giovedì 17 settembre 2026

#Lifestyle: Le cose che ho smesso di fare per vivere più leggera

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Il benessere personale non si trova solo nelle nuove abitudini da costruire, da una routine da seguire o il trovarsi un nuovo hobby. Migliorarsi non ha come unica soluzione quella di fare di più per potersi così migliorare.
Se nella mia vita ho imparato qualcosa è che il cambiamento positivo è arrivato, o almeno l’ho compreso, quando ho cominciato a togliere. E per me che sono un’abitudinaria non è stato per niente facile.

Così un giorno mi sono messa comoda al pc, ho stilato la lista di tutte le piccole attività che svolgevo quotidianamente e mi sono resa conto di quante erano per lo più automatiche e in effetti non così fondamentali come pensavo.
Poco alla volta, giorno dopo giorno, ho cominciato a smettere di compierle riscontrando migliori benefici.

Al solito, non voglio dirvi che si deve fare come dico io, sono solo piccoli consigli che possono aiutarvi.

mercoledì 16 settembre 2026

#Personaggi: Nadia Boulanger

Compositrice, direttrice d’orchestra e insegnante di musica: Nadia Boulanger ha influenzato la musica del ventesimo secolo, formando compositori leggendari come: Philip Glass, Aaron Copland e Quincy Jones ma anche dirigendo le più prestigiose orchestre del mondo, come la London Philharminc Orchestra, la Boston Symphony Orchestra, la New York Philharmonic Orchestra e altre...

Eppure tutto di questa donna, dalla sua storia alla carriera, è rimasto nell’ombra, spesso a favor della valorizzazione dei suoi colleghi uomini. Come mai? Anche per lei si è trattato di patriarcato, o è stata una sua personale scelta?

martedì 15 settembre 2026

#Costume&Società: Non abbiamo più tempo o non sappiamo usarlo?

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L’età adulta è davvero complicata: lavoro, interessi, relazioni, sport, riposo… far entrare tutto in una giornata è davvero difficile ed è inevitabile lasciare indietro qualcosa
.

Recentemente mi è stato detto: “Hai sempre la settimana impegnata, a che punto metti le tue relazioni? Quando hai il tempo per stare con gli altri?” e mi sono resa conto che effettivamente prendo appuntamenti con i miei amici molto raramente, vedendoli una, due volte in sei mesi se tutto va bene.

Se da una parte questo per me è necessario, in quanto ho un lavoro che mi può impegnare anche nei weekend o fino a tardi e che amo così profondamente da non risultare mai stanca, dall’altra mi rendo conto che molte delle relazioni si sono dissolte senza un perché nella mia vita. Purtroppo in una città grande e caotica come Roma, non tutti i tuoi migliori amici vivono nello stesso quartiere, e spesso solo per raggiungere un luogo ci vuole circa un’ora, così ho rinchiuso il tutto nella dinamica del “non ho tempo, lo farò poi”.

Ma è davvero così? Nel mio esame di coscienza dopo quella frase che mi è stata rivolta mi sono resa conto che una giornata è sempre stata composta da ventiquattro ore, che il lavoro ne ha sempre occupate otto, che i momenti personali (tra riposo, prepararazione e sport) ne prendono dodici al massimo. Cosa faccio, quindi, nelle restanti quattro della mia giornata?

lunedì 14 settembre 2026

#Libri: Crunco


Settembre torna alla grande con la nostra collaborazione con la Fazi Editore, che ci dona sempre delle chicche imperdibili e che fanno tornare il mio kindle in vita dopo la pausa estiva.
Anche questa è una copia omaggio.

Questa volta ho potuto leggere “Crunco”, di Mauro Colarieti. Il libro è uscito il 4 settembre 2026.

Sono stata molto grata di aver potuto leggere questa storia del tutto originale, così tanto imprevedibile che, come molto poco mi accade, non avevo idea di cosa mi avrebbe riservato la pagina successiva.
Se Colarieti leggerà mai questa recensione non lo so, ma in qualche modo dovrà sapere che sono davvero pochissimi gli autori che riescono a sorprendermi una volta, figuriamoci un centinaio, circa quante sono le pagine del libro.

venerdì 11 settembre 2026

#Libri: Fili rossi intrecciati

Dopo aver vinto numerosi premi letterari tra racconti e poesie, dopo aver pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Il controllo della paura”, Aurora Chiusoli ha pubblicato il suo primo romanzo: “Fili Rossi intrecciati”, per SBS Edizioni
.

Un romanzo che potrebbe sembrare dark, ma che in realtà è di una bellezza, di un’eleganza e di un incanto che sa rasserenare i cuori più inquieti.

giovedì 10 settembre 2026

#Cinema&SerieTv: Maestro

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Amo le biografie, che siano sotto forma di film o libri poco conta. Così è con estremo piacere che ho visto il film “Maestro” (2023) diretto da Bradley Cooper, che interpreta anche il protagonista. Il film è disponibile su Netflix
.

Mi sono appassionata a questa storia d’amore tra il direttore, compositore e pianista statunitense Leonard Bernstein (1918-1990) e l’attrice Felicia Montealegre (1922-1978). Due anime che si sono trovate nel corso della loro vita e che hanno saputo affrontarla nonostante le difficoltà dell’epoca.

mercoledì 9 settembre 2026

#TheBeatles: Things We Said Today

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Attenzione
: post scritto senza essere in possesso del mio computer personale dove ho tutti gli appunti e le curiosità sui Beatles presi nel corso degli anni. Sono andata a memoria e a rapide ricerche per il web. Il post potrebbe quindi contenere errori, in caso segnalateli senza problemi nella sessione commenti.

Torniamo al mercoledì Beatles con uno dei brani che più amo: “Things We Said Today”, contenuto nell’album “A Hard Day’sNight” (1964). Stiamo ancora nella prima fase dei Beatles, quindi nel momento più “puro” e “romantico”.

Come al solito il brano porta la firma Lennon/McCartney, ma è 100% opera del secondo. Anche se famoso per essere il beatle più ottimista e spensierato, in questo brano Paul fa qualcosa che personalmente amo alla follia: parlare di un amore presente come se fosse già diventato passato. Ecco perché per alcuni potrebbe essere un po’ malinconico. Però siamo sinceri e onesti: ogni amore, per quanto bello sia, è destinato a finire.

martedì 8 settembre 2026

#Arte: Arte e lutto - Quando la bellezza nasce dalla perdita

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Il lutto è quel processo che nella vita umana viviamo ogni volta che perdiamo qualcosa o qualcuno
. Strettamente collegato al concetto di morte – sia letterale che non – il lutto è un dolore così reale che lo sentiamo in ogni fibra del nostro essere, fino a divenire insopportabile. Prima di accettarlo tendiamo a negarlo, ad arrabbiarci, a cercare ogni modo per evitarlo, ci disperiamo.

Per questo sono importanti i rituali che segnano il suo passaggio. Le religioni ci hanno donato i funerali, ma anche mettere mano all’arte può essere un ottimo modo per stare faccia a faccia con questo terribile, quanto inevitabile processo.

lunedì 7 settembre 2026

#Anime: L’infanzia finisce sempre troppo presto

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Visto il ritorno a scuola degli studenti, e vista la mia età che si avvicina inesorabile alla quarantina, ho pensato che fosse il caso di rimanere nostalgica ancora un po’ anche una volta tornata a casa dopo aver passato qualche minuto davanti agli scaffali dei negozi che vendono quaderni, astucci, diari… Così ho pensato: perché non sfogare questo mio attaccamento al passato parlando degli anime dei miei tempi, ma soprattutto della mia infanzia, e quanto questa finisca sempre troppo presto?

Prendo quindi i soliti cinque anime di cui parlo più spesso: Sailor Moon, I Cavalieri dello Zodiaco, Dragon Ball, Lady Oscar e Rossana (sì, ho utilizzato i titoli in italiano, denunciatemi alla Giustizia degli Otaku, non ho paura signori giudici) per analizzare il filo rosso che li unisce: l’infanzia finisce sempre troppo presto e i protagonisti di queste storie ne sanno qualcosa.

giovedì 3 settembre 2026

#StorieRomane: Perché Teatro Marcello è diventato un palazzo?


A Campo Marzio, zona romana situata tra il Tevere e il Campidoglio, sorge uno dei monumenti romani che traggono in inganno i turisti, soprattutto se stranieri: Teatro Marcello.

I lavori iniziano con Giulio Cesare, sotto il quale vengono gettate le fondamenta, per poi essere completato durante il periodo di Augusto, non sappiamo con certezza in quale anno.
Sicuramente è aperto al pubblico per la celebrazione religiosa dei ludi saeculares del 17 a.C., e alcune fonti portano la sua inaugurazione nell’11 a.C., altre nel 13 a.C.. Di certo è da subito dedicato a Marco Claudio Marcello, nipote che Augusto voleva come erede.

Con struttura molto simile al Colosseo, il Teatro Marcello si differenzia a colpo d’occhio per l’aggiunta di un piano sopra le arcate del tutto simile a quello di un palazzo. E in effetti è proprio così.

martedì 1 settembre 2026

#RoyalFamily: Kate e Meghan – Due simboli di un’Inghilterra divisa

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Lo so, di Catherine e Meghan ne abbiamo già parlato abbastanza, ma dopotutto perché non tornare a farlo alla notizia del grande ritorno, inaspettato, dei Sussex in Uk?

Catherine e Meghan: due figure così diverse tra loro tanto da rappresentare le due facce della diversa percezione pubblica della monarchia britannica e, più in generale, dell’occidente contemporaneo.

Non si tratta, quindi, solo di storie differenti come lo è ognuna di noi, ma di un vero e proprio prisma attraverso cui leggere speranze, tensioni e fratture nella società moderna, soprattutto britannica.

giovedì 27 agosto 2026

#Pensieri: Non tutti i dolori vogliono essere guariti

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Passerà”, “Devi reagire”, “Non pensarci” o ancora: “Attraversa il dolore”, “Non fuggire da quello che ti fa male”, “Prima guarisci, meglio starai”.
Tutti noi siamo stati male emotivamente e a tutti noi sono state dette queste frasi, o almeno una di queste. Sono servite? Per carità, sono vere tutte quante e tutte quante hanno un loro scopo, ma attenzione: non tutti i tipi di dolore devono essere guariti subito.

Da amante del genere angst non capisco perché il dolore sia visto come un qualcosa da eliminare in fretta. Certo, non sono una di quelle che si crogiola su quello che non va, ma è anche vero che mi prendo i miei tempi, e spesso sono lunghissimi, per vivere attraverso questo… sentimento. Si potrebbe definire così?

martedì 25 agosto 2026

#Libri: Lo speziale di Steinbrueck

Sempre grazie alla copia omaggio in formato Kindle inviata da Fazi Editore, ho potuto leggere Lo speziale di Steinbrueck, pubblicato dalla casa editrice il 21 luglio 2026, romanzo d’esordio del giovane autore friulano Matteo Mantoani. Tra appellativi singolarmente friulani e un’indagine che dà filo da torcere al protagonista, lo scrittore ci accompagna nel Friuli del 1700, fatto di segreti, menzogne e scelte in grado di cambiare totalmente l’esistenza

giovedì 20 agosto 2026

#Musica: Colonne sonore dell’anima

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Non sono una grande appassionata di cinema: non ricordo il titolo dei film, i nomi del cast e meno che mai le trame. Ma ricordo le colonne sonore, perché è la musica una delle forme d’arte che mi rimane incollata nell’anima, tanto che anche mentre leggo devo averla sempre come sottofondo
.

Sono infatti una persona molto uditiva: ascolto tantissimo prima di parlare, anche se non sembra. Do un peso alle parole che gli altri usano e proprio da come lo fanno riesco a capire se mentono, se stanno dicendo la verità o il tipo di carattere che hanno.

Quando entro per la prima volta in un luogo, ne assaporo il suono e l’odore, così quando vedo un film o una serie tv ciò a cui presto più attenzione in assoluto è proprio la colonna sonora scelta. Da amante del classic rock è forse anche per questo che reputo Supernatural la mia serie tv preferita.

martedì 18 agosto 2026

#Moda: I vestiti più scandalosi della storia

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La moda è spesso considerata un semplice gioco estetico o mero consumismo. In realtà ha sempre avuto un forte potere culturale e spero che in questa etichetta diventi sempre più chiaro.
Ciò che oggi indossiamo normalmente, per esempio, nel momento in cui uscì fu motivo di scandalo, indignazione e in alcuni contesti un capo poteva venire persino vietato.

La storia della moda è piena di esempi in cui un semplice abito, che oggi potremmo definire persino elegante o comodo, ha messo in discussione le regole sociali, i ruoli di genere e lo stesso concetto di decoro. È quindi grazie alla moda stessa e al coraggio di chi ha voluto osare per primo se la società ha saputo evolversi così velocemente, soprattutto nel corso del millennio appena passato.

Perché è da fine Ottocento, con la nascita dei primi pantaloni femminili, con poi l’eliminazione del corsetto negli anni Venti del Novecento, e ancora i capi trasgressivi come minigonna e bikini che noi donne ci siamo potute dire libere di indossare ciò che vogliamo.

giovedì 13 agosto 2026

#Libri: Quindici anni

“Quindici anni” di Vigdis Hjorth, edito in Italia da Fazi Editore che ringraziamo sempre per la collaborazione donandocene una copia, è un libro che mi ha catapultata nuovamente nei miei quindici anni – o giù di lì – e lo ha fatto senza la classica storiella dell’adolescente che ha le sue prime cotte, quindi è stato tutto ancora più emozionante.


Abbiamo conosciuto l’autrice quando abbiamo letto “Ripetizione” e Federica ha descritto la sua scrittura: “priva di fronzoli, estremamente introspettiva e riflessiva”, parole che io stessa confermo con grande gioia d’animo, perché sono le penne che preferisco sempre e che è difficile trovare negli autori norvegesi.

Il romanzo è disponibile in Italia dal 14 luglio 2026, con traduzione a cura di Margherita Podestà Heir

martedì 11 agosto 2026

#Mitologia: La tragedia di Niobe – Quando l’orgoglio sfidò gli dèi

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Grazie a questa etichetta almeno una volta al mese passo gran parte della giornata a ricercare i miti meno conosciuti, per lo meno dalla sottoscritta.

Oggi voglio parlare di una storia che parla di orgoglio, perdita e ovviamente di punizione divina: il mito di Niobe; Regina la cui arroganza la portò a sfidare una dea e a pagarne il prezzo più terribile e alto possibile.

Figlia di Tantalo e moglie del re di Tebe Anfione, sulla carta sembrava avere la vita perfetta: ricchezza, potere e addirittura una dozzina di figli (non ci sono fonti certe sul numero, la più accreditata ne cita quattordici) che la rendevano degna da ogni punto di vista. Fu proprio la sua maternità, però, a portarla sulla via della morte.  

giovedì 6 agosto 2026

#Metafisica: La realtà quando nessuno la guarda

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Parlare di realtà è qualcosa che mi manda sempre in tilt
. Davvero non capisco chi sostiene che la realtà è ciò che si vede. Da una parte ammiro questo tipo di mentalità, perché non ci si incasina il cervello con altri mille aspetti di ciò che ci circonda; dall’altra, però mi chiedo come sia possibile vivere con questo limite e continuare a essere così sicuri di quanto si pensi.


Per carità, per secoli, forse da sempre, lessere umano è stato convinto che la realtà sia qualcosa di stabile, oggettivo e indipendente da noi: una sedia rimane una sedia anche se nessuno la guarda, la Luna rimane a illuminare la notte anche quando tutti dormono e ogni oggetto occupa uno spazio preciso nell’universo.
Solo che poi è arrivata la fisica quantistica a dirci: “boh bro, non è proprio così”.

Ed ecco che la nostra mente esplode, a livello figurato of course: la realtà sembra comportarsi in modo radicalmente diverso da ciò che percepiamo nella nostra quotidianità. Le particelle non possiedono sempre proprietà definite, ma esistono in stati probabilistici che diventano concreti solo attraverso un’interazione. Se, quindi, siamo noi a determinare la realtà, cosa succede quando nessuno la osserva?  

martedì 4 agosto 2026

#Libri: Nero come il mare

Soffrite di talassofobia?
Gli avvenimenti narrati in Nero come il mare, terza pubblicazione dell’autrice australiana Charlotte McConaghy, vi metteranno davanti a un bivio: tenere i piedi saldamente ancorati a terra o lasciarvi trasportare dalle onde e dai segreti del mare.
Pubblicato in lingua inglese nel 2025, Wild Dark Shore – questo il titolo originale – è stato portato in Italia grazie a Fazi Editore, nella collana Le Strade, nella traduzione di Stefano Tummolini.
Lasciatevi cullare dalle onde, perché un po’ di mare mosso varrà sicuramente la pena.

Ho potuto leggerlo grazie alla copia omaggio formato Kindle inviata da Fazi Editore.

venerdì 31 luglio 2026

#DivinaCommedia: Canto XXVIII - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il ventottesimo canto del Purgatorio. Iniziamo ad addentrarci nel Paradiso Terrestre, ne assaporiamo gli odori e proviamo le sensazioni di Dante. Persi in questa eterna primavera tipica dell’età dell’oro, facciamo la conoscenza di una donna. Non è ancora Beatrice, ma qualcuno di vicino.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte