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sabato 24 settembre 2022

#Libri: Le bugie del mare

Ci sono alcuni titoli che vengono “spammati” (pubblicizzati in maniera eccessiva) praticamente ovunque, che anche quando esci di casa trovi qualcuno che tiene il libro sotto il braccio o sul treno trovi qualcuno che lo legge con evidente interesse. Incuriositi, ci siamo anche noi approcciati a “Le bugie del mare”, di Kaho Nashiki. Come sapete, noi siamo davvero affascinati dalla letteratura del Sol Levante con autori come la Yoshimoto, Murakami, Arikawa e Shimazaki, e avevamo già letto “Un’estate con la strega dell’Ovest” della Nashiki, quindi con un romanzo così tanto pubblicizzato ci sembrava una buona idea provare nuovamente. Beh, non è andata come speravamo.

giovedì 22 settembre 2022

#Arte: Laocoonte e i suoi figli


Nella storia dell’Eneide, la fiducia nel prossimo non è che fosse una cosa così scontata, e lo sapeva bene Laocoonte. Nell’articolo di oggi parleremo dell’opera “Laocoonte e i suoi figli” (abbreviato poi in “Gruppo del Laocoonte”). Situata presso i Musei Vaticani, si tratta probabilmente di una copia di una versione del 150 a.C. di tre scultori: Agesandro, Atenodoro e Polidoro. Viene citata per la prima volta da Plinio il Vecchio, che la descrive presso l’abitazione dell’imperatore Tito (decimo imperatore romano). 

Ma perché si parla di “copia”? Se ci rifacciamo sempre al trattato di Plinio, l’autore scrisse: “Nel Laocoonte, che è nel palazzo dell'imperatore Tito, opera che è da anteporre a tutte le cose dell'arte sia per la pittura sia per la scultura. Da un solo blocco per decisione di comune accordo i sommi artisti Agesandro, Polidoro e Atenodoro di Rodi fecero lui e i figli e i mirabili intrecci dei serpenti.” L’opera mostra come non si possa parlare di un solo blocco di marmo, ma di più pezzi composti insieme. Vediamo insieme la storia di Laocoonte e l’opera che potete trovare all’interno della Città del Vaticano.

martedì 13 settembre 2022

#Libri: Due settimane in settembre

Da oggi nelle librerie e negli store digitali è disponibile il libro “Due settimane in settembre” di Robert Cedric Sherriff, lo scrittore e sceneggiatore inglese che durante la Prima Guerra Mondiale si unì al reggimento dell’East Surrey e negli anni Trenta approdò a Hollywood come sceneggiatore di successo. Noi abbiamo avuto la possibilità di leggere la sua prima traduzione italiana in anteprima grazie alla Fazi Editore. Quando uscì nella versione originale, nel 1931, fu letteralmente un successo strepitoso, cadendo però negli anni nel dimenticatoio. Poi, durante il periodo buio della pandemia, il premio nobel per la letteratura nel 2017, Kazuo Ishiguro, si ritrovò a leggerlo e lo consigliò in quanto buon romanzo su cui riflettere in una situazione come quella che ci siamo trovati ad affrontare. Ma adesso vediamo insieme di cosa parla il libro.

lunedì 12 settembre 2022

#Eventi: Romaeuropa Festival 2022

Dall’8 settembre al 20 novembre a Roma si terrà la trentasettesima edizione del Romaeuropa Festival. Si tratta di una manifestazione di quattrocento artisti provenientI dai cinque continenti per settantaquattro giorni di musica, teatro, danza, nuovo circo, arte digitale e attenzione per l’infanzia. Sotto la presidenza di Guido Fabiani e la direzione Generale e Artistica di Fabrizio Grifasi, il calendario è molto fitto, per un totale di ottanta spettacoli e centocinquantacinque repliche.

Alla conferenza stampa, tenutasi il 7 settembre scorso presso l’Istituto Culturale Olandese, si è discusso sul fatto che fosse giusto o meno portare avanti questo progetto a fronte emergenze sociali e internazionali che sono sorte a seguito della crisi pandemica da cui ne stiamo uscendo piano piano. La risposta è venuta spontanea, in quando il teatro è un’espressione di forza, di idee e dialogo, di confronto culturale. Con queste prerogative, sarebbe stato inutile fermarsi.

martedì 2 agosto 2022

#Eventi: Centri del Jazz

Il 28 luglio si è tenuta, presso la Casa del Jazz di viale di porta Ardeatina, la conferenza stampa riguardante la nascita dei nuovi centri di produzione musicale, per un totale di sette di cui cinque completamente dedicati alla musica jazz. Si tratta di un progetto dalla durate di tre anni, dal 2022 al 2024 che vedrà questi centri sparsi per l’Italia collaborare per dare nuovo respiro a questo genere che per tanto tempo è passato in sordina: basti pensare che nei Conservatori si dà davvero poco spazio al jazz. La Casa del jazz è un luogo simbolico, in quanto rappresenta un vero e proprio centro di rinascita anche a livello strutturale, perché l’immensa villa sull’Ardeatina apparteneva a uno dei personaggi della criminalità organizzata degli anni settanta: Enrico Nicoletti, il “cassiere” della banda della Magliana. Ma vediamo insieme nel dettaglio cosa faranno questi centri.

martedì 12 luglio 2022

#Libri: Legendborn

Chi sta scrivendo questo articolo è sempre stata affascinata dal mondo fantasy, da storie che hanno quel tocco di mistero che si fonde con la magia. Come se ci conoscesse, la Fazi Editore ci ha dato la possibilità di leggere in anteprima il romanzo che esce oggi: “Legendborn” di Tracy Deonn. Per l’autrice si tratta di un vero e proprio debutto nel mondo della narrativa, un esordio col botto potremmo dire. Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo.

Bree Matthews ha sedici anni e ha sempre sognato di frequentare l’università insieme alla sua migliore amica, Alice. Grazie ai suoi ottimi voti, riesce ad accedere a un programma per i liceali presso l’Università della Carolina del Nord. Malgrado la felicità del momento, quella fuga verso il college le serve per mettere distanza tra lei e il trauma della madre, morta in un misterioso incidente appena dopo aver discusso con la figlia. La prima sera al campus, però, viene a conoscenza di strani eventi che circondano alcuni allievi e docenti. E in quel momento in lei alcuni ricordi prendono forma.

mercoledì 6 luglio 2022

#Libri: L'abito di piume

Come avrete potuto intuire, noi di 4Muses siamo molto affascinate dalla letteratura orientale. Non esitiamo a conoscere autori “nuovi”, infatti abbiamo parlato dei libri di Kaho Nashiki (“Un’estate conla strega dell’Ovest”), Aki Shimazaki (“Il peso dei segreti) e Yu Hua (“Il settimo giorno”), anche se spesso non facciamo che tornare a scrittori di cui abbiamo già saggiato le abilità, come è successo per Murakami (“La fine del mondo e il paese delle meraviglie” e “L’uccello che girava le viti del mondo”) e per Banana Yoshimoto: abbiamo scritto le recensioni infatti di  “Kitchen”, “Sonno Profondo” e “Su un letto difiori”. Recentemente di suo ci è capitato tra le mani il romanzo “L’abito di piume”, pubblicato per la prima volta nel 2005.

La trama è abbastanza lineare, seppur dal forte impatto emotivo che la Yoshimoto riesce a imprimere nei suo testi. Siamo a Tokyo, la giovane Hotaru riceve una chiamata che le sconvolge completamente la sua idea di mondo: il fidanzato (di cui lei era l’amante) la lascia con una telefonata, adducendo come scusa che la relazione non può andare avanti, perché deve prendersi cura della moglie malata, che recentemente è venuta a conoscenza della relazione clandestina del marito. Non c’è il minimo turbamento: Hotaru viene mollata con poche e asettiche parole. La giovane fa quindi ritorno al suo paese natale, un piccolo borgo per cui passa un placido fiume. Lì la protagonista cerca di rimettere insieme i pezzi, ricucendo vecchi rapporti e creandone di nuovi: fa così la conoscenza di Mitsuru, un ragazzo che ha tutta l’aria di appartenere a un vecchio ricordo.

martedì 14 giugno 2022

#Libri: Una giornata cominciata male

Molto spesso certe storie catturano maggiormente la nostra attenzione quando hanno dei riferimenti a qualcosa che conosciamo da vicino, per questo quando abbiamo avuto la possibilità di leggere “Una giornata cominciata male” di Michele Navarra, grazie alla Fazi Editore, non ci siamo lasciate sfuggire questa opportunità.

Ci troviamo a Roma, sulla via Aurelia, quando l’imprenditore Federico Santini in una piovosa giornata di agosto, travolge un ciclista e lo uccide. Nessuno sembra averlo visto, così si allontana tranquillo, diretto all’Argentario, dove ad attenderlo c’è la sua nuova fiamma: Claudia. Il giorno di Ferragosto, Santini si ritrova al molo, senza alcun ricordo: come ci è finito lì? Non sapendo cosa gli sia accaduto la sera prima, si reca a casa della ragazza, ma la trova morta, in un lago di sangue, con le dita strette intorno a un orologio: quello dell’imprenditore stesso. Che fare? È stato lui a ucciderla? Perché non ne ha memoria? Nel mentre arrivano alcune telefonate sospette, dove l’interlocutore sa cosa ha fatto Santini. Sarà compito del suo avvocato, Alessandro Gordiani, sbrogliare la matassa, cercando tra luoghi mozzafiato di scoprire la vita segreta di una ragazza e del suo amore proibito, così da arrivare alla verità e, perché no, anche alla giustizia.

sabato 11 giugno 2022

#StorieRomane: I pappagalli di Roma


Nella sezione “Storie Romane” ci piace spesso parlare delle leggende che circolano per le strade della Capitale. Ne abbiamo viste diverse, ma oggi vogliamo focalizzare l’attenzione su quella che possiamo considerare come la “più esotica”: la storia dei pappagalli a Roma.

I romani ormai ci hanno fatto l’abitudine, la convivenza è diventata una normalità, al pari dei gabbiani che invadono cieli, antenne e parapetti, o al pari dei piccioni di cui non si può fare a meno. Da qualche anno a questa parte per le strade della città non è strano notare ormai i cinghiali, ma ben prima di loro, sono giunti dei simpatici uccellini dal piumaggio di un verde sgargiante. Il loro cinguettare è talmente forte da attirare l’attenzione anche degli abitanti che ormai si dovrebbero essere abituati ad averli come vicini sugli alberi, ma come ci sono finiti?

sabato 28 maggio 2022

#StorieRomane: Primavalle


I non romani hanno la convinzione che basti una settimana o due per visitare Roma, ma come abbiamo detto in diversi articoli, non basterebbe un mese per conoscere la Città Eterna. Ogni quartiere ha la sua storia, le sue peculiarità, le sue ferite, ma non per questo devono finire nel dimenticatoio. Oggi abbiamo scelto di parlare del quartiere Primavalle, che rientra nel Municipio XIV di Roma.

giovedì 26 maggio 2022

#Libri: A Twisted Tale - Riflessi

In un modo o nell’altro, noi Muse siamo molto legate alle fan fiction: sono storie alternative con personaggi conosciuti di una determinata serie, di un libro, film, anime o manga, che seguono un percorso nato dalla fantasia dei fan. A volte si tratta di “spazi inesplorati” del vuoto narrativo, ma il più delle volte è un “E se…?” delle storie, in cui il protagonista o un personaggio secondario si trova davanti a un cambio di rotta e di eventi se avesse compiuto una determinata scelta. Su questo blog potete trovare una fan fiction a cui noi siamo molto legate, Penny Lane. La Marvel ha fatto, dopotutto, la serie “What if…” con molti spunti che abbiamo poi ritrovato in “Doctor Strange nel Multiverso della Follia”. Per quanto riguarda i libri, da qualche tempo sta attirando un numero sempre maggiore di fan la saga “A Twisted Tale”, in cui cartoni animati del passato tornano alla ribalta con una storia che parte sì dall’originale, ma si sviluppa poi in un’altra direzione, quasi come una fan fiction. Oggi parleremo di “A Twisted Tale: Riflessi – E se Mulan dovesse viaggiare nel regno degli spiriti?” scritto da Elizabeth Lim.

sabato 14 maggio 2022

#Arte: Il ventilatore mozzato

I più grandi artisti posavano il loro sguardo sul mondo e lo rappresentavano su di una tela, in una struttura o in una scultura. Con il passare del tempo, l’arte moderna è divenuta un modo per reinterpretare la realtà, guardando come dietro a un oggetto possa celarsi molto di più. Pensate solo all’opera di cui abbiamo parlato qualche tempo fa: “Can’t help myself”, a quanto una macchina, con una specie di scopettino che cerca invano di raccogliere dell’olio che sembra sangue, appaia umana nel suo modo stanco e perpetuo di sistemare qualcosa che inevitabilmente non ha modo di variare. Dato che veramente tutto può nascondere un significato che, magari, ai più sfugge, parliamo di un oggetto di uso quotidiano: il ventilatore, in questo caso l’opera si chiama “Il Ventilatore Mozzato” di Gianluca Boncaldo e Matteo Bolognese.

martedì 10 maggio 2022

#Libri: Sabriel

La ristampa di alcuni libri permette a nuovi lettori di appassionarsi a determinate storie e, grazie alla Fazi Editore, così è stato per noi con il romanzo di Garth NixSabriel”. Pubblicato per la prima volta nel 1995 e fresco di ristampa questo cinque maggio nelle librerie, non potevamo non appassionarci a questa storia fantasy.

Ci troviamo in un mondo molto simile al nostro, probabilmente datato intorno al Novecento in una ipotetica Australia chiamata Ancelestierre. Sabriel è una giovane diciassettenne che vive in un prestigioso collegio femminile, il Wyverly College, e il primo momento in cui la vediamo è quello in cui è intenta a far resuscitare un coniglio. Lei è una negromante per discendenza, che ha appreso da suo padre la magia della Briglia. Una sera, le sue compagne di dormitorio vedono una creatura inquietante aggirarsi per le loro stanze, così Sabriel, rendendosi conto che sembra essere una marionetta morta, interviene: lei è in grado di scendere nella Morte, così riesce a parlare con l’essere e capire che non è altro che un messaggio di Abhorsen, suo padre. Il negromante afferma di essere intrappolato nella Morte e che un potente nemico, Kerrigor, è tornato nel mondo dei vivi per distruggere la magia e impossessarsi Regno, una zona dove la magia è libera di circolare, al di là di un muro che separa di due luoghi: Il vecchio Regno e Ancelestierre. Sabriel, quindi, parte alla ricerca del corpo di suo padre e nel suo percorso incontra un servo di Abhorsen, Mogget: una creatura della magia primigea rinchiusa in un corpo di gatto bianco, imprigionato da un collarino e da una campanella che non gli permettono di tornare nella forma originale di spirito diabolico. La ricerca del corpo del padre la porta ad arrivare fino al palazzo reale, dove Sabriel libera dallo scafo di una nave Touchstone e insieme il trio parte alla ricerca di Abhorsen, così da avere un aiuto nella lotta contro Kerrigor.

sabato 23 aprile 2022

#StorieRomane: Chiesa di San Francesco d'Assisi a Monte Mario


Ogni angolo di Roma è ricco di storia e anche quelle Chiese più nascoste testimoniano un passato interessante. Oggi parliamo di San Francesco d’Assisi a Monte Mario, situata nel quadrante nord ovest della città, o come viene comunemente chiamata nel quartiere “La Chiesa di Moro”.

Iniziamo proprio dal soprannome locale, perché proprio “di Moro”? Si fa riferimento ad Aldo Moro, ex Presidente del Consiglio dei Ministri ed ex Presidente del partito Democrazia Cristina, che abitava in via Fani, poco distante dalla chiesa. Sempre in via Fani venne rapito dalle Brigate Rosse e la sua scorta assassinata. Sembra infatti che Moro fosse solito recarsi in preghiera in quel luogo e che lo avesse fatto anche la mattina del 16 marzo del 1978, giorno del rapimento.

venerdì 22 aprile 2022

#Libri: Nella vita degli altri

Quante volte ci mostriamo al mondo come specchio di chi abbiamo davanti? Quante volte ci limitiamo a soddisfare aspettative irreali o quante altre volte vogliamo a tutti i costi essere qualcun altro e nascondiamo il nostro vero io nei meandri più oscuri del nostro essere? Quante volte fingiamo per sembrare autentici? Queste domande aleggiano per tutto il tempo nel breve libro di Michele Bravi, “Nella vita degli altri”, edito dalla Mondadori e uscito nel 2018.
Attenzione, l’articolo contiene degli spoiler.

lunedì 4 aprile 2022

#Libri: Il tempo della speranza

L’abilità dello scrittore sta nel saper narrare una storia al punto che il lettore finisce per affezionarsi ai personaggi citati nel libro e Brigitte Riebe non è da meno. Il 31 marzo è uscito il suo romanzo “Il tempo della speranza”, edito da Fazi Editore. Si tratta del terzo e ultimo libro della saga famigliare de “Le sorelle del Ku’damm”. Vediamo insieme perché questo capitolo finale ci ha colpite parecchio.

Come per “Una vita da ricostruire” e “Giorni Felici”, ci troviamo catapultate nella Berlino del dopoguerra, nel 1958. Se nei primi due romanzi della saga seguivamo prima la storia di Rike e dopo quella di Silvie, in questo volume scopriamo come prosegue la vita della più piccola di casa Thalheim, Florentine, chiamata comunemente Flori. Lei è sempre stata figlia meno “materiale”, quella più dedita all’arte e che cerca in tutti i modi di coronare il suo sogno della pittura. Malgrado il padre voglia per lei un futuro nell’azienda di famiglia, i Grandi Magazzini Thalheim, Flori non ci sta e si iscrive alla scuola d’arte. Lì incontra un professore dall’aria burbera che le farà mettere in discussione il sogno di una vita e non solo. Cos’è per lei la libertà? La nostra protagonista cerca di trovare il suo spazio nel mondo in una Berlino devastata dal secondo conflitto mondiale, divisa tra Ovest e Est fino alla costruzione di quel terribile muro che sancì la divisione del popolo tedesco. In uno scenario post bellico e decisamente non pacifico, quale sarà il destino di Flori e di tutta la sua famiglia?

giovedì 3 marzo 2022

#Libri: Il peso dei segreti

Ogni anno la Feltrinelli porta avanti l’iniziativa che riesce ad attirare molti lettori, quella in cui, con due volumi dell’universale economica, regala la “coperta del lettore”. Si tratta di un plaid su cui è rappresentata la copertina di un romanzo. Noi abbiamo acquistato “Sonno profondo” di Banana Yoshimoto e “Il peso dei segreti” di Aki Shimazaki. Oltre alla prima che conoscevamo per un modo di scrivere molto spirituale, abbiamo deciso di approcciarci ad un’altra scrittrice nipponica, la Shimazaki appunto, e ne siamo rimaste piacevolmente sorprese. Ma di cosa parla il suo libro?

La storia si apre con la morte di Yukiko, che prima di esalare l’ultimo respiro, dona alla figlia Namiko il proprio diario, in cui conserva un tremendo segreto che l’ha tormentata per tutta la vita. Partendo dal tormento di Yukiko, si intrecciano le storie di cinque personaggi che con il loro passato si trovano coinvolti nella storia principale. Vediamo Yukio, fratellastro di Yukiko, sua figlia Tsubaki, la madre Mariko e suo marito Takahashi. Ogni personaggi porta dentro di sé un segreto che ha segnato in maniera indelebile la sua anima, un peso enorme, inostenibile quasi da spalle fragili e che ne hanno quindi condizionato l’esistenza. Sullo sfondo, nel mentre, si delinea il passato di un Giappone ricco di contraddizioni, dal terremoto che sconvolse il paese nel 1923 e le persecuzioni verso i coreani, passando per la Seconda Guerra Mondiale, per le bombe atomiche, soprattutto quella su Nagasaki.

sabato 26 febbraio 2022

#Libri: Sonno Profondo

A tutti sarà capitato, almeno una volta nella vita, di incappare in un sonno talmente profondo e talmente “estraniante” da non sapere più quale fosse il sogno effettivo e quale la realtà. La scrittrice nipponica Banana Yoshimoto nel suo romanzo “Sonno profondo” prende in esame questo evento della vita come uno stallo, un tasto pausa della realtà che non permette ai suoi personaggi di andare avanti.

Nello specifico, la Yoshimoto ci presenta la storia di tre personaggi, tutti e tre fermi in un limbo dal quale non possono muoversi. La prima è Terako, una giovane donna che vive una relazione con un uomo, sposato con un'altra in coma vegetativo. La sua migliore amica, Shihori, si è suicidata e lei è scivolata in una spirale di depressione che le ha tolto la forza di vivere. Non lavora, passa il tempo a dormire e quando sta con il suo fidanzato, non fa che pensare alla moglie di lui in un letto di ospedale. Poi qualcosa in lei cambia, un passo alla volta e riscopre la voglia di vivere, di chiudere con il passato e, non senza difficoltà, lascia il mondo dei sogni, in cui Shihori sembra attenderla.

martedì 8 febbraio 2022

#Libri: La custode dei Peccati

Per ogni peccato, un cibo. Per ogni confessione, il silenzio. Ma la verità non si può tacere per sempre.

Queste sono le parole che capeggiano sulla copertina de “La custode dei peccati” di Megan Campisi, il suo romanzo d’esordio uscito proprio quest’anno ed edito dalla casa editrice Nord. Potremmo dire tranquillamente che si tratta di una partenza col botto, dato che è presente in tutte le librerie come lettura consigliata. Ma di cosa parla questo romanzo?

Seguiamo la storia di May Owens, una ragazza orfana che viene imprigionata per aver rubato un pezzo di pane. Mentre attende la sua condanna per impiccagione, i giudici scelgono per lei una sorte ben peggiore della morte: diventare una mangiapeccati. Le viene messo un collare intorno al collo, la lingua macchiata con la S di “sin” (peccato) ed è costretta a fare voto di silenzio. Il ruolo della mangiapeccati è quello di chi dà l’estrema unzione a chi si trova in punto di morte: a ogni peccato confessato, la suddetta dovrà mangiare il cibo corrispondente, assumendo sulla propria anima la colpa della persona morente, cosicché quella possa ascendere al Paradiso. Così May comincia ad apprendere il mestiere da un’altra mangiapeccati, Ruth. Disprezzate ma indispensabili, le mangiapeccati sono solo donne e vengono continuamente cercate da tutti, dai ricchi ai più poveri della scala sociale. Convocate entrambe a corte, ascoltano la confessione di una delle dame della regina, ma sulla sua bara compare un cuore di cervo, pietanza corrispondente all’infanticidio, peccato però non confessato dalla dama. Ruth si rifiuta di portare a termine il suo lavoro, venendo imprigionata. Temendo per la sua stessa sorte, May mangerà il pasto, giurando di fare giustizia per la sua mentore e amica. Non sa, però, che si troverà coinvolta in un complotto reale che metterà in serio pericolo la sua stessa esistenza.

lunedì 24 gennaio 2022

#Libri: Il segreto di Medusa

 [Attenzione: l’articolo contiene spoiler]

Negli ultimi anni il panorama letterario ha portato alla luce alcuni libri che sono la riscrizione del mito. Come succede per i film, anche per i romanzi si tende a riprendere storie passate per proporle al pubblico in una chiave diversa: è successo prima con la “Canzone di Achille”, poi con “Circe” (entrambi di Madeline Miller) e come ultima uscita non possiamo non menzionare “Il segreto di Medusa”, scritto da Hannah Lynn ed edito dalla Newton Compton Editori quest’anno.

Della storia di Medusa ne avevamo parlato riguardo all’opera di Luciano Garbati, “Medusa uccide Perseo”, dove avevamo menzionato le varie versioni del mito. Nel libro della Lynn, ci viene presentata una storia che, seppur simile, presenta delle discrepanze, diciamo anche delle “libertà artistiche”.
Nel romanzo, conosciamo una Medusa ragazzina, talmente bella che i pretendenti cominciano a divenire un peso per la sua famiglia, nonostante la povertà. Portata al tempio della dea Atena, la giovane ragazza è costretta a dire addio ai suoi genitori e alle sue due sorelle, Euriale e Steno. Arrivata al tempio e superata l’iniziale diffidenza divina, Medusa diviene una delle migliori sacerdotesse, la più richiesta. Il suo lavoro e la sua bellezza non passano inosservate a un’altra divinità: Poseidone. Il fratello di Atena non si fa scrupoli, quello che vuole ottiene, e la violenta nel tempio.