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lunedì 16 agosto 2021

#Costume&Società: Influenza vittoriana

Avete presente quando la gente dice: “Ma basta con questa americanata di Halloween, non ci rappresenta.”? O quando: “Mah, dove andremo a finire con queste persone che danno così tanto retta agli influencer!”? Ecco, perdonate queste persone perché non sanno quello che dicono. E già che ci siete, fate leggere loro questo articolo.

No, non parleremo di come Halloween sia una festa di tradizione europea -abbiamo creato un’etichetta apposita- e neanche ci interessa sostenere la gang delle spunte blu. Oggi vi parliamo di come ancora adesso, nel 2021, siamo soliti seguire più di una moda portate in auge da quelli che possiamo definire i Ferragnez dell’Ottocento: la Regina Vittoria e il principe Albert.

I due cugini si sposarono il 10 febbraio 1840 nella Cappella Reale di St James’s Palace. Giovani, -entrambi di ventuno anni- belli e davvero innamorati, fu facile per il popolo empatizzare fin da subito con la coppia reale che diventò poi capostipite dell'intera aristocrazia europea.

giovedì 9 luglio 2020

#SullaStrada: La Zarina Alessandra


Tra le tante fake news che girano ancora adesso sul conto dei personaggi storici, non possiamo non citare quelle inerenti agli ultimi Romanov, soprattutto verso la zarina Alessandra. Le accuse più accreditate sono: spendacciona, snob, altezzosa, paranoica, scaramantica… Alessandra era ben altro, e la società russa di adesso ci insegna quanto sia stato profondamente ingiusto e sbagliato trattare la famiglia dello Zar in quel modo orribile e spietato. La storia del Novecento non ha imparato dall’uccisione a sangue freddo di sette innocenti e dall’orrore del Comunismo. Cerchiamo almeno adesso di conoscere la figura di Alessandra per com’era realmente.

“È la volontà di Dio. Che Dio faccia in modo che questo salvi la Russia. È l’unica cosa che conta.”

venerdì 9 dicembre 2022

#RoyalFamily: Principessa Margaret e Peter Townsend

L’ultima stagione di The Crown ha forse messo la Regina Elisabetta II un po’ in secondo piano, perché focalizzata sulla fine del matrimonio tra Carlo e Diana, l’inizio della storia ufficiale con Camilla (per leggere la verità dei fatti potete cliccare qui per la prima parte e qui per la seconda) e sulle vicende di Filippo, che nonostante l’età rimane sempre piacevolmente affascinato da tutto ciò che è nuovo, soprattutto in campo scientifico e tecnologico.
Ciò che ha appassionato tutti, però, è anche la storia d’amore tra la principessa Margaret e il colonello Peter Townsend, che nella quinta stagione fa il suo ritorno, anche se per solo una puntata.

Cosa c’è, però, di vero? Quanto è stato romanzato a favor di trama? In che modo gli sceneggiatori hanno giocato emotivamente, per tenerci incollati allo schermo? Scopriamolo oggi con questo articolo!

Attenzione: The Crown è sicuramente una delle migliori serie tv non solo sulla famiglia reale inglese, ma anche in linea generale. È davvero difficile trovare una trama così vicina alla realtà quando si tratta di esporre vicende legate alla Corona, ma non per questo è da prendere come un documentario: molte delle vicende sono romanzate, infiocchettate e imbellettate a favor di pubblico. La stessa Elisabetta II seguiva ogni puntata, ma lo definiva: “troppo emotivo”.
Eliminiamo, quindi, dalla nostra mente immagini di occhi lucidi e/o discussioni che bramano vendetta.

martedì 28 novembre 2023

#Personaggi: Regina Carlotta

Ritratto della Regina Carlotta,
Thomas Gainsborough.

Premessa: chi sta scrivendo questo articolo non vuole farlo. O meglio, non è che non vuole perché non sopporta Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, ma perché non le va molto a genio questo revisionismo storico che va molto di moda, ma che di storico non ha nulla.

Per carità, sento dirvi: “Ma Bridgerton and co non vogliono essere storici”, è proprio questo l’errore. In una società pigra e svogliata, che prende per vero solo quello che vede senza informarsi più di tanto, si rischia che le storielle alla Bridgerton and co diventino un vero e proprio manuale di saccenza per apatici intellettuali.
Ma Bridgerton and co vogliono solo parlare della società attuale, senza essere diretti, come faceva Manzoni”. Raga, spoiler: non vi è alcuna dittatura in corso in occidente, si può benissimo fare anche senza ricorrere ai costumi settecenteschi.
E sì, possiamo sembrare saccenti, snob e polemici ma tant’è. Diamo la colpa al preciclo di chi sta scrivendo questo articolo.

Al solito: utilizzeremo i verbi al presente.  

venerdì 22 gennaio 2021

#Libri: Quando cadono gli angeli

 Avevamo già analizzato un libro di Tracy Chevalier, “La ragazza con l’orecchino di perla”, ma una recente visita in libreria ci ha fatte scoprire un altro romanzo della stessa autrice, “Quando cadono gli angeli”.

Ambientata in un periodo storico che va dal 1901 al 1910 a Londra, ci troviamo a seguire le vicende storiche di due famiglie, Coleman e Waterhouse durante ciò che accadde nel Regno Unito alla morte della Regina Vittoria. La famiglia Coleman è costituita da Kitty (una annoiata moglie il cui unico scopo è quello di organizzare tea pomeridiani e prendersi cura della famiglia),  Maude (una ragazzina curiosa e intelligente) e Richard, lontano mentalmente dalla moglie ma molto in sintonia con la figlia, a cui ha trasmesso l’amore per lo spazio. I Waterhouse, d’altro canto, sono composti da Albert, un marito che il più delle volte preferisce commentare in silenzio ciò che accade, Gertrude, donna che ama dedicarsi anima e corpo alla famiglia a cui è devota, Ivy May, la silenziosa e piccola di casa  e Lavinia, una ragazzina viziata dell’età di Maude e fissata con le regole del bon ton e che tendenzialmente ha delle continue uscite teatrali. Le loro storie si intrecciano in un cimitero, di fronte alle reciproche tombe di famiglia. Maude e Lavinia diventano da subito amiche e, mentre gironzolano per il camposanto, fanno la conoscenza di Simon, un ragazzo che aiuta il padre a scavare le tombe.

venerdì 24 gennaio 2025

#RoyalFamily: A cosa serve la Monarchia nel 2025? I Pro

Netflix
ha fatto uscire la seconda stagione de “L’Imperatrice” e noi amanti delle monarchie non possiamo ci siamo persi l’evento, anche se contaminato da errori storici. Io cerco sempre di ricacciare la saccenza dicendomi: “Non è un documentario, quindi non è importante l’accuratezza storica, ma il senso e finché quello non viene meno, posso continuare a guardare senza problemi”. Ma proprio non riesco a ricacciare la saccenza quando, aspettato come una pioggia battente il giorno dell’evento più importante dell’anno, sotto a ogni post/video/foto che parla di monarchia arriva il fatidico commento di Giggino er fomantino e/o di Gianella aa saputella che tronfi di sapienza de tor de quarcosa, scrivono: “Ma ancora co ‘sta Monarchia? A che serve, poi, ner 2025?


Ecco che le mie dita fremono, si muovono dietro l’impulso di scrivere quello che la voce vorrebbe urlare: “’A cicci*, anch’io ne dico di fesserie, ma ho il buonsenso di non condividerle con il mondo”. Ma no, le dita si muovono sullo schermo del telefono, scrivono, scrivono, mettono punti su punti, c’è la bozza di un commento chilometrico e quando lo sto leggendo per la terza volta, in cerca di eventuali errori tra date, nomi de, de regine, de conti e contesse che poi so’ tutti uguali, ecco l’illuminazione: ma io ho un blog!

Quindi eccomi qui a rispondere a tutti i Giggini e Gianelle che popo nun riescono a dormì la notte sapendo che in Europa (ma non solo) esistono ancora le Monarchie…

Attenzione: parlerò di quello che dovrebbero fare le Monarchie, rimanendo sul superficiale, non criticherò – o almeno cercherò di non farlo – tutti i comportamenti sbagliati degli aristocratici moderni. Per quello ci sarà un altro articolo… forse.

lunedì 30 agosto 2021

#MustToRead: La saga dei Florio

L’estate del 2020 è stata ricca di romanzi che abbiamo letto e che abbiamo amato dalle prime pagine. Uno di questi è “I leoni di Sicilia”, di Stefania Auci. Da qui abbiamo cominciato ad appassionarci ai Florio, antica famiglia di origine calabrese che a Palermo ha trovato la sua fortuna più sfacciata. Così siamo state felicissime di iniziare, un anno dopo, anche il seguito del romanzo: “L’inverno dei Leoni”. 

sabato 29 gennaio 2022

#Personaggi: Iolanda di Savoia

Dato il nostro amore per le biografie dei personaggi storici conosciuti e non, abbiamo deciso di “aprire” una nuova categoria: Personaggi. La inauguriamo con una donna di “casa nostra”: Iolanda di Savoia. Perché? Beh, perché se lei avesse scelto la famiglia all’amore, il trono d’Inghilterra di oggi sarebbe stato anche per metà italiano. Ogni volta che ci ripensiamo, il nostro cuore è un po’ diviso. Sinceramente, da amanti delle famiglie reali europee, non sappiamo cosa avremmo fatto al suo posto; probabilmente questo articolo è una valvola di sfogo per cercare di comprenderlo. 

martedì 15 marzo 2022

#Spettacolo: 7 curiosità su Benedict Cumberbatch

Dopo aver parlato del film “Il potere del cane”, non potevamo non scrivere un articolo sulla star del film, Benedict Cumberbatch. Nato a Londra il 19 luglio del 1976, è diventato famoso in tutto il mondo per il ruolo di Sherlock Holmes nella serie della BBC “Sherlock”. Oggi, però, non parleremo della sua biografia, ma di alcune curiosità, sette per la precisione, sulla sua vita che non tutti conoscono.

sabato 4 febbraio 2023

#RoyalFamily: Infanzia della Regina Elisabetta II - Prima Parte

Siamo sempre stati abituati a vederla come la nonna divertente ma dallo sguardo sempre vigile e forse severo. Stoica nei suoi completi colorati e sgargianti, con i capelli sempre perfetti e il trucco che poco è cambiato nel corso dei decenni.

Eppure la Regina Elisabetta II è stata una bambina, come tutti noi. Che tipo era? Oggi vogliamo parlarvene, ricordandovi che nel privato, dopotutto, non ha mai abbandonato la bambina interiore. 

lunedì 9 agosto 2021

#Costume&Società: San Giorgio, da Genova a Londra

Grazie alla finale degli Euro2020, l’Europa sembra aver ricordato che il simbolo della croce di San Giorgio accomuna un po' tutti i membri della Ue, per non parlare di Nuova Zelanda, Australia, Hawaii e Figi. Di certo il Santo è importante in Italia quanto in Inghilterra e in quest’ultimo stato lo testimonia il fatto che sono esistiti sei monarchi a portare il suo nome. Il primo risale all’inizio del regno Hannover, con Giorgio I, (1714-1727). Dinastia finita con l’ascesa al trono del primogenito della regina Vittoria: re Edoardo VII (1901-1910). Ultimo dei re Giorgio, abbiamo re Giorgio VI (1936-1952), il padre della sempre eterna Elisabetta II (1952). In attesa di vedere anche Baby George con corona e scettro, e chissà che non scelga proprio il suo come nome da monarca, oggi vi parliamo della Croce di San Giorgio.

sabato 15 maggio 2021

#Costume&Società: Anastasia - tra mito e reltà

Festa e balli, fantasia/è il ricordo di sempre/ ed un canto vola via quando viene dicembre./ Sembra come un attimo/ dei cavalli s'impennano/ torna quella melodia/ che il tempo portò via...

Se l’avete letta cantando, allora è probabile che negli anni '90 abbiate visto un numero imprecisato di volte il cartone “Anastasia”, la storia della Fox in cui viene raccontata la storia della principessa Anastasia Romanov. Un mito che per anni sembrava possibile, ma che poi si trova a fare i conti con la dura realtà. Ne avevamo parlato tempo fa con gli articoli "La rivoluzione russa" e "La zarina Alessandra" ma oggi vogliamo soffermarci sulla principessa della leggenda e su come sia andata davvero la sua storia.

lunedì 12 gennaio 2026

#Arte: Ritratto di Leonilla, principessa di Sayn-Wittgenstein-Sayn nata Baryatinsky

Confesso: è da mesi che il mio gioco preferito sul telefono è colorar immagini. Nei vari cataloghi a disposizione c’è anche la categoria “Arte”, che viene aggiornata due volte a settimana circa ed è tra le mie preferite. Ho quindi deciso di parlare qui dei quadri che vado a colorare digitalmente solo al fine di rilassarmi.


Parliamo oggi di: “Ritratto di Leonilla, principessa di Sayn-Wittgenstein-Sayn nata Baryatinsky” (che per mia sanità mentale scriverò sempre e solo semplicemente con “Ritratto di Leonilla”), datato 1843 del pittore tedesco Franz Xaver Wintherhalter (1805-1873). 

martedì 18 novembre 2025

#RoyalFamily: Royal Family & Storytelling - La monarchia come serie tv infinita

Non mi stancherò mai di ripeterlo: quando si parla di Royal Family lo si dovrebbe fare con cognizione di causa. Essendo un’Istituzione, anche se non ci appartiene, parlarne vuol dire approcciarsi alla storia, ai costumi e alla cultura del Paese monarchico. Per quanto possa sembrare affascinante, quindi, la monarchia non è un argomento da prendere alla leggera mentre si parla dal parrucchiere o con gli amici al bar.


Certo, la comunicazione da rotocalchi e giornaletti ci ha portati a pensare alla Royal Family come intrecci narrativi degni delle più popolari soap: scandali, matrimoni da favola con tradimenti, e addirittura misteri irrisolti. Ma se questa istituzione, soprattutto per i britannici, dura da millenni, non viene il dubbio che dietro ci sia qualcosa di molto più complesso rispetto alla cronaca rosa?

martedì 8 marzo 2022

Disney: The King's Man - Le origini

Più è grande un timore, più è facile che questo succeda.

Questa frase è il mantra che muove la storia de “The King’s Man - Le origini”, la spy story uscita lo scorso anno e disponibile su Disney+ tra le novità aggiunte di recente. La pellicola, diretta da Matthew Vaughn è il prequel della storia, prima fumettistica, poi cinematografica, di “Kingsman - Secret Service” (2014) e di “Kingsman - Il cerchio d’oro” (2017). Lo stesso regista ha scritto anche le sceneggiature di altri film come “Kick-Ass”, “X-Men - L’inizio”, “X-Men - Giorni di un futuro passato” e “Rocketman”.

Ma arriviamo al sodo, di che parla questo film?

lunedì 18 luglio 2022

#Personaggi: Sissi

Tra le tante cose che non capiamo c’è il bisogno di assolutismo che ha la gente nel descrivere persone o situazioni. Non crediamo al: è tutto bianco, o tutto nero; crediamo che nella categoria Personaggi questo sia più che ovvio. Di qualsiasi persona abbiamo parlato o parleremo, non troverete mai un vero e proprio giudizio, bensì una serie di eventi che lo hanno portato ad agire in un modo.
Quando si parla di personaggi storici, poi, le sfumature tra bianco e nero si moltiplicano sempre di più, perché oltre all’ambiente dove sono cresciuti c’è anche da immergersi nel contesto storico e nel caso di sovrani, anche nello status sociale. Ecco perché poco tolleriamo la definizione di “principessa triste”, sia che serva per definire Lady Diana, sia che serva per definire l’Imperatrice Sissi.

P.s. chi sta scrivendo l’articolo ama follemente la figura di Sissi, proprio per questo il tutto è scritto in maniera più oggettiva possibile.

sabato 29 ottobre 2022

#DivinaCommedia: Canto XVIII

Come sempre accade quando ci apprestiamo ad analizzare i Canti della Divina Commedia, l’introduzione sarà piuttosto breve, perché già la descrizione richiede molto tempo e amiamo andare dritti al punto. Oggi analizziamo il diciottesimo Canto, quello dedicato ai ruffiani, ai seduttori e agli adulatori.

Come al solito, vi ricordiamo che ne parliamo dal punto di vista esoterico e in linea con quello che è il nostro Cammino Iniziatico.

Attenzione, perché qui sia i peccati che la loro motivazione, sono estremamente difficili da vedere. Come noterete, sono azioni che svolgiamo praticamente tutti, ma che quando pensiamo al motivo per cui agiamo in un determinato modo, non sappiamo mai quale sia quello giusto. Ce la raccontiamo, ci diciamo che lo facciamo senza malizia, senza un tornaconto personale, ma quanto sbagliamo...

venerdì 15 gennaio 2021

#Pensieri: L'arte del Perdono

 

Su 4Muses non parliamo solo di recensioni, monumenti, città, opere… ampliamo il tutto con i nostri pensieri. Sia su questa etichetta, Pensieri, appunto, sia su Costume&Società, parliamo delle nostre esperienze con l’intento di fare luce in zone che troppo spesso rimangono nell’ombra.


Ho già parlato di bullismo, nell’articolo “Vince chi non diventa come chi ci ha fatto soffrire”. Scrivendo quell’articolo mi sono ritrovata a tendermi la mano, ad aiutarmi psicologicamente. Ho creato la forza di accettarmi e andare avanti.

C’è una cosa, però, che non ho scritto. Secondo me è un tassello fondamentale per chiunque abbia sofferto in passato: il senso di colpa. Ho scritto che non mi sono mai sentita una vittima, ed è vero. È proprio per questo che in certi momenti tendo a colpevolizzarmi per aver vissuto quel che ho vissuto.

lunedì 1 gennaio 2024

#StorieRomane: Capodanno Romano

Inauguriamo il nuovo anno con il primo articolo del 2024 dedicato proprio alle tradizioni tipiche che avevano i nostri avi Romani.

Un tuffo nel passato, a rivedere le radici che troppo spesso ci dimentichiamo di avere mentre siamo intenti a creare guerre tra poveri del Nord e del Sud Italia.
È tempo di tornare ad ascoltare la dolce voce di mamma Roma che ci sussurra ricordi, rendendoci consapevoli del nostro essere tutti eredi di lei che è la Regina tra gli Imperi

martedì 17 settembre 2024

#Cinema&SerieTv: Those About to Die

PrimeVideo mi vizia con “Those About To Die”, una serie ambientata durante l’Impero Romano, precisamente nel 79 d.C., e con un cast che amo alla follia.


Tra lotte all’ultimo sangue nelle arene capitoline, intrighi, complotti, tradimenti… sembra essere tornata nell’era di Game of Thrones, solo che il tutto è (quasi) incentrato sulla realtà dei fatti. E poi c’è lei, la grande Regina della Storia: Roma. Lei è stato il mio quanto basta per farmi iniziare con la serie. Lei, Tom Hughes e Iwan Rheon, a essere sincera.

La serie, ispirata all’omonimo libro di Daniel P. Mannix, è scritta da Robert Rodat e diretta da Roland Emmerich insieme a Marco Kreuzpaintner.