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mercoledì 29 aprile 2026

#Musica: Live Reloaded – Dai grandi palazzetti al concerto in streaming

I “Live Reloaded” sono la nuova frontiera della musica dal vivo
. Spiegare il concetto a un Millennial come me è già difficile, a un Boomer quasi impossibile. Non perché siamo privi di intelletto, ma perché per noi vecchie generazioni il concerto è e rimarrà qualcosa da vivere insieme ad altri, anche sconosciuti. Una festa collettiva, dove tra sudore e abbracci musica ed emozioni si fondono, divenendo un’esperienza potente e irripetibile.


Comunque, tutto questo è forse da rilegare al passato. C’erano una volta i tour negli stadi, ai miei tempi c’erano cori a squarciagola, flash di cellulari che ondeggiavano all’unisono, e una sensazione di appartenere a qualcosa di più grande di noi stessi. “E poi cosa è successo, nonna?” Poi è arrivata la Pandemia che ha imposto il distanziamento fisico, ma non per questo si sono interrotti gli svaghi. I concerti sono diventati pixelati, arrivando comodamente nei nostri divani o letti. Una necessità nei mesi di lockdown e restrizioni, oggi opportunità per chi li preferisce così.

lunedì 27 aprile 2026

#Libri: Nate dalla tempesta

Una grande lettura, quella del romanzo di Alessia Coppola: “Nate dalla tempesta”, disponibile dal 21 aprile 2026 per Fazi Editore.


Sarà che sono di parte, visto che oltre al thriller il mio genere preferito è quello delle saghe familiari, proprio come in questo caso. Ma devo ammettere che il piacere scaturito dalla lettura va oltre l
amore per il genere, perché raramente ho letto un libro così intenso, bello, poetico e che mi ha fatta piangere per minuti interi mentre leggevo.

giovedì 23 aprile 2026

#Pensieri: Il coraggio di deludere chi si aspetta troppo da noi

Qualche giorno fa un mio caro amico mi ha chiesto come mai non avessi figli. Ho risposto che per me mettere al mondo una persona non è una decisione da prendere tanto alla leggera, e lui è rimasto sorpreso per la scelta di aver detto proprio: “Mettere al mondo una persona”.


Per me dovrebbe essere scontato che nel momento in cui si decide di avere un figlio non si dovrebbe pensare solo ai bei vestitini, giocattoli, pappe o ninna nanne, ma anche a tutto il resto: i suoi sogni, la sua volontà, la consapevolezza di dovergli dare tutto il necessario per fargli vivere appieno la sua motivazione di vita.

Se seguite l’etichetta metafisica sapete quanto sia importante per me il concetto di anima. Se, quindi, unanima decide di venire al mondo incarnandosi nel corpo di quello che sarà mio figlio, io devo essere sicura di potergli dare tutto, soprattutto liberarlo dalle mie aspettative.  

mercoledì 22 aprile 2026

#TheBeatles: Maxwell's Silver Hammer

È sempre divertente, per me, far sentire per la prima volta “Maxwell’s Silver Hammer” a qualcuno. Si pensa ai Beatles come un gruppo profondo, divertente, pacifico e quando arrivano brani come questi è facile per i non fan rimanere sconvolti.


Pubblicato nel 1969 nell’album “Abbey Road”, il brano è stato scritto interamente da Paul McCartney anche se, come al solito, gli accrediti appartengono a Lennon/McCartney.

C’è da dire che gli altri tre componenti della band non erano per niente entusiasti del brano, quindi se lo trovate poco consono ai Beatles, sappiate che erano della stessa idea anche John, George e Ringo.

martedì 21 aprile 2026

#Moda: La moda come memoria - Abiti che raccontano chi eravamo

In questa etichetta sappiamo benissimo che gli abiti non servono solo per coprirci o vestirci. Oltre a dichiarare la nostra identità al mondo, questi possono diventare dei veri custodi della memoria, pronti a ricordarci chi eravamo e dei passi avanti fatti. Pensiamo alle rivoluzioni femminili o, più semplicemente, al nostro personale passato.


Tutti noi abbiamo dentro l’armadio almeno un capo rovinato, usurato, anche passato di moda, ma dal quale non riusciamo a liberarci perché ci ricorda di un momento della nostra vita che mai vorremmo dimenticare. Vale anche al contrario: abbiamo quell’abito, quella maglietta o quel pantalone che, seppur poco indossato, ci ricorda qualcosa di così terribile che non vediamo l’ora di liberarcene.

Ogni abito, insomma, porta con sé tracce di chi siamo stati, da dove siamo partiti e cosa abbiamo vissuto in una cronaca di tessuti e colori che sa raccontare qualcosa di noi.

lunedì 20 aprile 2026

#Mitologia: Perché ci serve ancora Atena - Il coraggio di pensare e agire

Quando si parla di mitologia si dice spesso che era il modo in cui gli antichi cercavano di spiegarsi non solo i fenomeni naturali, ma anche tutti quelli comportamentali gettando le basi di una psicologia rudimentale che poi avrebbe interessato diversi psichiatri nello studio degli archetipi
.

Eppure tutto ciò non è da vedere e studiare solo come un qualcosa di antico e passato, perché i messaggi degli dèi ci riguardano da molto vicino anche oggi. Vediamolo in questo articolo con una delle dee più importanti dell’Olimpo greco: Atena.

Nella mitologia greca Atena è la dea della saggezza, della strategia in guerra, delle arti e dei mestieri. Nacque dalla testa di Zeus già pronta a conquistare il mondo, o almeno a provarci, a significare come la ragione possa trovare le sue radici nella profondità dell’animo. I suoi simboli sono: l’armatura, l’elmo e la lancia a sottolineare la sua figura di guerriera; lulivo come rappresentazione di pace e prosperità; infine la civetta come simbolo di saggezza.

venerdì 17 aprile 2026

#Metafisica: Sincronicità e destino – Quando il “caso” diventa linguaggio

Quando ho parlato di tempo e destino ho suscitato più domande che risposte, anche da parte di voi lettori. È normale, è il bello della metafisica e della filosofia ed è il motivo per cui mi approccio sempre con piacere in questa etichetta
.


Non si può pensare di sfiorare questo argomento senza occuparsi del concetto di sincronicità. Incontri inattesi, frasi ascoltate per caso, un libro che arriva con una risposta proprio quando la stavi cercando. Tutti questi eventi, che sembrano capitare proprio “al momento giusto”, da alcuni vengono chiamati coincidenze, eventi casuali, eppure tutti noi sappiamo nel nostro inconscio che vi è qualcosa di più.

mercoledì 15 aprile 2026

#Libri: Il letto cinese

Dal 10 aprile 2026 è disponibile in tutte le librerie il nuovo libro di Anna Luisa Pignatelli: “Il letto cinese”, edito Fazi Editore.

Personalmente ho conosciuto l’autrice con la lettura de “Il campo di Gosto”, quindi per me è stato piacevole immergermi nuovamente nel suo stile, nella sua penna e nel suo mondo emotivo.

Con questo romanzo, la Pignatelli si conferma come autrice che sa dare ottimi insegnamenti quando descrive le relazioni interpersonali, questa volta entrando nell’amore, e forse anche odio, che lega zio e nipote.

martedì 14 aprile 2026

#Lifestyle: La casa come estensione dell’anima – Imparare a viverla davvero

Io amo stare a casa
. Se a oggi, che posso lavorare in smartworking senza problemi, dovesse tornare il periodo del lockdown me lo godrei h24 senza nessuna esitazione.

Giorno di riposo nel mio caso significa: “giorno in cui non esco di casa per nessuna ragione al mondo”, non importa se passo sei, otto ore al pc a lavorare o a giocare a The Sims. Se resto a casa, per me è riposo.

Allo stesso modo, tornando proprio il gioco, ho notato che lo stesso faccio fare ai miei Sim. Hanno tutti una vita attiva, gli adolescenti si diplomano in anticipo, hanno storie d’amore, tanti amici; poi crescono, si sposano, fanno figli, raggiungono l’apice della carriera… il tutto rimanendo il più possibile a casa.

Mi pare abbastanza ovvio, quindi, che vedo la casa come l’estensione del nostro sé e forse è per questo che una delle mie passioni è entrare a casa degli altri, vederne lo stile, cosa viene esposto maggiormente, e come vengono disposti i mobili o i soprammobili. Follia? Semplice essere pettegola? Probabilmente. Ma al solito, fatemi pensare di essere più profonda di così.  

venerdì 10 aprile 2026

#Costume&Società: Il paradosso dei ricordi nei social

Lo so, potrei essermi fissata con l’argomento: “Perché mostriamo la nostra vita sui social?” e in effetti è così. Da quando ho limitato l’uso dei social a quindici minuti, massimo un’ora al giorno, mi sono resa conto come io senta sempre meno il bisogno di condividere qualcosa, anche solo una canzone o una foto di una serata.


Leggendo vari commenti riguardo l’argomento mi sono imbattuta in un utente che scriveva: – più o meno – “Io condivido per conservare le foto”. 
Ma è davvero così? E a cosa può portare l’archiviazione permanente della nostra vita?

giovedì 9 aprile 2026

#Cinema&SerieTv: Mia

Nei miei momenti angst necessito di un film che mi faccia piangere tutte le lacrime di questo mondo, e con “Mia” il mio bisogno di sfogo è stato così soddisfatto con estrema facilità
.


Disponibile su Netflix, il film è uscito nel 2023, ed è diretto da Ivano De Matteo
Sarà per il tema che tratta, sarà per il modo delicato ma altamente introspettivo in cui lo fa, il film ha ottenuto quattro candidature ai Nastri d’argento e ha vinto due Globi d’oro (sceneggiatura e interpretazione di Edoardo Leo) e il Ciak d’oro per il miglior film.
 

mercoledì 8 aprile 2026

#TheBeatles: I'm So Tired

Oggi parliamo di “I’m So Tired”, canzone che penso sia la linea guida di qualsiasi persona nata sotto il segno dei Pesci (come me) o del Cancro (dove ho la Luna, quindi è decisamente il mio mood).


Il brano viene rilasciato nell’album del 1968, il famoso “White Album”. Anche se, come sempre, è accreditata a Lennon/McCartney, in realtà il testo è totalmente di John, che poi la compose assieme a Paul durante il ritiro di meditazione trascendentale in India.

martedì 7 aprile 2026

#Libri: L'addio al nubilato

Ci sono autori che ci fanno innamorare dalla prima pagina e altri che non ci convincono ma ai quali vogliamo dare una seconda possibilità. Per quanto mi riguarda Camilla Sten ha fatto parte della seconda categoria.
Abbiamo già parlato di lei nella recensione del suo thriller d’esordioIl villaggio perduto”, dove i dubbi sulla sua effettiva bravura si sono affacciati fin da subito.

Con “L’addio al nubilato”, uscito in Italia il 31 marzo 2026 ed edito Fazi, la Sten purtroppo conferma tutti quei dubbi e se è vero che non c’è due senza tre, è anche vero che né io né Federica siamo convinte di darle una terza possibilità. In caso, chi vuole può contattarci.

La traduzione italiana è di Daniela De Lorenzo.

lunedì 6 aprile 2026

#Pasqua: Pasquetta – Il giorno improvvisato che insegna libertà

Ci avete mai fatto caso che Pasquetta è come se fosse un giorno replica di Pasqua? Non parlo, ovviamente, dal punto di vista cattolico, ma dei suoi festeggiamenti
.

Pasquetta non ha alcuna aspettativa: se la sera prima di Pasqua prepariamo la colazione e la casa per ricevere amici e parenti, Pasquetta vuole solo sapere dove andare, senza chiedere nulla di più.

Mentre scrivo, però, mi sto accorgendo che questo potrebbe valere solo per me, quindi riformulo meglio il tutto, pensando a questo articolo come una categoria Pensieri con il tema: quello che Pasquetta mi ha insegnato nei miei trentasette anni di vita.

venerdì 3 aprile 2026

#Pasqua: Le strane tradizioni di Pasqua in Europa

Quando ho scritto l’articolo sulle tradizioni del Capodanno nel mondo, mi sono divertita così tanto a fare ricerche che ho deciso di replicare anche con la Pasqua
. Ho scoperto, però, che le più strane provengono tutte dall’Europa, quindi questa volta rimaniamo in casa.


Uova decorate, pranzi fuori, dolci tradizionali… la Pasqua è più o meno uguale in tutto il mondo. Eppure ci sono parti d’Europa che possono sorprendere con le loro curiosità culturali.

giovedì 2 aprile 2026

#Pasqua: Perché a Pasqua sentiamo il bisogno di “ricominciare”?

Se il Capodanno nell
inconscio collettivo ci porta il desiderio di iniziare un nuovo ciclo, di far mostrare al mondo una nuova visione di noi, il periodo della Pasqua ci spinge a voler ricominciare. Non è una sensazione di cambiamento, ma di ripartenza, simboleggiata proprio dal ritorno della primavera dopo il lungo inverno.

È il periodo in cui cade la festività il momento in cui ci sentiamo motivati a voler ritrovare il nostro senso più profondo di appartenenza. L’esterno riflette ciò che abbiamo dentro, così, quando vediamo il lento ritorno alla vita della natura con i suoi alberi che fioriscono, le giornate che si allungano e i piccoli animaletti che saltano fuori dal letargo, ci ricordiamo che tutto finisce, anche i periodi più bui e possiamo così ricominciare a vivere nella luce.  

mercoledì 1 aprile 2026

#Arte: L’arte della resistenza – 3 artiste che hanno sfidato tutto per creare

Se guardiamo nel mondo dell’arte, non tutte le opere nascono con lo scopo di decorare
. Alcune sono così cariche di messaggi e significati che sembrano vive, urlano senza emettere suono e soprattutto attraversano i secoli rimanendo sempre attuali.


La resistenza ha poco a che vedere con la sopravvivenza. Resistere, nell’arte, vuol dire trasformare il dolore della ferita, l’ingiustizia, in un’opera di estrema bellezza che parli alla collettività e lo faccia in modo così chiaro e diretto, da rimanere a lungo nella memoria di chiunque, anche di chi non ha vissuto certi periodi storici.

Parliamo oggi di tre donne che hanno fatto dell’arte un modo per testimoniare il male, trasformandolo in bene e così guarendo.

martedì 31 marzo 2026

#Anime: Il messaggio nascosto di “Death Note”

Ultimamente con i miei amici ho parlato molto dell’anime Death Note, manga scritto da Tsugumi Ōba e disegnato da Takeshi Obata e pubblicato sul finire del 2003.


Per i pochi che non lo conoscessero riassumo la trama in breve: Light Yagami è un ragazzo normale che viene in possesso del Death Note, un quaderno dotato di un potere soprannaturale capace di uccidere chiunque vi venga iscritto.

La storia ci fa riflettere sul senso di giustizia, sulla sete di potere e sulla moralità. Eppure poco si parla della solitudine che si impossessa sempre più dei protagonisti, fino a isolarli del tutto dagli altri, concentrati solamente nel loro scopo.

lunedì 30 marzo 2026

#StorieRomane: Villa Doria Pamphilj

Tra le frasi che più mi fanno ridere perché poco veritiere ci sta: “Roma non ha il verde”. Eccomi quindi a parlare del terzo parco pubblico più grande di Roma: Villa Doria Pamphilj che vanta uno spazietto, giusto centottantaquattro ettari di terreno.

Situato tra la via Aurelia Antica, via della Nocetta e via Vitellia, Villa Doria Pamphilj fa parte del quartiere Gianicolense, a pochi passi dal Gianicolo.
La sua storia parte dalla prima metà del Seicento, quindi camminare per i suoi viali ombrosi, vedere la sua architettura e assaporare i lunghi silenzi interrotti solo dal canto degli uccelli, ci rende come viaggiatori del tempo che dalla nobiltà barocca si ritrovano a vivere nella Roma contemporanea.

venerdì 27 marzo 2026

#DivinaCommedia: Canto XXIV – Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il ventiquattresimo canto del Purgatorio. Siamo ancora all’interno della VI Cornice, con i golosi e ancora in compagnia di Forese Donati. Incontreremo, però, tante altre anime prima di proseguire nel cammino e parleremo molto con una di loro.
 
Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.