Attenzione: anche questo articolo è stato scritto con la febbre, quindi siate clementi e portate pazienza.
Certamente gli archetipi sono eterni e non hanno bisogno di essere modernizzati, eppure non riesco a non cercare di trasportare i vari personaggi nelle epoche più strane. Così come immagino le persone famose o politici di oggi, ma anche me stessa o i miei amici, vivere nel passato, lo faccio anche al contrario.
Sarò comunque sincera: mai ho pensato di farlo con le maschere di Carnevale, ma dato che stiamo nel periodo, perché non ragionarci un po’ su?
Arlecchino: furbo, affamato, pieno di brio, ingenuo ma arguto quando serve, con il talento naturale per aggirare qualsiasi ostacolo e con l’arte innata per la sopravvivenza urbana… beh, altro non potrebbe essere che un rider che nell’errore di fare le cose più di fretta possibile per un maggiore guadagno, finisce sempre per trasformare lo sbaglio in qualcosa che lo fa andare per la via più fortunata possibile.
Vecchio e avaro Pantalone non può non incarnare l’investitore compulsivo sempre attaccato al telefono a controllare ossessivamente i mercati finanziari, i guadagni a parlare con banche e broker. Probabilmente non userebbe i social, ma sicuramente non perderebbe tempo a postare quotidianamente su LinkedIn i suoi consigli strategici per arricchirsi… ovviamente tutti sbagliati, perché se vi arricchite voi, non può farlo lui che certamente piangerebbe da solo e nel buio della sua casa anche per una perdita minima.
Colombina, praticamente la versione femminile di Arlecchino, non ce la farebbe più a vivere ai margini della società d’élite. Stanca di osservare i suoi padroni, rovescerebbe la medaglia prendendo in giro sui social le manie più assurde dei ricconi. Stories, video su TikTok e Reels sono pieni della sua pungente ironia, con persone che non hanno più dubbi a riguardo: bisogna far cadere i poteri forti, e l’Italia ha proprio bisogno di persone come Colombina che diventa così influencer.
Collega di Colombina, è sicuramente Rugantino che fa del romano de Roma la sua carta vincente come podcaster o vlogger. Gira i quartieri della Capitale, prende in giro i politici locali o i trend del migliore ristorante, migliore posto sconosciuto e qualunque cosa voi vogliate. Si mostra duro, ribelle, sfacciato sempre in giro per i migliori locali della movida romana e al mattino è già carico per difendere i più deboli.
Pulcinella può tutto. Immaginate uno scenario moderno, lui ci si potrebbe sicuramente muovere senza alcun problema. Sorriso furbo, diventa famoso – anche solo localmente – per sapere uscire pulito anche dalla situazione più assurda e difficile. È un vincente nato, per questo non ha bisogno del mondo social, lui è il mondo social, il meme vivente, la leggenda della vita reale.
E tu? Sei d’accordo con questa mia versione?
Certamente gli archetipi sono eterni e non hanno bisogno di essere modernizzati, eppure non riesco a non cercare di trasportare i vari personaggi nelle epoche più strane. Così come immagino le persone famose o politici di oggi, ma anche me stessa o i miei amici, vivere nel passato, lo faccio anche al contrario.
Sarò comunque sincera: mai ho pensato di farlo con le maschere di Carnevale, ma dato che stiamo nel periodo, perché non ragionarci un po’ su?
Arlecchino: furbo, affamato, pieno di brio, ingenuo ma arguto quando serve, con il talento naturale per aggirare qualsiasi ostacolo e con l’arte innata per la sopravvivenza urbana… beh, altro non potrebbe essere che un rider che nell’errore di fare le cose più di fretta possibile per un maggiore guadagno, finisce sempre per trasformare lo sbaglio in qualcosa che lo fa andare per la via più fortunata possibile.
Vecchio e avaro Pantalone non può non incarnare l’investitore compulsivo sempre attaccato al telefono a controllare ossessivamente i mercati finanziari, i guadagni a parlare con banche e broker. Probabilmente non userebbe i social, ma sicuramente non perderebbe tempo a postare quotidianamente su LinkedIn i suoi consigli strategici per arricchirsi… ovviamente tutti sbagliati, perché se vi arricchite voi, non può farlo lui che certamente piangerebbe da solo e nel buio della sua casa anche per una perdita minima.
Colombina, praticamente la versione femminile di Arlecchino, non ce la farebbe più a vivere ai margini della società d’élite. Stanca di osservare i suoi padroni, rovescerebbe la medaglia prendendo in giro sui social le manie più assurde dei ricconi. Stories, video su TikTok e Reels sono pieni della sua pungente ironia, con persone che non hanno più dubbi a riguardo: bisogna far cadere i poteri forti, e l’Italia ha proprio bisogno di persone come Colombina che diventa così influencer.
Collega di Colombina, è sicuramente Rugantino che fa del romano de Roma la sua carta vincente come podcaster o vlogger. Gira i quartieri della Capitale, prende in giro i politici locali o i trend del migliore ristorante, migliore posto sconosciuto e qualunque cosa voi vogliate. Si mostra duro, ribelle, sfacciato sempre in giro per i migliori locali della movida romana e al mattino è già carico per difendere i più deboli.
Pulcinella può tutto. Immaginate uno scenario moderno, lui ci si potrebbe sicuramente muovere senza alcun problema. Sorriso furbo, diventa famoso – anche solo localmente – per sapere uscire pulito anche dalla situazione più assurda e difficile. È un vincente nato, per questo non ha bisogno del mondo social, lui è il mondo social, il meme vivente, la leggenda della vita reale.
E tu? Sei d’accordo con questa mia versione?

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