Dal 20 febbraio 2026, negli store online e nelle librerie, è possibile acquistare la nuova veste di Morte e usignoli di Eugene McCabe, scrittore irlandese celebre nel secolo scorso. Dopo una prima pubblicazione nell’anno 1997, agli albori della casa editrice Fazi Editore, torna nelle librerie – per la collana Le Strade – per raccontarci dell’Irlanda di fine Ottocento.
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venerdì 13 marzo 2026
giovedì 12 marzo 2026
#Libri: Dalla stessa parte
Dei thriller di Michele Navarra abbiamo già parlato per aver recensito: “Una giornata cominciata male” “Il peso del coraggio” e “Per non aver commesso il fatto”, tutti appartenenti alla saga dell’avvocato Alessandro Gordiani.
Personalmente sono innamorata del personaggio, dell’autore e di una Roma che fa da sfondo alle vicende e che mi traporta in una realtà alternativa, mista a quella reale. Vi assicuro che è quasi trascendentale leggere un libro ambientato, almeno in alcune parti, nel quartiere dove si vive.
Oggi parliamo della sua ultima uscita, edita Fazi Editore, “Dalla stessa parte”, disponibile in tutte le librerie da venerdì 6 marzo 2026.
Oggi parliamo della sua ultima uscita, edita Fazi Editore, “Dalla stessa parte”, disponibile in tutte le librerie da venerdì 6 marzo 2026.
venerdì 6 marzo 2026
#Libri: Ogni passo che fai
Fino a marzo 2024, nel Regno Unito, sono state circa un milione e mezzo le vittime di stalking. Il 20,2% di loro donne, contro l’8,7% degli uomini. Circa nel 28% dei casi lo stalker è un partner o ex partner della vittima. Nel 94% dei casi di femminicidio in Gran Bretagna gli assassini erano stati prima di tutto stalker.
In Italia i numeri non cambiano, sono solo leggermente più bassi ma non possiamo dirci fuori pericolo. Un italiano su tre è stato, o lo è tuttora, vittima di stalking.
Io stessa ho passato un periodo di sei anni in cui sono stata vittima di cyberbullismo e cyber stalking, anche se in forma meno minatoria e da persone che poco mi conoscevano nella realtà. Ho comunque provato la paura sulla mia pelle anche se, lo ammetto, non ho neanche pensato di denunciare.
“Ogni passo che fai”, di C.L. Taylor, uscito in Italia il 24 febbraio 2026 per Fazi Editore, ci fa entrare pienamente nella spirale di ossessione, ansia, panico e prigionia che coinvolge ogni vittima, ma anche ogni carnefice.
Un thriller dinamico, con tanti personaggi in lotta per la sopravvivenza e per cercare di riprendere in mano la propria vita.
La traduzione è a cura di Giuseppe Marano.
Io stessa ho passato un periodo di sei anni in cui sono stata vittima di cyberbullismo e cyber stalking, anche se in forma meno minatoria e da persone che poco mi conoscevano nella realtà. Ho comunque provato la paura sulla mia pelle anche se, lo ammetto, non ho neanche pensato di denunciare.
“Ogni passo che fai”, di C.L. Taylor, uscito in Italia il 24 febbraio 2026 per Fazi Editore, ci fa entrare pienamente nella spirale di ossessione, ansia, panico e prigionia che coinvolge ogni vittima, ma anche ogni carnefice.
Un thriller dinamico, con tanti personaggi in lotta per la sopravvivenza e per cercare di riprendere in mano la propria vita.
La traduzione è a cura di Giuseppe Marano.
mercoledì 18 febbraio 2026
#Libri: Quando la nonna ballava sotto la pioggia
Quando ho finito di leggere “Quando la nonna ballava sotto la pioggia”, di Trude Teige, mi sono ritrovata un po’ con l’amaro in bocca per una storia conclusa ma senza esserlo davvero. Poi mi sono ricordata che questo è solo il primo volume di una trilogia e ho subito tirato un sospiro di sollievo.
Uscito in Italia il 10 febbraio 2026 per Fazi Editore, la trilogia della scrittrice norvegese l’ha consacrata come una degli autori più venduti in assoluto nella sua terra natia. Non stento a credere il perché, vista la storia intensa che mi ha fatta rimanere incollata tra le sue pagine nonostante la febbre.
La traduzione è a cura di Lucia Barni.
Uscito in Italia il 10 febbraio 2026 per Fazi Editore, la trilogia della scrittrice norvegese l’ha consacrata come una degli autori più venduti in assoluto nella sua terra natia. Non stento a credere il perché, vista la storia intensa che mi ha fatta rimanere incollata tra le sue pagine nonostante la febbre.
La traduzione è a cura di Lucia Barni.
lunedì 9 febbraio 2026
#Libri: L'amore malfatto
Il 27 gennaio 2026 è uscito in tutte le librerie d’Italia “L’amore malfatto”, romanzo d’esordio di Giusy Sardello edito Fazi Editore.
Un libro che cela in appena duecentoventotto pagine una storia profonda, vera, umana che sa vedere anche nel brutto l’amore più puro e nella bellezza l’animo oscuro della vita.
L’amore non ha limiti, barriere e meno che mai regole. Giudizi a parte, anche da un incontro violento può nascere in noi una forte attrazione, così come dalla purezza può affacciarci il dubbio che ci fa rovinare tutto, o addirittura la curiosità che ci porta alla morte.
Un libro che cela in appena duecentoventotto pagine una storia profonda, vera, umana che sa vedere anche nel brutto l’amore più puro e nella bellezza l’animo oscuro della vita.
L’amore non ha limiti, barriere e meno che mai regole. Giudizi a parte, anche da un incontro violento può nascere in noi una forte attrazione, così come dalla purezza può affacciarci il dubbio che ci fa rovinare tutto, o addirittura la curiosità che ci porta alla morte.
mercoledì 4 febbraio 2026
#Libri: Treno infernale per l'angelo rosso
Il 20 gennaio 2026, per Fazi Editore, è uscita la nuova traduzione del primo romanzo di Franck Thilliez: “Treno infernale per l’angelo rosso”, datato 2004.
Ormai questo blog è affezionato allo scrittore francese, avendo già parlato dei suoi romanzi: “1991 – La prima indagine del detective Franck Sharko”, “Norferville”, “Labirinti” e persino “Sulla scena del crimine con Franck Thilliez”.
Gli autori di questi articoli sono differenti, ma tutti accomunati dalla stessa idea: i thriller di Franck Thilliez funzionano sempre, in ogni circostanza, anche se sono dei libricini per le vacanze. “Treno infernale per l’angelo rosso”, seppur sua opera prima, non delude le aspettative.
La traduzione italiana è di Daniela De Lorenzo.
Ormai questo blog è affezionato allo scrittore francese, avendo già parlato dei suoi romanzi: “1991 – La prima indagine del detective Franck Sharko”, “Norferville”, “Labirinti” e persino “Sulla scena del crimine con Franck Thilliez”.
Gli autori di questi articoli sono differenti, ma tutti accomunati dalla stessa idea: i thriller di Franck Thilliez funzionano sempre, in ogni circostanza, anche se sono dei libricini per le vacanze. “Treno infernale per l’angelo rosso”, seppur sua opera prima, non delude le aspettative.
La traduzione italiana è di Daniela De Lorenzo.
lunedì 2 febbraio 2026
#Libri: Andarsene
Con Andarsene, pubblicato in lingua originale nel 2024 e tradotto per Fazi Editore – collana Le Strade da Enrica Budetta, disponibile per il pubblico dal 13 gennaio 2026, Roxana Robinson, con numerosi romanzi all’attivo, torna sulle tematiche da sempre contraddistinguono i suoi romanzi: storie di famiglie, di quotidiano, di questioni controverse in grado di dilaniare i personaggi e, perché no, anche l’opinione del lettore stesso.
Sarah e Warren erano una coppia ai tempi del college. Lo sono stati finché, senza un motivo che avesse del tutto senso, non lo sono stati più. Entrambi sono andati avanti con le loro vite, proseguite tra altri e bassi finché una coincidenza non li fa incontrare di nuovo, quarant’anni dopo. La passione non si è mai spenta: basta soffiare sulle braci perché un nuovo fuoco possa prendere vita, portando con sé decisioni difficili e conseguenze scomode.
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lunedì 15 dicembre 2025
#Libri: Anima
Il 25 novembre 2025, per festeggiare i dieci anni trascorsi dalla prima pubblicazione, Fazi Editore ci regala Anima di Wajdi Mouawad in una nuova veste, con la prefazione di Melania Mazzucco e una copertina rigida con nuovi colori in grado d’incantare chiunque.
Léonie è morta.
Quando suo marito torna a casa la trova immersa in una pozza di sangue, il ventre squarciato e un coltello infilato nel sesso. L’immagine è brutale, e affatto edulcorata: a darcene la descrizione è il gatto di casa, che assiste impotente alla scena del protagonista che ritrova il cadavere della moglie.
Wahhch Debch non sa che fare della propria esistenza, perché Léonie e la loro bambina – ancora nel ventre della donna – sono morte, e non rimane altro se non aggrapparsi al desiderio di scoprire quale sia il volto dell’uomo dietro questo crimine efferato.
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giovedì 20 novembre 2025
#Libri: La ferita, la letizia – Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo
Dall’Enciclopedia Dantesca (Treccani, 1970): «“Allegrezza hae prima movimento nell'anima, e chiamasi giubilo; e poi esce nel volto, e dilatasi nella faccia, e chiamasi letizia”. Essa sarà caratteristica delle anime del Paradiso, sì da identificarsi con il valore di "beatitudine", "gioia paradisiaca", "felicità celeste".»
In un immaginario dialogo con San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni con il suo La ferita, la letizia – Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo ci racconta dell’uomo dietro il Santo. Uscito il 3 ottobre per Fazi Editore, l’autore percorre la vita del Santo in occasione dell’anniversario della sua morte, nell’anno in cui San Francesco torna a essere celebrato come festa nazionale.
In un immaginario dialogo con San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni con il suo La ferita, la letizia – Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo ci racconta dell’uomo dietro il Santo. Uscito il 3 ottobre per Fazi Editore, l’autore percorre la vita del Santo in occasione dell’anniversario della sua morte, nell’anno in cui San Francesco torna a essere celebrato come festa nazionale.
martedì 4 novembre 2025
#Libri: La regina dell'Isola di fango
Da amante dell’Irlanda non ho potuto lasciare chiuso “La regina dell’Isola di fango”, romanzo di Donal Ryan uscito in Italia per Fazi Editore il 14 ottobre 2025.
Non me ne sono pentita, trovarmi così vicino alla cultura irlandese, che amo anche nelle sue numerose imperfezioni, al carattere dei loro abitanti e delle vicende che mantengono sempre un sottotono magico e soprannaturale mi ha incantata pagina dopo pagina.
Un libro breve, di facile lettura che però sa catturare e dire ai lettori molto di più di quanto ci potessimo aspettare.
La traduzione è di Stefano Bortolussi.
Un libro breve, di facile lettura che però sa catturare e dire ai lettori molto di più di quanto ci potessimo aspettare.
La traduzione è di Stefano Bortolussi.
lunedì 3 novembre 2025
#Libri: La fine di Israele
Ci sono date che restano per sempre scolpite nella memoria.
Il crollo del muro di Berlino, quei giorni di agosto del 1945 in cui Hiroshima e Nagasaki sono state distrutte dalle prime bombe atomiche mai costruite, l’unità d’Italia, la Rivoluzione francese e così via.
Nella storia più moderna potremmo forse pensare all’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, l’infausto anniversario dell’inizio di un nuovo millennio e un diverso tipo di guerra: il terrorismo.
Certi anniversari, per quanto dolorosi, sono importanti. Per ricordare chi siamo stati, quel che è successo e per stabilire chi saremo domani.
Il 7 ottobre del 2023 Hamas ha sferrato l’attacco più efferato della sua storia nella speranza di riuscire a neutralizzare il nemico di sempre, colui che cerca da anni di conquistare la terra di Palestina.
Il 7 ottobre 2025 Fazi Editore pubblica La fine di Israele – Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina, scritto dallo storico israeliano Ilan Pappé e tradotto in italiano da Nazzareno Mataldi.
E se Ilan Pappé dice che è l’inizio della fine di Israele, io voglio crederlo. Voglio sperarci davvero.
Il crollo del muro di Berlino, quei giorni di agosto del 1945 in cui Hiroshima e Nagasaki sono state distrutte dalle prime bombe atomiche mai costruite, l’unità d’Italia, la Rivoluzione francese e così via.
Nella storia più moderna potremmo forse pensare all’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, l’infausto anniversario dell’inizio di un nuovo millennio e un diverso tipo di guerra: il terrorismo.
Certi anniversari, per quanto dolorosi, sono importanti. Per ricordare chi siamo stati, quel che è successo e per stabilire chi saremo domani.
Il 7 ottobre del 2023 Hamas ha sferrato l’attacco più efferato della sua storia nella speranza di riuscire a neutralizzare il nemico di sempre, colui che cerca da anni di conquistare la terra di Palestina.
Il 7 ottobre 2025 Fazi Editore pubblica La fine di Israele – Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina, scritto dallo storico israeliano Ilan Pappé e tradotto in italiano da Nazzareno Mataldi.
E se Ilan Pappé dice che è l’inizio della fine di Israele, io voglio crederlo. Voglio sperarci davvero.
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mercoledì 15 ottobre 2025
#Libri: Sottobosco
Ci risiamo: un altro thriller.
Quando la Fazi Editore ci ha manda la lista dei libri in uscita, non ho dubbi: se vedo un thriller deve essere mio.
Anche “Sottobosco” di Sara Strömberg ha seguito questo principio del tutto impulsivo.
Quando la Fazi Editore ci ha manda la lista dei libri in uscita, non ho dubbi: se vedo un thriller deve essere mio.
Anche “Sottobosco” di Sara Strömberg ha seguito questo principio del tutto impulsivo.
Il libro, primo volume di una serie, è disponibile in tutte le librerie italiane dal 7 ottobre 2025. La traduzione è di Renato Zatti.
Devo dirlo: se in Svezia ha subito conquistato il pubblico, io non sono del tutto convinta dalla trama, anche se comunque sono decisa a dare una seconda possibilità alla protagonista, ma questo lo spiegherò meglio nell'articolo.
Devo dirlo: se in Svezia ha subito conquistato il pubblico, io non sono del tutto convinta dalla trama, anche se comunque sono decisa a dare una seconda possibilità alla protagonista, ma questo lo spiegherò meglio nell'articolo.
martedì 30 settembre 2025
#Libri: Il segreto di Miss Austen
Con un esordio che risale al 2011, sempre per Fazi Editore con il titolo Mani calde, Giovanna Zucca torna in libreria dal 16 settembre 2025 con un nuovo titolo, ancora una volta dedicato a una delle sue autrici del cuore. Il segreto di Miss Austen promette frizzantezza e un romanzo in fiero stile regency.
lunedì 29 settembre 2025
#Libri: L'ultimo ballo
La mia anima è felice ogni volta che leggo un thriller, chissà per quale oscuro motivo. Così è con la gioia nel cuore che ho iniziato “L’ultimo Ballo - La prima indagine del detective Miller” del più che noto noto Mark Billingham, uscito in Italia per Fazi Editore il 9 settembre 2025.
venerdì 19 settembre 2025
#Libri: Le sette fate di Youssef
È con le lacrime ancora agli occhi che sto scrivendo questo articolo su “Le sette fate di Youssef”, romanzo di Linda Scaffidi uscito per Fazi Editore il 2 settembre 2025.
La citazione iniziale di Giuseppe Longo, con la quale si apre il libro e che trovate in questo articolo subito dopo questa introduzione, mi ha fatta tornare indietro nel tempo, ai primissimi anni del 2000, quando la gente notando i miei lineamenti si teneva a debita distanza da me, almeno finché non scopriva che ero romana de Roma e italiana da ogni generazione a me conosciuta.
Dall’altra parte, invece, accade che camminando in pieno centro alcun turisti arabi mi fermino per chiedermi informazioni, certi che io possa capirli.
Il fatto è che nel mio dna scorre (anche, visto che ho praticamente mezza Italia) sangue siciliano, quindi non dubito che qualche mio antenato arrivi da terre molto più lontane. Per anni mi sono sentita un’adolescente che doveva vergognarsi per tratti di cui in realtà andava orgogliosa e finalmente con la maturità alle spalle, ho potuto fare pace con una Sicilia che faccio vivere il più possibile in me.
La citazione iniziale di Giuseppe Longo, con la quale si apre il libro e che trovate in questo articolo subito dopo questa introduzione, mi ha fatta tornare indietro nel tempo, ai primissimi anni del 2000, quando la gente notando i miei lineamenti si teneva a debita distanza da me, almeno finché non scopriva che ero romana de Roma e italiana da ogni generazione a me conosciuta.
Dall’altra parte, invece, accade che camminando in pieno centro alcun turisti arabi mi fermino per chiedermi informazioni, certi che io possa capirli.
Il fatto è che nel mio dna scorre (anche, visto che ho praticamente mezza Italia) sangue siciliano, quindi non dubito che qualche mio antenato arrivi da terre molto più lontane. Per anni mi sono sentita un’adolescente che doveva vergognarsi per tratti di cui in realtà andava orgogliosa e finalmente con la maturità alle spalle, ho potuto fare pace con una Sicilia che faccio vivere il più possibile in me.
martedì 12 agosto 2025
#Libri: La canzone dei nomi
"Nulla è più pericoloso di ciò che non ha un nome."
È da questa vertigine concettuale che parte La canzone dei nomi, romanzo poetico, simbolico e profondamente originale di Jedediah Berry. Un'opera che scava nelle fondamenta del linguaggio per parlare di identità, memoria e speranza.
In un mondo in cui le parole sono scomparse, il caos regna. Senza nomi, le cose perdono significato e diventano minacce: i mostri fuoriescono dai sogni, i fantasmi vagano senza meta, e l’umanità tenta faticosamente di rimettere ordine grazie ai Comitati, istituzioni create per ridare nome, confine e senso al reale. Tra questi c’è il Comitato dei Nomi, al cui servizio lavora l’Aralda, portatrice delle nuove parole.
Ma c’è un paradosso: l’Aralda stessa non ha mai ricevuto un nome. È un’anomalia vivente in un mondo dove tutto viene definito per contenere il terrore. Quando le minacce si fanno più insistenti e misteriose entità iniziano a sabotare l’opera dei Comitati, la protagonista viene costretta alla fuga.
Il suo viaggio la condurrà ai confini del conosciuto, accompagnata da un fantasma malinconico, un mostro impacciato e un animale enigmatico. Incontrerà il Quadrato Nero, una compagnia teatrale fatta di artisti e creature surreali, custodi delle antiche storie, quelle che, prima delle parole, raccontavano il mondo.
E forse, proprio lì, tra spettacoli, simboli e memorie, si cela la chiave per ridefinire l’ignoto, non più come nemico, ma come possibilità.
È da questa vertigine concettuale che parte La canzone dei nomi, romanzo poetico, simbolico e profondamente originale di Jedediah Berry. Un'opera che scava nelle fondamenta del linguaggio per parlare di identità, memoria e speranza.
In un mondo in cui le parole sono scomparse, il caos regna. Senza nomi, le cose perdono significato e diventano minacce: i mostri fuoriescono dai sogni, i fantasmi vagano senza meta, e l’umanità tenta faticosamente di rimettere ordine grazie ai Comitati, istituzioni create per ridare nome, confine e senso al reale. Tra questi c’è il Comitato dei Nomi, al cui servizio lavora l’Aralda, portatrice delle nuove parole.
Ma c’è un paradosso: l’Aralda stessa non ha mai ricevuto un nome. È un’anomalia vivente in un mondo dove tutto viene definito per contenere il terrore. Quando le minacce si fanno più insistenti e misteriose entità iniziano a sabotare l’opera dei Comitati, la protagonista viene costretta alla fuga.
Il suo viaggio la condurrà ai confini del conosciuto, accompagnata da un fantasma malinconico, un mostro impacciato e un animale enigmatico. Incontrerà il Quadrato Nero, una compagnia teatrale fatta di artisti e creature surreali, custodi delle antiche storie, quelle che, prima delle parole, raccontavano il mondo.
E forse, proprio lì, tra spettacoli, simboli e memorie, si cela la chiave per ridefinire l’ignoto, non più come nemico, ma come possibilità.
martedì 5 agosto 2025
#Libri: Lamento per Julia e altre storie
I racconti presenti in questa raccolta sono rimasti inediti durante la breve vita dell’autrice Susan Taubes, morta suicida dopo la pubblicazione del suo primo e unico romanzo, Divorzi, pubblicato in Italia da Fazi Editore nel 2023. È stato di recente riportato alla luce da una prestigiosa rivista letteraria americana, assieme agli altri racconti presenti in questa antologia.
Lamento per Julia: e altre storie, nella traduzione di Giuseppina Oneto, è disponibile per l’acquisto in libreria e negli store online dal 27 giugno 2025.
Lamento per Julia: e altre storie, nella traduzione di Giuseppina Oneto, è disponibile per l’acquisto in libreria e negli store online dal 27 giugno 2025.
lunedì 28 luglio 2025
#Libri: Una questione di famiglia
Dal 1° luglio 2025 online e nelle librerie si può acquistare il romanzo Una questione di famiglia, esordio letterario della docente universitaria Claire Lynch, pubblicato da Fazi Editore nella collana Le strade, tradotto da Velia Februari, e tuffarsi così nei segreti di famiglia inglese all’apparenza normale.
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venerdì 18 luglio 2025
#Libri: Mimica
Dopo aver letto “Portami a casa” ho capito che Sebastian Fitzek sarebbe diventato uno degli scrittori da non perdere. Così, quando Fazi Editore mi ha mandato la lista dei libri in uscita a luglio ho quasi minacciato Federica (tvtb) facendole notare con garbo e dolcezza che “Mimica” me lo sarei preso io.
Il libro, uscito in Italia l’8 luglio 2025, è stato la causa delle mie ferite sul pollice sinistro scaturite dall’ansia di dover arrivare alla fine nel minor tempo possibile.
Descritto da molti come lo “Stephen King tedesco”, Fitzek è riuscito ancora una volta a farmi rimanere estremamente attenta e concentrata durante la lettura e allo stesso tempo ha messo a un angolo il mio lato spocchioso, tipico di una personalità arrogante quanto competitiva che ha preso la lettura come una sfida di capire chi fosse il vero colpevole già dal 60%. Beh, ovviamente non ci sono riuscita, quindi potete immaginare come stavo quando mancavano meno di venti pagine alla fine e avevo già smontato tre teorie diverse.
Non un libro per deboli di cuore ed ego, insomma.
La traduzione è di Elisa Ronchi.
Il libro, uscito in Italia l’8 luglio 2025, è stato la causa delle mie ferite sul pollice sinistro scaturite dall’ansia di dover arrivare alla fine nel minor tempo possibile.
Descritto da molti come lo “Stephen King tedesco”, Fitzek è riuscito ancora una volta a farmi rimanere estremamente attenta e concentrata durante la lettura e allo stesso tempo ha messo a un angolo il mio lato spocchioso, tipico di una personalità arrogante quanto competitiva che ha preso la lettura come una sfida di capire chi fosse il vero colpevole già dal 60%. Beh, ovviamente non ci sono riuscita, quindi potete immaginare come stavo quando mancavano meno di venti pagine alla fine e avevo già smontato tre teorie diverse.
Non un libro per deboli di cuore ed ego, insomma.
La traduzione è di Elisa Ronchi.
lunedì 14 luglio 2025
#Libri: L'alba della nostra libertà
“L’alba della nostra libertà” di Barbara Cagni è uscito per Fazi Editore venerdì 4 luglio 2025 ed è sicuramente un romanzo imperdibile.
Sarò molto di parte, visto che mi sgolo a sostenere quanto i romanzi storici che trattano la Resistenza siano fondamentali da leggere e rileggere per ogni generazione, ma su questo in particolare sento di dover essere ancora più risoluta perché si parla delle donne partigiane, troppo spesso taciute dalla Storia o dai racconti degli ultimi anziani che hanno vissuto quei tempi.
Le storie delle donne che incontriamo in questo romanzo sono ispirate a quelle vere, quelle che conosciamo attraverso le loro testimonianze, i giornali dell’epoca che le denunciavano affibbiandole i peggiori degli aggettivi, i musei ed è per questo che ogni pagina è un tributo solenne alla loro forza, alla loro determinazione ma soprattutto al loro coraggio.
Perché una donna ha sempre qualcosa di più da perdere rispetto a un uomo: umiliate, violentate, torturate… comunque non si sono mai tirate indietro e se a oggi abbiamo ancora quel sapore di libertà – che non dobbiamo mai smettere di difendere – il merito è anche loro, non sono degli uomini partigiani che si nascondevano tra le montagne. Perché, dopotutto, chi portava loro armi, cibo e messaggi? Esatto: le donne.
Le storie delle donne che incontriamo in questo romanzo sono ispirate a quelle vere, quelle che conosciamo attraverso le loro testimonianze, i giornali dell’epoca che le denunciavano affibbiandole i peggiori degli aggettivi, i musei ed è per questo che ogni pagina è un tributo solenne alla loro forza, alla loro determinazione ma soprattutto al loro coraggio.
Perché una donna ha sempre qualcosa di più da perdere rispetto a un uomo: umiliate, violentate, torturate… comunque non si sono mai tirate indietro e se a oggi abbiamo ancora quel sapore di libertà – che non dobbiamo mai smettere di difendere – il merito è anche loro, non sono degli uomini partigiani che si nascondevano tra le montagne. Perché, dopotutto, chi portava loro armi, cibo e messaggi? Esatto: le donne.
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