Ora so che è vero e che non è vero allo stesso tempo. Non ci sono punti in comune, ma neanche rette divergenti. Perché non divergono due rette parallele, stanno sempre equidistanti. Almeno nello spazio bianco del piano cartesiano. Ma la realtà? In quella che chiamiamo realtà non esistono le rette parallele. Tutto s'incontra e si scontra, nient'altro che collisioni di universi e pianeti. Ed è sopra tutto questo che gli angeli guardano il disfarsi della realtà.
sabato 3 dicembre 2022
#Pensieri: il triste destino degli stracci
La memoria, che concetto strano. Un contenitore di esperienze, un contenitore di fallimenti. Filamenti di esistenza racchiusi in un ricordo. Vicino o lontano che sia, è il passato che ha lasciato l'impronta. Proprio come i gabbiani che camminano sulla sabbia invernale. Un tempo pensavo fossero polli. Mi divertiva immaginare un pollo spaesato sul bagnasciuga.
venerdì 2 dicembre 2022
#SullaStrada: Poznan e Breslavia
Viaggiare vuol dire mettersi in gioco. Percorrere nuove strade e conoscere nuovi volti ci permette di venire in contatto con realtà distanti dai nostri usi e costumi. In questa sezione del blog ci divertiamo a raccontare i nostri spostamenti per poter cercare di portare, tra le nostre pagine virtuali, delle esperienze che possano essere un po’ dei diari di bordo. Oggi vi parleremo di due città della Polonia: Poznan e Breslavia. Entrambe sono nella parte occidentale della nazione, più vicine alla capitale tedesca che a Varsavia.
mercoledì 30 novembre 2022
#Racconti: Suona
Un giovane vaga confuso e senza ricordi. Intorno a lui non c'è niente. Spazio bianco, pagina vuota. Un carillon in mezzo al nulla. Il giovane, incuriosito, prima osserva l'oggetto, poi inizia a parlarci.
martedì 29 novembre 2022
#Pensieri: Macchine e minatori
La gente parla di qualità, ma non so se l’umanità possa essere già pronta. Ancora legato a questa sedia immaginaria (che è più reale di quanto pensiate) scrivo. Non mi interessa se non mi capite, io scrivo.
Inizia una nuova era nel sogno condiviso che chiamiamo realtà. Ebbene, sono troppo sveglio per delirare, ma sono troppo stanco per fare altro. Devo scrivere.
No, non è bastato il quarto articolo, perché adesso sono in ritardo, e devo farne altri quattro per questa settimana.
#Libri: Vorrei che fossi qui
In questa premessa parlerò in prima persona, perché ci tengo particolarmente.
“Vorrei che fossi qui”, di Jodi Picoult, non è stato tra i libri che ho scelto personalmente, sarebbe dovuto andare a un’altra persona, ma come sempre accade nella vita, sono le situazioni più inaspettate quelle a essere considerate le migliori.
Anche se la Fazi Editore, che ringraziamo sempre di cuore, lo ha mandato in anteprima, ho potuto leggerlo solo qualche giorno dopo la sua uscita, il 25 ottobre 2022.
Ebbene, nonostante sia appena iniziato novembre mentre sto scrivendo questo articolo e manchino quindi due mesi, sei o sette libri da leggere, posso dire con orgoglio che il libro della Picoult ha vinto il mio personalissimo premio di “miglior libro del 2022”, e nell’articolo spiego il perché.
Voglio anche ringraziare chi ha dovuto rinunciare a leggere il libro, così da portelo fare io. Grazie, davvero!
“Vorrei che fossi qui”, di Jodi Picoult, non è stato tra i libri che ho scelto personalmente, sarebbe dovuto andare a un’altra persona, ma come sempre accade nella vita, sono le situazioni più inaspettate quelle a essere considerate le migliori.
Anche se la Fazi Editore, che ringraziamo sempre di cuore, lo ha mandato in anteprima, ho potuto leggerlo solo qualche giorno dopo la sua uscita, il 25 ottobre 2022.
Ebbene, nonostante sia appena iniziato novembre mentre sto scrivendo questo articolo e manchino quindi due mesi, sei o sette libri da leggere, posso dire con orgoglio che il libro della Picoult ha vinto il mio personalissimo premio di “miglior libro del 2022”, e nell’articolo spiego il perché.
Voglio anche ringraziare chi ha dovuto rinunciare a leggere il libro, così da portelo fare io. Grazie, davvero!
sabato 26 novembre 2022
#Pensieri: Delirio Narcolettico (Parte 3)
Anche questa notte è arrivato il momento di dormire. Ma anche questa volta sopprimo il riposo per scrivere, per regalarvi immagini oniriche... È arrivato il momento che aspettavate, mettetevi comodi... Benvenuti nel mio nuovo delirio narcolettico (qui potete trovare la prima parte, mentre per la seconda parte potete utilizzare questo link)
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