martedì 27 giugno 2023

#Racconti: 1885


I mesi passano, i sentimenti cambiano, si increspano, si solidificano. Nessuna certezza, se non quella che dopo il caffè versato tutto cambia per tornare indietro, ai tempi che furono. È il presente che torna passato, o il passato che si fa presente? E mentre si disquisisce sulle tempistiche giuste da utilizzare, il futuro che è già presente attende paziente la nuova metafora, le nuove immagini, i nuovi modi per captare problemi inconsci. E finalmente vengono proiettati nella giostra visibile della vita.

Non è obbligatorio, ma è consigliabile recuperare 1883 e 1884. 

#Libri: L’immortale

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Quando ci approcciamo ai libri della Fazi Editore si costituisce uno strano rapporto con le sue pagine. Abbiamo avuto modo di leggere in anteprima “L’immortale”, romanzo scritto da Catherynne Valente, che ci porta all’interno dello strano confine tra realtà e magia. I libri di questa casa editrice ci spingono a valicare porte talmente tanto sconosciute da farci entrare in una sorta di stato di trance. L’immortale, in particolar modo, è stato un testo complesso e vitale, ma anche intrigante e mistico.

Siamo a San Pietrogrado, in una Russia in pieno regime comunista. Il nuovo si batte col vecchio, il rosso cancella a colpi mortali tutto ciò che non lo riguarda. Il sangue percorre le vie, la fame e il gelo sono compagni di vita. La vita di Marja Morevna, però, è pronta a essere sconvolta dall’arrivo di Koščej l’Immortale. Lo Zar della vita la condurrà ai confini del suo regno, permettendole di vivere come una Zarina, ma a caro prezzo. Dovrà affrontare delle prove, per poter dimostrare d’esser degna dell’amore dell’uomo. Non è tutt’oro quel che luccica e la giovane verrà totalmente prosciugata da questo cieco amore e dall’eterna lotta che vede protagonisti Koščej e lo Zar della Morte.
Stremata deciderà di tornare nella propria dimora d’infanzia, ma lì verrà colta dalla fame e dal freddo della Seconda Guerra Mondiale.

martedì 20 giugno 2023

#Eventi: Filming Italy VI Edizione

Dal 22 al 25 giugno, presso il Forte Village di Cagliari, si terrà la sesta edizione del Filming Italy Sardegna Festival. Il suo programma, in compagnia della madrina Francesca Chillemi, è stato presentato lo scorso 12 giugno, in conferenza stampa presso “La Casa del Cinema” di Roma. Anche quest’anno il Filming Italy Sardegna Festival si svolgerà in collaborazione con APA - Associazione Produttori Audiovisivi presieduta da Giancarlo Leone, con il Patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, del Consorzio Costa Smeralda.

Il festival del cinema sardo è ideato e diretto da Tiziana Rocca e, fin dalla sua fondazione, si è distinto per la sua capacità di unire grande e piccolo schermo. Cinema e Televisione, infatti, si incontrano attraverso le proiezioni e i grandi volti presenti durante la manifestazione. L’obiettivo è quello di restituire, al suo pubblico, la meraviglia dell’esperienza condivisa in sala. I cambiamenti e l’evoluzione che questo festival ha subito, nel corso delle sue edizioni, sono la dimostrazione della sinergica collaborazione con le istituzioni. Nel corso del tempo, infatti, sono aumentati i titoli in programmazione e i personaggi presenti nel corso della sua durata.

#Libri: L'aria innocente dell'estate

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Se dovessimo descrivere con un solo aggettivo il romanzo “L’aria innocente dell’estate”, di Melissa Harrison, utilizzeremmo senz’altro “commovente”.
Abbiamo avuto modo di leggerlo in anteprima grazie alla Fazi Editore ed è stata proprio la commozione il sentimento che più abbiamo avvertito durante le nostre ore di lettura.

Melissa Harrison è entrata fin da subito nel cuore degli inglesi, che l’hanno paragonata a Thomas Hardy e Charlotte Brontë; noi la vediamo oggi per la prima volta nelle librerie italiane, quindi non possiamo assolutamente perderci il suo nuovo romanzo, pronto a impreziosire la nostra collezione. 

lunedì 19 giugno 2023

#StorieRomane: La fuga di Cellini


Che crediate o no al sovrannaturale, non è raro imbattersi in leggende esoteriche in una città come Roma.     
L’essere riconosciuta come metropoli dall’alba delle sue origini, ha fatto in modo che le energie dei suoi abitanti passati rimanessero ancorate ai luoghi da loro più apprezzati o temuti. Ma non solo... ogni nostra azione ha delle conseguenze, sia sul piano materiale che su quello spirituale.


È questo il caso di quanto successo all’artista a tutto tondo Benvenuto Cellini che per una libertà di poche ore ha reso un’anima eternamente prigioniera.  

sabato 17 giugno 2023

#Pensieri: Una cartolina in periferia

Capita di sentirsi fuori posto, e probabilmente capita anche che il luogo di riferimento senta al proprio interno elementi non conformi a se stesso. Prendete per esempio le malattie: sentiamo che dentro il nostro corpo c’è qualcosa che non va.

Ma tornando al luogo, ha senso ancora parlare di fuori posto?

L’essere umano è mobile di natura, dunque, in condizioni fisiologiche ottimali, o spazio che occupa non è (e non potrà essere) sempre uguale.

venerdì 16 giugno 2023

#Racconti: Il risveglio e la paura

Tachicardia. Ansia. Il calore si fa opprimente e il corpo inizia a sudare in maniera scomposta. Le dita, tozze e grosse, si fanno filiformi una volta che la vista è annebbiata.

Bianca si trova in questa situazione, senza memoria e con scarsa cognizione di sé.

Dove si trova? Non riesce a distinguere lo spazio buio e uno strano vapore che emana olezzi di cloro le investe periodicamente i sensi. Distingue a malapena le parti del suo corpo e la sua integrità, ma il resto è tutto cupo.

L’ansia ora diventa paura, Bianca fa fatica a richiamare l’ultimo ricordo recente e cerca disperatamente un appiglio razionale a ciò che sta succedendo.

Una forte emicrania le viene ogni qualvolta Bianca si sforza di ricordare qualcosa.

#Pensieri: C'è qualcuno che ci pensa

C’è qualcuno che ci pensa…

Avete mai visto quei fiori ornamentali lasciati sui balconi delle case? Ovviamente è una domanda retorica, sono certo li avete visti. Credo che per ogni cosa ci sia qualcuno o qualcosa che ci abbia prima pensato. Non vorrei giungere sul teleologico o sul teologico, ma penso che sia un pensiero che finirà a cadere autonomamente su questi temi.

Torniamo ai nostri fiori. Sono così belli, curati e sembrano splendere alla luce del sole e dei lampioni. Ma soprattutto, non sono lì caso, qualcuno a noi ignoto ha deciso di abbellire il proprio balcone con quei fiori.

martedì 13 giugno 2023

#Libri: Le sette lune di Maali Almeida

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Ci scusiamo per il leggero ritardo nel pubblicare questa recensione, ma abbiamo dovuto prenderci il nostro tempo per assimilare ogni capitolo, pagina e parola di “Le sette lune di Maali Almeida”, romanzo di Shehan Karaunatilaka.


Non è certo una lettura facile un romanzo che mischia filosofia, politica, sociologia e umorismo diretto quanto pungente, ma questo non vuol dire avere la testa pesante e provare una noia mortale, tutt’altro. Anche perché non si sale sull’Olimpo della letteratura mondiale vincendo il Booker Prize così… a caso.

Con il cuore ancora a mille per le emozioni provate, cominciamo a parlarvi di questo romanzo che trovate in tutte le librerie e online.

#Libri: In questa vita no

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Grazie alla Fazi Editore, abbiamo potuto leggere in anteprima “In questa vita no”, l'ultimo libro di Marco Montemarano.

La storia racconta di Giovanni, un uomo di mezza età, che vede le sue certezze crollare da un momento all’altro. È il gestore di una palestra, ma si ritrova a dover affrontare un momento di crisi. Il suo smarrimento non è dovuto a dilemmi esistenziali sorti con l’età, né a rimpianti sugli errori del passato; al contrario: è abituato a descrive il proprio passato con una certa fierezza, e non si preoccupa neanche di nascondere qualche errore di gioventù.

Da cosa è sorta, allora, la crisi?

sabato 10 giugno 2023

#Pensieri: Quando rileggo i miei articoli

Ho capito che mai nessuno potrà mai spiazzarmi quanto me stesso.

Ecco che ci risiamo, l’ennesimo articolo autoreferenziale. Qualcosa scritto da me e per me, una sorta di pagina da custodire con gelosia ma che farò finta di “perdere”. E con “perdere” intendo toglierlo dalla mia personale custodia e darlo in pasto al mondo. Però forse è una retorica troppo azzardata. Forse non si tratta di “perdere” qualcosa (o uno scritto), ma di affidarlo al mare come un messaggio in bottiglia.

Tra l’altro, piccolo inciso, non so se i messaggi in bottiglia esistano per davvero, ma di certo io non ne ho mai visto uno.

Tornando a noi, è giunto il momento di iniziare a scrivere la lettera che farò finta di smarrire (o il messaggio che lancerò a mare). Basta tergiversare e prendere ulteriori righe di vantaggio, forse sperando segretamente che qualcuno di voi chiuda prima il contenuto.

Ebbene, tutti noi abbiamo un piccolo ricordo o una piccola opera di cui andiamo particolarmente fieri. La prima canzone che creai al PC quando avevo 16 anni, quella volta che mi sono laureato o quella volta che mi sono laureato di nuovo (eccomi, sto parlando di me).

#Racconti: Il macellaio vegetariano


ATTENZIONE: il seguente racconto non vuole essere uno scherno verso le abitudini alimentari di un segmento della popolazione. Detto questo, buona lettura.

Oggi raccontiamo la storia di Ugo, il macellaio vegetariano che da un giorno all’altro sembra aver perso il senno.

È successo qualcosa di strano, Ugo ora non parla più ma sussurra orrori inquietanti e incomprensibili.

Ugo: “Le grandi interiora della terra nascondono segreti perversi, le viscere di lava sono pronte a digerire le specie che digeriscono altre specie”.

mercoledì 7 giugno 2023

#Eventi: Sotto l'Angelo di Castello

L’estate romana è alle porte, prepariamoci insieme al caldo rivivendo i luoghi della capitale attraverso diversi eventi culturali. Dal 29 giugno al 21 settembre, Castel Sant’Angelo cambierà aspetto e si destrutturerà diventando luogo di arte e di spettacolo.

Luogo di meraviglia e di attrazione per i turisti, Castel Sant’Angelo si ridefinisce sotto uno sguardo inedito. Prenderà il via la terza edizione di “Sotto l’Angelo di Castello”: iniziativa cultura che coniuga danza, musica e teatro creando geometrie di relazioni inusuali. Uno spazio artistico del tutto nuovo che viene ridefinito dalla Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi. L’obiettivo è quello di concretizzare una relazione e un dialogo tra la storia e la contemporaneità: “Non più una prigione, ma un luogo artistico”, come ha dichiarato la stessa Mariastella Margozzi in conferenza stampa.

sabato 3 giugno 2023

#Pensieri: Candela di ghiaccio

Il concetto di consumo è davvero curioso, vediamone una definizione.

“Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni”

- Treccani

Tutto si consuma, “si riduce al nulla”, l’usura fa parte di questo mondo e rende effimere le cose e gli esseri viventi.

Mi guardo intorno e vedo un mondo che sfiorisce gradualmente, senza la possibilità di tornare indietro.

L’acqua consuma la roccia goccia dopo goccia, le stagioni consumano le carni e la vita sembra tesa a consumare lo spirito.

Ho avuto una visione orripilante, un’intuizione lontana fornita da un incubo ancestrale. L’esaurimento inevitabile del tutto, la realtà che marcisce senza fine e senza un fine.

venerdì 2 giugno 2023

#Pensieri: L'articolo senza contenuto

L’articolo senza contenuto…

Eppure lo sto scrivendo… eppure lo sto creando!

Lo ammetto, questo voleva essere un articolo bianco. Senza parole. Ho pensato che potesse essere qualcosa di nuovo, di rivoluzionario, ma la verità è che forse non mi andava di scriverlo.

Dunque questo articolo il contenuto lo ha eccome. Vorrei parlare del contenuto in astratto, ossia ciò che descriva il contenuto senza che gli si dia una forma.

Mi rendo conto che può essere un’impresa ardua, ma ci proverò lo stesso.

La forma è il complemento del doloroso divenire. Presa in un’istante una forma (così come preso in un’istante questo articolo) risulta statica. È una fotografia, una parvenza di immanenza nel tempo che non si è mai verificata.