A volte funziona così: non so quale articolo scrivere, chiedo a chat GPT dicendo la categoria e lui (ora è un lui) mi dà delle idee. Nell’elenco di personaggi di cui potrei parlare mi ha messo Jim Sturgess. Avrei quindi potuto ignorare? Ovviamente no.
Personalmente l’ho conosciuto grazie al musical “Across the Universe”, pensandolo come compagno di vita per una mia cara amica, poi ancora l’ho ritrovato in “Cloud Atlas” – in realtà ho visto il film solo per la sua presenza – quindi non posso definirmi una sua grandissima fan, anche se come attore (e cantante) mi piace molto.
Ne parliamo oggi perché ha da poco festeggiato il suo quarantottesimo compleanno.
Personalmente l’ho conosciuto grazie al musical “Across the Universe”, pensandolo come compagno di vita per una mia cara amica, poi ancora l’ho ritrovato in “Cloud Atlas” – in realtà ho visto il film solo per la sua presenza – quindi non posso definirmi una sua grandissima fan, anche se come attore (e cantante) mi piace molto.
Ne parliamo oggi perché ha da poco festeggiato il suo quarantottesimo compleanno.
James Anthony Sturgess nasce a Londra il 16 maggio 1978. Molto presto si trasferisce con la famiglia a Farnham, nel Surrey. Qui inizia a interessarsi alla musica, soprattutto quella hip-hop e all’età di quindici anni forma le sue prime band: i Saint Faith e i Dilated Spies. Con la musica se la cava molto bene, infatti suona in diversi locali della città e più o meno in contemporanea inizia a frequentare anche un gruppo teatrale, dando il via alla sua carriera nella recitazione.
Dopo il liceo si trasferisce a Manchester per frequentare l’Università di Salford, diplomandosi nel 1999 in Media e Performance. Intenzionato a proseguire entrambe le carriere, si trasferisce nella sua città di origine, Londra, dove continua a scrivere musica, fare audizioni nel mentre lavora come commesso in un negozio di scarpe da ginnastica.
La popolarità arriva nel 2007, quando insieme a Evan Rachel Wood è il coprotagonista del musical ispirato alle canzoni dei Beatles “Across the Universe”, di Julie Taymor. Ora che è riconosciuto a livello internazionale come ottimo attore e cantante, la sua carriera può dirsi ingranata alla grande.
Infatti già un anno dopo recita con Natalie Portman, Scarlett Johansson ed Eric Bana in “The Other Boleyn Girl”; non contento, sempre nel 2008, è il protagonista di “21”, altro grande film di produzione hollywoodiana dove recita accanto ad attori dal calibro di Kevin Spacey e Laurence Fishburne.
Nel 2009 è in “Crossing Over”, con Harrison Ford, Ray Liotta e Ashley Judd, per questo film ha scritto e interpretato due brani presenti nella pellicola: “Mistake the Enemy” e “Make Your Mind Up”. Nello stesso anno è sia in “Fifty Dead Men Walking”, con Ben Kingsley, che in “Heartless”, per il quale vince il premio al Fantasporto Film Festival 2010 come Miglior Attore. Per il film ha scritto tre brani: “Heartless” e “The Other Me” in collaborazione con il regista Philip Ridley e “Panic and Magic”, insieme al regista e a Mickey O’Brien, sua fidanzata dell’epoca.
Anche il 2010 lo vede a lavoro ininterrotto: è protagonista del film “The Way Back”, presta la voce al personaggio Soren, protagonista del film d’animazione “Legend of the Guardians – The Owls of Ga’Hoole”; e in ultimo lavora a “Upside Down”.
Nel 2011 lo vediamo sugli schermi nel ruolo di Dexter Mayhew in “One Day”, film tratto dal romanzo di David Nicholls nel quale recita accanto alla grande Anne Hathaway. Nello stesso anno è in “Ashes”.
Nel 2012 arriva uno dei suoi lavori più difficili in assoluto: interpreta ben sei ruoli diversi nel film “Cloud Atlas”. Nello stesso anno è in “La migliore offerta”, di Giuseppe Tornatore con protagonista Geoffrey Rush e Sylvia Hoeks. Il film vince il David di Donatello nella categoria Miglior Film. Ancora nel 2012 è in “Electric Slide”, film presentato al Tribeca Film Festival 2014.
Nel 2013 è presente in tre film: “Stonehearst Asylum”, “London Fields” e “Kidnapping Freddy Heineken”.
Nel 2016 approda alla serie della BBC2 “Close to the Enemy” e nella serie americana “Feed the Beast”. Nello stesso anno pubblica cinque demo della sua band, i Tragic Toys, aiutando a raccogliere i fondi per un’amica con una grave forma di sclerosi multipla. La musica dei brani è scritta da Mickey O’Brien, mentre sono di Jim le parti vocali.
Nel 2017 torna in una grande produzione americana: “Geostorm”, con Gerard Butler ed Ed Harris.
Il 30 luglio 2019 sposa in Italia la produttrice teatrale Dina Mousawi, dalla quale un anno dopo ha avuto il suo primo figlio.
Nel 2020 ha un piccolo ruolo nella serie per Apple Tv+ “Home Before Dark”.
Nel 2025 insieme a Teresa Palmer è il protagonista della miniserie “Mix Tape” e nello stesso anno è apparso anche nella serie di Disney+ “The Stolen Girl”.

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