lunedì 16 gennaio 2023

#Racconti: 1884

È un lieto pomeriggio invernale nella casa di Idaa. Il via vai di questa città è sempre lo stesso dell’anno precedente, anche all’inizio del 1884 dopo le festività. Forse non sono ancora pronto a dire davvero addio al 1883, ma è andato via senza che mi accorgessi dei cambiamenti che ha apportato.

sabato 14 gennaio 2023

#Racconti: Descrizione di un luogo che non esiste

Quanta meraviglia in un tempo ristretto, in un raggio di sole che si posa delicatamente sui fili d’erba. Che meraviglia vedere il fine ultimo della natura nell’estetica del paesaggio.

Una radura incantevole inebria la mia vista, l'aria fresca allieta i miei polmoni.

Farfalle policromatiche si inseguono spensierate tra i colori dei fiori. Il muschio decora le rocce adiacenti al ruscello dal suono flebile che scorre lungo la valle.

venerdì 13 gennaio 2023

#Racconti: La radio del Dott. Carù - Seconda Parte


Il racconto è stato scritto da Francesco Barbalace. Se siete interessati a seguire lautore, potete farlo su Instagram e Facebook.

Potete recuperare la prima parte cliccando qui.

martedì 10 gennaio 2023

#Pensieri: Guida per l'interpretazione agli articoli di Gianluca


In molti mi hanno detto “Gianluca ho provato a leggere i tuoi articoli ma non ci capisco molto”. Bene. Ecco qui il manuale che fa per voi.

Solitamente, quando il mio articolo è riferito a un “oggetto” culturale specifico (come musica, film o un’opera d’arte), non ci dovrebbero essere problemi di scarto tra significante e significato.

Lo scrivo meglio. Non è difficile capirmi quando scrivo qualcosa che non sia un “pensieri” o un “racconti”.

Il problema è che (forse) la maggior parte dei miei contributi attuali sono proprio “racconti” e “pensieri”. Ma non vi preoccupate, oggi vi darò linee guida.

#Libri: La zia marchesa

È vero, noi Muse abbiamo la sede, il cuore e l’anima a Roma, ma ciò non toglie che il nostro sangue abbia le sue origini siciliane. Due sono nati nella nostra meravigliosa isola italiana (Aida a Sciacca e Gianluca a Messina) e una, chi sta scrivendo, decanta sempre le sue origini paterne di Caltanissetta, tra le mille che ha.
Così quando vediamo un libro che è ambientato in terra sicula, non esitiamo a prenderlo, a maggior ragione se parla di aristocrazia e se è ambientato nell’Ottocento.
La zia marchesa” di Simonetta Agnello Hornby rispecchia tutto ciò, di conseguenza non abbiamo osato lasciarlo in libreria.

lunedì 9 gennaio 2023

#Spettacolo: Dickens in Rome

Lo sappiamo, le feste di Natale si sono ormai concluse, ma chi ha detto che si può parlare di Natale solamente a Natale?
Quando una storia arriva direttamente a noi, facendo salire in superficie quello che viviamo nel quotidiano, può essere vissuta e raccontata anche a luglio, sotto l’ombrellone e con il mare a farci da colonna sonora.
Dickens in Rome” si ispira sicuramente ad “A Christmas Carol”, ma la storia è più vicina ai nostri tempi, anche perché è stata scritta solamente tredici anni fa da Massimo Simonini.     
Roma fa da sfondo al viaggio interiore del protagonista, lo segue nel cammino, come una bussola a indicargli la via.

La regia teatrale è di Mariagabriella Chinè, sul palco, oltre alla stessa, troviamo Fabio Fantozzi, Stefano De Santis, i ragazzi del coro Roma Vocalist e Livia Lambertucci al piano.
Abbiamo avuto il piacere di vederlo in scena per la prima volta – la nostra prima volta, ovviamente – il 20 dicembre 2022, al Piccolo Teatro San Vigilio e a stento abbiamo trattenuto le lacrime. Parentesi: diciamo così solo perché è Frè che sta scrivendo, e lo sapete: lei odia piangere in pubblico.

Oggi vogliamo parlarvi di cosa ha suscitato in noi, ma attenzione perché l’articolo potrebbe contenere spoiler.

sabato 7 gennaio 2023

#Pensieri: Il luogo del ritorno

Quella strana sensazione di quando inizi ad acquisire un legame verso un luogo. Non sai com'è successo, ma lentamente qualcosa è accaduto.

Neanche te ne accorgi e ritrovi una certa nostalgia e affezione indefinita verso in posto in cui hai vissuto, verso un posto che hai vissuto.

E riguardi quelle strade che ti parlano mute, e risenti quell'aria di cui ti eri quasi scordato.