Ho deciso di intervistarla, sia perché ammiro il suo lavoro, sia perché diciamolo: noi Pesci siamo esseri meravigliosi.
Nel 2009 si dedica completamente al doppiaggio e inizia la sua carriera grazie al maestro Giorgio Lopez.
Si avvicina al teatro nel 2014 alle audizioni per “Il mio testimone di nozze”, regia di Pino Quartullo che la sceglie come co-protagonista.
Nello stesso anno partecipa al film “Un Natale stupefacente” di Volfango de Biasi e in “Amici come noi” di Pio&Amedeo, dove interpreta il ruolo di Floriana.
Viene poi scelta da Lillo&Greg nel 2016 per “Marchette in Trincea” al Teatro Brancaccio di Roma e nel Best Of al Teatro Ambra Jovinelli.
Sul piccolo schermo veste il ruolo di Lily per “Il bello delle donne alcuni anni dopo”.
Raggiunge il grande pubblico con il video virale da tre milioni di clic “Rimorchiare a Roma Sud” dove interpreta la barista.
Partecipa a vari video per YouTube con Le Coliche e Sbratz, con Luca Vecchi.
È protagonista del cortometraggio “La nostra relazione” per la regia di Clemente Pernarella.
Porta
avanti la sua passione per la musica con la partecipazione a diversi videoclip
musicali tra cui “Ma lo sai cosa c’è” di Artù.
La sua voce viene scelta come doppiatrice del personaggio di Heidi per la nuova
versione del cartone più amato di sempre.
Porta avanti la sua attività di doppiatrice prestando la sua voce a Sailor
Chibiusa in Sailor Moon e Freeda di
Pinocchio, in Django di Tarantino è la voce di Bettina e tantissimi altri
cartoni per la Disney.
Tra le ultime interpretazioni troviamo Alicent Hightower (Emily Carey) in House
of the Dragon.
Attualmente è su Sky con la serie tv Ritoccati3 con Giulio Basoccu dove
interpreta la regina Elfica di Rovanion al fianco di Valerio Desiriò.
Ciao! Innanzitutto grazie per l’opportunità di questa intervista. Cosa ti ha spinto a intraprendere la strada dell’arte?
Mi sono interfacciata al mondo del doppiaggio durante i miei studi di recitazione in accademia. Mia mamma trovò un articolo di giornale dedicato alla ricerca di nuove voci nel settore. Dopo alcune ricerche legate a come diventare doppiatrice, mi sono iscritta a un corso di tecnica diretto da Giorgio Lopez.
Dai la voce ad Heidi dal 2015, ma non è l’unico personaggio amato dai bambini anni ’90, perché sei anche la nuova voce di Chibiusa (2009). Quindi non posso non partire facendo un salto nel passato: guardavi Heidi e Sailor Moon da bambina e se sì, quanto ti piacevano questi due personaggi?
Sono cresciuta con questi cartoni, fanno parte della mia infanzia. Mai mi sarei aspettata di prestare la voce a due personaggi di questa portata, in realtà non immaginavo che questa sarebbe diventata la mia professione. Ero innamorata di Sailor Chibiusa, per i suoi capelli rosa. Ricordo un aneddoto molto carino, a sei anni in vacanza con i miei genitori, in un agriturismo della Toscana, conoscemmo una ragazza che ci raccontò del suo lavoro così particolare…e indovina un po’? Quel lavoro era proprio la doppiatrice. All’epoca non sapevo cosa fosse nello specifico il doppiaggio, una sera guardando Heidi mia madre mi spiegò a modo suo cosa fosse… Non ricordo il nome della ragazza ,chissà magari adesso è una mia collega. Mi dispiace non ricordare di più.
Reciti doppiando, ma anche al cinema, al teatro, sei un volto noto anche nei video su YouTube… insomma, vivi la recitazione davvero a 360°. C’è un angolino tra tutti questi dove ti trovi più a tuo agio?
Nel doppiaggio sono a mio agio perché ormai faccio parte di una grande famiglia, molti colleghi sono diventati amici e nel settore ci conosciamo un po’ tutti. Mi diverto molto a recitare nei video per YouTube perché ho la possibilità di arrivare a più persone con facilità, e poi è innegabile che potersi mostrare in toto per quello che si è e si fa è soddisfacente.
Sono una scrittrice, quindi capisco bene cosa vuol dire immedesimarsi in un personaggio e farsi aiutare da questo in particolari momenti della propria vita. Quale tra i tantissimi personaggi che hai interpretato o interpreti ti ha più aiutato nei momenti di crisi e in che modo?
I personaggi che doppio hanno spesso una seconda faccia, a un certo punto è come se si levassero un velo… mi stimola interpretare questa varietà emotiva, perché tutti siamo duali nel bene e nel male. Del resto non c’è gioia senza aver sperimentato sofferenza e viceversa. Questo mi aiuta soprattutto a comprendere che siamo tutti uguali e non è importante ciò che succede nella vita, ma come lo si affronta.
Nel doppiaggio mi piacerebbe interpretare una “pazza”, poterle dare voce utilizzando tante sfumature emotive e vocali. Al cinema vorrei un ruolo altrettanto versatile.
Davanti a una Pesci, da Pesci, non posso non parlare di oroscopo ma cercherò di mantenere un profilo professionale, parlando di archetipi. Quali credi siano i lati del carattere fondamentali per un artista, e quanta fortuna abbiamo noi Pesci per incarnarli tutti?
Penso che un artista sia un essere sensibile e gentile. Da buon Pesci vedo arte in ogni cosa, sono una natura dipendente, il mio nutrimento è il mare. Siamo molto fortunati perché è arte anche saper star bene con se stessi, e noi come ultimo segno zodiacale abbiamo questo grande valore aggiunto! La più grande caratteristica? L’empatia. E credo che averla sia una grande fortuna.
Ringrazio di vero cuore Monica Volpe per il tempo che ha dedicato a 4Muses. Le auguro il meglio nella vita e nel lavoro, che la forza dell’acqua sia sempre con lei.
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