Quando ho deciso di creare l’etichetta “Metafisica” sapevo che sarebbe arrivato per me il momento di parlare di Giordano Bruno. Quando si tratta di certi personaggi, però, spiegare in poco spazio la loro vita, il pensiero, le opere, gli studi… è davvero un’impresa ardua, almeno per la sottoscritta. Così, visto che ultimamente sto ascoltando lezioni su come scienza, filosofia e fede si sono approcciati alla teoria degli universi paralleli, mi sono chiesta: perché non parlarne iniziando proprio da Giordano Bruno?
Quasi tutti conoscono la fine tragica della vita del filosofo italiano, ma in pochi sanno per cosa la Chiesa lo ha effettivamente condannato come eretico.
Nato a Nola nel 1548 e morto a Roma nel 1600, il suo genio e il suo enorme coraggio lo hanno portato a parlare apertamente di un universo infinito in continua espansione e di universi paralleli, anticipando di quattro o cinque secoli i più moderni sviluppi scientifici, come la teoria delle stringhe o quella del multiverso.
Quasi tutti conoscono la fine tragica della vita del filosofo italiano, ma in pochi sanno per cosa la Chiesa lo ha effettivamente condannato come eretico.
Nato a Nola nel 1548 e morto a Roma nel 1600, il suo genio e il suo enorme coraggio lo hanno portato a parlare apertamente di un universo infinito in continua espansione e di universi paralleli, anticipando di quattro o cinque secoli i più moderni sviluppi scientifici, come la teoria delle stringhe o quella del multiverso.





