martedì 31 gennaio 2023

#Racconti: il principe e la lumaca, pt. 1

Oggi è una grande festa al castello. I nobili di tutte le razze si sono riuniti. È strano vedere elfi e umani festeggiare insieme, ma sta accadendo... I musicanti suonano la cetra, la loro melodia sembra incorniciare gli abiti eleganti dei presenti. Il buffet prevede le più svariate pietanze. Sono tutti riuniti per celebrare la cerimonia del paladino. Il principe Vortus oggi verrà nominato salvatore del popolo. Ma si sa, i racconti fantasy si portano già avanti, infatti  in realtà non ha salvato un bel niente. Non ancora almeno. Se dobbiamo dirla tutta, Vortus, figlio illegittimo del re Girolamo e di un’elfa, passa le sue giornate a intrattenersi con passatempi  futili. Limita al massimo il contatto con la gente, odia tanto gli umani quanto gli elfi. Sembra che dal suo sangue meticcio abbia ereditato razzismo da ambe le parti. Tra l’altro Vortus è l’unico figlio del re, perché la regina, la sua matrigna, è sterile. E quindi si vocifera che il re per giustificare non solo l’esistenza di questo figlio, ma anche la sua presenza a palazzo, abbia deciso di pagare profumatamente l’oracolo per inventare una profezia su Vortus. Una volta nominato cavaliere, egli si distinguerà nella battaglia contro il male e permetterà ai popoli di unirsi tra loro senza più nessuna diffidenza.

#Libri: Raybearer

Arriva oggi nelle librerie italiane: Raybearer, libro edito Fazi Editore che noi abbiamo avuto la fortuna di leggere in anteprima. Il testo scritto da Jordan Ifueko è il primo volume di una potente epopea fantasy che ci porta all’interno di un mondo fatto di magia e antiche tradizioni.

La nostra protagonista è Tarisai, una ragazzina che fin da piccola ha anelato il calore di una famiglia e di un abbraccio da parte di sua madre. Fin da quando è nata, infatti, ha vissuto in isolamento, lontano da chiunque potesse donarle affetto, cambiando tutori quasi ciclicamente. Allenata per poter risolvere potenti enigmi e difficili quesiti, tutta la sua esistenza è stata destinata a una missione più grande. La madre, una donna misteriosa e potente, ha scritto il suo destino; non la chiama mai per nome, definendola in modo quasi meccanico come “Fatta-di-me”, una descrizione che segna il modo con cui è stata concepita. Lei è un’arma che, quando innescata, la spingerà a mettere a repentaglio gli unici affetti che avrà modo di conoscere.

sabato 28 gennaio 2023

#Pensieri: Come il mare d'inverno

Quanto sono belle le giornate di sole invernali che trasmettono un'eco perduta della primavera...

Trasmettono note ovattate di un'armonia smarrita. 

Penso questo mentre osservo il mare d'inverno...

#DivinaCommedia: Canto XXI


Torna il nostro appuntamento con la Divina Commedia. Oggi analizziamo il ventunesimo canto dell’Inferno, trovando anime di peccatori quali i barattieri e i diavoli loro custodi. La baratteria, nel Medioevo come oggi, era molto diffusa, tant’è che Dante la associa all’intera città di Lucca.  

In questo canto, però, non avremo modo di scavare nel profondo di tale peccato, perché saremo più concentrati sulla figura dei diavoli, sul loro scopo e su come si servano sempre e solo dell’astuzia e dell’ipocrisia.  

Al solito vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su se stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una parte di noi. 

martedì 24 gennaio 2023

#Racconti: Punti di vista

La foschia avvolgeva la sconfinata pianura, la luce della luna sembrava dare una vita tetra all’intero paesaggio. Quel campo d’innocenza perduta spaventava più di ogni altra cosa. 

#Libri: Il campo di Gosto

Noi esseri umani viviamo in un mondo che divide i nostri comportamenti, pensieri, modi di fare e di essere in bianco o nero, senza poter considerare le molteplici sfumature che si intrecciano al nostro interno.
Questo ci porta inevitabilmente a difendere le nostre verità pur non accorgendoci che nessuna di loro è mai assoluta e cambia proprio come lo fanno i colori a seconda del riflesso della luce.

Abbiamo voluto condividere da subito l’insegnamento ricevuto da “Il campo di Gosto”, di Anna Luisa Pignatelli – letto in anteprima grazie alla Fazi Editore – perché è arrivato così inaspettato che avevamo paura potesse sfuggirci.

Il romanzo è disponibile in tutte le librerie a partire da oggi e per questo ne approfittiamo per parlarne.
Attenzione, però, perché potremmo dare una visione diversa di Gosto e per questo potrebbero esserci dei piccoli spoiler.

sabato 21 gennaio 2023

#Racconti: la morte dell'androide

Perché dare a creature artificiali la possibilità di provare emozioni? Un peccato bioetico, un atto contro natura... 

Quanto sadismo hanno gli uomini nel voler emulare il proprio creatore!

E perché io, creatura di silicio e circuiti, devo sentirmi adirato? Non c'è dubbio, corre l'anno 2859 gli androidi godono di pari diritti degli umani, ma forse è proprio questo il problema. 

venerdì 20 gennaio 2023

#Racconti: La radio del Dott. Carù - Terza Parte


Il racconto è stato scritto da Francesco Barbalace. Se siete interessati a seguire lautore, potete farlo su Instagram e Facebook.
Prima di leggerlo, vi consigliamo di recuperare la prima e la seconda parte.

mercoledì 18 gennaio 2023

#Racconti: il giro infinito di un turista (parte 2)

Vi ho già raccontato della mia esperienza nel presente che ora non è altro il futuro in cui avrò i natali.

Troverete a questo link la prima parte del mio viaggio, ma ora è il momento di parlare di ciò che venne dopo.

#Racconti: Cinque minuti


Contrariamente a quanto si possa pensare, noi non abbiamo mai avuto problemi con i mezzi pubblici di Roma. Eppure c’è una linea (no, non è la 277, che non sappiamo neanche se esiste) che è la nostra musa ispiratrice per racconti leggermente psichedelici, come “Il giro infinito di un turista” e il suo seguito, che uscirà oggi pomeriggio.
Nel racconto di oggi, una giovane ragazza deve andare al lavoro, ma sul tragitto scoprirà una verità. 

martedì 17 gennaio 2023

#Racconti: Pasta e curcuma

"Oh sì raga, sono andato dall'altra parte di Roma per comprare delle spezie. Ho preso curcuma, peperoncino e paprika... E ne sono fiero! Sono entrato in un negozio di spezie"

Ecco quel sacchetto zeppo di curcuma. Lo ricordo ancora bene e lo ricorderò per lungo tempo. 

#Libri: Il diacono di King Kong

Il nuovo anno per noi si è aperto con l’influenza, ma fortunatamente abbiamo avuto un nuovo libro della Fazi Editore a tenerci compagnia: “Il diacono di King Kong”, di James McBride.
Barack Obama e il “The New York Times” l’hanno definito uno dei migliori libri dell’anno, vincitore anche dell’Andrew Carnegie Medal for Excellence in Fiction

lunedì 16 gennaio 2023

#Racconti: 1884

È un lieto pomeriggio invernale nella casa di Idaa. Il via vai di questa città è sempre lo stesso dell’anno precedente, anche all’inizio del 1884 dopo le festività. Forse non sono ancora pronto a dire davvero addio al 1883, ma è andato via senza che mi accorgessi dei cambiamenti che ha apportato.

sabato 14 gennaio 2023

#Racconti: Descrizione di un luogo che non esiste

Quanta meraviglia in un tempo ristretto, in un raggio di sole che si posa delicatamente sui fili d’erba. Che meraviglia vedere il fine ultimo della natura nell’estetica del paesaggio.

Una radura incantevole inebria la mia vista, l'aria fresca allieta i miei polmoni.

Farfalle policromatiche si inseguono spensierate tra i colori dei fiori. Il muschio decora le rocce adiacenti al ruscello dal suono flebile che scorre lungo la valle.

venerdì 13 gennaio 2023

#Racconti: La radio del Dott. Carù - Seconda Parte


Il racconto è stato scritto da Francesco Barbalace. Se siete interessati a seguire lautore, potete farlo su Instagram e Facebook.

Potete recuperare la prima parte cliccando qui.

martedì 10 gennaio 2023

#Pensieri: Guida per l'interpretazione agli articoli di Gianluca


In molti mi hanno detto “Gianluca ho provato a leggere i tuoi articoli ma non ci capisco molto”. Bene. Ecco qui il manuale che fa per voi.

Solitamente, quando il mio articolo è riferito a un “oggetto” culturale specifico (come musica, film o un’opera d’arte), non ci dovrebbero essere problemi di scarto tra significante e significato.

Lo scrivo meglio. Non è difficile capirmi quando scrivo qualcosa che non sia un “pensieri” o un “racconti”.

Il problema è che (forse) la maggior parte dei miei contributi attuali sono proprio “racconti” e “pensieri”. Ma non vi preoccupate, oggi vi darò linee guida.

#Libri: La zia marchesa

È vero, noi Muse abbiamo la sede, il cuore e l’anima a Roma, ma ciò non toglie che il nostro sangue abbia le sue origini siciliane. Due sono nati nella nostra meravigliosa isola italiana (Aida a Sciacca e Gianluca a Messina) e una, chi sta scrivendo, decanta sempre le sue origini paterne di Caltanissetta, tra le mille che ha.
Così quando vediamo un libro che è ambientato in terra sicula, non esitiamo a prenderlo, a maggior ragione se parla di aristocrazia e se è ambientato nell’Ottocento.
La zia marchesa” di Simonetta Agnello Hornby rispecchia tutto ciò, di conseguenza non abbiamo osato lasciarlo in libreria.

lunedì 9 gennaio 2023

#Spettacolo: Dickens in Rome

Lo sappiamo, le feste di Natale si sono ormai concluse, ma chi ha detto che si può parlare di Natale solamente a Natale?
Quando una storia arriva direttamente a noi, facendo salire in superficie quello che viviamo nel quotidiano, può essere vissuta e raccontata anche a luglio, sotto l’ombrellone e con il mare a farci da colonna sonora.
Dickens in Rome” si ispira sicuramente ad “A Christmas Carol”, ma la storia è più vicina ai nostri tempi, anche perché è stata scritta solamente tredici anni fa da Massimo Simonini.     
Roma fa da sfondo al viaggio interiore del protagonista, lo segue nel cammino, come una bussola a indicargli la via.

La regia teatrale è di Mariagabriella Chinè, sul palco, oltre alla stessa, troviamo Fabio Fantozzi, Stefano De Santis, i ragazzi del coro Roma Vocalist e Livia Lambertucci al piano.
Abbiamo avuto il piacere di vederlo in scena per la prima volta – la nostra prima volta, ovviamente – il 20 dicembre 2022, al Piccolo Teatro San Vigilio e a stento abbiamo trattenuto le lacrime. Parentesi: diciamo così solo perché è Frè che sta scrivendo, e lo sapete: lei odia piangere in pubblico.

Oggi vogliamo parlarvi di cosa ha suscitato in noi, ma attenzione perché l’articolo potrebbe contenere spoiler.

sabato 7 gennaio 2023

#Pensieri: Il luogo del ritorno

Quella strana sensazione di quando inizi ad acquisire un legame verso un luogo. Non sai com'è successo, ma lentamente qualcosa è accaduto.

Neanche te ne accorgi e ritrovi una certa nostalgia e affezione indefinita verso in posto in cui hai vissuto, verso un posto che hai vissuto.

E riguardi quelle strade che ti parlano mute, e risenti quell'aria di cui ti eri quasi scordato. 

#Pensieri: ???

"Se nessuno avesse inventato il punto interrogativo
a questo mondo si starebbe tutti meglio"
(Dargen D'Amico, V V)

Domande. Solo domande. Altre domande. Domande su domande. Una mole tremenda di punti interrogativi seppelliscono il mio essere facendolo sprofondare nel nulla più relativo. E da qui parte la filosofia in genere e la filosofia del niente

???: "Come stai?"
???: "Ti interessa davvero?" 

Sezioni di inconscio che dialogano tra loro, che rispondono a domande con altre domande. 

venerdì 6 gennaio 2023

giovedì 5 gennaio 2023

#Racconti: il sogno proibito di un burocrate

È una notte tempestosa ma dormo tranquillo come se vivessi nella favola più bella. Ho la fortuna di fare il lavoro che amo: l’impiegato della pubblica amministrazione. Il mio nome è Nicola ma tutti mi conoscono come “il signor Mariani” e quello che vi sto per raccontare è il sogno lucido che sto vivendo in questo momento.

mercoledì 4 gennaio 2023

#Comicità: Il signor Mariani

Ognuno di noi possiede una passione, che può essere comune o insolita. La passione del signor Mariani era decisamente anomala.

martedì 3 gennaio 2023

#Libri: Una bambina e basta

Ricordare il nostro passato è un ottimo modo per ringraziare il presente e tenere al sicuro il futuro da errori atroci che difficilmente possono essere perdonati; ecco perché è fondamentale ascoltare le parole di chi è stato bambino, ragazzo e adulto prima di noi cercando di non rimanere asettici nell’ascolto, ma empatizzando a tal punto da immedesimarsi nella persona che sta parlando.
È ciò che cerchiamo di fare il più possibile, proprio per conoscere le molteplici sfumature dell’essere umano, ed è un “esercizio” che abbiamo sviluppato fin da ragazzini. La prima volta che ci siamo imbattuti in “prima persona” negli anni della Seconda Guerra Mondiale, l’abbiamo fatto, un po’ come tutti, con Anna Frank e il suo diario. Eppure, per quanto la guerra ha riguardo anche l’Italia, ci siamo sentiti un po’ distanti, ecco perché abbiamo cominciato a domandare il più possibile ai nostri nonni, ai loro amici e persino ai vecchietti sconosciuti incontrati nei bar o ai parchi.         
All’epoca non conoscevamo “Una bambina e basta” di Lia Levi, ma fortunatamente abbiamo recuperato.