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giovedì 23 maggio 2024

#Intervista: Consuelo Chinè

All’ultima tappa del festival culturale “Come un’armonia”, dal titolo Il bellissimo mondo” e dedicata alla moda ecosostenibile, ho avuto modo di riscoprire la bellezza e l’eleganza dei capi proposti dal marchio Darling Grace. Come sempre vederli così da vicino mi ha ricordato la moda anni ’50-60, pur essendo vestiti dal taglio e messaggio contemporaneo.

Il fascino verso questi capi non è finito solo al punto di vista dello stile, ma anche per tutto il lavoro che vi è dietro, perché oltre a vestire la donna, dando prestigio alle sue forme e al proprio stile di vita, Darling Grace è più che attenta al rispetto dell’ambiente, rendendo i consumatori ben consapevoli di ciò che si sta acquistando.

Come spesso accade quando mi ritrovo davanti a ciò che davvero vale, penso:
Perché non condividerlo con il mondo?” Così ne ho approfittato e  con enorme piacere vi lascio qui lintervista a Consuelo Chinè,  founder di Darling Grace.

martedì 23 marzo 2021

#Intervista: Andrea Rinaldi, Campione di Kickboxing

La Pandemia ha cambiato le nostre abitudini. Chi più, chi meno, tutti abbiamo dovuto rinunciare a momenti importanti delle nostre vite. Un aperitivo, una cena tra amici, il cinema, ma anche e soprattutto la cura del nostro corpo.
Lo sport è importante tanto e quanto il benessere psicologico. Passare un’ora in palestra per imparare una disciplina è un ottimo metodo per sfogare molte energie negative e riequilibrarsi. Per alcuni può diventare una strada da percorrere quotidianamente, integrando allo sport anche altre passioni. A volte il tutto può portare anche a una carriera agonistica.

Abbiamo avuto la possibilità di intervistare Andrea Rinaldi, campione italiano e maestro di Kickboxing. Attraverso le sue parole speriamo di avvicinare molte persone a questa disciplina, perché essa può aiutarle a superare anche i limiti psicologici che questo continuo lockdown accentua.
La capacità di un vero professionista è quella di sapersi adattare a ogni circostanza
The interview is available in english here

martedì 29 novembre 2022

#Libri: Vorrei che fossi qui

In questa premessa parlerò in prima persona, perché ci tengo particolarmente.
Vorrei che fossi qui”, di Jodi Picoult, non è stato tra i libri che ho scelto personalmente, sarebbe dovuto andare a un’altra persona, ma come sempre accade nella vita, sono le situazioni più inaspettate quelle a essere considerate le migliori.     
Anche se la Fazi Editore, che ringraziamo sempre di cuore, lo ha mandato in anteprima, ho potuto leggerlo solo qualche giorno dopo la sua uscita, il 25 ottobre 2022.    

Ebbene, nonostante sia appena iniziato novembre mentre sto scrivendo questo articolo e manchino quindi due mesi, sei o sette libri da leggere, posso dire con orgoglio che il libro della Picoult ha vinto il mio personalissimo premio di “miglior libro del 2022”, e nell’articolo spiego il perché.

Voglio anche ringraziare chi ha dovuto rinunciare a leggere il libro, così da portelo fare io. Grazie, davvero!

giovedì 20 giugno 2024

#Intervista: Amaranto

Cos’è il lusso, il vero lusso? Se state pensando a soldi, marche e hotel a cinque stelle, vi state sbagliando di grosso. Siamo d’accordo con Amaranto, la cantautrice che andremo a intervistare oggi, quando dice che il vero lusso è il tempo.


Lo racconta in maniera spettacolare nel suo ultimo singolo, “Darwin”, disponibile sulle piattaforme di streaming digitale dal 26 aprile 2024 e in rotazione radiofonica dal 10 maggio.
Ma non c’è solo questo nei temi trattati. Il brano, infatti, ci catapulta in un mondo futuristico, con una società migliore di quella di adesso.
L’evoluzione tecnologica cammina di pari passo con quella sociale, economica, spirituale; perché è inutile andare sulla Luna quando siamo estranei a noi stessi. Il viaggio più grande, infatti, è quello dentro di noi.
 

venerdì 12 febbraio 2021

#Intervista: Terra


Il cambiamento climatico è molto probabilmente il problema più grande che in questo momento ha l’umanità. Eppure, non viene minimamente menzionato. Telegiornali, giornali, gente comune, minimizzano i vari fenomeni naturali con un’alzata di spalle e la classica espressione: “Eh, certo, non ci sono più le stagioni di una volta”.

In epoca di Pandemia siamo abituati ad ascoltare i pareri degli esperti, prendendoli come Verità assoluta. Siamo terribilmente preoccupati da un virus, eppure non ci interessa del pianeta su cui viviamo e che quotidianamente ci lancia campanelli d’allarme.
Certo, non tutti ignorano i nubifragi, le frane, le inondazioni, una mimosa che sboccia a metà gennaio… Molti sono veramente preoccupati, e grazie a tutti loro sono nate organizzazioni per la tutela dell’ambiente. Ma comunque sia, tutto ciò non basta e noi ci stiamo avvicinando velocemente al giro di boa. Ogni giorno ci avvicina sempre più al punto di non ritorno, quel momento della nostra storia in cui non sarà più possibile fare qualcosa, e che segnerà la fine dell’umanità.

Perché i più, i governi stessi, non si interessano di tutto ciò? E cosa possiamo fare noi, i pesci piccoli, che siamo veramente preoccupati per il futuro della nostra casa (perché l’intero pianeta è la nostra casa)? Che tipo di mondo lasceremo ai bambini di oggi?

Abbiamo affrontato queste tematiche chiacchierando con i ragazzi che hanno aperto su Facebook la pagina Terra, che potete seguire su Facebook cliccando qui.

lunedì 23 maggio 2022

#Eventi: Presentazione Le nove notti di Sminteo

Che vi sia la necessità di tornare a narrare le storie col tono dell’epica è stato già dimostrato dalle pubblicazioni che si sono susseguite negli ultimi due anni. I libri, infatti, stanno avendo un percorso di rilettura necessario perché dal passato si possono riuscire a cogliere sfumature del presente che ancora oggi non ci sono del tutto note. "Le nove notti di Sminteo" si inserisce proprio all’interno di questo contesto socio-culturale, rimarcando la necessità di narrare qualcosa di non del tutto noto attraverso la magia e la rilettura del mito.

Sabato 14 maggio abbiamo avuto il piacere di recarci all’interno della Cappella Orsini, un luogo che nella sua unicità racchiude un angolo di puro e semplice incanto. Un posto nel quale è possibile perdersi nonostante le sue ridotte dimensioni e la sua unicità. Al suo interno si è svolta la presentazione del libro di Joyce Conte, un amico di questo blog e un sostenitore dell’arte in ogni sua forma. Prendere parte all’evento e alla conversazione che è nata dall’esposizione della sua opera è stato davvero un onore per noi Muse e non possiamo fare a meno di chinare il capo, ancora una volta, alla benevolenza di Apollo.

martedì 18 marzo 2025

#Libri: 56 giorni

Il 4 marzo 2025 è uscito in tutte le librerie d’Italia il romanzo thriller di Catherine Ryan Howard: “56 giorni”, edito per il nostro paese da Fazi Editore.

Quando si parla di thriller si pensa spesso a voler scoprire l’assassino, al suo movente, a come il lampo di genio arrivi nella mente dei detective, o come il tutto sia visto al processo, eppure poco ci si sofferma sul classico delitto perfetto, come in questo caso.

La traduzione è di Giuseppe Marano

venerdì 3 dicembre 2021

#Eventi: Gabriele Mainetti (Freaks Out)

Lunedì 22 novembre si è concluso l’Heroes Film Festival presso la Casa del Cinema di Villa Borghese e nel giorno di chiusura l’ospite più atteso era certamente Gabriele Mainetti. Classe 1976, è stato il regista di “Lo chiamavano Jeeg Robot” e del film che è ancora in sala “Freaks Out”. Nonostante i numerosi impegni, il regista è riuscito a ritagliarsi del tempo per partecipare al festival delle maestranze, parlando della sua esperienza alla regia e rispondendo alle domande dei ragazzi presenti in sala. Va detto che di solito chi sta dietro la macchina affida le scelte “di contorno” ai reparti a essi dedicati, ma Mainetti ha fatto quel passo in più che rende l’opera, Freaks Out appunto, qualcosa di ancora più personale: ha scritto perfino le musiche e la colonna sonora in generale.

venerdì 24 giugno 2022

#Libri: Le nove notti di Sminteo

Della Pandemia e delle conseguenze che il Covid-19 ha suscitato nelle nostre vite ne abbiamo già espressamente parlato in modo più o meno oggettivo, tra le categorie Costume&Società e Pensieri.
Che ci piaccia o meno ammetterlo, il periodo nefasto della primavera 2020 ha avuto un impatto violento sulla nostra psiche. I più fortunati si sono visti dentro, hanno affrontato loro stessi con estrema forza ma sempre guidati dal terrore più puro. I meno fortunati, invece, hanno fatto finta di niente, vinti da una paura che non li lascia totalmente liberi neanche ora.
Che si sia stati in un team o in un altro, poco importa, perché almeno inizialmente, tutti siamo caduti nella trappola del divide et impera, illudendoci che una guerra tra poveri avrebbe fatto di noi i veri eroi agli occhi della storia.
Tutto questo è ben presente nel libro di Joyce Conte: “Le nove notti di Sminteo”, di cui vi avevamo già accennato in questo articolo

martedì 16 novembre 2021

#Eventi: Alla scoperta del RO.ME Museum Exhibition

Parlare di arte e cultura implica lavorare sul territorio. Noi di 4Muses, infatti, non possiamo fare a meno di far conoscere a voi lettori gli eventi che si diramano nel territorio del Lazio - specialmente su Roma - per potervi spingere a partecipare a ciò che per prime entusiasma noi.

Dal 17 al 19 Novembre, presso il Museo di Arte Classica di Sapienza Università di Roma prenderà il via la quarta edizione del RO.ME – Museum Exhibition, una fiera internazionale sui musei, sui luoghi e sulle destinazioni culturali. Nell’ottica del voler consolidare la collaborazione con La Sapienza già avviata lo scorso anno, la manifestazione, oltre ad essere nei luoghi universitari, sarà inaugurata da Antonella Polimeri, Magnifica Rettrice dell'Università di Roma "La Sapienza" e dal Ministro della Cultura Dario Franceschini a cui seguirà, come da tradizione, il Convegno inaugurale alla presenza dei direttori dei musei italiani organizzato in collaborazione con Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, retta dal direttore generale Massimo Osanna.

sabato 3 aprile 2021

#StorieRomane: Tradizioni romane pasquali


Anche quest’anno vivremo una Pasqua casalinga, ma nulla può impedire alla nostra mente di vagare. Abbiamo il dono dell’immaginazione, e chissà perché lo sfruttiamo solo nell’illusione dei sogni a occhi aperti, o nello sconforto dei nostri scenari apocalittici quando siamo guidati dall’ansia.


Dal latino imago (sogno, concetto, apparenza, ricordo, riflesso…), l’immaginazione è una risorsa che abbiamo proprio nei momenti in cui vogliamo scappare dalla realtà. Cosa può impedirci, quindi, di fare finta di essere in un mondo in cui non esiste alcuna pandemia? Siamo pronte a farvi scoprire le nostre tradizioni romane.

martedì 31 maggio 2022

#Libri: Violeta

Sapete che scegliamo i libri da leggere in base alle sensazioni che riceviamo quando tocchiamo la copertina, o sfogliamo le pagine. Può apparire una forma di preferenza superficiale, ma la verità è che non abbiamo mai sbagliato: ogni romanzo è stato un nostro insegnante, tutti ci hanno fatto conoscere parti di noi stesse oscure, oppure hanno approfondito quel viaggio interiore che tanto amiamo compiere.
Non a caso passiamo le ore in libreria, dove poteste vederci camminare per gli scaffali a occhi chiusi, o letteralmente a parlare con i libri esposti.
Per “Violeta” di Isabel Allende, invece, è stato un po’ diverso. Conoscendo il nome della scrittrice siamo partite più sul sicuro, prendendo il libro appena uscito, ma lo abbiamo letto qualche mese dopo, quando la sua copertina ha cominciato a ossessionarci: la vedevamo praticamente ovunque.

martedì 13 settembre 2022

#Libri: Due settimane in settembre

Da oggi nelle librerie e negli store digitali è disponibile il libro “Due settimane in settembre” di Robert Cedric Sherriff, lo scrittore e sceneggiatore inglese che durante la Prima Guerra Mondiale si unì al reggimento dell’East Surrey e negli anni Trenta approdò a Hollywood come sceneggiatore di successo. Noi abbiamo avuto la possibilità di leggere la sua prima traduzione italiana in anteprima grazie alla Fazi Editore. Quando uscì nella versione originale, nel 1931, fu letteralmente un successo strepitoso, cadendo però negli anni nel dimenticatoio. Poi, durante il periodo buio della pandemia, il premio nobel per la letteratura nel 2017, Kazuo Ishiguro, si ritrovò a leggerlo e lo consigliò in quanto buon romanzo su cui riflettere in una situazione come quella che ci siamo trovati ad affrontare. Ma adesso vediamo insieme di cosa parla il libro.

lunedì 11 luglio 2022

#Eventi: Affacciati alla finestra

Quando abbiamo aperto la sezione “Storie Romane”, il nostro obiettivo era quello di parlare di quello che non tutti conoscono sulla città eterna. Nel farlo, non ci siamo limitate a parlare di luoghi centrali, ma vi abbiamo raccontato di quartieri anche più di periferia, come il Corviale e Primavalle. Anche la Regione Lazio sta puntato ormai da tempo alla riqualifica delle zone distanti dal centro e, insieme all’associazione culturale “Glicine”, per il terzo anno consecutivo dà il via all’evento “Affacciati alla finestra”. Si tratta di una iniziativa di comicità che si svolgerà tra l’11 e il 28 luglio sempre alle ore 21 nei complessi dell’Ater dei seguenti quartieri: Torpignattara, Val Melaina, Pietralata, Villa Gordiali, Garbatella, Lamaro, Torre Gaia, La Rustica, Tor Bella Monaca, Laurentino, Trullo, Tiburtino III, e per la prima volta anche al di fuori di Roma: Civitavecchia e Tivoli.

venerdì 9 aprile 2021

#SullaStrada: Madrid

vista sulla Gran Vía.
Lo sappiamo, viaggiare in questo periodo è uno schiaffo in faccia a tutte quelle persone che, per un motivo o per un altro, non se lo possono permettere.
Sappiamo anche che andare all'estero è ancora più uno schiaffo in faccia se pensiamo che il turismo in Italia è l'ennesimo settore ad essere morto e sepolto a causa di questa pandemia.

Credeteci, avremmo preferito di gran lunga viaggiare per il nostro meraviglioso Bel Paese, che non smette mai di stupire e di stupirci, ma come ben sapete se non vivete sotto una roccia, non si può.
Ormai il fatto che nessuno dei DPCM che ci vengono periodicamente rifilati abbia un effettivo senso - se non quello di prenderci in giro - è palese, e ovviamente ne è l'ennesima prova il fatto che non ci si possa spostare tra regioni ma si possa tranquillamente andare in moltissimi paesi all'estero.

Siamo però anche fortemente convinte che di ogni situazione si debba sempre cogliere il meglio e pensiamo che rimanere chiuse in casa impregnate di paura e di astio non abbia alcun senso e quindi, nonostante tutto, non ci siamo lasciate fermare da niente e siamo partite alla volta della Spagna in un piccolo tour tra l'Andalusia e la Comunità Autonoma di Madrid.

giovedì 19 dicembre 2024

#Intervista: Antonio's Revenge, "Kill a Miracle": un album ricco di emozioni e speranze

Kill A Miracle” è il nuovo album della band bresciana Antonio’s Revenge, uscito il 25 ottobre 2024. L’album è stato mixato e masterizzato da Dan Konopka, batterista degli Ok Go.

Times Square Lights” è il singolo estratto, in rotazione radiofonica dallo stesso giorno di pubblicazione dell’album.

“Kill A Miracle” è un progetto che accompagna l’ascoltatore in un viaggio di emozioni e speranza. L’opera racchiude nove diapositive che raccontano momenti di vita vissuta, viaggi, amicizie, perdite e paure, tutte culminanti nella speranza di tornare a desiderare le stelle.
Il disco, registrato interamente negli studi degli Antonio’s Revenge e mixato e masterizzato da Dan Konopka presso il Siren Sound Recorders and Mixers di Los Angeles, si presenta come una scatola dei ricordi, che riporta alla luce piccole parti di noi dimenticate nel tempo.


Il singolo “Times Square Lights” cattura le emozioni della prima volta a New York. Ritrovarsi nel traffico tra i grattacieli, percorrere le sue strade e diventare parte del flusso di vita della città è un’esperienza inebriante, che suscita un insieme di stupore e un sorprendente senso di protezione. Il brano riflette questa sensazione di essere accolti in un luogo caotico ma allo stesso tempo familiare, dove luci e suoni riempiono l’anima.

«Dopo otto anni dal nostro precedente album “All Under Control”, ci siamo sentiti pronti a condividere queste nuove sonorità che rappresentano una crescita personale e musicale per noi “Kill A Miracle” non è solo un disco, ma un viaggio che esplora la vulnerabilità umana e la bellezza della vita, nonostante le sue sfide. Vorremmo che i nostri ascoltatori si sentissero accompagnati in questo percorso, ritrovando lungo la strada anche pezzi di sé.»

- Antonio’s Revenge

venerdì 20 giugno 2025

#Lifestyle: Smart working e nuove abitudini - Come l’evoluzione del lavoro sta cambiando il nostro quotidiano

Con il primo appuntamento di questa rubrica ho dato i miei piccoli consigli sul vivere bene in città. Oggi vorrei parlare dello smart working, ma senza dare giudizi positivi o negativi, semplicemente vedendolo per quello che è, almeno secondo la mia esperienza.
Sono passata dal lavorare fuori a gestire il mio tempo come voglio, seguendo più progetti in contemporanea. E anche se durante l’anno ho ancora delle settimane dove devo passare le classiche otto ore fuori, il più del mio lavoro viene svolto comodamente da casa, o in giro per Roma.
Lo stesso fanno molti miei amici e parlando con loro dei pro e dei contro, siamo tutti d’accordo che difficilmente torneremmo alla vita di prima.

Come ha influito, quindi, questo nuovo modo di lavorare nella mia vita? Vediamolo insieme.

giovedì 21 gennaio 2021

#SullaStrada: Porto

 vista dal ponte Luís I.
Questo articolo è per chi dice che in questo periodo storico non si può partire, e per chi ha paura di farlo. Il weekend lungo che ci siamo fatte a dicembre nell'affascinante Porto è la prova che, con le giuste precauzioni e con la consapevolezza che non si sta viaggiando in un periodo storico normale, si può fare pressoché di tutto.

Siamo felici che il Portogallo sia stato per un po' di mesi uno dei pochissimi paesi visitabili in Europa e nel mondo, l'impossibilità di poter andare dove ci pare ha permesso a noi (e a tante altre persone) di rivalutare uno Stato che non è quasi mai la meta principale nelle liste dei paesi da visitare.

lunedì 6 febbraio 2023

#Racconti: In viaggio


Come già successo per “Il giro infinito di un turista” e “Cinque minuti”, l’Atac torna a farci da ispirazione, questa volta aiutata dal mondo onirico dell’autrice del racconto.

Prendere i mezzi a Roma può essere anche considerata un’esperienza mistica, un viaggio interiore, perché no? 

martedì 9 aprile 2024

#Libri: Laboratorio Palestina

Esistono varie interpretazioni possibili sul significato di Israele, il nome dello Stato ebraico forzatamente creatosi nel territorio palestinese.
La prima deriva dall’unione del verbo śarar (“governare”) e del sostantivo el (“Dio”), così che Israele stia per Dio governa o Possa Dio governare. La seconda riprende, invece, il verbo śarah (“combattere”) in memoria di come Giacobbe cambiò nome dopo la lotta con una possibile manifestazione divina. Questa seconda interpretazione porterebbe il nome dello Stato ebraico a significare Colui che ha combattuto con Dio o Dio combatte.
La seconda etimologia si addice perfettamente alla descrizione dello Stato, dagli albori a oggi, fatta da Antony Loewenstein in Laboratorio Palestina: come Israele esporta la tecnologia dell’occupazione in tutto il mondo, disponibile in tutte le librerie dal 26 marzo 2024 grazie a Fazi Editore.