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martedì 24 febbraio 2026

#RoyalFamily: Mary di Teck – La Regina “architetta”

La seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento è stato un periodo duro per le monarchie di tutta Europa. Molte hanno vacillato, altre sono cadute ma una ha resistito più delle altre – e lo fa tuttora – ai continui cambiamenti degli assetti imperiali dell’epoca.


Merito sicuramente dei monarchi che hanno saputo fidelizzare il popolo, dando un’immagine forte e autoritaria, ma merito soprattutto delle regine, anche quelle consorti, che hanno saputo dare alla stessa immagine anche una sicurezza più materna.

Ovviamente parliamo della monarchia britannica, in particolar modo oggi vorremmo dedicare larticolo a un membro pilastro troppo spesso dimenticato: Mary di Teck, consorte di Giorgio V, madre di due re (Edoardo VIII e Giorgio VI) e nonna della Regina Elisabetta II. Basta forse questo a dare forza all’immagine strutturale della stessa Mary. 

giovedì 9 luglio 2020

#SullaStrada: La Zarina Alessandra



Tra le tante fake news che girano ancora adesso sul conto dei personaggi storici, non possiamo non citare quelle inerenti agli ultimi Romanov, soprattutto verso la zarina Alessandra. Le accuse più accreditate sono: spendacciona, snob, altezzosa, paranoica, scaramantica… Alessandra era ben altro, e la società russa di adesso ci insegna quanto sia stato profondamente ingiusto e sbagliato trattare la famiglia dello Zar in quel modo orribile e spietato. La storia del Novecento non ha imparato dall’uccisione a sangue freddo di sette innocenti e dall’orrore del Comunismo. Cerchiamo almeno adesso di conoscere la figura di Alessandra per com’era realmente.

“È la volontà di Dio. Che Dio faccia in modo che questo salvi la Russia. È l’unica cosa che conta.”

venerdì 22 gennaio 2021

#Libri: Quando cadono gli angeli

 Avevamo già analizzato un libro di Tracy Chevalier, “La ragazza con l’orecchino di perla”, ma una recente visita in libreria ci ha fatte scoprire un altro romanzo della stessa autrice, “Quando cadono gli angeli”.

Ambientata in un periodo storico che va dal 1901 al 1910 a Londra, ci troviamo a seguire le vicende storiche di due famiglie, Coleman e Waterhouse durante ciò che accadde nel Regno Unito alla morte della Regina Vittoria. La famiglia Coleman è costituita da Kitty (una annoiata moglie il cui unico scopo è quello di organizzare tea pomeridiani e prendersi cura della famiglia),  Maude (una ragazzina curiosa e intelligente) e Richard, lontano mentalmente dalla moglie ma molto in sintonia con la figlia, a cui ha trasmesso l’amore per lo spazio. I Waterhouse, d’altro canto, sono composti da Albert, un marito che il più delle volte preferisce commentare in silenzio ciò che accade, Gertrude, donna che ama dedicarsi anima e corpo alla famiglia a cui è devota, Ivy May, la silenziosa e piccola di casa  e Lavinia, una ragazzina viziata dell’età di Maude e fissata con le regole del bon ton e che tendenzialmente ha delle continue uscite teatrali. Le loro storie si intrecciano in un cimitero, di fronte alle reciproche tombe di famiglia. Maude e Lavinia diventano da subito amiche e, mentre gironzolano per il camposanto, fanno la conoscenza di Simon, un ragazzo che aiuta il padre a scavare le tombe.

lunedì 30 agosto 2021

#MustToRead: La saga dei Florio


L’estate del 2020 è stata ricca di romanzi che abbiamo letto e che abbiamo amato dalle prime pagine. Uno di questi è “I leoni di Sicilia”, di Stefania Auci. Da qui abbiamo cominciato ad appassionarci ai Florio, antica famiglia di origine calabrese che a Palermo ha trovato la sua fortuna più sfacciata. Così siamo state felicissime di iniziare, un anno dopo, anche il seguito del romanzo: “L’inverno dei Leoni”. 

martedì 28 novembre 2023

#Personaggi: Regina Carlotta

Premessa: chi sta scrivendo questo articolo non vuole farlo. O meglio, non è che non vuole perché non sopporta Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, ma perché non le va molto a genio questo revisionismo storico che va molto di moda, ma che di storico non ha nulla.
Per carità, sento dirvi: “Ma Bridgerton and co non vogliono essere storici”, è proprio questo l’errore. In una società pigra e svogliata, che prende per vero solo quello che vede senza informarsi più di tanto, si rischia che le storielle alla Bridgerton and co diventino un vero e proprio manuale di saccenza per apatici intellettuali.
Ma Bridgerton and co vogliono solo parlare della società attuale, senza essere diretti, come faceva Manzoni”. Raga, spoiler: non vi è alcuna dittatura in corso in occidente, si può benissimo fare anche senza ricorrere ai costumi settecenteschi.
E sì, possiamo sembrare saccenti, snob e polemici ma tant’è. Diamo la colpa al preciclo di chi sta scrivendo questo articolo.

Al solito: utilizzeremo i verbi al presente.  

venerdì 24 gennaio 2025

#RoyalFamily: A cosa serve la Monarchia nel 2025? I Pro

Netflix
ha fatto uscire la seconda stagione de “L’Imperatrice” e noi amanti delle monarchie non possiamo ci siamo persi l’evento, anche se contaminato da errori storici. Io cerco sempre di ricacciare la saccenza dicendomi: “Non è un documentario, quindi non è importante l’accuratezza storica, ma il senso e finché quello non viene meno, posso continuare a guardare senza problemi”. Ma proprio non riesco a ricacciare la saccenza quando, aspettato come una pioggia battente il giorno dell’evento più importante dell’anno, sotto a ogni post/video/foto che parla di monarchia arriva il fatidico commento di Giggino er fomantino e/o di Gianella aa saputella che tronfi di sapienza de tor de quarcosa, scrivono: “Ma ancora co ‘sta Monarchia? A che serve, poi, ner 2025?


Ecco che le mie dita fremono, si muovono dietro l’impulso di scrivere quello che la voce vorrebbe urlare: “’A cicci*, anch’io ne dico di fesserie, ma ho il buonsenso di non condividerle con il mondo”. Ma no, le dita si muovono sullo schermo del telefono, scrivono, scrivono, mettono punti su punti, c’è la bozza di un commento chilometrico e quando lo sto leggendo per la terza volta, in cerca di eventuali errori tra date, nomi de, de regine, de conti e contesse che poi so’ tutti uguali, ecco l’illuminazione: ma io ho un blog!

Quindi eccomi qui a rispondere a tutti i Giggini e Gianelle che popo nun riescono a dormì la notte sapendo che in Europa (ma non solo) esistono ancora le Monarchie…

Attenzione: parlerò di quello che dovrebbero fare le Monarchie, rimanendo sul superficiale, non criticherò – o almeno cercherò di non farlo – tutti i comportamenti sbagliati degli aristocratici moderni. Per quello ci sarà un altro articolo… forse.

sabato 29 gennaio 2022

#Personaggi: Iolanda di Savoia


Dato il nostro amore per le biografie dei personaggi storici conosciuti e non, abbiamo deciso di “aprire” una nuova categoria: Personaggi. La inauguriamo con una donna di “casa nostra”: Iolanda di Savoia. Perché? Beh, perché se lei avesse scelto la famiglia all’amore, il trono d’Inghilterra di oggi sarebbe stato anche per metà italiano. Ogni volta che ci ripensiamo, il nostro cuore è un po’ diviso. Sinceramente, da amanti delle famiglie reali europee, non sappiamo cosa avremmo fatto al suo posto; probabilmente questo articolo è una valvola di sfogo per cercare di comprenderlo. 

sabato 4 febbraio 2023

#RoyalFamily: Infanzia della Regina Elisabetta II - Prima Parte


Siamo sempre stati abituati a vederla come la nonna divertente ma dallo sguardo sempre vigile e forse severo. Stoica nei suoi completi colorati e sgargianti, con i capelli sempre perfetti e il trucco che poco è cambiato nel corso dei decenni.

Eppure la Regina Elisabetta II è stata una bambina, come tutti noi. Che tipo era? Oggi vogliamo parlarvene, ricordandovi che nel privato, dopotutto, non ha mai abbandonato la bambina interiore. 

lunedì 12 gennaio 2026

#Arte: Ritratto di Leonilla, principessa di Sayn-Wittgenstein-Sayn nata Baryatinsky

Confesso: è da mesi che il mio gioco preferito sul telefono è colorar immagini. Nei vari cataloghi a disposizione c’è anche la categoria “Arte”, che viene aggiornata due volte a settimana circa ed è tra le mie preferite. Ho quindi deciso di parlare qui dei quadri che vado a colorare digitalmente solo al fine di rilassarmi.


Parliamo oggi di: “Ritratto di Leonilla, principessa di Sayn-Wittgenstein-Sayn nata Baryatinsky” (che per mia sanità mentale scriverò sempre e solo semplicemente con “Ritratto di Leonilla”), datato 1843 del pittore tedesco Franz Xaver Wintherhalter (1805-1873). 

venerdì 20 marzo 2026

#Moda: Moda e malinconia – Perché amiamo vestirci di nero

Non è la prima volta che affrontiamo il tema della moda e malinconia, lo abbiamo già fatto nell’articolo dedicato alla moda decadente e sul perché affascina così tanto.

Mantenendo lo stesso tema, ho notato come in quel tipo di moda a predominare sia il colore nero, utilizzato anche come simbolo di eleganza, a volte alienazione e onnipresente anche in altri stili, come quello dark, urban, emo…

Se poi andiamo indietro nel tempo notiamo come questo colore non sia mai passato di moda, forse perché non è propriamente da relegare solo in questo ambito, quanto nella sua facilità di ricavarne il pigmento. Di conseguenza, avendolo avuto a disposizione da secoli, è ormai un colore in cui tutti ci sentiamo a nostro agio, vediamo il perché.

martedì 18 novembre 2025

#RoyalFamily: Royal Family & Storytelling - La monarchia come serie tv infinita

Non mi stancherò mai di ripeterlo: quando si parla di Royal Family lo si dovrebbe fare con cognizione di causa. Essendo un’Istituzione, anche se non ci appartiene, parlarne vuol dire approcciarsi alla storia, ai costumi e alla cultura del Paese monarchico. Per quanto possa sembrare affascinante, quindi, la monarchia non è un argomento da prendere alla leggera mentre si parla dal parrucchiere o con gli amici al bar.


Certo, la comunicazione da rotocalchi e giornaletti ci ha portati a pensare alla Royal Family come intrecci narrativi degni delle più popolari soap: scandali, matrimoni da favola con tradimenti, e addirittura misteri irrisolti. Ma se questa istituzione, soprattutto per i britannici, dura da millenni, non viene il dubbio che dietro ci sia qualcosa di molto più complesso rispetto alla cronaca rosa?

lunedì 18 luglio 2022

#Personaggi: Sissi

Tra le tante cose che non capiamo c’è il bisogno di assolutismo che ha la gente nel descrivere persone o situazioni. Non crediamo al: è tutto bianco, o tutto nero; crediamo che nella categoria Personaggi questo sia più che ovvio. Di qualsiasi persona abbiamo parlato o parleremo, non troverete mai un vero e proprio giudizio, bensì una serie di eventi che lo hanno portato ad agire in un modo.
Quando si parla di personaggi storici, poi, le sfumature tra bianco e nero si moltiplicano sempre di più, perché oltre all’ambiente dove sono cresciuti c’è anche da immergersi nel contesto storico e nel caso di sovrani, anche nello status sociale. Ecco perché poco tolleriamo la definizione di “principessa triste”, sia che serva per definire Lady Diana, sia che serva per definire l’Imperatrice Sissi.

P.s. chi sta scrivendo l’articolo ama follemente la figura di Sissi, proprio per questo il tutto è scritto in maniera più oggettiva possibile.

lunedì 30 settembre 2024

#Libri: Le formidabili donne del Grand Hȏtel

Devo dire la verità: non sono una grandissima appassionata dei viaggi, dei climi freddi e dei paesi scandinavi, ma leggendo “Le formidabili donne del Grand Hȏtel” di Ruth Kvarnström – Jones la voglia di alloggiare o anche solo lavorare nel prestigioso albergo di Stoccolma ha fatto capolino nella mia mente.


Inizio Novecento, 1901 per l’esattezza, alla vigilia della prima cerimonia per il Premio Nobel che si tiene presso il prestigioso Grand Hȏtel di Stoccolma, il clima non è dei più sereni. L’albergo è sull’orlo del fallimento e solo un miracolo può salvarlo dalla devastazione. Quel miracolo incarna il corpo di una donna: Wilhelmina Skogh.

Rigorosa all’estremo, perfezionista, caparbia, puntigliosa, la Skogh incute timore ma anche ammirazione, il tutto sta nella risposta a una semplice domanda: “Quanto ho voglia di mettermi in gioco?

lunedì 1 gennaio 2024

#StorieRomane: Capodanno Romano


Inauguriamo il nuovo anno con il primo articolo del 2024 dedicato proprio alle tradizioni tipiche che avevano i nostri avi Romani.

Un tuffo nel passato, a rivedere le radici che troppo spesso ci dimentichiamo di avere mentre siamo intenti a creare guerre tra poveri del Nord e del Sud Italia.
È tempo di tornare ad ascoltare la dolce voce di mamma Roma che ci sussurra ricordi, rendendoci consapevoli del nostro essere tutti eredi di lei che è la Regina tra gli Imperi

sabato 29 ottobre 2022

#DivinaCommedia: Canto XVIII


Come sempre accade quando ci apprestiamo ad analizzare i Canti della Divina Commedia, l’introduzione sarà piuttosto breve, perché già la descrizione richiede molto tempo e amiamo andare dritti al punto. Oggi analizziamo il diciottesimo Canto, quello dedicato ai ruffiani, ai seduttori e agli adulatori.

Come al solito, vi ricordiamo che ne parliamo dal punto di vista esoterico e in linea con quello che è il nostro Cammino Iniziatico.

Attenzione, perché qui sia i peccati che la loro motivazione, sono estremamente difficili da vedere. Come noterete, sono azioni che svolgiamo praticamente tutti, ma che quando pensiamo al motivo per cui agiamo in un determinato modo, non sappiamo mai quale sia quello giusto. Ce la raccontiamo, ci diciamo che lo facciamo senza malizia, senza un tornaconto personale, ma quanto sbagliamo...