lunedì 26 maggio 2025

#Lifestyle: Il benessere in città - Cinque consigli e pratiche per vivere meglio nel contesto urbano

È da tempo che non aggiungiamo una nuova etichetta al blog – altre ne verranno – e da tempo mi ronzava in testa l’idea di fare qualcosa di pratico, una sorta di piccoli consigli di sopravvivenza alla vita.
Così è nata l’idea di “lifestyle” e dato che sono una romana de Roma doc, con accanto persone che desiderano vivere nella Capitale ma che hanno paura di farlo per pregiudizi, ho deciso di fare un piccolo articolo, con cinque consigli da seguire se si vuole vivere appieno questa meravigliosa città.

Ovviamente potrebbe valere anche per città simili, come Londra o New York (non paragonatemi Roma a Milano o Parigi, che potrei diventare una belva, perché queste città sono neanche un quartiere capitolino) ma non avendo mai vissuto lì, non posso assicurarvi che funzioni. 

venerdì 23 maggio 2025

#Libri: Noi, tre italiani

La sesta tappa del festival culturale Come Un’Armonia è stata dedicata alla trasposizione teatrale del libro “Noi, tre italiani”, scritto da Massimo Simonini. La regia di Mariagabriella Chinè mi aveva già preparata alle lacrime, ma la scrittura di Simonini ha dato il colpo di grazia alla mia anima ormai abituata, purtroppo, a storie di guerra.

Del primo conflitto mondiale, forse sappiamo ben poco. Io ho la fortuna di avere il diario del mio bisnonno a darmi un lascito di quello che è stato, dai conflitti all’essere stato prigioniero degli austriaci (non dirò qui come è riuscito a scappare, ma è un aneddoto che può risultare divertente).
A parte qualche romanzo, però, sono pochi gli autori che hanno reso giustizia alle giovanissime vittime. In Canada la Montgomery lo fa bene nell’ultimo capitolo dedicato alla saga di Anna Shirley: “Rilla di Ingleside”, dove Jem, Walter e Shirley partono per il fronte; il romanzo è considerato in patria il più grande tra quelli sull’argomento. Anche in Italia abbiamo una sfilza di autori meritevoli, e Simonini si aggrega a loro. 

giovedì 22 maggio 2025

#Documentari: The Antisocial Network - La Macchina della Disinformazione


Vi siete mai chiesti come nascono i complotti? La risposta, forse, potrebbe essere così banale da togliere tutta la magia che si nasconde dietro di essi: famiglie più o meno anonime che gestiscono le sorti dell’umanità intera, razze aliene che ci controllano fin dall’alba dei tempi, gente dei poteri forti che succhia le nostre energie vitali… insomma, è oggettivo che queste opzioni fantasiose siano molto più interessanti rispetto alla realtà, che di per sé è sempre abbastanza banale e noiosa.


Noi esseri umani abbiamo bisogno di drammi – lo vediamo anche nella nostra vita privata – di mettere un (bel) po’ di pepe in ogni cosa che facciamo, fino a creare delle teorie del complotto basate sull’ironia che, però, possono essere prese sul serio da chi si annoia più di noi.

Da questo nasce il documentario NetflixThe Antisocial Network – La Macchina della Disinformazione” dove, dalle parole dei diretti interessati, scopriamo come e perché certe teorie hanno fatto il giro del mondo e sono state fondamentali nell’ultimo lustro per la politica statunitense, di conseguenza anche per quella mondiale.

lunedì 19 maggio 2025

#Costume&Società: L’arte di essere outsider – I geni ribelli che hanno cambiato la cultura

Parliamoci chiaramente: uno dei motivi per cui non seguo la massa è che mi rendo conto che dal momento in cui lo sto facendo, cado nel qualunquismo, in un terreno già abbattuto così tante volte che si può scivolare nel populismo, nel moralismo o – Dio non voglia – nel politicamente corretto.


A supporto della mia tesi: “La maggioranza ha quasi sempre torto”, ho stilato una lista di geni in ogni campo che hanno sfidato le convenzioni, le norme, i pensieri e le morali sociali dell’epoca dando vita, con la loro ribellione, a un cambiamento in ambito culturale.

Se nella mia lista ci sono più di sette nomi, in questo articolo voglio fermarmi a questo numero, sia per complicarmi il lavoro, sia perché dopotutto è il mio numero. 

venerdì 16 maggio 2025

#Libri: Kala

Se seguite il blog da tempo sapete anche che il genere che preferisco leggere (ma anche vedere o ascoltare, nei casi di podcast true crime) è quello thriller. Va da sé, quindi, che ho amato “Kala”, libro di Colin Walsh, uscito in Italia il 6 maggio 2025 per Fazi Editore.

Il genere non è l’unico motivo che mi ha tenuta incollata al Kindle, perché a quello si aggiunge l’ambientazione, in Irlanda – essendo nata il giorno di San Patrizio è per me normale definirmi un po’ irlandese nell’anima – e il tempo in cui è svolta la vicenda, almeno la sua prima parte, che mi ha riportata alla mia adolescenza.

La traduzione è stata a cura di Stefano Tummolini

mercoledì 14 maggio 2025

#Teatro: Se dovessi tornare

Di teatro non si parla mai abbastanza, soprattutto di spettacoli così profondi e intensi come “Se dovessi tornare”, scritto da Ester Palma e Giovanna Biraghi, con regia di Andrea De Rosa.
Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Anfitrione di Roma dal 2 al 4 maggio 2025 e sarà pronto a tornare a ottobre, al Teatro 7 Off, sempre nella capitale.

Con sfumature che spaziano dal thriller alla commedia satirica, “Se dovessi tornare” sa catturare il pubblico fin dalla prima battuta sia per l’attualità degli argomenti trattati, sia per il talento del cast, composto da Maria Sofia Palmieri, Morena Mancinelli e Tommaso Arnaldi.

I tre personaggi sono ben caratterizzati con una psicologia sublime, volta a concretizzarsi nella più banale, quanto spesso inaccettabile, delle affermazioni: nessuno è solo la maschera che mostra al mondo

martedì 13 maggio 2025

#Pensieri: Le strane manie di noi scrittori

Capita, quando dico che sono una scrittrice, che mi venga chiesto: “Ah, ma qual è la tua mania nella scrittura?”. Le prime volte rimanevo perplessa, pensando non ne avessi, ma con uno studio più approfondito sulla mia persona, mi duole ammettere che sono come tutti gli altri scrittori: le ho, eccome.


Per esempio: non riesco a scrivere se non ho casa totalmente pulita; a costo di dormire due ore devo assolutamente vedere l’alba ogni giorno; se non sono concentrata abbastanza vado di musica classica e se scrivo un libro devo prima farlo a mano, poi passare tutto al pc.

Così ho fatto qualche ricerca a riguardo e ho trovato le manie di altri scrittori prima di me. Vediamole insieme...