venerdì 6 ottobre 2023

#Racconti: La fine del mio mondo

Non importa perché sono qui. È una storia travagliata, non vorreste saperla. La foresta è fitta, ci vago ormai da anni e va bene così. Però, ogni volta che scorgo dei segni decadenti di civiltà, rimango sempre sorpreso. Quel rudere sembra essere qui da tempi immemori, ma durante il lungo periodo che ho trascorso nella foresta non l’ho mai notato. Non sarei l’uomo impavido che penso di essere se non indagassi su questo curioso fenomeno.

Il muschio sembra aver conquistato parte delle pareti esterne, ma la roccia sembra ancora ben salda. Come immaginavo, la porta di legno ormai fradicio non è affatto difficile da aprire. Lo spazio è ristretto al limite dell’immaginabile, chi ha vissuto qui dentro deve aver usato questo rifugio solo per ripararsi sporadicamente e, al limite, dormire. Trovo impossibile che qualcuno possa passare più di un’ora chiuso qui dentro.

giovedì 5 ottobre 2023

#StorieRomane: Quartiere Appio-Latino


È da un po’ che non continuiamo il nostro viaggio per i quartieri capitolini, quindi ci sembra giusto riprendere da oggi, parlando dell’Appio-Latino che più di tutti sa coniugare perfettamente antichità e modernità.


La zona prende il nome dalle note vie Appia Antica e Latina. la prima collegava la città di Roma direttamente con Brindisi, divenendo fondamentale per il commercio con l’Oriente; la seconda passava tutta la regione, fino ad arrivare a Capua.

Il quartiere fa parte della zona sud-est e anche lui è a ridosso delle Mura aureliane. Confina a nord con il rione Monti, a est con il quartiere Tuscolano, a sud-est con il quartiere Appio-Pignatelli e a sud-ovest con il quartiere Ardeatino e il rione Celio.

La zona è conosciuta anche dai non residenti per una delle sue zone, quella di San Giovanni, sede del celebre concertone, come è qui conosciuto il concerto del Primo Maggio.  

martedì 3 ottobre 2023

#StorieRomane: Vendetta romana


Dio perdona, Roma no”. Questa è una delle frasi che potreste sentire spesso pronunciare da chi sta scrivendo questo articolo. Romana de Roma, Frè nel corso della sua vita ha notato come la Capitale d’Italia tratti le persone che hanno osato profanarla in qualsiasi modo.

Parlare male di Roma, apostrofarla come spazzatura, sminuirla… l’Urbe ha sempre dato indietro il suo potentissimo karma, anche dopo decenni, persino dopo secoli. Sono tanti gli esempi che potrebbe fare, ma trattandosi del suo privato preferisce scrivere di uno tra tutti che, essendo rilegato alla Storia, funge anche da cronaca del passato.

In molti hanno sentito parlare del processo al Papa morto, ma quanti conoscono la sorte toccata ai giudici e testimoni? E allora addentriamoci in questa storia, ricordandoci che: “Dio perdona, Roma no”.

lunedì 2 ottobre 2023

#MustToRead: Anna dai capelli rossi - Seconda Parte

La volta precedente abbiamo parlato del primo volume di una delle saghe più belle della letteratura internazionale: quella di Anna dai capelli rossi. Oggi andiamo avanti con il suo secondo volume, dal titolo “Anna di Avonlea”, o anche “L’età meravigliosa”.

L’anno successivo alla pubblicazione del primo romanzo, quindi stiamo nel 1909, la Montgomery fa uscire il secondo e questa rapidità fa pensare che la seconda parte fosse già pronta.
La conferma di questa tesi arriva dai diari della stessa autrice che aveva già in mente la storia di Anna adolescente/giovane adulta prima di quella da bambina.

“Anna di Avonlea” viene scritto dall’ottobre 1907 all’agosto 1908, con il primo capitolo fresco di stampa in tutte le librerie.
Se la prima dedica è nei confronti dei genitori defunti dell’autrice, la seconda è rivolta ad Hattie Gordon Smith: la sua insegnante.
Possiamo già immaginare che Anna non verrà più considerata l’orfanella presa in affidamento, ma una futura insegnante a tutti gli effetti.

venerdì 29 settembre 2023

#DivinaCommedia: Canto XXIX


Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.

Oggi analizziamo il ventinovesimo canto dell’Inferno. Troviamo ancora gli strascichi delle anime che hanno seminato discordie e scismi. Ci imbatteremo anche nel sentimentalismo e nella lotta interiore di Dante alle prese con l’anima di un suo lontano cugino: Geri del Bello. Ma guidati come sempre da Virgilio, accantoneremo l’emotività che crea divisioni in noi per soffermarci su un altro terribile peccato che condanna le anime dei falsificatori.
Nella decima bolgia incontreremo così diversi alchimisti dell’epoca, come Griffolino d’Arezzo e Capocchio, amico e compagno di studi di Dante.

Sono tante le domande che ci susciterà questo canto, due tra tutte: quando abbiamo la conoscenza di una materia, quanto la mettiamo a disposizione degli altri e quanto, invece, tendiamo a erigerci, credendoci gli unici e soli ad averla? Quanto, quindi, utilizziamo la nostra sapienza per il bene e quanto per il nostro personale tornaconto?

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una parte di noi.

giovedì 28 settembre 2023

#Costume&Società: Natura

Non è raro imbattersi in dialoghi che utilizzano come perno la dicotomia tra natura e cultura. In altre parole, consideriamo (spesso implicitamente) questi due termini come antitetici: “Ho bisogno di una settimana in mezzo alla natura” è una frase che già implica l’ambiente urbano come qualcosa di non naturale. Si potrebbero fare anche altri esempi, ma questo calza a dovere e vorremmo che lo teniate in mente mentre leggerete il resto dell’articolo.

Partiamo dalla scomposizione di quella che può essere la visione più diffusa della natura: quella di ambiente non intaccato dagli esseri umani. Possiamo assumerla come un insieme di elementi vegetali, animali e anche minerali che in qualche modo creano uno scenario coerente che si riflette nel nostro immaginario. L’insieme dei luoghi ormai residuali, situati al di fuori dell’ecumene.

martedì 26 settembre 2023

#Eventi: RomicsXXXI tutte le anticipazioni

Da qualche giorno è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia che ci separa dall’inizio dell’edizione ottombrina del Romics. La fiera internazionale del fumetto, dell’animazione, del cinema e del games si tinge di speranza nel suo nuovo e rinnovato manifesto ideato da Gabriele Dell’Otto. Sotto la targa DC Comics e Panini, abbiamo avuto modo di scoprire un Superman in volo sul Colosseo. Un’illustrazione che ha preso vita nel 2020 e che è rimasta in un cassetto per i passati eventi, ma che adesso rivive di vita nuova e porta con sé questa visione dall’alto. Un punto di vista, dunque, verso il futuro e verso il cielo, un invito ad alzare lo sguardo per poter volare insieme al supereroe che quest’anno festeggia i suoi 85 anni sul grande e piccolo schermo.

Avremo modo di poter dialogare col disegnatore durante il giovedì della Fiera che si terrà dal 5 all’8 ottobre presso i padiglioni di Fiera di Roma. Ricordiamo che i biglietti saranno acquistabili solo online, proprio per poter garantire un afflusso migliore del pubblico.