Riprendere in mano una storia scritta tanti anni prima non è di certo cosa facile. Naomi Mitchison, dopo qualche decennio, pur avendo cambiato modo di scrivere e target, ha deciso che era il tempo giusto per raccontare de “Il Re del Grano e della Regina di Primavera”, in un romanzo in grado di unire mitologia e magia. Per Fazi Editore, arriva in tutte le libreria l’11 novembre.
venerdì 11 novembre 2022
#Pensieri: Frammisto di parole
Ve lo spiego nella maniera più chiara possibile: è l'effimero carattere dell'esistenza in cui scorgere l'eterno...
Il naufragio esterno delle esperienze, il ritorno nell'ego ma la fuga dal sé, o meglio la fuga dall'ego e il ritorno nel sé.
Seminiamo scompiglio in un mondo ceco e inaccessibile.
Barricati nei portici, portateci probiotici.
Lampi, lampioni, lamponi... Oggetti dispersi nel creato improvvisamente improvvisano un ritrovato ordine fittizio che beffeggia il rumoroso disordine dell'apparire.
Ma l'apparenza rimane tale senza la critica metafisica. E dunque i rapporti andranno invertiti, cosicché il disordine in realtà si scopre l'ordine verso cui tendere.
Significati scevri da ogni parvenza esperienziale, caricati di blanda morale attraverso la quale, indottrinare la folla.
Un immanente rigurgito da ipertrofia fatalistica di norme eteroimposte.
Imposte ferme, barricate erette al limite simbolico dell'alterità.
Esposto al mondo il mio urlo sordo, posto il veleno di cui mi hanno macchiato.
Ma lo spazio non esiste più, e ogni cosa rimane a posto.
Congelamento del tempo e di un'umanità persa per sempre.
Disgelo di una bieca condotta amorale e controsociale volta a conclamare nuovi moti dell'asse terrestre.
Ma la terra non è la terra, quantomeno non è la terra che pensate. Pensare in astratto suscita impotenza, pensare in concreto, suscita rassegnazione. Rassicurare le qualità di abietti ammassi di carne abbandonati al loro destino, scacciati persino dal circuito del capitale evanescente che li ha creati.
Il flusso si è concluso, ma la libertà dallo stesso è in realtà una prigione peggiore della precedente. Precedenti penali irrisori, pece sui denti accessori. Accesso negato alla vita, accesso negato nella via. Movimenti ipercontrollati da un'ipervalutazione della situazione attuale.
E la mente di un uomo distrutta, costretto a indossare gli stessi calzini spaiati.
mercoledì 9 novembre 2022
#Libri: Partita con la morte
È con grande orgoglio che torniamo a recensire un libro di Nicola Rocca: “Partita con la morte”, oggi siamo più felici di farlo perché abbiamo avuto l’onore di leggerlo mesi prima la sua data di uscita e non possiamo fare altro che ringraziarlo davvero di cuore! È stata una gradita opportunità.
“Partita con la morte” fa parte della saga del detective Walker, (gli altri capitoli/casi di cui vi abbiamo parlato sono: “Gigolò”, “La morte ha l’oro in bocca” e “Il discepolo”) quindi già eravamo a conoscenza del genio e dell’estro del commissario che ormai reputiamo quasi un amico.
Il thriller è disponibile su Amazon a partire dal 6 novembre, oggi ve ne parliamo senza farvi troppi spoiler.
“Partita con la morte” fa parte della saga del detective Walker, (gli altri capitoli/casi di cui vi abbiamo parlato sono: “Gigolò”, “La morte ha l’oro in bocca” e “Il discepolo”) quindi già eravamo a conoscenza del genio e dell’estro del commissario che ormai reputiamo quasi un amico.
Il thriller è disponibile su Amazon a partire dal 6 novembre, oggi ve ne parliamo senza farvi troppi spoiler.
martedì 8 novembre 2022
#Racconti: il termosifone e il caldaista
È ormai novembre, ma nella dimora del caldaista la temperatura ambiente non è affatto fredda. Nella cucina sembra primavera e in bagno sembra di stare ai caraibi. La stanza da letto è addirittura calda, si può dormire senza coperte. Il caldaista non ci fa neanche troppo caso, almeno non finché viene chiamato in causa dal suo termosifone. Sì, il suo termosifone parla. No, non è un universo fantascientifico dove gli elettrodomestici parlano. Ma quel termosifone parla comunque.
lunedì 7 novembre 2022
#StorieRomane: Rione Trastevere
L’autunno ci ha fatto tornare stabili a Roma, per questo abbiamo avuto modo di assaporarla di nuovo, di vivere le sue strade e di sentirci un po’ come Carrie Bradshaw quando aveva i suoi appuntamenti con la città.
Oggi vogliamo parlarvi di un quartiere popolare e signorile allo stesso tempo, storico quanto moderno, in continuo movimento e sicuramente conosciuto da chiunque, anche da chi a Roma non ha mai messo piede: parliamo del rione Trastevere, famosissimo e celebrato sia in film che in canzoni popolari.
Il rione ha dato il natale ad Alberto Sordi, ed è simbolo di fede – calcistica e morale – romana a tutti gli effetti. Il rione ha un suo stemma: un leone d’oro in campo rosso a simboleggiare la potenza e la maestà, qualità che non mancano ai trasteverini doc.
Oggi vogliamo parlarvi di un quartiere popolare e signorile allo stesso tempo, storico quanto moderno, in continuo movimento e sicuramente conosciuto da chiunque, anche da chi a Roma non ha mai messo piede: parliamo del rione Trastevere, famosissimo e celebrato sia in film che in canzoni popolari.
Il rione ha dato il natale ad Alberto Sordi, ed è simbolo di fede – calcistica e morale – romana a tutti gli effetti. Il rione ha un suo stemma: un leone d’oro in campo rosso a simboleggiare la potenza e la maestà, qualità che non mancano ai trasteverini doc.
sabato 5 novembre 2022
#Racconti: Il cronista nero
In questa città non succede più niente. E di per sé non è qualcosa di negativo: nessun furto, nessun omicidio, nessun rapimento, non si sente parlare neanche di evasione fiscale.
Che l’amministrazione abbia finalmente trovato la chiave di volta per estirpare il male dalla città?
giovedì 3 novembre 2022
#Halloween: Non puoi sfuggire
Questo racconto di Halloween non vuole in nessun modo dare giudizi sulle religioni o su quello che crediate accada al momento della morte. Il tutto è da prendere come un’opera di fantasia, e non ha nulla a che vedere con la realtà.
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