sabato 5 febbraio 2022

#DivinaCommedia: Canto IX


Continua la nostra analisi della Divina Commedia dal punto di vista esoterico. Premettiamo che il nono canto è molto difficile emotivamente. Potrebbe ricordare molto beme un thriller dei nostri tempi. In effetti il Canto IX è tra i nostri preferiti, proprio perché ci mette faccia a faccia con il senso del terrore. Vi ricordiamo ancora che non stiamo qui per darvi nozioni già apprese a scuola, ma per portare alla luce gli insegnamenti di Dante che sono rimasti nascosti per troppo tempo. Stiamo diventando noiose, lo sappiamo.

sabato 29 gennaio 2022

#StorieRomane: Quartiere San Lorenzo


Il nostro viaggio alla scoperta dei quartieri capitolini continua, e oggi vogliamo parlarvi di uno che sta molto a cuore a noi di 4Muses, visto che lo viviamo per motivi di lavoro e svago: San Lorenzo, chiamato bonariamente “San Lollo” dai romani DOC. Con i suoi numerosi locali e l’università La Sapienza, ai nostri giorni è conosciuto soprattutto come il quartiere universitario, e in effetti gli abitanti e i frequentatori sono per lo più giovani entro i trent’anni. La zona, ovviamente, è ricca di storia, anche perché è a due passi dal centro storico di Roma. 

#Personaggi: Iolanda di Savoia


Dato il nostro amore per le biografie dei personaggi storici conosciuti e non, abbiamo deciso di “aprire” una nuova categoria: Personaggi. La inauguriamo con una donna di “casa nostra”: Iolanda di Savoia. Perché? Beh, perché se lei avesse scelto la famiglia all’amore, il trono d’Inghilterra di oggi sarebbe stato anche per metà italiano. Ogni volta che ci ripensiamo, il nostro cuore è un po’ diviso. Sinceramente, da amanti delle famiglie reali europee, non sappiamo cosa avremmo fatto al suo posto; probabilmente questo articolo è una valvola di sfogo per cercare di comprenderlo. 

giovedì 27 gennaio 2022

#Libri: La grande illusione (I nostri anni sessanta)

La generazione dei baby-boomers, i nati tra il 1945 e il 1964, ha decisamente segnato un’epoca. La studiamo a scuola, ci interfacciamo con loro nel quotidiano - per lo più sono i nostri genitori - o nelle prese in giro sui social. Nel bene o nel male hanno contribuito al cambiamento della società e come sempre, non ce la sentiamo di etichettarli con epiteti positivi o negativi. È sicuramente una generazione che ha voluto la libertà, il distaccarsi completamente dal pensiero dei loro genitori, lo stesso che una manciata di anni prima la loro nascita ha portato in Europa l’orrore dell’olocausto e delle dittature. Ma è anche una generazione dai complessi controsensi, dal sogno della libertà all’incubo di una realtà sempre uguale e che imprigiona giorno dopo giorno.

Da amanti degli anni sessanta, non potevamo esimerci dal leggere il libro, uscito nel 1996, di Marta Boneschi, giornalista e “boomer” che, con non poca fatica, ha cercato di scrollarsi di dosso quei ricordi illusori di un decennio dove
tutto andava bene. Ci ha mostrato, invece, un’Italia allo sbando, una prima classe politica democratica che di libertà sapeva e predicava ben poco. Giovani che volevano amare senza limiti, ma che erano perennemente sotto torchio dalla famiglia, dalla società e persino dalla censura. 

#Pensieri: Cara Messina

Cara Messina,
È passato molto tempo dall’ultima volta che ho avuto la possibilità di osservarti e apprezzarti. Qualche giorno fa sono giunto in stazione, e stavolta non eri solo di passaggio.
La piazza antistante era quasi un miraggio, un sogno lucido che proiettava una giornata serena in un tempo perduto, ma che forse non è mai passato. L’aria che si respira è la stessa, sorprendentemente leggera per essere quella di una città.

lunedì 24 gennaio 2022

#Libri: Il segreto di Medusa

 [Attenzione: l’articolo contiene spoiler]

Negli ultimi anni il panorama letterario ha portato alla luce alcuni libri che sono la riscrizione del mito. Come succede per i film, anche per i romanzi si tende a riprendere storie passate per proporle al pubblico in una chiave diversa: è successo prima con la “Canzone di Achille”, poi con “Circe” (entrambi di Madeline Miller) e come ultima uscita non possiamo non menzionare “Il segreto di Medusa”, scritto da Hannah Lynn ed edito dalla Newton Compton Editori quest’anno.

Della storia di Medusa ne avevamo parlato riguardo all’opera di Luciano Garbati, “Medusa uccide Perseo”, dove avevamo menzionato le varie versioni del mito. Nel libro della Lynn, ci viene presentata una storia che, seppur simile, presenta delle discrepanze, diciamo anche delle “libertà artistiche”.
Nel romanzo, conosciamo una Medusa ragazzina, talmente bella che i pretendenti cominciano a divenire un peso per la sua famiglia, nonostante la povertà. Portata al tempio della dea Atena, la giovane ragazza è costretta a dire addio ai suoi genitori e alle sue due sorelle, Euriale e Steno. Arrivata al tempio e superata l’iniziale diffidenza divina, Medusa diviene una delle migliori sacerdotesse, la più richiesta. Il suo lavoro e la sua bellezza non passano inosservate a un’altra divinità: Poseidone. Il fratello di Atena non si fa scrupoli, quello che vuole ottiene, e la violenta nel tempio.

sabato 22 gennaio 2022

#StorieRomane: Remo e Cesare


Ci siamo imbattute nella leggenda di Remo e Cesare, leggendo “Leggende e racconti popolari di Roma”, di Cecilia Gatto Trocchi, qualche anno fa. Su internet non vi è alcuna traccia della storia, così, ispirate dalla voglia di sapere di più, siamo andate al rione Celio, (tra Monti e l’Appio Latino) dove sembra avere origine questa storia. 

La Roma di adesso, però, non è più come quella di una volta, e trovare chi ha saputo parlarcene è stata davvero un’impresa. Attenzione: non vogliamo dirvi che le cose siano andate veramente come descritte da noi, da chi ce le ha raccontate, o dalla stessa Gatto Trocchi - che prese le informazioni da un abitante del quartiere -, vogliamo semplicemente farvela conoscere. Per il nome dei ragazzi, utilizziamo quelli presenti nel libro, ammettiamo che sono cambiati a seconda di chi ci ne ha parlato.