venerdì 12 maggio 2023

#Pensieri: Speranza

Speranza: Sentimento di aspettazione fiduciosa nella realizzazione, presente o futura, di quanto si desidera
Treccani

Gran parte della nostra vita è costruita nell’attesa. Fateci caso. Spesso il presente è un vestito che ci sta stretto, delle scarpe scomode che non vediamo l’ora di togliere.

Quindi attendiamo il momento di togliere quelle scarpe, pregustandone la sensazione di libertà.

Passeranno ore, giorni, settimane, mesi e forse anche anni, ma a noi non importa.

Vogliamo togliere le scarpe. Ma una volta tolte quelle scarpe, scopriamo un nuovo bisogno, un nuovo fastidio, e attendiamo che il bisogno arrivi e che il fastidio passi.

#Racconti: Perdere il treno

“Stanotte [il treno] ha fischiato. L’ho sentito fischiare”.
- Luigi Pirandello, Il treno ha fischiato

Quel sogno ricorrente di tempo fa continua ancora a perseguitarmi. Ciò di cui parlo riguarda i mezzi pubblici in generale, ma mi riferisco principalmente ai treni. Non so se Trenitalia mi ha causato particolari traumi, ma sogno spesso locomotive.

Forse sono quei viaggi medio-lunghi che ti portano a sperimentare un nuovo modo di intendere lo spazio e la realtà. Potrei riferirmi alla tratta Messina - Roma o anche alla tratta Messina - Catania (non pensate che i tempi di percorrenza siano poi tanto diversi). Ma astraiamo questa esperienza e facciamo un discorso più generale.

mercoledì 10 maggio 2023

#Racconti: L'assassino del sonno

Candeggina… che nome strano da dare a un composto così pericoloso. Ipoclorito di sodio, ovvero NaClO. Chiamatela come volete, io la designerò con il nome di “quella cosa”.

Dopo l’incubo di oggi mi sento strano solo a possederne un flacone. E i flaconi li vendono al supermercato e vanno via come AK47 nei market americani (scherzo).

Il punto è che mi trovavo in mezzo a una strada buia, le luci dei lampioni erano troppo fioche e alquanto tenebrose. Mi sentivo osservato, ma non vedevo nessuno.

Sapevo che il pericolo era in agguato. Una minaccia sarebbe potuta arrivare da un momento all’altro. Ero convinto che qualcuno o qualcosa mi potesse cogliere alle spalle, quindi mi voltavo di frequente per accertarmi non arrivasse qualcuno all’improvviso.

lunedì 8 maggio 2023

#Libri: Il paradiso dei profumi

Nonostante la nostra enorme fortuna di poter leggere dei libri in anteprima, non rifiutiamo mai di girare per librerie e acquistarne a più non posso. Certo, la lettura di questi romanzi è più lenta, ma non per questo rimane ignorata.

Chi sta scrivendo larticolo ha un metodo infallibile per scegliere ciò che andrà a leggere: va a sensazioni. Per questo spesso le sfugge il fatto che può prendere il secondo volume di una saga, come successo nel caso de: “Il paradiso dei profumi”, di Charlotte Jacobi (pseudonimo per indicare Eva-Maria Bast e Jørn Precht).
Il primo volume, Le ragazze dell’atelier dei profumi”, è divenuto un successo letterario: best seller per la rivista Spiegal, con pubblicazioni internazionali.
Tranquilli, però, perché se come lei non lo avete letto, di sicuro non troverete il secondo volume astruso o incompleto, anzi, così come Frè potreste decidere di prendere anche la prima parte, in attesa della terza.

E no, non si tratta di un’opera di totale fantasia, perché la storia è vera. Certo, romanzata, ma comunque si attiene a fatti e persone realmente reali. 

sabato 6 maggio 2023

#Racconti: Il guasto della metropolitana

Sembra un normalissimo racconto di un viaggio in metropolitana, ci sono dei personaggi che potrebbero essere i due protagonisti della storia (decidete voi il sesso, per me è indifferente) e ci sono anche dei tipi loschi che li stanno spiando (anche qui, decidete voi se sono uomini o donne). Non si sa bene cosa stia succedendo, e non si saprà mai.

Questa non è la storia di oggi, perché parte della tratta della metropolitana è stata costruita su un antichissimo cimitero.

Certo, la metropolitana è sempre passata da lì e non ha mai creato problemi, ma adesso tocca raccontare un racconto e i problemi li crea eccome.

Gli spiriti, disturbati dall’ennesimo passaggio del treno, decidono di rompere la quarta parete.

#Racconti: Osmio

Un importante studioso di chimica sta per tenere un discorso tra altri luminari della materia. Il professor Vijinsky ha acquisito una fama mondiale per le sue ultime ricerche e ora vuole condividere al mondo i nuovi confini di conoscenza da lui esplorati.

“Cari colleghi, per me è un onore trovarmi oggi in questa sala per esporvi le mie scoperte.

Avete presente l’Osmio? L’elemento definito più pesante, quello con maggiore massa per unità di volume?

Ebbene, ho motivo di credere che le riserve di questo metallo si accrescano in natura durante eventi particolari.

Transiti planetari, eclissi, guerre e pestilenze potrebbero influire direttamente sulla produzione di tale metallo. Lungi da me affermare una sorta di correlazione magica, ma penso che ci siano delle leggi che regolino tutto ciò”.

venerdì 5 maggio 2023

#Racconti: Ho perso una festività

All’alba di un’importante ricorrenza, Enrico si sveglia da un sonno molto leggero e si accorge di non sentirsi bene. Ormai ha preso l’abitudine di scrivere ogni qualvolta percepisce un certo malessere, e difatti in questo periodo la sua scrivania è piena di fogli. Enrico ha ancora sonno, ma non riesce a rimandare l’appuntamento con i suoi pensieri. Enrico si sciacqua la faccia con acqua fredda e subito dopo si siede alla sua scrivania iniziando a scrivere.

“Ho una forte nausea, una di quelle che ti scavano nel profondo. Può essere “La Nausea” di cui parlava Sartre, ma forse c’è anche dell’altro. Forse ho anche alzato troppo il gomito oggi…

Io capisco che nella vita si vince e si perde, e capisco anche che sbagliare non fa di me sbagliato.

Ma diamine, ogni volta che si avvicina “La Ricorrenza” sento un forte disagio, una cupa nube di pensieri orrendi.

La verità è che da quando “La Ricorrenza” esiste, io l’ho sempre persa.