Dopo aver letto “Portami a casa” ho capito che Sebastian Fitzek sarebbe diventato uno degli scrittori da non perdere. Così, quando Fazi Editore mi ha mandato la lista dei libri in uscita a luglio ho quasi minacciato Federica (tvtb) facendole notare con garbo e dolcezza che “Mimica” me lo sarei preso io.
Il libro, uscito in Italia l’8 luglio 2025, è stato la causa delle mie ferite sul pollice sinistro scaturite dall’ansia di dover arrivare alla fine nel minor tempo possibile.
Descritto da molti come lo “Stephen King tedesco”, Fitzek è riuscito ancora una volta a farmi rimanere estremamente attenta e concentrata durante la lettura e allo stesso tempo ha messo a un angolo il mio lato spocchioso, tipico di una personalità arrogante quanto competitiva che ha preso la lettura come una sfida di capire chi fosse il vero colpevole già dal 60%. Beh, ovviamente non ci sono riuscita, quindi potete immaginare come stavo quando mancavano meno di venti pagine alla fine e avevo già smontato tre teorie diverse.
Non un libro per deboli di cuore ed ego, insomma.
La traduzione è di Elisa Ronchi.
Il libro, uscito in Italia l’8 luglio 2025, è stato la causa delle mie ferite sul pollice sinistro scaturite dall’ansia di dover arrivare alla fine nel minor tempo possibile.
Descritto da molti come lo “Stephen King tedesco”, Fitzek è riuscito ancora una volta a farmi rimanere estremamente attenta e concentrata durante la lettura e allo stesso tempo ha messo a un angolo il mio lato spocchioso, tipico di una personalità arrogante quanto competitiva che ha preso la lettura come una sfida di capire chi fosse il vero colpevole già dal 60%. Beh, ovviamente non ci sono riuscita, quindi potete immaginare come stavo quando mancavano meno di venti pagine alla fine e avevo già smontato tre teorie diverse.
Non un libro per deboli di cuore ed ego, insomma.
La traduzione è di Elisa Ronchi.






