è anche vero che mi prendo i miei tempi, e spesso sono lunghissimi, per vivere attraverso questo… sentimento. Si potrebbe definire così?

martedì 25 agosto 2026

#Libri: Lo speziale di Steinbrueck

Sempre grazie alla copia omaggio in formato Kindle inviata da Fazi Editore, ho potuto leggere Lo speziale di Steinbrueck, pubblicato dalla casa editrice il 21 luglio 2026, romanzo d’esordio del giovane autore friulano Matteo Mantoani. Tra appellativi singolarmente friulani e un’indagine che dà filo da torcere al protagonista, lo scrittore ci accompagna nel Friuli del 1700, fatto di segreti, menzogne e scelte in grado di cambiare totalmente l’esistenza