lunedì 13 maggio 2024

#StorieRomane: Sacrifici umani


Non è un mistero che le civiltà antiche fossero solite a svolgere sacrifici per diverse divinità. Erano gli esseri viventi a rimetterci, e non mancavano anche i sacrifici umani, tanto descritti nelle mitologie.

Roma non ne era da meno. Per accaparrarsi la grazia del divino era solita, almeno legalmente fino al 97 a.C., sacrificare esseri umani, tutti rigorosamente non romani, per tenersi al sicuro dai nemici.

Oggi vi parliamo di quelli più cruenti, perché dopotutto il nostro passato è fatto anche di atrocità.

venerdì 10 maggio 2024

#Personaggi: Eloisa e Abelardo

Lunedì 11 marzo 2024 abbiamo conosciuto la storia di Eloisa e Abelardo guardando il nostro amato e Apollo Joyce Conte dare voce proprio alle lettere del filosofo nel programma di Rai 3Passato e Presente”, disponibile anche su RaiPlay.

Non aggiungeremo nulla a quanto già detto nella trasmissione, né ovviamente potremmo farlo ai libri che sono stati consigliati. Questo articolo nasce perché dal momento in cui abbiamo saputo della storia, ne siamo rimasti ossessionati.

Proprio come si ascolta una canzone quando la si ha in testa per ore per mandarla via, così dobbiamo fare ora perché il tutto sta sfociando nell’ennesimo rewatch di Fleabag.

giovedì 9 maggio 2024

#Intervista: Monica Volpe

Al Romics XXXII, grazie al panel dedicato al cinquantesimo compleanno di Heidi, ho avuto la splendida occasione di conoscere personalmente Monica Volpe, attrice e doppiatrice e, ovviamente, nuova voce della bambina svizzera tanto amata da ormai tre generazioni.

Ho deciso di intervistarla, sia perché ammiro il suo lavoro, sia perché diciamolo: noi Pesci siamo esseri meravigliosi. 

mercoledì 8 maggio 2024

#Costume&Società: Senti gli uomini cantare?

Ultimamente ne sentiamo di tutti i colori: da chi sminuisce la situazione mondiale, a chi la esalta o la aggrava a chi – i peggiori – fanno finta di niente.

Noi di 4Muses, inutile dirlo, siamo sempre e comunque per la pace e la diplomazia, auspichiamo quindi che i governi trovino la via della comunicazione per risolvere i conflitti, ma allo stesso tempo viviamo nel mondo come tutti e capiamo un Capo di Stato è pur sempre un essere umano, ha i suoi limiti, i suoi difetti e, soprattutto, accecato dal potere quale è preferisce la supremazia bellica alle parole.

Lo biasimiamo? Dipende. Facciamoci un esame di coscienza: quanti di noi riescono a essere diplomatici davanti a un vicino di casa non proprio amichevole? Davanti all’automobilista che non si è fermato allo stop? Davanti a un amico che ci ha detto quella parolina che proprio non riusciamo a tollerare?

Come nel piccolo, così nel grande” dicono gli orientali e siamo d’accordo, perché la pace passa prima di tutto dal nostro quotidiano.

giovedì 2 maggio 2024

#Intervista: Nevia

Il 5 aprile 2024 è uscito su tutte le piattaforme di streaming digitale e in rotazione nelle radio il nuovo singolo di Nevia: “Odio”.

In questo flusso di coscienza l’artista si denuda, condividendo senza filtri le sue battaglie interne e la sua visione critica sul mondo di oggi.
Nel brano Nevia parla di tutto quello che non tollera nella società attuale, in un viaggio all’interno delle sue insicurezze, le stesse che probabilmente sentono tanti altri ragazzi. Parla di come è difficile relazionarsi con il prossimo, di come le storie d’amore finiscano in malo modo e di come a volte ci si senta persi, cercando di capire chi siamo e cosa vogliamo davvero dalla vita.


Il brano è anche un attacco alla superficialità di certi aspetti della vita moderna, come l’ossessione per le apparenze e il modo in cui i social media possono farci sentire ancora più isolati. Nevia si discosta da chi non ascolta davvero la sua musica ma la sente e basta, chi segue le mode solo perché fa comodo omologarsi e chi non riesce a stare solo con sé stesso perché non ne ha il coraggio.

Verso la fine, la canzone diventa unìespressione del bisogno di Nevia di trovare un senso di appartenenza e di pace interiore, in un mondo che spesso sembra girare troppo veloce per potersi fermare a riflettere. È un desiderio di connessione autentica, di trovare qualcuno o qualcosa con cui sentirsi davvero in sintonia, anche solo per un attimo.


Commenta l’artista a proposito del brano:

“Questo brano è un grido dal cuore, che esprime la frustrazione e la confusione di vivere in un’epoca complicata, ma allo stesso tempo la speranza di trovare un barlume di  verità e di felicità autentica in mezzo al caos. È una canzone che fa pensare, che ci spinge a guardare dentro di noi e a chiederci cosa significa veramente essere connessi in un mondo così frammentato.”

martedì 30 aprile 2024

#Eventi: Come un'armonia - Il bellissimo mondo

Il festival culturaleCome un’armonia”, prodotto da Sperimentiamo arte musica teatro, Roma Capitale e Zètema Progetto Cultura, con direttore artistico Massimo Simonini, si è concluso sabato 20 aprile 2024 con l’ultima tappa tutta dedicata al mondo della moda 100% ecosostenibile.


In una società che ama mandare in onda problemi, mali, difetti e guerre, non poteva esserci nome più azzeccato de “Il bellissimo mondo” a ricordarci come tutto il negativo ha un suo aspetto positivo, che in molti casi sono le soluzioni.


Come diceva John Lennon in “Watching the Wheels”, infatti, non esistono problemi, solo soluzioni, ed è quello che ci è stato mostrato proprio nella sfilata avuta luogo alla Sala Cardinal Guarino (via degli Urali, 30 – Roma), curata da Consuelo Chiné, founder del brand Darling Grace.

lunedì 29 aprile 2024

#Eventi: Come un'armonia - Music Portraits

Il festival culturaleCome un’armonia”, prodotto da Sperimentiamo arte musica teatro, Roma Capitale e Zètema Progetto Cultura, con direttore artistico Massimo Simonini, venerdì 19 aprile 2024 ci ha donato un pomeriggio davvero particolare.


Siamo stati, infatti, nella sede della scuola d’arte Sperimentiamo, in via Paolo di Dono 169, e lì abbiamo potuto suonare diversi strumenti quali: pianoforte, violoncello e chitarra elettrica con gli insegnanti della scuola, mentre una ritrattista in pochissimi minuti immortalava il tutto su carta.