giovedì 4 settembre 2025

#Costume&Società: Il nuovo pudore - La generazione che preferisce sparire

Quando ho scritto l
’articolo sull’ipervisibilità dettata dai social, tramite le ricerche effettuate, ho notato come l’ultima generazione, quella nata dai 2010 in poi per intenderci, tenda a stare sui social in forma più anonima. Nessuna immagine del profilo, nessun post, e se condividono qualcosa lo fanno con account privati.

In un contesto sociale dove tutto deve essere visto affinché esista nella mentalità collettiva, la sempre più popolare scelta opposta, nata dai giovanissimi è solo una moda o una reazione culturale, tra filosofia e riscoperta del pudore?

La Gen Z ci ha abituati a contenuti facili, immediati, da condividere su TikTok, Instagram e Snapchat, abbandonando i lunghi post di Facebook e ampliando la propria cerchia di amici dai più stretti al mondo intero. Ma la Generazione Alpha, sebbene sia cresciuta con tutto questo, ha optato per decidere cosa mostrare e a chi, confermando quello che è chiaro dall’alba dei tempi: la generazione dopo migliora quelle passate.

mercoledì 3 settembre 2025

#Moda: Vestirsi per esistere – Quando la moda diventa autobiografia

Quando ho intervistato Consuelo Chinè mi sono resa conto che il nostro modo di vestirci è la copertina che mostriamo al mondo. Ma anche se questo è vero, non per questo dobbiamo giudicare gli altri in base a come si vestono, quanto piuttosto possiamo capire un po’ del loro carattere.

Chi, per esempio, è una persona nostalgica, attaccata ai ricordi, semplice, e sempre più lontana dalla brama di consumismo come la sottoscritta, tende ad avere nel proprio armadio capi che ha comprato più di dieci anni fa, con una resistenza non da poco dal buttarli via, se non quando sono completamente distrutti.

Vediamo oggi come personaggi noti al mondo dell’arte hanno detto molto di sé solo dal proprio modo di vestirsi.

martedì 2 settembre 2025

#Arte: L’arte come mezzo di resistenza

Non serve davvero spiegare che l’arte non è solo bellezza o contemplazione, ma può servire come grido d’aiuto, come focus su eventi piacevoli o non della natura umana, e persino come arma di resistenza.


Nel corso della storia, infatti, sono stati numerosi gli artisti che hanno usato il loro talento per denunciare ingiustizie, sfidare il potere e dare voce a chi non ce l’aveva. 


Pensiamo certo ai grandi del passato, ma oggi andiamo verso i più moderni…

giovedì 21 agosto 2025

#Spettacolo: Come un viaggiatore nella notte

In occasione del Giubileo dei Giovani tenutosi a Roma dal 28 luglio al 3 agosto 2025, all’Auditorium della Conciliazione nelle date del 30 e 31 luglio è andato in scena l’oratorio “Come un viaggiatore nella notte”, ispirato alla figura dell’esploratore e religioso Charles de Foucauld (1858-1916), proclamato beato da papa Benedetto XVI nel 2005 e canonizzato da papa Francesco nel 2022. Lo spettacolo è nato proprio in occasione della canonizzazione, e le due repliche sono state fortemente volute e promosse in questi giorni dalla Conferenza Episcopale Francese e dall’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede.

Descrivere in uno spettacolo la vita di un personaggio complesso come de Foucauld non deve essere stato semplice, ma l’intenzione è riuscita alla perfezione tanto da aver coniugato l’intrattenimento a una vera e propria catechesi che ha catturato l’anima e il cuore degli spettatori provenienti da tutto il mondo – letteralmente, visto l’ingresso gratuito – con particolare attenzione per il pubblico francese.

Il testo e musiche sono di Marcello Bronzetti (ilFedeleamato) con la collaborazione di Andrea Mandonico e Monsignor Paolo Ricciardi.
Coro e orchestra “Fideles et Amati” diretti dalla Maestra Tina Vasaturo.
Interpreti: Fabio Fois, Fatima Lucarini, Lamberto Allegritti, Laura Ferrari, Rossella Mirabelli e Chiara Tettoni.

giovedì 14 agosto 2025

#StorieRomane: Villa Celimontana – Un giardino segreto tra il Colosseo e San Giovanni


Sul colle Celio, uno dei sette colli su cui è sorta la città di Roma, a due passi dal Colosseo, si estende Villa Celimontana, uno dei parchi pubblici romani più affascinanti della città, eppure con la storia – forse – meno conosciuta dai suoi abitanti.

La sua origine, infatti, è antichissima, risalente all’età Flavia e Traianea, come hanno dimostrato gli scavi archeologici del Novecento. 
Il terreno era già abitato in epoca romana, tra domus aristocratiche e monumenti pubblici, come la Basilica Hilariana, eretta da Manius Publicius Hilarus. Con il tempo è poi divenuto un semplice appezzamento di terreno volto alla coltivazione delle vigne.

È solo sul finire del Rinascimento che il luogo comincia a trasformarsi – più o meno – come lo vediamo adesso, così da poter essere considerato un vero e proprio luogo sospeso tra storia e natura, dove gli echi della Roma imperiale si mescolano con i suoni della modernità di oggi, con gli alberi secolari come unici testimoni di questo scorrere del tempo.

giovedì 7 agosto 2025

#Racconti: Esotico

“Tutta la vita si rinserrava, si spegneva, ammutoliva con quella notte; e io già la vedevo come da lontano, come se essa non avesse più senso né scopo per me”

(Luigi Pirandello, “Il Fu Mattia Pascal”)

Cala la sera tra le vicissitudini del quotidiano, e io cogitabondo e attonito mi scopro tutto d’un tratto un altro. Si tratta di una realizzazione che già il mio inconscio aveva lentamente maturato in questo periodo, ma che ora si palesa davanti ai miei occhi, fiera e incontrovertibile, come dato di fatto.

Un sentimento di assoluta estraneità si impossessa di me, come se non solo non appartenessi più a me stesso, ma come se la mia identità, frammentata e ridotta ai minimi termini, non acquisisse più significato alcuno rispetto a come fu impostata per un’intera esistenza.

martedì 5 agosto 2025

#Libri: Lamento per Julia e altre storie

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

I racconti presenti in questa raccolta sono rimasti inediti durante la breve vita dell’autrice Susan Taubes, morta suicida dopo la pubblicazione del suo primo e unico romanzo, Divorzi, pubblicato in Italia da Fazi Editore nel 2023. È stato di recente riportato alla luce da una prestigiosa rivista letteraria americana, assieme agli altri racconti presenti in questa antologia.

Lamento per Julia: e altre storie, nella traduzione di Giuseppina Oneto, è disponibile per l’acquisto in libreria e negli store online dal 27 giugno 2025.