Visualizzazione post con etichetta Frè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Frè. Mostra tutti i post

lunedì 27 luglio 2026

#Libri: Lutto di miele – Le indagini di Franck Sharko

Torniamo a parlare di un thriller di Franck Thilliez, “Lutto di miele – Le indagini di Franck Sharko”, disponibile in Italia dal 14 luglio per Fazi Editore
.


Di lui abbiamo già parlato dopo aver letto i thriller: “Labirinti”, “Norferville”, “1991”, “Treno infernale per l’Angelo rosso”; ed esserci entusiasmati per il tuo quaderno di enigmi “Sulla scena del crimine con Franck Thilliez”, quindi direi che è uno degli autori che promuoviamo sempre con il massimo dei voti.
Questo ultimo thriller non delude le aspettative: nudo, crudo, oscuro ma anche molto commovente.

La traduzione di “Lutto di miele” è a cura di Daniela De Lorenzo

venerdì 24 luglio 2026

#Personaggi: Amelia Earhart

Oggi parliamo di un grandissimo personaggio dal forte impatto storico, se non anche misterioso: Amelia Earhart, la nota aviatrice statunitense scomparsa improvvisamente e in modo inspiegabile durante un volo.

Ancora oggi non possiamo darle una data di morte, né essere sicuri che non sia effettivamente sopravvissuta, morendo poi di vecchiaia in un qualche luogo. Ne parliamo oggi, nel giorno in cui avrebbe compiuto centoventinove anni.

Al solito utilizzerò i verbi al presente e non parlerò nel dettaglio della sua vita, perché lo spazio e il tempo qui sul blog non sono di certo infiniti.  

lunedì 20 luglio 2026

#Lifestyle: L’amore come proiezione

È il 2026 ed è ormai appurato che non abbiamo più bisogno di nessuna metà della mela, visto che siamo già completi come siamo. Giusto? Siamo già completi come siamo? Ne siamo sicuri?

Parlando di amore dall’alto dei miei trentasette anni, gran parte dei quali passati da single per vera scelta (nel senso che sono figlia unica, quindi è insito in me il rimanere sola se l’altra persona con cui condivido anche solo un momento non rispecchia i miei standard), ho avuto modo di avere molte esperienze sia in prima persona che in terza, guardando alla vita dei miei amici.

Parlando proprio con una di loro, Silvia, mi sono resa conto che spesso mi innamoro della rappresentazione della persona, non della persona stessa. Lei mi ha risposto che ChatGPT questo lo chiama “narcisismo riflessivo” e ho ribattuto che mi va bene essere una narcisista riflessiva, ma quello che ho pensato è stato: ma lo sono davvero, o semplicemente tutti noi ci innamoriamo della proiezione che abbiamo degli altri? 

venerdì 17 luglio 2026

#Libri: La Portinaia del 17 - I segreti del Vieux Moulin

Un thriller leggero, a tratti divertente che può ricordare i gialli stile “La signora in giallo”, “Don Matteo” o altre fiction simili. Sto parlando di “La Portinaia del 17 – I segreti del Vieux Moulin” di Emma Cortesi, uscito in Italia il 23 giugno 2026 per Fazi Editore con un prezzo speciale di 10€ fino al 31 luglio.


Attenzione: quanto detto può sembrare una critica negativa, ma così non è. Certo, non c’è suspense o una trama estremamente dark, ma questo non vuol dire che manchi il mistero, così come non vuol dire che la trama sia inconsistente. 

mercoledì 15 luglio 2026

#TheBeatles: Blackbird

Ciao Julia, mi ritrovo a scrivere questo articolo nel giorno del tuo compleanno. Non è ironica la vita? E dato che il tuo compleanno cade lo stesso giorno in cui John Lennon e Paul McCartney si conobbero, la vita sa essere ancora più ironica.

Oggi parliamo di “Blackbird”, canzone presente nel White Album (1968)
e scelta da Julia come suo username di Instagram.

Anche se, come al solito, il brano porta gli accrediti Lennon/McCartney, il brano è stato scritto solo dal secondo. Il che è molto strano, se pensiamo al testo.

In effetti può sembrare una semplice ballata acustica, ma in realtà il testo nasconde tanti significati simbolici. Come abbiamo visto già in molti brani precedenti era John Lennon l’amante dei messaggi criptici, si vede che qui Paul ha voluto seguire la scia del suo amico, chissà perché…

lunedì 13 luglio 2026

#Costume&Società: La nuova ossessione per la routine perfetta

Ho sempre amato l’idea della routine
: da bambina disegnavo le mie giornate ora dopo ora e ammetto che i miei video preferiti, quelli che uso come relax sono vedere la giornata degli altri o i momenti pulizia. Eppure c’è una considerazione da fare: le routine dovrebbero essere cucite su misura da noi. Nessuno può dirci come iniziare la giornata, cosa fare per prima cosa, cosa tralasciare. Nessuno, neanche ChatGPT. Trovo aberrante che le persone si facciano organizzare la giornata da un’intelligenza artificiale, perdonate il mio modesto e totalmente inutile giudizio.


TikTok più di Instagram – forse perché perdo più tempo sul primo, dove per più tempo intendo un totale di quindici minuti al giorno – ha migliaia di video intitolati “morning routine”, condivisi come consiglio ma che, fatemelo dire, sembrano più una giornata da regime militaresco.
Sveglia alle cinque. Acqua tiepida e limone. Dieci minuti di meditazione, allenamento. Doccia fredda. Skincare in più passaggi. Colazione “funzionale”. Journaling con obiettivi scritti in stampatello ordinato che neanche un amanuense. Tutto questo prima delle otto del mattino. Ma seriamente? 

venerdì 10 luglio 2026

#Cinema&SerieTv: Scrubs – Decima Stagione

Immagine creata con l'IA
Ogni Millennial è cresciuto con la serie tv Scrubs – Medici ai primi ferri, ideata da Bill Lawrence e trasmessa dal 2001 al… 2026
.


Eh sì, perché anche questa storica serie statunitense è caduta nella nostalgia da revival dei primi del Duemila.
Le prime otto stagioni di Scrubs sono a dir poco perfette: J.D. e Turk sono specializzandi all’ospedale del Sacro Cuore e migliori amici dai tempi del college. Al loro primo giorno incontrano Elliot Reid, anch’essa specializzanda e che per tutti gli otto anni vivrà continui tira e molla con JD, e la già capoinfermiera Carla Espinosa, della quale Turk si innamora. A loro si aggiungono il cinico dottor Perry Cox, il primario Robert Kelso e il misterioso Inserviente.
Ogni puntata è sempre divertente, mai noiosa e nulla si ripete stile minestra riscaldata. Almeno fino alla nona stagione… che beh, per ogni fan quella stagione non esiste.

Così quando Disney+ ha reso disponibile la decima stagione, dal 25 marzo 2026 in Italia, composta solo da nove episodi mi sono interrogata se fosse il caso o meno di guardarla. Da una parte volevo tornare a vivere nel mondo di Scrubs, dall’altra avevo davvero paura di replicare la delusione. Vi dirò solo alla fine se ho fatto bene o no.

mercoledì 8 luglio 2026

#Arte: Dietro il vento del nord – Le illustrazioni di Jessie Willcox Smith

Nel 1919, dall’editore David McKay di Philadelphia, venne affidata all’illustratrice americana Jessie Willcox Smith (1863-1935) il compito di illustrare una nuova edizione del romanzo fantasy del 1871 “Dietro il vento del nord” (titolo originale “At the Back of the North Wind”) dello scrittore e poeta scozzese George MacDonald (1824-1905).

La Willcox Smith al tempo era molto nota per le copertine della rivista Good Housekeeping, per cui lavorò dal 1917 al 1935. Nella sua carriera ha realizzato numerosi poster e ritratti, dedicandosi anche all’illustrazione per bambini (tra le più famose quelle per Piccole Donne e Heidi) che la consacrano come artista sensibile, romantica e con una spiccata componente onirica.  

lunedì 6 luglio 2026

#Personaggi: Frida Kahlo

Oggi parliamo di una grande artista del Novecento: Frida Kahlo, che proprio in questo giorno avrebbe compiuto il suo centodiciannovesimo compleanno
. La sua arte nasce da un’esperienza diretta del dolore e della solitudine, vissuti in prima persona e trasformati in immagini attraverso un uso costante dell’autoritratto. Il suo corpo, segnato dall’incidente, diventa il centro della sua produzione, correlato da simboli legati all’identità messicana e alla sua vita interiore.


Conosciamo bene le sue opere che mescolano elementi realistici a simbolici e fantastici, ha infatti spesso accostato dettagli quotidiani a immagini disturbanti o surreali. Pur entrando in contatto con il surrealismo, quindi, la Kahlo sviluppa uno stile personale in cui non si fugge dal dolore. Ci insegna che con l’immaginazione e l’arte possiamo rendere visibile ogni nostra esperienza emotiva.

Al solito utilizzerò i verbi al presente per mia personale scelta stilistica che mi porta a essere più vicina con il personaggio di cui parliamo. 

venerdì 3 luglio 2026

#Anime: Il mio matrimonio felice

Appurato che ho finalmente chiuso con il blocco degli anime, ho deciso di iniziarne uno così dei nostri giorni, così odierno che ho guardato gli episodi ogni volta che Netflix ne ha rilasciato uno, visto che la seconda stagione è disponibile sulla piattaforma streaming dal 6 gennaio 2025
.


Sto parlando de “Il mio matrimonio felice”, (titolo originale: “Watashi no shiawase na kekkon”).

Nato come light novel (2019) scritta da Akumi Agitogi e illustrato da Tsukiho Tsukioka, dopo pochi mesi ne viene fatto un adattamento manga, mentre nel 2023 vengono prodotti l’adattamento cinematografico in live action e una serie anime. 

mercoledì 1 luglio 2026

#TheBeatles: Let it be

Let it be” è forse la canzone più conosciuta dei Beatles, la prima che ricordo di aver ascoltato quando ero solo una bambina convinta, da quel pochissimo che conoscevo dei suoni inglesi, che si intitolasse “Lady D.” e fosse dedicata alla principessa Diana
.

Il brano, ovviamente, non ha nulla a che vedere con lei; viene pubblicato nel 1970, contenuto nell’album omonimo e, come sempre, viene accreditato alla coppia Lennon/McCartney anche se è solo il secondo a scriverne il testo e a comporne la musica.

Così come accaduto per “Yesterday”, anche “Let it be” nasce da un sogno che ha sicuramente aiutato Paul da ogni punto di vista

lunedì 29 giugno 2026

#StorieRomane: Acquedotto Claudio

Da romana de Roma ho sempre visto l’Acquedotto Claudio come una sorta di fascinosa sicurezza. Proprio come il Colosseo, mi dà un senso di sollievo saperlo sempre lì: fisso, maestoso, imponente, così determinante per la città dal momento della sua costruzione.

Sono quindi rimasta piacevolmente stupita dal fatto che molti turisti scelgano di visitarlo per provare le stesse emozioni e per ammirare quest’opera architettonica ancora unica ai nostri giorni.

È infatti tra le più importanti opere idrauliche dell’antichità, rappresentando uno dei vertici dell’ingegneria romana. Ottavo acquedotto – in ordine cronologico – fu tra i più ambiziosi per tecnologie impiegate, costi sostenuti e forza lavoro mobilitata. La sua costruzione rispondeva a un’esigenza concreta: garantire acqua abbondante e di qualità a una Roma in costante crescita demografica e urbanistica.  

venerdì 26 giugno 2026

#DivinaCommedia: Canto XXVII - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il ventisettesimo canto del Purgatorio. Siamo a un passo dal Paradiso e anche se il canto potrebbe sembrare molto semplice, prepariamo i fazzoletti. Sarò forse sentimentale, ma mi piange il cuore a sapere che quanto andremo ad “ascoltare” saranno le ultime parole che Virgilio dirà a Dante.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.  

giovedì 25 giugno 2026

#Teatro: Ghenos - L'Eredità dei Padri

Ghenos
è un termine greco che significa “stirpe”, “famiglia”, “origine”, “genere”, con radice dal verbo gignomai che significa “nascere” o “generare”
.

Ed è proprio la genesi/nemesi familiare il tema centrale dello spettacolo: “Ghenos – L’Eredità dei Padri” andato in scena l’11 giugno 2026 al Teatro Quirino di Roma, con la regia e drammaturgia di Joyce Conte. Produzione Salotto Dantesco.

Come se fossimo tornati direttamente alle rappresentazioni classiche, lo spettacolo mi ha da subito colpita dalla sua scenografia curata nei minimi dettagli, con lo scopo di suscitare nel pubblico sentimenti di angoscia, passione, rabbia e inquietudine fin dall’apertura del sipario.  

mercoledì 24 giugno 2026

#RoyalFamily: Camilla, la regina che non voleva esserlo (e lo è diventata)

Vi sfido a cercare un qualsiasi video inerente a Re Carlo III e alla Regina consorte Camilla e di leggere i commenti
. Quanti ne trovate in favore di quest’ultima? Ma soprattutto: quanti ne trovate di stampo complottista che la accusano di aver quasi usurpato il posto di Diana arrivando perfino a ucciderla? Ebbene, io fin troppi e se prima rispondevo di dovere, ora lascio andare e mi sfogo qui sul blog.


Sono stufa di ripetere la solfa che non basta essere belle, brave e buone – o almeno farlo credere ai media – per avere una Corona in testa. Ci vogliono anche dedizione, infinite ore di studio, pazienza e in questo caso volere non è tanto potere. Lo dimostra proprio Diana, che voleva ma non ha potuto e lo dimostra di più Camilla che non voleva e ha potuto.

martedì 23 giugno 2026

#Pensieri: Quando la città dorme

Come ogni anno da… parecchi anni, i miei amici americani vengono a Roma per poco più di una settimana. Aiutati dal fuso orario – loro, no di certo io – e dal fatto che la notte c’è molta meno gente, abbiamo preso la sana abitudine di girare per la città in pieno buio, tornando verso il loro albergo quando l’alba è ormai alle porte.


Da romana de Roma, che ha la fortuna di vivere quasi ogni zona della Capitale in qualsiasi momento della giornata e dell’anno, trovo proprio nella notte l’intimità della città. Il centro, finalmente, torna a essere centro di Roma e non solo più un’immensa distesa per le passeggiate dei turisti.  

lunedì 22 giugno 2026

#Musica: La musica che ci salva – Canzoni che hanno guarito generazioni

Capita ogni volta che ascolto “Gravita con me” di Ermal Meta, sostituisco la parola “amore” con “musica” ogni volta che si ripete il verso
: “Perché è l’amore quello che ci salva”. Nonostante io sia assolutamente d’accordo con Ermal, considerando l’amore come unica medicina in grado di guarire la qualsiasi, credo anche nel potere forte della musica, che lenisce ogni tipo di ferita.


Così, in piena estate (2025, intendiamoci) e con l’incessante canto delle cicale di sottofondo, mi sono ritrovata a ripensare ai brani più iconici della musica mondiale come una sorta di infuso magico quando vogliamo curarci dai nostri dolori personali. Perché è quando tutto crolla in noi che per non cadere a picco dobbiamo aggrapparci ai capi saldi delle nostre emozioni. E da cosa possono essere rappresentati se non dalla musica stessa?  

venerdì 19 giugno 2026

#Moda: Quando il corpo detta tendenza – Il ritorno della forma naturale

Negli anni Venti del Duemila stiamo finalmente assistendo a un cambiamento profondo nel modo in cui il corpo viene rappresentato, percepito e celebrato
. Gli ideali estetici rigidi – per non scrivere tossici – che volevano la donna di una magrezza estrema, con proporzioni selezionate e silhouette uniformate, stanno lasciando spazio a un approccio più inclusivo, naturale e diversificato, almeno in apparenza.


Se è vero che stiamo lottando nell’accettazione personale di ogni forma e differenza, è anche vero che i trattamenti estetici sono ormai all’ordine del giorno anche per chi non vive sotto la luce dei riflettori. Da una parte abbiamo quindi influencer che parlano di accettazione di sé, ma dall’altra rimane sempre chi sponsorizza prodotti o terapie di manipolazione del nostro corpo a favore dell’insicurezza del cliente.

Sì, perché c’è sempre da ricordare che nel mondo moda, trucco e social noi non siamo esseri umani, ma clienti da portare a comprare e fidelizzare se si vuole continuare a vendere.  

giovedì 18 giugno 2026

#Mitologia: Ulisse e il ritorno che è in realtà una trasformazione

Tutti noi conosciamo l’Odissea di Omero e la riconosciamo a livello universale come un poema sul ritorno di Ulisse alla sua patria, l’isola di Itaca, dopo dieci anni di guerra di Troia, con le sue molteplici peripezie
.

L’agognato ritorno di Ulisse non è però un semplice viaggio fisico, bensì una profonda trasformazione personale e simbolica che si riflette nei temi della maturazione, dell’identità e il rapporto tra esperienza e casa.

Vediamo oggi come tutto questo incide anche sul nostro rapportarci ai cambiamenti interiori e alla nostra personale crescita personale.

mercoledì 17 giugno 2026

#TheBeatles: I Will

Piccolo consiglio: se state in viaggio con degli amici e volete mettere una canzone ciascuno a rotazione, chi sceglie i Beatles dovrebbe averne due a disposizione, data la loro breve durata. Un esempio lampante è proprio “I Will”, brano pubblicato il 22 novembre 1968 nell’album “The Beatles” o, come è più comunemente conosciuto, il “White Album”.


In un solo minuto e quarantasei secondi, il brano è decisamente “minimalista”, ma con un testo che riesce a rimanere profondo seppur semplice e delicato. 
Scritto da Paul McCartney – e al solito accreditato alla coppia Lennon/McCartney – il beatle romantico per eccellenza, il brano lancia il messaggio dell’amore universale e non a caso è il brano preferito da Paul stesso.