lunedì 30 settembre 2024

#Libri: Le formidabili donne del Grand Hȏtel

Devo dire la verità: non sono una grandissima appassionata dei viaggi, dei climi freddi e dei paesi scandinavi, ma leggendo “Le formidabili donne del Grand Hȏtel” di Ruth Kvarnström – Jones la voglia di alloggiare o anche solo lavorare nel prestigioso albergo di Stoccolma ha fatto capolino nella mia mente.


Inizio Novecento, 1901 per l’esattezza, alla vigilia della prima cerimonia per il Premio Nobel che si tiene presso il prestigioso Grand Hȏtel di Stoccolma, il clima non è dei più sereni. L’albergo è sull’orlo del fallimento e solo un miracolo può salvarlo dalla devastazione. Quel miracolo incarna il corpo di una donna: Wilhelmina Skogh.

Rigorosa all’estremo, perfezionista, caparbia, puntigliosa, la Skogh incute timore ma anche ammirazione, il tutto sta nella risposta a una semplice domanda: “Quanto ho voglia di mettermi in gioco?

venerdì 27 settembre 2024

#DivinaCommedia: Canto VII - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il settimo canto del Purgatorio. Grazie a Sordello scopriamo nuove regole sul Purgatorio, ovviamente non mancheranno incontri con altre anime e, anche se non avremo ancora modo di parlarci, sarà comunque chiaro che siamo nella schiera dei principi negligenti, cioè di tutti coloro che, avendo un incarico importante per il benessere dello Stato e dei cittadini, hanno preferito interessarsi di altri aspetti della vita.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.

giovedì 26 settembre 2024

#Racconti: I segreti della mattina - Terza Parte


Questa è la terza e ultima parte di un racconto. Potete recuperare qui la prima parte e qui la seconda.

Quando ero bambina pensavo che la mattina appartenesse solo ai veri fortunati. Quando ero adolescente pensavo che la mattina volesse dire libertà. A circa quarant’anni ho scoperto il segreto della mattina.


Ho cominciato a lavorare subito dopo il liceo, prima come commessa, poi in una gelateria, in fine in una casa editrice come correttrice di bozza e come ghost writer. Ho amato tantissimo quest’ultimo lavoro, svolto per quindici anni, con pochissimi giorni di malattia e ferie prese a forza. Ma ancora di più ho amato mio marito Sebastian, conosciuto a Londra in una vacanza organizzata dalla mia migliore amica Irene.

Per un po’ abbiamo provato a fare avanti e indietro, ma lui non era un Lord, io non una scrittrice affermata, così tornavamo nelle nostre legittime case con portafogli sgonfi e cuori spezzati. A quasi un anno di relazione presi la decisione che mi avrebbe cambiato la vita e di cui ancora non ho nessun rimpianto: mi sono trasferita a Londra da Sebastian.

mercoledì 25 settembre 2024

#Racconti: Il principe decaduto

Dove un tempo sorgeva la valle più fiorita, svettava il castello più grandioso di tutti i tempi. Il regno era prospero, gli abitanti non conoscevano povertà. Il sole scaldava il volto di tutti e concedeva la sua benevolenza anche di notte. Una volta tramontato, una luna perennemente piena rifletteva la sua luce. Quella luna illuminava l’intera piana, facendo riluccicare i fiori più delle stelle del firmamento.


Ora il mondo è cambiato, il sole ha smesso di sorgere e la luna s’è nascosta. Del castello rimane qualche rovina sparsa. Il principe non è riuscito a bloccare l’avanzata degli invasori, che non solo depredarono il regno, ma promossero anche un culto oscuro che finì per portare rovina all’intera umanità.


“Il principe decaduto vaga
tra le rovine della corte,
né il sangue e né la spada
l'han salvato dalla morte”

lunedì 23 settembre 2024

#Libri: Vita nostra. Tentativi ed errori

Quando la Fazi Editore mi ha mandato la lista delle uscite di settembre, sono stata attratta da “Vita nostra. Tentativi ed errori” di Marina e Sergej Djačenko, anche se leggendo la trama ho subito visto che non è esattamente il mio genere e se non ho avuto modo di leggere il primo capitolo di questa storia.


Già dalla trama ho capito che sarebbe stato uno di quei libri dove la storia fantasy nasconde in realtà una grande verità metafisica e filosofica, difatti non mi sono sbagliata.

Vi avviso già da qui: incappare nella storia di Saška vuol dire doversela sorbire per bene, leggerla attentamente perché in fin dei conti la sua realtà non è così tanto diversa dalla nostra.

Anche se ancora non ho letto “Vita Nostra”, vi avviso che la recensione potrebbe avere spoiler del primo libro.

giovedì 19 settembre 2024

#Pensieri: E se poi finisce?

Ritrovarmi in questa categoria è un po’ come andare in una seduta dallo psicologo e imponendomi di dire la verità, nient’altro che la verità senza alcun filtro. Mi preparo con il migliore dei propositi, ma quando poi me lo ritrovo davanti non so più quello che vorrei dire.

La pagina bianca della categoria Pensieri è lo stesso vuoto mentale che provo quando mi accoglie con un gran sorriso e mi chiede: “Allora, come va?

Già, come va? Bene, che è ormai la risposta standard che do in automatico persino a chi sa che non va bene.

lunedì 16 settembre 2024

#Libri: La vita contro

La vita contro”, di Rita Ragonese ed edito Fazi Editore, è un libro importante, perché mette in luce quelle realtà che, se si ha la fortuna di avere lontane, tendiamo a giudicare con troppa facilità e di conseguenza ci rendiamo superficiali.


A volte li definiamo “gli invisibili”, coloro che vivono ai margini, che non chiedono aiuto, che pensano di poter fare tutto da soli non per orgoglio, ma perché ben consapevoli che nessuno vorrà mai tendere loro la mano. Così quando due di loro si incontrano sanno che potranno contare l’uno sull’altro e ritornare nella superficie dell’abisso a cui sono loro malgrado abituati.