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giovedì 29 gennaio 2026

#Intervista: Alberto Conti

Il 9 gennaio 2026 è uscito su tutte le piattaforme digitali di streamingOleandri”, il primo album di Alberto Conti.

“Oleandri” è un album che parla di relazioni fragili, di promesse non mantenute e di desideri che resistono nonostante tutto. Le canzoni nascono in momenti di attesa, quando qualcosa sta per cambiare ma non si sa ancora in quale direzione.

L’album esplora lincertezza, la paura e le distanze che crescono, ma anche la speranza che continua a spingere a credere nei sentimenti. Il brano omonimo rappresenta il cuore emotivo del disco: proprio come i fiori che gli danno il nome — bellissimi ma velenosi — il brano simboleggia un amore che appare vivo e promettente, ma che nasconde un lato distruttivo.

L’opera è una raccolta di nove tracce dai testi diretti, capaci di trasformare le fragilità quotidiane in immagini nitide e riconoscibili. La musica alterna momenti delicati a esplosioni emotive, riflettendo la tensione costante tra il desiderio di salvare ciò che amiamo e l'inevitabilità del cambiamento.

mercoledì 28 gennaio 2026

#TheBeatles: Dig it

Parliamo oggi di un brano rarissimo nel suo genere, almeno per i Beatles, perché è accreditato a tutti i componenti della band: “Dig it”, presente nell’album Let it be (1970).
Forse chiamarlo brano è un po’ esagerato, vista la sua durata di appena cinquanta secondi. Meglio definirlo come traccia proveniente dalla divisione di una jam session.

Negli studi di Abbey Road i Beatles improvvisano degli accordi con un testo tutto Lennoniano dove John diceva tutto ciò che gli veniva in mente in quel momento.
Dig it è un slang intraducibile al 100% nella lingua italiana, che ha diverse sfumature per captarne il significato, ma visto che siamo qui, vediamole un po’ tutte.

mercoledì 14 gennaio 2026

giovedì 8 gennaio 2026

#Intervista: Fuoricentro


Venerdì 28 novembre 2025 è uscito in radio e in tutti i digital stores: “Amanda Lear”, il nuovo singolo dei Fuoricentro, progetto musicale ideato e guidato da Maurizio Camuti.

Il brano è un omaggio a un’artista iconica e poliedrica, simbolo di un’epoca in cui lo splendore creativo non conosceva confini. Un’epoca – quella della celebre “Milano da bere” – in cui l’Italia guardava al futuro con fiducia, speranza e stupore, alimentata da sogni e promesse di crescita in un clima culturale vivace e ricco di stimoli
Oggi, quel senso di entusiasmo collettivo sembra affievolito. Guerre, cambiamento climatico, povertà diffusa, solitudine e isolamento sociale sono diventati temi dominanti di una quotidianità complessa, accentuata dalla rivoluzione informatica e dall’iperconnessione. Un contesto che ha finito per erodere proprio quella creatività che aveva definito per decenni il mondo dell’arte, della cultura e della scienza. “Amanda Lear” si inserisce in questo scenario come riflessione e monito, evocando una figura artistica capace di incarnare leggerezza, ironia e libertà espressiva

Con “Amanda Lear”, i Fuoricentro offrono uno sguardo lucido ma carico di poesia sul presente, tra memoria e desiderio di rinascita, nel segno di un’icona senza tempo.

mercoledì 17 dicembre 2025

#TheBeatles: All together now

Sì, i Beatles sono un gruppo completo, che ha dato origine a vari generi musicali, che ha saputo integrarne altri… anche quelli per bambini. È proprio il caso del brano che andremo a vedere oggi: “All Together Now”.

Pubblicato nel 1967 per l’album “Yellow Submarine”, il video della canzone compare anche nell’omonimo film

Fu per lo più Paul McCartney a scriverne il testo, anche se al solito i crediti appartengono all’indissolubile coppia Lennon/McCartney. John, comunque, si è occupato di scrivere alcuni versi.

mercoledì 3 dicembre 2025

#TheBeatles: Real Love

L’ultima volta nella categoria Beatles abbiamo parlato di “Free as a bird”, così oggi ci è sembrato doveroso continuare nella scia brani postumi scegliendo di proseguire con “Real Love”.


Anche questo brano ha un testo firmato da John Lennon nel 1979
A differenza di “Free as a bird”, però, “Real Love” non è proprio rimasto inedito a lungo; nel 1988 è stato usato come colonna sonora nel documentario “Imagine: John Lennon”. 


La versione beatlesiana del 1996 è quindi più un riadattamento.

mercoledì 19 novembre 2025

#TheBeatles: Free as a bird

Parliamo oggi di un brano dei Beatlesanni ’90! Era infatti il 1995 quando i Beatles fecero uscire “Free as a Bird”, singolo preso da un demo scritto e registrato da John Lennon nel 1977
Diciotto anni dopo Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr ci lavorarono su, aggiungendo i loro arrangiamenti, altri strumenti e le voci dei cori.


Il brano venne pubblicato nella raccolta Anthology 1, a cui si aggiungeva il documentario The Beatles Anthology.

Piccolo passo che potrebbe non interessare: ho pianto scrivendo questo articolo.

venerdì 14 novembre 2025

#Musica: L’educazione sentimentale a colpi di ritornello

Per dove passa l’amore? Per le nostre emozioni, i nostri sentimenti, certamente ma anche per l’arte, soprattutto per la musica. Fin dall’antichità muoversi a passo di danza ha significato un primo passo verso il corteggiamento, per poi approfondire il tutto con le odi cantate dai lirici e dalla musica classica. Successivamente si è arrivato a sospirare per le opere liriche, con sguardi furtivi all’amato di turno quando un testo poteva sembrare parlasse proprio di lui.

Dalla seconda metà del Novecento in poi la musica è diventata sempre più popolare tra i giovani, che con la Beatlemania in primis hanno fatto dei brani passati in radio un vero e proprio manifesto d’amore, tralasciando i libri come manuali per scoprire questo sentimento.
Da un vinile, una musicassetta, un cd fino alle playlist dei nostri giorni: dedicare una canzone a qualcuno ha un significato profondo, che passa dalla colonna sonora della nostra vita al “non te lo so dire, quindi te lo canto”.

E arriviamo quindi alla domanda dell’articolo: nel corso dei decenni l’amore è cambiato per la musica, o è la musica che si è adattata al nuovo modo di esprimere l’amore? Vediamolo… (ovviamente ci basiamo maggiormente dal punto di vista italiano).

mercoledì 5 novembre 2025

#TheBeatles: Got To Get You Into My Life



 
 
Avete presente quando negli articoli precedenti sui brani dei Beatles sono stata attenta a sfatare ogni mito su dediche relative alla droga? Ebbene, eccoci a confermare ogni possibile voce, che in realtà non c’è stata, parlando di “Got to Get you Into my Life”, brano presente nell’album “Revolver”.


Scritto principalmente da Paul McCartney, ma al solito accreditato Lennon/McCartney, nel brano non si parla di una storia d’amore o del profondo impulso di volere una persona nella propria vita, no. Si parla proprio di marijuana
Eppure ai tempi non era così chiaro, tanto per confermare la teoria che alla gente piace parlare tanto per

giovedì 25 settembre 2025

#Musica: La rinascita del vinile - Perché i giovani tornano al disco?

Quella che inizialmente pensavo fosse solo una moda sta ormai prendendo sempre più piede, parlo della ritrovata popolarità dei vinili.

Da Millennial sono cresciuta con le moderne musicassette che piano piano hanno fatto spazio ai cd, per me i vinili erano quei dischi appartenenti ai miei genitori, ai miei zii e ai loro coetanei, anche se comunque li ascoltavo.

Quando anche i cd sono stati messi da parte a favor di mp3, ipod, telefoni e poi lo streaming mi sono sentita del tutto spaesata perché sicuramente è la scelta più comoda per sentire la musica, ma a mio avviso non di certo la migliore.

Quando negli ultimi anni il vinile è tornato a riempire gli angoli di casa di un po’ tutti – e non solo della nicchia sempre rimasta fedele – ne ho fatto scorpacciata, credendo fosse una moda passeggera. Invece la vendita sta continuando ad aumentare, con tanto di artisti che fanno uscire gli album in vinile, visto che le vendite superano quelle dei cd.

Ma perché piace ai più giovani?

lunedì 21 luglio 2025

#Musica: Non ne posso più - Il nuovo singolo di Carlo Pontevolpe

Carlo Pontevolpe
è tornato con un nuovo singolo: 
Non ne posso più”, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 20 giugno 2025
C’è chi si alza con il piede storto, chi incolpa la sveglia, il traffico o l’algoritmo di Facebook. E poi c’è Carlo Pontevolpe, che proprio con il brano mette alla berlina l’arte di lamentarsi trasformando la lamentela quotidiana in un inno pop dal ritmo serrato e contagioso.

Scritto e composto dallo stesso artista, il brano è un invito a ridimensionare le frustrazioni moderne e a guardare con ironia alle piccole ossessioni del nostro tempo. Tra code infinite, notifiche fastidiose e paragoni sterili con “l’erba del vicino”, Pontevolpe dà voce a un sentimento condiviso, ma lo fa con leggerezza e autoironia, trasformando l’urlo esasperato in un ritornello ballabile. 

lunedì 9 giugno 2025

#Musica: Amore in carne e ossa - Nuovo singolo di Marco Profeta

Che cos’è l’amore?
Credo che questa sia la domanda che riecheggia silenziosa nell’intimo di ognuno di noi, ma che raramente diciamo ad alta voce, come se avessimo paura di scoprirci incapaci di rispondere.
Tanti poeti, filosofi, pittori, cantautori, attori... artisti in generale hanno provato a dire la loro attraverso l
arte, ma forse nessuno ha risposto sul serio. Non parlo per cinismo ma per dati di fatto perché in fin dei conti chi può sostenere di amare sul serio?

Amare, secondo la Treccani, significa: “essere affezionato, sentire attaccamento per qualcosa”. Personalmente basta già il termine “attaccamento” per mettermi un senso di costrizione e ansia, eppure credo profondamente nella sacralità dell’amore. Incoerenza? Forse. O forse, semplicemente, vedo l’amore come qualcosa che rende totalmente liberi.

Il mio pensiero credo sia meglio spiegato nel brano “Amore in carne ed ossa” di Marco Profeta, cantautore italiano che zitto zitto, con un sorriso che sa illuminare una stanza e degli occhi che come fari scrutano anche nel buio, la tocca pianissimo dai primi versi…

giovedì 29 maggio 2025

#Musica: Capolupo – “Un giorno qualunque bellissimo”

Abbiamo intervistato Capolupo qualche mese fa. Dal 9 maggio 2025 c’è una novità nella sua carriera: è in rotazione radiofonica il nuovo singolo “Un giorno qualunque bellissimo”, che fa riflettere su come l’ordinario diventa il ricordo più prezioso.


Ci sono giorni che sembrano uguali a tutti gli altri, fino a quando un dettaglio li trasforma per sempre, fissandosi nella memoria come un piccolo miracolo quotidiano. È da questa semplice e potente immagine che prende vita il brano (Diecigocce Records).

Con una ritmica a pulsazione terzinata e un sound electro-pop avvolgente, il cantautore bolognese ci accompagna lungo un sentiero intimo, una confessione sussurrata di quei momenti che segnano una storia d’amore: dal batticuore del primo incontro fino alla malinconia inevitabile della sua conclusione, passando attraverso la bellezza ordinaria e straordinaria della vita condivisa

venerdì 9 maggio 2025

#Musica: Daniele Comoglio - Il nuovo disco Paradeiro, omaggio alla musica brasiliana

Il sassofonista Daniele Comoglio firma un nuovo album dal titolo Paradeiro, insieme a una formazione di musicisti brasiliani, composta da Helio Alves al pianoforte, Gili Lopes e Nilson Matta al basso, Rafael Barata e Duduka Da Fonseca alla batteria.


L’album è uscito il 24 aprile 2025 su cd e digitale, ed è stato presentato in concerto, il 29 aprile, al Teatro del Borgo di Milano, e il 30 aprile al Teatro Giacconi di Chiaravalle (AN), in occasione dell’International Jazz Day

giovedì 8 maggio 2025

#Musica: Lara Dei - Fuori ovunque "Ex", il singolo d'esordio che anticipa il primo disco di inediti

Dopotutto, ogni volta che qualcuno ci spezza il cuore, una parte di noi sorride, perché sa che presto nascerà una nuova canzone.

Ex” è il singolo d’esordio di Lara Dei, che anticipa il primo disco di inediti, su etichetta Oyà: un manifesto dolceamaro della società contemporanea, dove le relazioni si intrecciano in un eterno gioco di rimandi, desideri irrisolti e legami indefiniti

venerdì 18 aprile 2025

#Musica: Filippo Zucchetti - L'uomo che non c'era

Abbiamo avuto modo di intervistare Filippo Zucchetti qualche mese fa, in occasione dell’uscita del suo singolo “Anita non deve piangere”.

Oggi vogliamo invece parlare del suo ultimo brano: “L’uomo che non c’era”, disponibile in rotazione radiofonica e nelle piattaforme digitali dal 18 marzo 2025.

Il brano è un’esperienza sensoriale che sfida la logica, un’immersione in un mondo dove l’emozione è l’unica guida

giovedì 17 aprile 2025

#Intervista: VDV

1+1=3” è il nuovo singolo di Veronica Del Vecchio, in arte VDV, per AltaVibe Music, disponibile dal 4 aprile 2025 sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica.

Il brano è unintensa esplorazione delle sfumature più profonde delle relazioni umane e della ricerca dellautenticità. VDV affronta temi come la difficoltà di trovare verità sincere, la delusione, la vulnerabilità e la forza che emerge nei momenti di difficoltà. La narrazione si sviluppa attraverso immagini evocative e metafore suggestive, creando unatmosfera carica di riflessione. Si dipinge un mondo in cui la perfezione è solo un’illusione e le verità spesso sono celate dietro maschere.

Il ritornello, Cercavo un sorriso sincero, me lhai dipinto di nero, sintetizza il cuore del brano, esprimendo la frustrazione e il dolore di unanima ferita. Ma il brano non si ferma nel buio della disperazione. Lartista, infatti, trova la forza di andare oltre, trasformando il dolore in una potente scintilla di rinascita
 
Il videoclip di “1+1=3” è un’immersione visiva nel mondo interiore di VDV, un viaggio attraverso le ombre e le luci delle relazioni umane. Il regista Alessandro Lenzolari è riuscito a creare unatmosfera riflessiva che cattura la complessità emotiva del brano. Le immagini si alternano, presentando momenti di vulnerabilità e forza, oscurità e speranza.

L’artista si muove in un ambiente che le è familiare, ma in alcuni istanti sembra quasi non riconoscerlo. La sua performance è coinvolgente, trasmettendo con intensità le emozioni del brano. Il video amplifica il messaggio della canzone, invitando lo spettatore a riflettere sulla natura delle relazioni, sulla ricerca dell’autenticità e sulla forza interiore necessaria per superare le difficoltà.
Il finale, con Veronica che fissa la telecamera come se fosse uno specchio, simboleggia la rinascita, la speranza e, soprattutto, la forza femminile.

Questa canzone è un inno alla resilienza e alla scoperta di sé, un richiamo alla bellezza che risiede nellimperfezione. Esprime anche il potere dellamore, capace di illuminare le tenebre più profonde. La frase finale, oggi 1+1 fa 3, simboleggia un amore che supera le individualità, dando vita a una nuova entità, unica e potente.” 

mercoledì 16 aprile 2025

#Musica: Davide “Boosta” Dileo: il nuovo album Soloist

Si chiama “Soloist”, il nuovo album in solo di Davide “Boosta” Dileo, uscito su vinile e digitale l’11 aprile 2025 per Sony Music.
All’uscita dell’album seguirà anche un tour di presentazione che partirà il 29 aprile dal Teatro Olimpico di Vicenza.

Un pianoforte a coda e una postazione elettronica. Questi i riferimenti strumentali di cui Dileo si serve per esprimere nel nuovo album, e sul palco, le diverse tonalità di colore e le sfumature timbriche che caratterizzano la sua (nuova) musica.

Terminato a fine marzo il tour 2025 dei Subsonica, Boosta si presenta nuovamente al pubblico in una chiave più intima e personale, aggiungendo un nuovo capitolo al suo percorso artistico e riaffermando il suo ruolo di innovatore e narratore sonoro

martedì 15 aprile 2025

#Spettacolo: Ciao, ti parlo di me

Ormai non posso perdermi proprio nessun concerto di Marco Profeta, vivo l
emozionarmi con i suoi brani e con gli spettacoli come un bisogno fisiologico, così sabato 5 aprile 2025, insieme a un grande numero di amici, sono andata al Teatro di Santa Silvia per il suo nuovo spettacolo: “Ciao, ti parlo di me”, organizzato sempre insieme a Music for Joy.

Con un’atmosfera più intima, e una formazione in semi-acustico, attraverso le sue canzoni Marco ha raccontato il disagio interiore che ognuno prova dentro di sé e dell’importanza della comunicazione come percorso per aprirci agli altri e alla vita.

Il titolo è l’incipit del brano “Come Respiri” che, insieme agli altri presentati, ha fatto parte di un importante viaggio all’interno delle nostre anime

giovedì 10 aprile 2025

#Intervista: Camilla Buzzetti

Il nuovo singolo di Camilla Buzzetti, “Rewind”, è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica dal 21 marzo 2025 per Altavibe Music.
Il brano esplora la sensazione di libertà che segue la fine di una relazione sentimentale turbolenta e la ricerca della propria felicità in modo indipendente. La protagonista si confronta con il suo ex partner, che cerca una seconda opportunità, ricordandogli come l’abbia trattata, mostrando di stare meglio da sola.
Prodotto da Lorenzo Cazzaniga, “Rewind” presenta un sound country/pop che mescola influenze italiane e americane negli arrangiamenti.


Il videoclip del brano “Rewind” si caratterizza per un’estetica essenziale, influenzata dal CountryPop Americano, che riflette lo stile compositivo di Camilla.
Realizzato da Tommaso Patrini nel borgo di Mustonate, il video ritrae la protagonista sola, mentre canta, per enfatizzare il concetto di libertà e felicità personale dopo una relazione fallita. Nel montaggio, si mantiene la protagonista al centro, con uno sguardo diretto verso la telecamera, come se si rivolgesse all’ex. Le immagini alternano ricordi passati a momenti di rinascita, con il diario che simboleggia il punto di svolta: scrivere la canzone ha rappresentato l’inizio di una nuova fase, illustrata dalla cassetta. L’estetica del video è leggera e spensierata, per raccontare una rinascita che si libera nel vento: il vestito bianco che ondeggia, i raggi del sole tra i capelli, le corse nei campi e le riprese morbide e sfocate. Un viaggio che celebra la libertà di andare avanti, piuttosto che guardare indietro.

Rewind è un brano che conservo nel cassetto da diversi anni, frutto delle esperienze e dei drammi adolescenziali che hanno ispirato molti dei miei testi. Il brano è influenzato dal genere Country-Pop e dalle ex star Disney, che mi hanno accompagnato durante la crescita e che hanno plasmato il mio percorso musicale. Nasce come un brano chitarra e voce, ed è proprio questa sua essenza iniziale che viene catturata nel videoclip.

- Camilla Buzzetti