La mia passione per il manga e anime di Sailor Moon è al livello ossessione, tanto che il nick usato nei social è Rei Hino, proprio in onore della Sailor che maggiormente mi rappresenta: Sailor Mars.
Solo che non tutti riescono a fare fin da subito l’accostamento e questo mi dispiace molto, perché vuol dire che ci si è dimenticati facilmente di questo anime pilastro degli anni Novanta in Italia e non solo.
Urge parlarne ora, quindi. Anche perché sto rileggendo il manga proprio in questi giorni…
Nonostante siano passati più di vent’anni, però, non voglio fare troppi spoiler, che nun se sa mai. Mi concentrerò sulla trama base e null’altro. Perché? Beh, i recenti remake hanno fatto intendere che il pubblico non è mai stufo dei prodotti del passato, e visto che è toccato anche a Sailor Moon, è giusto che nuove leve seguano e si emozionino con le vicende delle Guerriere più simpatiche e buffe degli anime. O comunque, le prime vere guerriere.
Il titolo originale del manga mahō shōjo (genere che unisce i temi romantici a quelli magici) è “Bishōjo senshi Sērā Mūn” (trad. “La bella ragazza guerriera Sailor Moon”), opera di Naoko Takeuchi pubblicato in Giappone dalla rivista Nakayoshi dal 28 dicembre 1991 al 3 febbraio 1997.
In Italia arriva per la Star Comics dal 1° giugno 1995 al 1° giugno 1999. L’anime viene trasmesso per la prima volta in Giappone dalla rete Tv Asashi dal 7 marzo 1992 al 27 febbraio 1993; in Italia la prima messa in onda è del 21 febbraio 1995, su Canale 5.
Solo che non tutti riescono a fare fin da subito l’accostamento e questo mi dispiace molto, perché vuol dire che ci si è dimenticati facilmente di questo anime pilastro degli anni Novanta in Italia e non solo.
Urge parlarne ora, quindi. Anche perché sto rileggendo il manga proprio in questi giorni…
Nonostante siano passati più di vent’anni, però, non voglio fare troppi spoiler, che nun se sa mai. Mi concentrerò sulla trama base e null’altro. Perché? Beh, i recenti remake hanno fatto intendere che il pubblico non è mai stufo dei prodotti del passato, e visto che è toccato anche a Sailor Moon, è giusto che nuove leve seguano e si emozionino con le vicende delle Guerriere più simpatiche e buffe degli anime. O comunque, le prime vere guerriere.
Il titolo originale del manga mahō shōjo (genere che unisce i temi romantici a quelli magici) è “Bishōjo senshi Sērā Mūn” (trad. “La bella ragazza guerriera Sailor Moon”), opera di Naoko Takeuchi pubblicato in Giappone dalla rivista Nakayoshi dal 28 dicembre 1991 al 3 febbraio 1997.
In Italia arriva per la Star Comics dal 1° giugno 1995 al 1° giugno 1999. L’anime viene trasmesso per la prima volta in Giappone dalla rete Tv Asashi dal 7 marzo 1992 al 27 febbraio 1993; in Italia la prima messa in onda è del 21 febbraio 1995, su Canale 5.
Prima parte
La prima parte è l’insieme dei primi quattordici volumi del manga, che in Italia conosciamo meglio con la prima sigla di Sailor Moon.
Qui facciamo la conoscenza delle prime cinque guerriere Sailor, che puntata dopo puntata si uniscono lentamente in un team ricercato e composto da Luna: una magica gatta parlante.
Incontra per prima la quattordicenne Usagi Tsukino, alla quale regala una spilla in grado di trasformarsi in Sailor Moon. Usagi, dal carattere ben lontano dall’essere coraggiosa e impavida, non prende troppo sul serio la situazione, almeno finché non si decide a combattere.
Ben presto verrà aiutata da altre ragazze, sue coetanee: l’intelligente Ami Mizuno (Sailor Mercury), l’impulsiva Rei Hino (Sailor Mars), la forte Makoto Kino (Sailor Jupiter) e l’amorevole Minako Aino (Sailor Venus).
In ogni episodio le ragazze affrontano il Dark Kingdom che minaccia quasi quotidianamente la Terra, ostacolando l’obiettivo principale di tutte loro: ritrovare la Principessa della Luna.
Le guerriere vengono aiutate anche da Tuxedo Kamen, di cui Usagi si innamora fin da subito, confermando tale sentimento quando scopre essere Mamoru Chiba, per cui ha una crush pazzesca quando è in veste “normale”.
Sul finale Usagi scopre finalmente di essere la reincarnazione della Principessa Serenity, ricorda che Mamoru era suo marito, il Principe della Terra Endymion e che le altre ragazze erano le guerriere che dovevano proteggere la loro principessa, finché le Regine Metaria e Beryl uccisero tutti loro, mettendo fine al Regno. Almeno, questo è quello che pensavano le due malvagie regine, perché in realtà Queen Serenity – la madre di Serenity – ha utilizzato i poteri del Cristallo d’Argento Illusorio per poter mandare le ragazze a rinascere sulla Terra.
Seconda parte
Riassumiamo velocemente gli episodi che vanno dai volumi quindici al ventisei del manga. In Italia la serie è nota con il titolo: “Sailor Moon la luna splende”.
Questa parte è divisa in due: nella prima troviamo episodi riempitivi in cui le ragazze Sailor devono vedersela con i due alieni Ail e An che per vivere devono dare la linfa vitale all’albero, il tutto sfruttando l’energia umana, quindi a discapito dei terrestri.
Nella seconda parte il tutto si complica con l’arrivo di Chibiusa: la figlia (proveniente dal futuro) di Usagi e Mamoru. Chibiusa racconta di venire dal Regno di Crystal Tokyo ed esserne la principessa, ma è tornata nel passato – quindi nel presente del per Usagi and co – perché in pericolo. Il Clan Black Moon, infatti, è intenzionato a rapirla per non farla salire sul trono quando sarà il suo momento.
Terza parte
Si parla dei capitoli dal ventisette al trentotto, serie nota in Italia con il nome di “Sailor Moon e il Cristallo del Cuore”. (Mia parte preferita, se può interessare a qualcuno).
Nuova parte, nuovi nemici: i Death Busters che, direttamente da un’altra dimensione, vogliono risvegliare Despota 9 (Messia del Silenzio), colei che riuscirà a portare sulla Terra il loro signore: MasterPharoh90. Il gruppo è comandato dallo scienziato Soichi Tomoe.
Alle ragazze si è aggiunta a tutti gli effetti Chibiusa, che, col consenso dei genitori del futuro, ora è un’apprendista guerriera. La piccola, in veste di normale bambina, stringe una grande amicizia con Hotaru, figlia dello scienziato Tomoe.
Anche le altre ragazze fanno nuove amicizie: Haruka Ten’ou (Sailor Uranus), Michiru Kaiou (Sailor Neptune) e Setsuna Meiou (Sailor Pluto).
Le ultime tre guerriere – chiamate le guerriere del Sistema Solare Esterno – hanno come missione quella di ritrovare i tre Cristalli Puri del Cuore, perché la loro energia, se unita, è in grado di risvegliare Sailor Saturn: la Guerriera della Distruzione e quella che credono essere Despota 9. Ovviamente vogliono arrivare prima dei Death Busters, ma quando sul finale si scoprirà tutto quanto, verrà fuori una terribile verità: Sailor Saturn è proprio Hotaru.
Quando i tre talismani sono riuniti nel Sacro Calice, l’unica a non voler porre fine alla questione è proprio Usagi che non se la sente di sacrificare l’amica di Chibiusa. Così dona il calice a Hotaru che risveglia MasterPharoh90 ma, incredibilmente, la ragazzina si sacrifica, rinascendo subito dopo. Sailor Moon diventa poi Super Sailor Moon.
Quarta parte
Sono i capitoli che vanno dal trentanove al quarantanove, in Italia la serie è conosciuta con il nome: “Sailor Moon e il mistero dei sogni”.
Grande protagonista della serie è sicuramente Chibiusa.
I nuovi nemici fanno parte del Dead Moon Circus, che cercano per tutta la terra Helios (Pegasus), guardiano di Elysion e possessore del Golden Crystal: un amuleto dai molteplici poteri che finito nelle mani sbagliate può creare morte e distruzione.
Per cercarlo i malvagi devono entrare nello Specchio dei Sogni delle persone, finché non trovano Helios, che – neanche a dirlo – si è nascosto in quello di Chibiusa la quale, ovviamente, non ha idea di quello che sta succedendo. Lei, infatti, inconsciamente dà sempre più energia a Pegasus e per questo Helios decide di aiutare le guerriere nei loro combattimenti contro la Regina Nehellenia, trasformandole tutte in Super Guerriere Sailor.
Quinta parte
Qui siamo negli ultimi dieci capitoli del manga. In Italia la serie è conosciuta con il nome: “Petali di stelle per Sailor Moon”.
Nella prima parte sono gli ultimi combattimenti delle Super Guerriere Sailor contro Nehellenia, che trova finalmente la sua sconfitta. Ma, ovviamente, si va avanti col prossimo nemico/amico.
Attenzione, però, perché qui due grandi personaggi prendono un’altra rotta: Mamoru va a studiare in America, mentre Chibiusa torna nel futuro.
Le Sailor rimaste, quindi, devono vedersela con Sailor Galaxia: una guerriera di un altro sistema planetario che, lottando contro Chaos senza riuscire ad avere la meglio, è condannata ad averlo dentro di sé così da divenire lei stessa totalmente incontrollabile.
Inizia a distruggere pianeti e a circondarsi di un suo esercito di Sailor, vittime a loro volta di Galaxia che si impossessa dei loro Star Seed, ossia le loro essenze, così da renderle totalmente succubi.
Arrivano sulla Terra le uniche scappate all’agguato: le Sailor Starlights, che in Giappone celano la loro identità divenendo… idol. Insomma, non si nascondono proprio.
In più in casa Tsukino è in arrivo una nuova bambina: Chibi-Chibi. Chi è? Cosa vuole?
La differenza è sostanziale tra anime e manga. Nel primo è il seme di stella di Sailor Galaxia, la parte buona che la guerriera ha deciso di preservare nel caso fosse andato tutto male – come infatti successo – e che per questo ha deciso di mandare a Sailor Moon. Nel manga, invece, il tutto è più semplice: Chibi-Chibi è un camuffamento di un’altra guerriera, cioè Sailor Cosmos.
Come finisce il tutto, non ve lo dico!
Tra il 2016 e il 2017 è andata in onda una serie remake, più fedele al manga e in Italia priva delle censure passate (così possiamo rivivere la meravigliosa storia d’amore tra Sailor Neptune e Sailor Uranus): Sailor Moon Crystal.
Mentre nel 2021 Netflix ha pubblicato i due nuovi film: Sailor Moon Eternal.
Insomma, il mondo di Sailor Moon non ha decisamente mai smesso di incantare grandi e piccini che ancora oggi possono sognare di combattere... in nome della Luna!

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