lunedì 1 settembre 2025

#Anime: Anime e solitudine – Quando i personaggi ci insegnano a stare con noi stessi

A volte non sei perso: ti stai solo ascoltando per la prima volta”.
Quante volte ci siamo sentiti come spaesati? Quante volte abbiamo avuto come l’impressione di aver corso così tanto da non riuscire più a capire dove siamo, chi siamo, perché stiamo correndo?
Credo che la fonte primaria della profondità di certi pensieri che mi faccio derivi proprio dagli anime, soprattutto più quelli della mia generazione, con personaggi dai drammi più assurdi, che nella vita hanno dovuto affrontare così tanti ostacoli che nessuno più di loro mi ha insegnato come superarli.

Sì, perché se ai tempi ci si ostinava a chiamarli solo “cartoni animati giapponesi”, rilegandoli a un immaginario che andava bene solo per i bambini, nella realtà dei fatti i loro temi riflettevano moltissimo sull’introspezione, l’alienazione e il ricercare continuamente il senso della vita
Vediamo oggi quali personaggi hanno avuto a che fare con il senso della solitudine, non più come qualcosa che può fare paura, ma un luogo di rifugio.
Cercherò poi di capire come i più grandi personaggi degli anime dei miei tempi hanno influenzato il mio rapporto con il senso della solitudine.

martedì 26 agosto 2025

#Lifestyle: Vivere come in un film europeo – Piccoli lussi quotidiani per sentirsi protagonisti

Non ho mai visto “Emily in Paris”, ma parlando con i miei amici americani ho notato come forse sopravvalutino lo stile di vita europeo, etichettandolo come elegante e… parigino. Sì, anche se sono stati con me circa una settimana a Roma. Non è, però, questo il momento di prendere in giro gli americani ricordando loro che l’Europa non è solo Parigi o Roma, ma effettivamente sono d’accordo con loro quando dicono che un caffè all’aperto, un foulard che danza al vento, una libreria antica, l’odore di pioggia sui sanpietrini possono effettivamente essere tra le definizioni di eleganza.


Così, da europea mi sono sentita in dovere di consigliare loro piccoli lussi quotidiani per sentirsi il protagonista di un proprio, personale, film europeo (chi conosce il mestiere dei miei amici americani può ridere, in effetti) e chi sono io per non condividerli anche con il mondo? Let’s go, daje

giovedì 21 agosto 2025

#Spettacolo: Come un viaggiatore nella notte

In occasione del Giubileo dei Giovani tenutosi a Roma dal 28 luglio al 3 agosto 2025, all’Auditorium della Conciliazione nelle date del 30 e 31 luglio è andato in scena l’oratorio “Come un viaggiatore nella notte”, ispirato alla figura dell’esploratore e religioso Charles de Foucauld (1858-1916), proclamato beato da papa Benedetto XVI nel 2005 e canonizzato da papa Francesco nel 2022. Lo spettacolo è nato proprio in occasione della canonizzazione, e le due repliche sono state fortemente volute e promosse in questi giorni dalla Conferenza Episcopale Francese e dall’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede.

Descrivere in uno spettacolo la vita di un personaggio complesso come de Foucauld non deve essere stato semplice, ma l’intenzione è riuscita alla perfezione tanto da aver coniugato l’intrattenimento a una vera e propria catechesi che ha catturato l’anima e il cuore degli spettatori provenienti da tutto il mondo – letteralmente, visto l’ingresso gratuito – con particolare attenzione per il pubblico francese.

Il testo e musiche sono di Marcello Bronzetti (ilFedeleamato) con la collaborazione di Andrea Mandonico e Monsignor Paolo Ricciardi.
Coro e orchestra “Fideles et Amati” diretti dalla Maestra Tina Vasaturo.
Interpreti: Fabio Fois, Fatima Lucarini, Lamberto Allegritti, Laura Ferrari, Rossella Mirabelli e Chiara Tettoni.

giovedì 14 agosto 2025

#StorieRomane: Villa Celimontana – Un giardino segreto tra il Colosseo e San Giovanni


Sul colle Celio, uno dei sette colli su cui è sorta la città di Roma, a due passi dal Colosseo, si estende Villa Celimontana, uno dei parchi pubblici romani più affascinanti della città, eppure con la storia – forse – meno conosciuta dai suoi abitanti.

La sua origine, infatti, è antichissima, risalente all’età Flavia e Traianea, come hanno dimostrato gli scavi archeologici del Novecento
Il terreno era già abitato in epoca romana, tra domus aristocratiche e monumenti pubblici, come la Basilica Hilariana, eretta da Manius Publicius Hilarus. Con il tempo è poi divenuto un semplice appezzamento di terreno volto alla coltivazione delle vigne.

È solo sul finire del Rinascimento che il luogo comincia a trasformarsi – più o meno – come lo vediamo adesso, così da poter essere considerato un vero e proprio luogo sospeso tra storia e natura, dove gli echi della Roma imperiale si mescolano con i suoni della modernità di oggi, con gli alberi secolari come unici testimoni di questo scorrere del tempo.

martedì 12 agosto 2025

#Libri: La canzone dei nomi

"Nulla è più pericoloso di ciò che non ha un nome."

È da questa vertigine concettuale che parte La canzone dei nomi, romanzo poetico, simbolico e profondamente originale di Jedediah BerryUn'opera che scava nelle fondamenta del linguaggio per parlare di identità, memoria e speranza.

In un mondo in cui le parole sono scomparse, il caos regna. Senza nomi, le cose perdono significato e diventano minacce: i mostri fuoriescono dai sogni, i fantasmi vagano senza meta, e l’umanità tenta faticosamente di rimettere ordine grazie ai Comitati, istituzioni create per ridare nome, confine e senso al reale. Tra questi c’è il Comitato dei Nomi, al cui servizio lavora l’Aralda, portatrice delle nuove parole.
Ma c’è un paradosso: l’Aralda stessa non ha mai ricevuto un nome. È un’anomalia vivente in un mondo dove tutto viene definito per contenere il terrore. Quando le minacce si fanno più insistenti e misteriose entità iniziano a sabotare l’opera dei Comitati, la protagonista viene costretta alla fuga.
Il suo viaggio la condurrà ai confini del conosciuto, accompagnata da un fantasma malinconico, un mostro impacciato e un animale enigmatico. Incontrerà il Quadrato Nero, una compagnia teatrale fatta di artisti e creature surreali, custodi delle antiche storie, quelle che, prima delle parole, raccontavano il mondo.
E forse, proprio lì, tra spettacoli, simboli e memorie, si cela la chiave per ridefinire l’ignoto, non più come nemico, ma come possibilità.

giovedì 7 agosto 2025

#Racconti: Esotico

“Tutta la vita si rinserrava, si spegneva, ammutoliva con quella notte; e io già la vedevo come da lontano, come se essa non avesse più senso né scopo per me”

(Luigi Pirandello, “Il Fu Mattia Pascal”)

Cala la sera tra le vicissitudini del quotidiano, e io cogitabondo e attonito mi scopro tutto d’un tratto un altro. Si tratta di una realizzazione che già il mio inconscio aveva lentamente maturato in questo periodo, ma che ora si palesa davanti ai miei occhi, fiera e incontrovertibile, come dato di fatto.

Un sentimento di assoluta estraneità si impossessa di me, come se non solo non appartenessi più a me stesso, ma come se la mia identità, frammentata e ridotta ai minimi termini, non acquisisse più significato alcuno rispetto a come fu impostata per un’intera esistenza.

martedì 5 agosto 2025

#Libri: Lamento per Julia e altre storie

I racconti presenti in questa raccolta sono rimasti inediti durante la breve vita dell’autrice Susan Taubes, morta suicida dopo la pubblicazione del suo primo e unico romanzo, Divorzi, pubblicato in Italia da Fazi Editore nel 2023. È stato di recente riportato alla luce da una prestigiosa rivista letteraria americana, assieme agli altri racconti presenti in questa antologia.

Lamento per Julia: e altre storie, nella traduzione di Giuseppina Oneto, è disponibile per l’acquisto in libreria e negli store online dal 27 giugno 2025.