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venerdì 11 settembre 2026

#Libri: Fili rossi intrecciati

Dopo aver vinto numerosi premi letterari tra racconti e poesie, dopo aver pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Il controllo della paura”, Aurora Chiusoli ha pubblicato il suo primo romanzo: “Fili Rossi intrecciati”, per SBS Edizioni
.

Un romanzo che potrebbe sembrare dark, ma che in realtà è di una bellezza, di un’eleganza e di un incanto che sa rasserenare i cuori più inquieti.

giovedì 10 settembre 2026

#Cinema&SerieTv: Maestro

Immagine creata con ChatGPT
Amo le biografie, che siano sotto forma di film o libri poco conta. Così è con estremo piacere che ho visto il film “Maestro” (2023) diretto da Bradley Cooper, che interpreta anche il protagonista. Il film è disponibile su Netflix
.

Mi sono appassionata a questa storia d’amore tra il direttore, compositore e pianista statunitense Leonard Bernstein (1918-1990) e l’attrice Felicia Montealegre (1922-1978). Due anime che si sono trovate nel corso della loro vita e che hanno saputo affrontarla nonostante le difficoltà dell’epoca.

mercoledì 9 settembre 2026

#TheBeatles: Things We Said Today

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Attenzione
: post scritto senza essere in possesso del mio computer personale dove ho tutti gli appunti e le curiosità sui Beatles presi nel corso degli anni. Sono andata a memoria e a rapide ricerche per il web. Il post potrebbe quindi contenere errori, in caso segnalateli senza problemi nella sessione commenti.

Torniamo al mercoledì Beatles con uno dei brani che più amo: “Things We Said Today”, contenuto nell’album “A Hard Day’sNight” (1964). Stiamo ancora nella prima fase dei Beatles, quindi nel momento più “puro” e “romantico”.

Come al solito il brano porta la firma Lennon/McCartney, ma è 100% opera del secondo. Anche se famoso per essere il beatle più ottimista e spensierato, in questo brano Paul fa qualcosa che personalmente amo alla follia: parlare di un amore presente come se fosse già diventato passato. Ecco perché per alcuni potrebbe essere un po’ malinconico. Però siamo sinceri e onesti: ogni amore, per quanto bello sia, è destinato a finire.

martedì 8 settembre 2026

#Arte: Arte e lutto - Quando la bellezza nasce dalla perdita

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Il lutto è quel processo che nella vita umana viviamo ogni volta che perdiamo qualcosa o qualcuno
. Strettamente collegato al concetto di morte – sia letterale che non – il lutto è un dolore così reale che lo sentiamo in ogni fibra del nostro essere, fino a divenire insopportabile. Prima di accettarlo tendiamo a negarlo, ad arrabbiarci, a cercare ogni modo per evitarlo, ci disperiamo.

Per questo sono importanti i rituali che segnano il suo passaggio. Le religioni ci hanno donato i funerali, ma anche mettere mano all’arte può essere un ottimo modo per stare faccia a faccia con questo terribile, quanto inevitabile processo.

lunedì 7 settembre 2026

#Anime: L’infanzia finisce sempre troppo presto

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Visto il ritorno a scuola degli studenti, e vista la mia età che si avvicina inesorabile alla quarantina, ho pensato che fosse il caso di rimanere nostalgica ancora un po’ anche una volta tornata a casa dopo aver passato qualche minuto davanti agli scaffali dei negozi che vendono quaderni, astucci, diari… Così ho pensato: perché non sfogare questo mio attaccamento al passato parlando degli anime dei miei tempi, ma soprattutto della mia infanzia, e quanto questa finisca sempre troppo presto?

Prendo quindi i soliti cinque anime di cui parlo più spesso: Sailor Moon, I Cavalieri dello Zodiaco, Dragon Ball, Lady Oscar e Rossana (sì, ho utilizzato i titoli in italiano, denunciatemi alla Giustizia degli Otaku, non ho paura signori giudici) per analizzare il filo rosso che li unisce: l’infanzia finisce sempre troppo presto e i protagonisti di queste storie ne sanno qualcosa.

giovedì 3 settembre 2026

#StorieRomane: Perché Teatro Marcello è diventato un palazzo?


A Campo Marzio, zona romana situata tra il Tevere e il Campidoglio, sorge uno dei monumenti romani che traggono in inganno i turisti, soprattutto se stranieri: Teatro Marcello.

I lavori iniziano con Giulio Cesare, sotto il quale vengono gettate le fondamenta, per poi essere completato durante il periodo di Augusto, non sappiamo con certezza in quale anno.
Sicuramente è aperto al pubblico per la celebrazione religiosa dei ludi saeculares del 17 a.C., e alcune fonti portano la sua inaugurazione nell’11 a.C., altre nel 13 a.C.. Di certo è da subito dedicato a Marco Claudio Marcello, nipote che Augusto voleva come erede.

Con struttura molto simile al Colosseo, il Teatro Marcello si differenzia a colpo d’occhio per l’aggiunta di un piano sopra le arcate del tutto simile a quello di un palazzo. E in effetti è proprio così.

martedì 1 settembre 2026

#RoyalFamily: Kate e Meghan – Due simboli di un’Inghilterra divisa

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Lo so, di Catherine e Meghan ne abbiamo già parlato abbastanza, ma dopotutto perché non tornare a farlo alla notizia del grande ritorno, inaspettato, dei Sussex in Uk?

Catherine e Meghan: due figure così diverse tra loro tanto da rappresentare le due facce della diversa percezione pubblica della monarchia britannica e, più in generale, dell’occidente contemporaneo.

Non si tratta, quindi, solo di storie differenti come lo è ognuna di noi, ma di un vero e proprio prisma attraverso cui leggere speranze, tensioni e fratture nella società moderna, soprattutto britannica.

giovedì 27 agosto 2026

#Pensieri: Non tutti i dolori vogliono essere guariti

Immagine generata con l'IA di Canva
Passerà”, “Devi reagire”, “Non pensarci” o ancora: “Attraversa il dolore”, “Non fuggire da quello che ti fa male”, “Prima guarisci, meglio starai”.
Tutti noi siamo stati male emotivamente e a tutti noi sono state dette queste frasi, o almeno una di queste. Sono servite? Per carità, sono vere tutte quante e tutte quante hanno un loro scopo, ma attenzione: non tutti i tipi di dolore devono essere guariti subito.

Da amante del genere angst non capisco perché il dolore sia visto come un qualcosa da eliminare in fretta. Certo, non sono una di quelle che si crogiola su quello che non va, ma è anche vero che mi prendo i miei tempi, e spesso sono lunghissimi, per vivere attraverso questo… sentimento. Si potrebbe definire così?

giovedì 20 agosto 2026

#Musica: Colonne sonore dell’anima

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Non sono una grande appassionata di cinema: non ricordo il titolo dei film, i nomi del cast e meno che mai le trame. Ma ricordo le colonne sonore, perché è la musica una delle forme d’arte che mi rimane incollata nell’anima, tanto che anche mentre leggo devo averla sempre come sottofondo
.

Sono infatti una persona molto uditiva: ascolto tantissimo prima di parlare, anche se non sembra. Do un peso alle parole che gli altri usano e proprio da come lo fanno riesco a capire se mentono, se stanno dicendo la verità o il tipo di carattere che hanno.

Quando entro per la prima volta in un luogo, ne assaporo il suono e l’odore, così quando vedo un film o una serie tv ciò a cui presto più attenzione in assoluto è proprio la colonna sonora scelta. Da amante del classic rock è forse anche per questo che reputo Supernatural la mia serie tv preferita.

martedì 18 agosto 2026

#Moda: I vestiti più scandalosi della storia

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La moda è spesso considerata un semplice gioco estetico o mero consumismo. In realtà ha sempre avuto un forte potere culturale e spero che in questa etichetta diventi sempre più chiaro.
Ciò che oggi indossiamo normalmente, per esempio, nel momento in cui uscì fu motivo di scandalo, indignazione e in alcuni contesti un capo poteva venire persino vietato.

La storia della moda è piena di esempi in cui un semplice abito, che oggi potremmo definire persino elegante o comodo, ha messo in discussione le regole sociali, i ruoli di genere e lo stesso concetto di decoro. È quindi grazie alla moda stessa e al coraggio di chi ha voluto osare per primo se la società ha saputo evolversi così velocemente, soprattutto nel corso del millennio appena passato.

Perché è da fine Ottocento, con la nascita dei primi pantaloni femminili, con poi l’eliminazione del corsetto negli anni Venti del Novecento, e ancora i capi trasgressivi come minigonna e bikini che noi donne ci siamo potute dire libere di indossare ciò che vogliamo.

giovedì 13 agosto 2026

#Libri: Quindici anni

“Quindici anni” di Vigdis Hjorth, edito in Italia da Fazi Editore che ringraziamo sempre per la collaborazione donandocene una copia, è un libro che mi ha catapultata nuovamente nei miei quindici anni – o giù di lì – e lo ha fatto senza la classica storiella dell’adolescente che ha le sue prime cotte, quindi è stato tutto ancora più emozionante.


Abbiamo conosciuto l’autrice quando abbiamo letto “Ripetizione” e Federica ha descritto la sua scrittura: “priva di fronzoli, estremamente introspettiva e riflessiva”, parole che io stessa confermo con grande gioia d’animo, perché sono le penne che preferisco sempre e che è difficile trovare negli autori norvegesi.

Il romanzo è disponibile in Italia dal 14 luglio 2026, con traduzione a cura di Margherita Podestà Heir

martedì 11 agosto 2026

#Mitologia: La tragedia di Niobe – Quando l’orgoglio sfidò gli dèi

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Grazie a questa etichetta almeno una volta al mese passo gran parte della giornata a ricercare i miti meno conosciuti, per lo meno dalla sottoscritta.

Oggi voglio parlare di una storia che parla di orgoglio, perdita e ovviamente di punizione divina: il mito di Niobe; Regina la cui arroganza la portò a sfidare una dea e a pagarne il prezzo più terribile e alto possibile.

Figlia di Tantalo e moglie del re di Tebe Anfione, sulla carta sembrava avere la vita perfetta: ricchezza, potere e addirittura una dozzina di figli (non ci sono fonti certe sul numero, la più accreditata ne cita quattordici) che la rendevano degna da ogni punto di vista. Fu proprio la sua maternità, però, a portarla sulla via della morte.  

giovedì 6 agosto 2026

#Metafisica: La realtà quando nessuno la guarda

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Parlare di realtà è qualcosa che mi manda sempre in tilt
. Davvero non capisco chi sostiene che la realtà è ciò che si vede. Da una parte ammiro questo tipo di mentalità, perché non ci si incasina il cervello con altri mille aspetti di ciò che ci circonda; dall’altra, però mi chiedo come sia possibile vivere con questo limite e continuare a essere così sicuri di quanto si pensi.


Per carità, per secoli, forse da sempre, lessere umano è stato convinto che la realtà sia qualcosa di stabile, oggettivo e indipendente da noi: una sedia rimane una sedia anche se nessuno la guarda, la Luna rimane a illuminare la notte anche quando tutti dormono e ogni oggetto occupa uno spazio preciso nell’universo.
Solo che poi è arrivata la fisica quantistica a dirci: “boh bro, non è proprio così”.

Ed ecco che la nostra mente esplode, a livello figurato of course: la realtà sembra comportarsi in modo radicalmente diverso da ciò che percepiamo nella nostra quotidianità. Le particelle non possiedono sempre proprietà definite, ma esistono in stati probabilistici che diventano concreti solo attraverso un’interazione. Se, quindi, siamo noi a determinare la realtà, cosa succede quando nessuno la osserva?  

venerdì 31 luglio 2026

#DivinaCommedia: Canto XXVIII - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il ventottesimo canto del Purgatorio. Iniziamo ad addentrarci nel Paradiso Terrestre, ne assaporiamo gli odori e proviamo le sensazioni di Dante. Persi in questa eterna primavera tipica dell’età dell’oro, facciamo la conoscenza di una donna. Non è ancora Beatrice, ma qualcuno di vicino.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte

mercoledì 29 luglio 2026

#TheBeatles: Do You Want to Know a Secret?

Torniamo un po’ alle origini dei Beatles con uno dei loro primi brani: “Do You Want to Know a Secret?” pubblicato nell’album di debutto “Please Please Me” (1963)
.

Il brano è stato scritto per lo più da John Lennon, accreditato – come al solito – alla coppia Lennon/McCartney e cantato da George Harrison.

È un brano molto romantico, potrebbe infatti appartenere benissimo a Paul, e chissà, forse per la sua dolcezza fu uno dei primi a ottenere il successo anche oltre oceano, ma di questo parleremo all’interno dell’articolo. 

lunedì 27 luglio 2026

#Libri: Lutto di miele – Le indagini di Franck Sharko

Torniamo a parlare di un thriller di Franck Thilliez, “Lutto di miele – Le indagini di Franck Sharko”, disponibile in Italia dal 14 luglio per Fazi Editore
. E ovviamente anche questa volta ho potuto leggerlo grazie alla copia omaggio formato Kindle inviata da Fazi Editore.


Di lui abbiamo già parlato dopo aver letto i thriller: “Labirinti”, “Norferville”, “1991”, “Treno infernale per l’Angelo rosso”; ed esserci entusiasmati per il tuo quaderno di enigmi “Sulla scena del crimine con Franck Thilliez”, quindi direi che è uno degli autori che promuoviamo sempre con il massimo dei voti.
Questo ultimo thriller non delude le aspettative: nudo, crudo, oscuro ma anche molto commovente.

La traduzione di “Lutto di miele” è a cura di Daniela De Lorenzo

venerdì 24 luglio 2026

#Personaggi: Amelia Earhart

Oggi parliamo di un grandissimo personaggio dal forte impatto storico, se non anche misterioso: Amelia Earhart, la nota aviatrice statunitense scomparsa improvvisamente e in modo inspiegabile durante un volo.

Ancora oggi non possiamo darle una data di morte, né essere sicuri che non sia effettivamente sopravvissuta, morendo poi di vecchiaia in un qualche luogo. Ne parliamo oggi, nel giorno in cui avrebbe compiuto centoventinove anni.

Al solito utilizzerò i verbi al presente e non parlerò nel dettaglio della sua vita, perché lo spazio e il tempo qui sul blog non sono di certo infiniti.  

lunedì 20 luglio 2026

#Lifestyle: L’amore come proiezione

È il 2026 ed è ormai appurato che non abbiamo più bisogno di nessuna metà della mela, visto che siamo già completi come siamo. Giusto? Siamo già completi come siamo? Ne siamo sicuri?

Parlando di amore dall’alto dei miei trentasette anni, gran parte dei quali passati da single per vera scelta (nel senso che sono figlia unica, quindi è insito in me il rimanere sola se l’altra persona con cui condivido anche solo un momento non rispecchia i miei standard), ho avuto modo di avere molte esperienze sia in prima persona che in terza, guardando alla vita dei miei amici.

Parlando proprio con una di loro, Silvia, mi sono resa conto che spesso mi innamoro della rappresentazione della persona, non della persona stessa. Lei mi ha risposto che ChatGPT questo lo chiama “narcisismo riflessivo” e ho ribattuto che mi va bene essere una narcisista riflessiva, ma quello che ho pensato è stato: ma lo sono davvero, o semplicemente tutti noi ci innamoriamo della proiezione che abbiamo degli altri? 

venerdì 17 luglio 2026

#Libri: La Portinaia del 17 - I segreti del Vieux Moulin

Un thriller leggero, a tratti divertente che può ricordare i gialli stile “La signora in giallo”, “Don Matteo” o altre fiction simili. Sto parlando di “La Portinaia del 17 – I segreti del Vieux Moulin” di Emma Cortesi, uscito in Italia il 23 giugno 2026 per Fazi Editore con un prezzo speciale di 10€ fino al 31 luglio.


Attenzione: quanto detto può sembrare una critica negativa, ma così non è. Certo, non c’è suspense o una trama estremamente dark, ma questo non vuol dire che manchi il mistero, così come non vuol dire che la trama sia inconsistente. 

E ovviamente anche questa volta ho potuto leggerlo grazie alla copia omaggio formato Kindle inviata da Fazi Editore.

mercoledì 15 luglio 2026

#TheBeatles: Blackbird

Ciao Julia, mi ritrovo a scrivere questo articolo nel giorno del tuo compleanno. Non è ironica la vita? E dato che il tuo compleanno cade lo stesso giorno in cui John Lennon e Paul McCartney si conobbero, la vita sa essere ancora più ironica.

Oggi parliamo di “Blackbird”, canzone presente nel White Album (1968)
e scelta da Julia come suo username di Instagram.

Anche se, come al solito, il brano porta gli accrediti Lennon/McCartney, il brano è stato scritto solo dal secondo. Il che è molto strano, se pensiamo al testo.

In effetti può sembrare una semplice ballata acustica, ma in realtà il testo nasconde tanti significati simbolici. Come abbiamo visto già in molti brani precedenti era John Lennon l’amante dei messaggi criptici, si vede che qui Paul ha voluto seguire la scia del suo amico, chissà perché…