mercoledì 12 ottobre 2022

#Pensieri: Battiti della foresta

Mi sono perso di nuovo, mi trovo dentro una fitta foresta. I raggi del sole filtrano a malapena attraverso le folte chiome, lasciando i sentieri debolmente illuminati. Proseguo in questo marasma di vegetazione da giorni, il percorso battuto sembra sempre lo stesso e non riesco più a orientarmi.

Forse è uno di quei posti dal quale non puoi più tornare indietro una volta entrato, si può solo andare avanti. E proseguo ancora tra alberi, muschi, rocce, terriccio, liane, rovi e foglie. Avanzo ma non trovo uscita, giorno dopo giorno la luce svanisce e torna fioca all’alba, per poi svanire di nuovo quando ho già percorso chilometri senza in realtà fare neanche un passo.

Sulla mia pelle si riflette l’indifferenza del giorno e l’indifferenza delle stagioni, il menefreghismo di una costante inclinazione verso un’uscita che pare inesistente.

martedì 11 ottobre 2022

#Eventi: RomicsXXIX conclusioni di questa edizione

Tra cosplay e fumettisti, domenica scorsa, si è conclusa la XXIX edizione del Romics. La fiera romana del fumetto e del cinema ha ospitato interessanti firme del mondo dell’animazione e non solo.

Nel corso di questa edizione, è sicuramente memorabile la master class con il Romics D’oro Yoshiko Watanabe. L’illustratrice ha, infatti, ricordato le basi per la creazione di un personaggio. Con la sua lavagnetta ha evidenziato l’importanza delle proporzioni e le “regole” che si seguono da oriente e occidente. Non importa, infatti, l’altezza delle gambe, purché il corpo del personaggio abbia delle proporzioni coerenti con quelle che troveremmo nella realtà. È stato interessante ricordare quanto si possa comunicare con le sole immagini, un elemento caratteristico di manga e anime dove le parole sono quasi superflue: bastano le singole espressioni facciali, talvolta esasperate, o la posizione del corpo per poter comunicare uno stato d’animo ben preciso.

#Libri: Cinque martedì d'inverno

Quando la Fazi Editore ci ha mandato la lista dei libri che sarebbero usciti a ottobre, “Cinque martedì d’inverno”, di Lily King, titolo e copertina hanno da subito suscitato il nostro interesse.

Non sappiamo bene il perché, ma abbiamo capito che saremmo rimasti affascinati da qualcosa che si cela nell’inconscio, al di sotto della calma apparente, forse proprio per la parola “inverno” e per l’immagine notturna. Immaginavamo storie turbolente, passionali, proprio per il “martedì” e la bottiglia finita di vino rosso rovesciata sul tavolo. Amando il concetto di cosa è nascosto sotto metri di neve, non abbiamo esitato sulla scelta.

Lo trovate in tutte le librerie a partire da oggi, e se proseguite nella lettura dell’articolo, saprete il perché va assolutamente letto! Ovviamente non vi faremo spoiler.

sabato 8 ottobre 2022

#Pensieri: Delirio Narcolettico (Parte 2)

Se vuoi recuperare la prima parte di questo flusso di coscienza, puoi trovarla qui

Dove sono? Non è neanche casa mia, ma ho sonno. Questo posto sembra così lontano ma anche così vicino…

Questo nuovo letto mi sembra un mondo di un altro sistema solare, ma allo stesso tempo un pianeta più vicino di quanto possa pensare. E forse non è neanche una metafora così lontana, ho chiuso gli occhi e sono già sulla Luna.

Come ci sono finito qui? Ma qui posso respirare? Tanto, l’ultima volta, ho respirato sott’acqua, che vuoi che sia.

Ma questa è davvero la Luna? C’è della vegetazione, e un lago di acqua argentea, sembra quasi alluminio liquido.

#Pensieri: Scuola delle arti

Chi sta scrivendo questo articolo, fin da quando frequentava le scuole elementari, giocava a fare finta di essere insegnante e preside di una scuola, che aveva rinominato: “Scuola delle arti”. In questa scuola insegnava – sempre a mo’ di gioco, ovviamente – dizione, recitazione, canto, ballo… aveva un vero e proprio registro, con nomi inventati, e faceva finta di tirare su un vero e proprio spettacolo, che in un modo o nell’altro aveva sempre a che fare con Cristina D’Avena.
Tutto questo non è mai uscito dalla sua camera, ma in un certo modo l’Universo ha ascoltato la sua richiesta, perché anni dopo, proprio la sua insegnante di musica delle medie, ha dato vita a Sperimentiamo, di cui abbiamo già parlato.

Cosa diremo, oggi, in questo articolo, quindi? Beh, Frè e Aida hanno deciso di andare all’open-day della scuola, nella speranza che l’Universo dia loro modo di cominciare qualche corso (davvero, Universo, sappiamo che puoi fare il tuo miracolo temporale per darci giornate da quarantotto ore) e tralasciando il divertimento per aver provato a suonare il sax, il basso e la batteria, hanno proprio sentito dentro una sensazione di completezza

giovedì 6 ottobre 2022

#Racconti: La spesa nell'orario di chiusura

La vita di colui che vive di notte è osteggiata e bistrattata, la società stessa fa mancare la notte servizi essenziali se hai troppo da fare di giorno. E per troppo da fare si intende riposare aspettando le stelle (che poi sono coperte dall’immenso inquinamento luminoso, ma questo è un altro discorso).

Sono le 23:20, e l’impavido Landolfo si appresta a entrare nel supermercato “Nodac” che chiuderà tra dieci minuti.

È passato lì davanti e si è ricordato di avere la dispensa vuota, e fare una spesa che dovrebbe durare un mese non gli è parsa una cattiva idea.

Appena entrato alla Nodac, Landolfo non si accorge degli sguardi in cagnesco che gli rivolgono i commessi.

Sguardi che si intensificano mentre decide per circa cinque minuti se il bagnoschiuma migliore per la sua pelle sia un composto di elicriso oppure un concentrato di olio di argan.

mercoledì 5 ottobre 2022

#Pensieri: Il pollo, un animale maestoso

Ero con le muse a pranzare in un ristorante orientale, quando a un certo punto faccio presente una mia considerazione originale.

Dico: “Che animale maestoso che è il pollo”.

Aida, Frè e Manu, rimangono contrariate per l’iperbole utilizzata nella mia frase.

Comunque se ve lo steste chiedendo… sì, questa storia è reale… sì, queste sono nostre conversazioni ordinarie.