sabato 8 aprile 2023

#Racconti: Un'altra speranza da custodire

*25 agosto 2032*

Ricordo quel giorno, mi trovavo isolato in quella camera d’hotel. L’avevo richiesto vista mare, la brezza che soffiava mi creava un lieve un conforto. Per lavoro mi ritrovavo l’ennesima volta fuori città e nonostante mi trovassi da solo in quella stanza, udivo una grande confusione, un rumore che percepivo solo io, nessuno che si avvicinava a me era in grado di sentirlo, nessuno era in grado di sentirmi. 

Potevo permettermi quella camera lussuosa, molto luminosa e arredata con quadri impressionisti e con mobili rifiniti fin nei dettagli. Aspettavo che la luce del sole diventasse fioca per uscire in balcone e fare grandi boccate di aria. Cercavo di godermi ogni dettaglio che quella camera potesse offrirmi, ogni gioco di luce e ogni particolare del paesaggio. 

venerdì 7 aprile 2023

#Racconti: Matilde

Aspettando che la pioggia smetta di ghermire le strade della città, una cupa ragazza si ritrova rannicchiata sul proprio letto a osservare con occhi vacui le gocce che si arenano sulla finestra.

Matilde è una ragazza dai capelli dorati, il viso di porcellana e due grandi occhi che richiamano il colore del cielo quando è sereno.

Forse è questo il motivo per cui non sopporta la vista della pioggia. Sembra allontanarla da quel cielo che si rispecchia luminoso nei suoi occhi.

Ma la pioggia oggi è solo un contorno, niente di più e niente di meno. Ormai Matilde ha capito che qualcosa non va, nel suo cuore le nubi sono presenze indipendenti dai colori del cielo.

Giorno dopo giorno, il mondo è sempre grigio e il suo cuore appassisce tra le lacrime scure che le rigano il volto nella penombra.

Cerca di convincersi che non è colpa sua, ma lo fa inutilmente perché un’altra voce nella testa le dice tutto il contrario.

martedì 4 aprile 2023

#Libri: Dipendenza

Certe volte mi sembra di non sopportare nessuno. È come se in tutto il mondo vedessi solo me stessa”.

Dipendenza” è un romanzo della scrittrice danese Tove Ditlevsen, il libro viene pubblicato oggi in traduzione italiana edito dalla Fazi Editore, che ringraziamo per averci permesso di leggerlo in anteprima.

Questo romanzo chiude la trilogia autobiografica della scrittrice (gli altri due romanzi che la compongono sono “Infanzia” e “Gioventù”).

Tuttavia il romanzo “Dipendenza” può essere letto e apprezzato come opera a se stante, racchiude in sé un inizio e una fine coerenti tra loro e diventa sempre più travolgente al volgere delle pagine.

lunedì 3 aprile 2023

#Personaggi: Tata Giovanni


Stamattina vi abbiamo parlato della Cappella Orsini e nel farlo abbiamo citato il personaggio di Tata Giovanni. Saremo sinceri: prima di intraprendere le nostre ricerche sulla storia della Cappella, non conoscevamo la sua storia, forse rimasta ancora sconosciuta ai più.

Ecco perché ve ne vogliamo parlare oggi, sperando sia d’esempio, almeno per ricordare costantemente quanto siamo tutti collegati e quanto un piccolo gesto sia fondamentale per gli altri. 

#StorieRomane: la Cappella Orsini

Qualche settimana fa vi abbiamo parlato della nostra esperienza al Salotto Dantesco, all’interno di uno dei luoghi di maggior cultura e libertà di pensiero: la Cappella Orsini.

Per noi che siamo sempre stati attratti da tutto quello che è comunicazione e arte, frequentarla è un grandissimo onore, quindi è con estrema gioia che vogliamo parlarvi della sua storia.

sabato 1 aprile 2023

#Pensieri: Quando non avremo più bisogno di noi stessi

Arriva quel momento del presente in cui ci si sente soffocare nonostante vada tutto bene. Tutto, in un certo senso, è come lo vogliamo. Però non ci va ancora bene. Che parola strana il “volere”, soprattutto per una creatura volubile come l’essere umano. È che sentimento strano l’insoddisfazione, specialmente se questa è totalmente accerchiata dalla soddisfazione. Eppure qualcosa non quadra.

Allora arriva l’asfissia di un pensiero travolgente, perverso e spaventoso. Arriva il momento di rinunciare a noi stessi, o quantomeno ad alcune matrici comportamentali a cui siamo gelosamente ancorati.

E badate bene che di per sé non è qualcosa di negativo. Semmai è negativo nei riguardi di una struttura d’integrità individuale che fittizia si è imposta costruendo le nostre identità.

Qualcuno identifica tutto ciò con la parola “ego”.

#Pensieri: Quando la vita cambia

Ti ritrovi d’un tratto, da un giorno all’altro, a vivere totalmente un’altra quotidianità, senza neanche farci caso è cambiato tutto. È un attimo in cui ci si rende conto che la parola “ieri” non corrisponde semplicemente al giorno prima, ma a ricordi di quella che sembra una vita passata.

Non sembra possibile eppure è successo. “La vita può cambiare da un momento all’altro” diceva qualcuno di nostra conoscenza.

E ti ritrovi a essere una persona in un mondo diverso fatto di sensazioni familiari che dapprima furono totalmente aliene.

“Quando il pensiero si concretizza
sorge dal nulla l’immaginazione
un desiderio si realizza
in morbidi sentimenti di cotone”
Gianluca Boncaldo, “Diventa vero”

Il mondo gira allo stesso modo, il sole sorge ogni giorno come sempre, ma nonostante ciò, addosso ci si sente un brivido del tutto nuovo e inaspettato, l’esito di una reazione postuma a un bivio che da tempo immemore è presente ma che adesso è stato abbandonato alle spalle.