mercoledì 30 novembre 2022

#Racconti: Suona

Un giovane vaga confuso e senza ricordi. Intorno a lui non c'è niente. Spazio bianco, pagina vuota. Un carillon in mezzo al nulla. Il giovane, incuriosito, prima osserva l'oggetto, poi inizia a parlarci.

martedì 29 novembre 2022

#Pensieri: Macchine e minatori

La gente parla di qualità, ma non so se l’umanità possa essere già pronta. Ancora legato a questa sedia immaginaria (che è più reale di quanto pensiate) scrivo. Non mi interessa se non mi capite, io scrivo.

Inizia una nuova era nel sogno condiviso che chiamiamo realtà. Ebbene, sono troppo sveglio per delirare, ma sono troppo stanco per fare altro. Devo scrivere.

No, non è bastato il quarto articolo, perché adesso sono in ritardo, e devo farne altri quattro per questa settimana.

#Libri: Vorrei che fossi qui

In questa premessa parlerò in prima persona, perché ci tengo particolarmente.
Vorrei che fossi qui”, di Jodi Picoult, non è stato tra i libri che ho scelto personalmente, sarebbe dovuto andare a un’altra persona, ma come sempre accade nella vita, sono le situazioni più inaspettate quelle a essere considerate le migliori.     
Anche se la Fazi Editore, che ringraziamo sempre di cuore, lo ha mandato in anteprima, ho potuto leggerlo solo qualche giorno dopo la sua uscita, il 25 ottobre 2022.    

Ebbene, nonostante sia appena iniziato novembre mentre sto scrivendo questo articolo e manchino quindi due mesi, sei o sette libri da leggere, posso dire con orgoglio che il libro della Picoult ha vinto il mio personalissimo premio di “miglior libro del 2022”, e nell’articolo spiego il perché.

Voglio anche ringraziare chi ha dovuto rinunciare a leggere il libro, così da portelo fare io. Grazie, davvero!

sabato 26 novembre 2022

#Pensieri: Delirio Narcolettico (Parte 3)

Anche questa notte è arrivato il momento di dormire. Ma anche questa volta sopprimo il riposo per scrivere, per regalarvi immagini oniriche... È arrivato il momento che aspettavate, mettetevi comodi... Benvenuti nel mio nuovo delirio narcolettico (qui potete trovare la prima parte, mentre per la seconda parte potete utilizzare questo link)

#DivinaCommedia: Canto XIX


Eccoci al nostro appuntamento mensile con la Divina Commedia. Oggi ci dedichiamo al diciannovesimo canto dell’Inferno, quello dedicato ai simoniaci: peccatori, per lo più appartenenti al clero, che tramite il loro potere ecclesiastico hanno venduto e comprato beni sacri (come le indulgenze) per arricchimento personale.

Al solito vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su se stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una parte di noi.

giovedì 24 novembre 2022

#Pensieri: La finestra del presente

Dunque è questa la vista della libertà? Che poi cos’è che vedo? Cosa che non ci fosse già prima?

Adagiati e osserva ciò che hai di fronte. Uno spazio, anzi un luogo. Uno stato mentale che diventa vero.

Osserva la primavera subentrare all’autunno senza passare per l’inverno, osserva il ritrovato potere di controllare le stagioni.

La via più ripida è arrivata alla sua fine, e su questa nuova strada non si scivola più, i passi si susseguono contenti. 

Questa strada continua e non ha bisogno di sapere la sua fine.

Questa strada è oltre il vetro.

Questo è tutto quello che vedo oltre la finestra. 

martedì 22 novembre 2022

#Libri: Quel tipo di ragazza

Vi avvisiamo: troviamo delle difficoltà a recensire il romanzo di Elizabeth Jane Howard (1923-2014): “Quel tipo di ragazza”, scritto  negli anni del suo terzo matrimonio con lo scrittore Kingsley Amis (1922-1995).

La difficoltà non sta nel non aver amato il libro, tutt’altro ringraziamo nuovamente la Fazi Editore per avercelo consegnato in antperima, vorremmo approfondire così tanto il significato del romanzo, che inevitabilmente finiremmo per farvi spoiler e rovinarvi il piacere della lettura.
Procediamo comunque, mantenendo un velo di superficialità solo per lasciarvi entrare al meglio nella vita di Anne, Edmund e Arabella

lunedì 21 novembre 2022

#Eventi: Heroes International Film Festival 2022 - Anticipazioni

Vi abbiamo già parlato dell’Heroes International Film Festival quando, lo scorso anno, abbiamo seguito tutte e tre le sue giornate entusiaste di partecipare a un evento che mettesse in luce le maestranze del cinema. Ogni tanto, infatti, dimentichiamo quanto la realizzazione di un film sia una vera e propria macchina che, come un’orchestra, ha necessità di diversi strumenti e diversi comparti senza i quali l’opera non potrebbe essere compresa. Ecco, dunque, che La Casa del Cinema torna a ospitare i talenti (italiani e non) che hanno lavorato a molte tra le saghe più amate dai fan di tutto il mondo. L’edizione 2022 celebra la “legacy” creativa che dominerà il prossimo anno cinematografico e audiovisivo in tutto il mondo: “Maestri Analogici & Artigiani Digitali”.

Questo terzo appuntamento del festival si svolgerà dal 24 al 26 novembre e ha un programma fitto di anteprime e incontri dedicati alla cinematografia di genere. Sei anteprime da brivido, dunque, che ci accompagneranno durante le fredde serate novembrine. 

sabato 19 novembre 2022

#Racconti: L'ultima promessa del vento

Un'esperienza scissa in due fasi, necessarie e forse cicliche, tra l'inizio e la fine, tra la morte e la vita.
Ogni fase è anche composta da due fasi, in un caleidoscopico vortice di vissuti ripetuti.

#Pensieri: Il quarto articolo

Il quarto articolo... Guardate, di solito non raccontiamo questi retroscena ma questo va scritto. Perché proprio questo è il quarto articolo della settimana, le parole che avanzano quando non c'è più niente da dire.

Noi consegniamo per 4muses almeno quattro articoli per la settimana, affinché ci sia materiale da permettere la pubblicazione di due articoli al giorno dal lunedì al sabato. La nostra programmazione è quindi settimanale.

Ebbene, questo è il quarto, quello che deve fare più schifo degli altri, quello che ci salva da un eventuale vuoto.

venerdì 18 novembre 2022

#Libri: La maschera della morte rossa

La maschera della morte rossa è una piccola storia di Edgar Allan Poe pubblicata nella prima volta nel 1842. Oggi, grazie alla popolarità che l’autore ha ottenuto attraverso la letteratura statunitense, è possibile godere della sua traduzione in italiano. È disponibile come libro sia in formato cartaceo che digitale, ma è anche possibile ascoltarlo come audiolibro o leggerlo gratuitamente online.

#Libri: La ragazza che viene dal buio

Non ci siamo fatti sfuggire la possibilità di leggere in anteprima, grazie alla Fazi Editore, “La ragazza che viene dal buio”, continuo del precedente romanzo di Michael Robotham: “Brava ragazza, cattiva ragazza”, di cui vi abbiamo già parlato.

Anche se non è strettamente necessario aver letto il “capitolo” precedente, noi ve lo consigliamo vivamente, sia perché è un thriller che merita di essere assaporato, sia perché dà modo di entrare maggiormente nelle nuove vicende che vedono protagonisti lo psicologo forense Cyrus Haven e la misteriosa Evie Cormac.

Omettiamo la bravura e lo stile di Robotham solo perché lo abbiamo già analizzato nell’articolo precedente. Entriamo, quindi, subito nel vivo della trama. Attenzione, però, perché diamo per scontato abbiate già letto “Brava ragazza, cattiva ragazza”, quindi in caso contrario potrebbero esserci spoiler.

mercoledì 16 novembre 2022

#Racconti: Alla ricerca dell'identità

In un futuro non troppo lontano, ogni dipendente delle amministrazioni pubbliche porta una maschera e deve nascondere i capelli. Ogni impiegato parla attraverso un sintetizzatore vocale. Tutti i dipendenti portano le stesse uniformi. Tutto ciò è per impedire il riconoscimento della persona, al fine di garantire un’immagine solida e autorevole dell’amministrazione, come se tutto fosse coordinato dalla stessa mente.

È questo il contesto in cui nasce questa vicenda, la storia di una giovane donna di nome Amelia che si reca all’ufficio del comune per rinnovare la carta di identità. Amelia ha i brividi ogni volta che entra in quel posto, l’omologazione e l’alto grado di formalità la portano spesso a chiedersi se davvero siano ancora umani coloro che occupano questi posti di lavoro.

#Racconti: Parlami


Attenzione: per i temi trattati, è vietata la lettura ai minori di diciotto anni.

Questo è da definirsi un mini racconto thriller, i riferimenti a fatti e/o persone sono puramente casuali e non hanno a che vedere con la realtà.

Ovviamente prendiamo le distanze dalle azioni violente compiute dalla protagonista. Vogliamo ricordarvi che se avete qualsiasi problema, cercate di avere il coraggio di parlarne con qualcuno, anche al Telefono Amico. Nessuno vi giudicherà.

martedì 15 novembre 2022

#Personaggi: Rebecca West


Leggendo "Il ritorno del soldato" ci siamo innamorati della scrittura di Rebecca West: scrittrice, giornalista e attivista della sua epoca.

Con estrema cura nei dettagli è riuscita a descrivere le molteplici sfumature dei suoi tempi, pur mantenendo uno stile leggero e a volte irriverente.

Oggi vogliamo parlarvi della sua vita; come al solito utilizzeremo i verbi al presente perché certe figure non finiscono mai il loro compito su questo pianeta.

#Libri: Il ritorno del soldato

Rebecca West (1892-1983) è un nome importante nella letteratura inglese: scrittrice, giornalista e attivista della sua epoca, ha di certo lasciato la sua traccia tangibile nella cultura del Regno Unito. Di lei parleremo meglio nel pomeriggio, ora vogliamo concentrarci sul suo romanzo: “Il ritorno del soldato”, (1918) pubblicato in ristampa dalla Fazi Editore il 21 ottobre 2022.     
Anche se abbiamo avuto il piacere di leggerlo in anteprima, possiamo parlarvene solo adesso.

sabato 12 novembre 2022

#Pensieri: Delirio Insonne

Stavolta non riesco a dormire, stringo forte il cuscino ma la mia mente non smette di lavorare. 

Questa notte una nenia mi riempie i pensieri. Frasi e immagini che si susseguono in un passato mai avvenuto e in ciò che sarebbe potuto essere. Ogni senso è così acuto e presente che persino ciò che penso diviene attuale.

Le scene raccapriccianti di quel genere di film che ancora mi ostino a guardare, il vento della notte che fuori imperversa e quell'estate che non è mai arrivata.

#Pensieri: Autoreferenzialità

Vengo da un posto lontano, ho viaggiato per mari, metropoli e montagne per giungere in questo antico villaggio popolato da una tribù ancestrale. Mi fermo a parlare con gli autoctoni, ma loro non comprendono la mia lingua. Nonostante ciò, continuo a parlare perché non saprei comunicare in altra maniera. Allora mi rendo conto che neanche io capisco la mia lingua, né capisco quello che sto dicendo. Parlare mi ha messo sete, mi faccio portare dell'acqua perché l'acqua è universale.

venerdì 11 novembre 2022

#Libri: Il re del grano e la regina della primavera

Riprendere in mano una storia scritta tanti anni prima non è di certo cosa facile. Naomi Mitchison, dopo qualche decennio, pur avendo cambiato modo di scrivere e target, ha deciso che era il tempo giusto per raccontare de “Il Re del Grano e della Regina di Primavera”, in un romanzo in grado di unire mitologia e magia. Per Fazi Editore, arriva in tutte le libreria l’11 novembre.

#Pensieri: Frammisto di parole

Cosa sta accadendo, e cos'è accaduto?

Ve lo spiego nella maniera più chiara possibile: è l'effimero carattere dell'esistenza in cui scorgere l'eterno...

Il naufragio esterno delle esperienze, il ritorno nell'ego ma la fuga dal sé, o meglio la fuga dall'ego e il ritorno nel sé.

Seminiamo scompiglio in un mondo ceco e inaccessibile.

Barricati nei portici, portateci probiotici.

Lampi, lampioni, lamponi... Oggetti dispersi nel creato improvvisamente improvvisano un ritrovato ordine fittizio che beffeggia il rumoroso disordine dell'apparire.

Ma l'apparenza rimane tale senza la critica metafisica. E dunque i rapporti andranno invertiti, cosicché il disordine in realtà si scopre l'ordine verso cui tendere.

Significati scevri da ogni parvenza esperienziale, caricati di blanda morale attraverso la quale, indottrinare la folla.

Un immanente rigurgito da ipertrofia fatalistica di norme eteroimposte.

Imposte ferme, barricate erette al limite simbolico dell'alterità.

Esposto al mondo il mio urlo sordo, posto il veleno di cui mi hanno macchiato.

Ma lo spazio non esiste più, e ogni cosa rimane a posto.

Congelamento del tempo e di un'umanità persa per sempre.

Disgelo di una bieca condotta amorale e controsociale volta a conclamare nuovi moti dell'asse terrestre.

Ma la terra non è la terra, quantomeno non è la terra che pensate. Pensare in astratto suscita impotenza, pensare in concreto, suscita rassegnazione. Rassicurare le qualità di abietti ammassi di carne abbandonati al loro destino, scacciati persino dal circuito del capitale evanescente che li ha creati. 

Il flusso si è concluso, ma la libertà dallo stesso è in realtà una prigione peggiore della precedente. Precedenti penali irrisori, pece sui denti accessori. Accesso negato alla vita, accesso negato nella via. Movimenti ipercontrollati da un'ipervalutazione della situazione attuale.

E la mente di un uomo distrutta, costretto a indossare gli stessi calzini spaiati.

mercoledì 9 novembre 2022

#Libri: Partita con la morte

È con grande orgoglio che torniamo a recensire un libro di Nicola Rocca: “Partita con la morte”, oggi siamo più felici di farlo perché abbiamo avuto l’onore di leggerlo mesi prima la sua data di uscita e non possiamo fare altro che ringraziarlo davvero di cuore! È stata una gradita opportunità.

“Partita con la morte” fa parte della saga del detective Walker, (gli altri capitoli/casi di cui vi abbiamo parlato sono: “Gigolò”, “La morte ha l’oro in bocca” e “Il discepolo”) quindi già eravamo a conoscenza del genio e dell’estro del commissario che ormai reputiamo quasi un amico.

Il thriller è disponibile su Amazon a partire dal 6 novembre, oggi ve ne parliamo senza farvi troppi spoiler.

martedì 8 novembre 2022

#Racconti: il termosifone e il caldaista

È ormai novembre, ma nella dimora del caldaista la temperatura ambiente non è affatto fredda. Nella cucina sembra primavera e in bagno sembra di stare ai caraibi. La stanza da letto è addirittura calda, si può dormire senza coperte. Il caldaista non ci fa neanche troppo caso, almeno non finché viene chiamato in causa dal suo termosifone. Sì, il suo termosifone parla. No, non è un universo fantascientifico dove gli elettrodomestici parlano. Ma quel termosifone parla comunque.

lunedì 7 novembre 2022

#StorieRomane: Rione Trastevere


L’autunno ci ha fatto tornare stabili a Roma, per questo abbiamo avuto modo di assaporarla di nuovo, di vivere le sue strade e di sentirci un po’ come Carrie Bradshaw quando aveva i suoi appuntamenti con la città.

Oggi vogliamo parlarvi di un quartiere popolare e signorile allo stesso tempo, storico quanto moderno, in continuo movimento e sicuramente conosciuto da chiunque, anche da chi a Roma non ha mai messo piede: parliamo del rione Trastevere, famosissimo e celebrato sia in film che in canzoni popolari.

Il rione ha dato il natale ad Alberto Sordi, ed è simbolo di fede – calcistica e morale – romana a tutti gli effetti. Il rione ha un suo stemma: un leone d’oro in campo rosso a simboleggiare la potenza e la maestà, qualità che non mancano ai trasteverini doc.

sabato 5 novembre 2022

#Racconti: Il cronista nero

In questa città non succede più niente. E di per sé non è qualcosa di negativo: nessun furto, nessun omicidio, nessun rapimento, non si sente parlare neanche di evasione fiscale.

Che l’amministrazione abbia finalmente trovato la chiave di volta per estirpare il male dalla città?

giovedì 3 novembre 2022

#Halloween: Non puoi sfuggire


Questo racconto di Halloween non vuole in nessun modo dare giudizi sulle religioni o su quello che crediate accada al momento della morte. Il tutto è da prendere come un’opera di fantasia, e non ha nulla a che vedere con la realtà.

mercoledì 2 novembre 2022

#Halloween: La signora scontenta


Questo è un semplice racconto di Halloween. Ogni luogo, persona, fatto è frutto della fantasia dell’autrice e non ha nulla a che vedere con la realtà.

martedì 1 novembre 2022

#Racconti: Il giardino infinito

Un giardino immenso si staglia davanti ai suoi occhi, sembra lo scenario di una fiaba. Oltre il cancello, una distesa di fiori e alberi delinea i ciottoli del sentiero illuminato dal sole.

Un senso di pace e un senso di smarrimento, sentimenti contrastanti che si fanno strada nei pensieri fino a dominarli.

Dietro di lui solo nebbia, e nella nebbia ha camminato per lungo tempo. Erano ore che attraversava il nulla, senza vedere niente e con la sensazione di procedere a vuoto.

Passare attraverso quella foschia è stato per lui molto stancante, ma sente di aver recuperato ogni forza ora che ha visto quel giardino oltre il cancello spalancato.

Egli tira un sospiro di sollievo e s’incammina presso il sentiero. Sembra che sia stato messo lì proprio per lui, sembra che tutto qui rispecchi il suo senso di ordine e di pace.

Cielo azzurro e nuvole rosee, l’erba rigogliosa brilla come se fosse fatta di smeraldo, fiori di ogni colore che sembrano piccole perle disseminate lungo via, querce sporadiche invitano al riposo sotto la loro ombra.

E in questo momento pensa proprio che un attimo di pausa è ciò che serve, si avvicina alla quercia, si siede poggiando la schiena sull’albero e si abbandona al sonno…

#Halloween: La macabra liberazione (pt. 2)

ATTENZIONE: Questa è la seconda di un racconto, se ancora non hai letto la prima puoi recuperarla qui.