Ci sembra abbastanza ovvio che questo articolo è per chi sta affrontando un cammino spirituale e crede a determinate energie/entità. Non è quindi utile per chi è ateo, per chi segue alla lettera la Bibbia o per chi non vuole abbandonare le proprie idee.
Abbiamo deciso di acquistare il libro di Igor Sibaldi perché sappiamo che in materia è pressoché imbattibile. Per chi non lo conoscesse, Sibaldi è uno scrittore, slavista, drammaturgo e traduttore italiano. Nel 1981 si laurea in letterature slave, all’Università Statale di Milano. È proprio grazie alla passione per Dostoevskij e Tolstoj che si avvicina alla filosofia, divenendo uno studioso della stessa e di teologia, filologia e storia delle religioni. Oltre a tradurre le opere di letteratura russa, ha iniziato, dopo gli anni Novanta, a tradurre anche il Vangelo di Giovanni e parte della Genesi dal greco antico. Potete leggerli nei suoi volumi: “Il codice segreto del Vangelo” e “Il libro della Creazione”.
Insomma, Sibaldi è affascinante proprio per tutto il suo sapere che mette a disposizione di chiunque. Ecco perché ci ha attratto il suo libro “Gli Angeli Maestri” e in questo articolo vogliamo spiegarvi perché ha totalmente rivoluzionato il nostro modo di pensare. Sappiamo che sarà un articolo corto, ma vedete, spiegare è molto difficile.
mercoledì 10 novembre 2021
#Libri: Gli Angeli Maestri
martedì 9 novembre 2021
#MustToRead: La montagna delle sette balze
Noi lo abbiamo letto in due settimane, togliendo ogni altro impegno, perché, anche se solo per cinquanta pagine al giorno, la lettura ci prendeva almeno mezza giornata. Aver sacrificato questo tempo è stato per noi motivo di orgoglio. Sacrificare in questi termini è letteralmente “rendere sacro”: non vedevamo l’ora di sederci in poltrona e assaporare il cammino di Thomas, riconoscendo i nostri passi nei suoi.
Attenzione: il racconto è ovviamente da un punto di vista cattolico del primo Novecento, alcuni termini o concezioni sono superati, quindi cerchiamo di evitare termini quali “bigottismo”, “razzismo” o “misoginia”. Anche perché sono esagerati, visto che nonostante i tempi, Merton era molto più all’avanguardia rispetto i suoi contemporanei. Bene, detto ciò, iniziamo.
sabato 6 novembre 2021
#DivinaCommedia: Canto VI
Il nostro appuntamento mensile con la Divina Commedia continua, e oggi analizziamo il sesto canto, quello dedicato ai golosi. Vi ricordiamo che non stiamo qui per darvi nozioni storiche e/o letterali, sappiamo che ne avete avute abbastanza durante i vostri studi. Siamo qui per analizzarla dal punto di vista esoterico. Vogliamo togliere sempre più oscurità in un’opera che è stata privata a lungo della sua luce.
mercoledì 3 novembre 2021
#Pensieri: La matrice della rimembranza
m'aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, inoffensivi i suoi disastri, illusoria la sua
brevità, allo stesso modo in cui agisce l'amore, colmandomi di un essenza preziosa: o meglio,
questa essenza non era in me, era me stesso.”
(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)
sabato 30 ottobre 2021
#Halloween: L'altro mondo
Non si era mai posta il problema della vita dopo Sofia, lasciarla era fuori discussione. Era la sua amante, la sua compagna, la sua migliore amica, e da due anni anche sua moglie. Progettavano un futuro, pensavano alla carriera, all’adozione di un bambino… Parlavano di diventare vecchie insieme, si prendevano in giro per l’arrivo dei primi capelli bianchi. Una vita intera, solo immaginata. E la realtà ha strappato la tela di un quadro disegnato solo a matita, nel modo più brusco: un incidente stradale. Lei, Sofia. La donna super attenta, quella che non controllava il cellulare, non metteva alta la musica, per mantenere la concentrazione, è andata via per un automobilista che non ha visto il semaforo rosso. Non era ubriaco, né drogato.
giovedì 28 ottobre 2021
#Pensieri: L'ombra del Pensiero
La riflessione dietro questo articolo parte da un presupposto molto semplice: la realtà fisica è strettamente legata al pensiero. Secondo Hegel, il mondo materiale è un prodotto della coscienza, ne consegue che siamo noi stessi a determinare l’ambiente. Cosa succede però, quando le rappresentazioni di più individui si sovrappongono? Un esempio abbastanza tangibile è quello delle aree urbane. Le città racchiudono differenze e somiglianze, sono dei mondi che comunicano molto riguardo i propri abitanti.
Basandoci sull’assioma posto all’inizio dell’articolo, dobbiamo considerare le città come prodotti più mentali che fisici. È il pensiero collettivo che si reifica e materializza.
lunedì 25 ottobre 2021
#Halloween: Il ragazzo della terrazza
«Allora? Mi rispondi?» Flavia schiocca le sue dita minute davanti gli occhi verdi di Laura, che torna così alla realtà. Ruota leggermente la testa, fa una smorfia e balbetta qualche sì, palesemente a caso. «Non mi stavi ascoltando, vero?» L’amica, o lo scoglio a cui si appoggia, si siede accanto a lei. È in reggiseno viola, i jeans sbottonati, pronti a essere tolti per far entrare il vestito da strega nuovo di zecca. Vuole anche il giudizio di Laura, come se a Flavia importasse veramente. «Senti, lo so che non ti va di venire, che ci sono tutti i miei compagni di classe e tu non conosci nessuno. Per me non è una festa importante, ti prometto che possiamo andarcene quando ci va, torniamo da me e ci vediamo Nightmare before Christmas, o qualche puntata di Supernatural. Okay?» Flavia le stringe la mano.
Laura annuisce. Eccola là, di nuovo: amicizia o scoglio?
