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giovedì 15 gennaio 2026

#Cinema&SerieTV: Brunello, il visionario garbato

L’amore arriva per chi ci crede, per chi ci prova e per chi ci crede. Ci devi credere due volte e soprattutto devi provare, provare, provare all’infinito.

Sappiamo che iniziare un articolo su Brunello Cucinelli citando Dario Moccia potrà far strano e, addirittura, far storcere qualche naso perché apparentemente le due persone in questione non hanno assolutamente nulla in comune. Ma fidatevi di noi: anche se la stiamo prendendo da molto lontano, promettiamo di arrivare dritte al punto.
E sappiamo anche che a prima vista l’amore possa non c’entrare niente con la biografia di un uomo con uno degli heritage più importanti del mondo, ma non è assolutamente vero, perché quella raccontata in questo documentario è eccome una storia d’amore. E a tutto tondo.

Articolo di Silvia Bruni.

giovedì 25 gennaio 2024

#MustToWatch: The Boys

Attenzione, questo articolo contiene spoiler sulla serie!

Ormai ben più di tre anni fa abbiamo scritto un articolo sulla serie tv “The Boys”, e ora che il suo spin-off – Gen V – è uscito (ormai tre mesi fa) ci sembra proprio il caso di riparlarne. D’altronde quando ne abbiamo parlato la prima volta erano uscite a malapena le prime puntate della seconda stagione, mentre ora siamo quasi alla quarta.

martedì 19 luglio 2022

#Libri: L'uno dall'altro

La Fazi Editore ci sta dando la possibilità di leggere alcuni libri che probabilmente, se fossimo entrati in libreria e li avessimo visti sugli scaffali, non li avremmo mai comprati.
È per questo che siamo così grate di questa collaborazione, che ci ha portato a leggere uno dei libri per noi più inusuali e meno vicino al nostro genere prediletto: “L’uno dall’altro”, dello scozzese Philip Kerr.

Una premessa su questo libro: è parte di una serie di serie di thriller storici ed è una sorta di spin-off della Trilogia Berlinese scritta da Kerr, che comprende “Violette di marzo” (originariamente pubblicato nel 1989 e ripubblicato dalla Fazi Editore nel gennaio 2020), “Il criminale pallido” (originariamente pubblicato nel 1990 e ripubblicato dalla Fazi Editore nel settembre 2020) e “Un requiem tedesco” (originariamente pubblicato nel 1991 e ripubblicato dalla Fazi Editore nel maggio 2021).

martedì 28 giugno 2022

#Libri: Monogamia

“monogamia
/mo·no·ga·mì·a/ s.f.
1. Unione matrimoniale tra un solo uomo con una sola donna;
2. In zoologia, l’abitudine di alcuni animali ad accoppiarsi e convivere con un solo partner.”


Queste sono le definizioni della parola di origine greca.
Se ci pensiamo bene di per sé la monogamia – tanto quanto la poligamia – nasce come sacra, esattamente come lo sono tutte le cose visibili e invisibili in cui ci imbattiamo giornalmente… ma allora perché ce ne dimentichiamo? E noi per prime, perché ce ne siamo dimenticate per così tanto tempo?
Monogamia” di Sue Miller – che abbiamo avuto il piacere di leggere in anteprima grazie alla Fazi Editore – è uno di quei libri che a noi fa impazzire: un po’ come accade per “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, questo romanzo è semplicemente una storia di vita quotidiana.
Come tante altre, direte voi, e avete ragione, ma questa un po’ come quella raccontata da Gramellini, sa di casa.
E a noi le cose che sanno di casa piacciono da morire, perché sono confortanti e riescono a farci mandare giù quasi senza farci fare capricci delle pillole amare, amarissime.

martedì 17 maggio 2022

#SullaStrada: Basilique du Sacré-Cœur

Un anno fa tornavamo da Parigi e, sarà stata l’atmosfera irreale causata dalla quasi mancanza di persone per strada, il coprifuoco alle sette di sera e tutti i musei chiusi, ma abbiamo dei ricordi un po’ distorti della capitale francese e ancora oggi non sappiamo dire con certezza se ci sia piaciuta o meno. È per questo che delle numerose cose che in realtà siamo riuscite a vedere nonostante le chiusure, per un anno non abbiamo scritto nulla.
Poi però sabato 30 Aprile facendo zapping tra i canali (il che è già strano perché non guardiamo quasi mai la tivù per mancanza di tempo) ci siamo trovate su Rai 1 a guardare quasi incantate una puntata di “Ulisse – Il piacere della scoperta” chiamata “Parigi: Sognando la Belle Époque”, e ammettiamo che un po’ (un bel po’) di nostalgia ci è tornata.
Abbiamo pensato per tutta la notte e per buona parte della giornata seguente che articolo scrivere e, anche se sono numerose le cose che ci sono saltate in mente, ce n’è una che tornava sempre: la Basilique du Sacré-Cœur.

giovedì 28 aprile 2022

#StorieRomane: Il Palazzo della Civiltà Italiana


Il quartiere di provenienza può rappresentare molte cose: per alcuni è motivo di vergogna, altri ne scappano appena hanno la possibilità, altri ancora non lo odiano ma se ne allontanano appena ne hanno l’occasione.
Noi di 4Muses, invece, andiamo pienamente orgogliose del nostro luogo di origine.

Quando pensiamo all’EUR (o almeno quando Silvia e Frè pensano all'EUR), non riusciamo a non gonfiarci di orgoglio e a non pensare a quanto siamo grate delle nostre radici.
Camminando per le strade della commerciale Viale Europa, sedute sulle scalinate di SPeP (San Pietro e Paolo), rilassandoci sul prato del Laghetto dell’EUR mentre guardiamo la gente passeggiare o anche solo aspettando l’autobus ad Agricoltura, è sempre più impossibile per noi non riscoprirci completamente innamorate del luogo in cui siamo nate e cresciute.
Innamorate è esattamente come ci sentiamo quando vediamo il Palazzo della Civiltà Italiana di ritorno di ogni viaggio, breve o lungo che sia stato.
È esattamente così che è nato questo articolo: in macchina, guardando da lontano il simbolo del nostro quartiere al tramonto, stanche morte dopo una giornata di lavoro al Romics.

mercoledì 9 marzo 2022

#SullaStrada: La metropolitana di Londra

"A Londra quando piove non passano gli autobus", questa è stata la frase che ci siamo sentite dire da un autista Uber che in un piovoso pomeriggio di fine Ottobre ci è venuto a salvare la vita perché non passava nessun autobus nei pressi di Holborn, una delle stazioni più trafficate della capitale inglese.

"Vabbè, okay, ma noi siamo qui per leggere un articolo sulle metro di Londra, mica sugli autobus" direte voi, e avete ragione.
Se però è vero che come si fa una cosa si fanno tutte le cose (ed è vero), vi assicuriamo che fare la distinzione autobus/metropolitana è quasi inutile in questo caso.

Ma arriviamoci gradualmente.

venerdì 11 febbraio 2022

#SullaStrada: Londra

[Disclaimer: in questo articolo faremo più paragoni del solito con Roma, la nostra città. Leggete "Bella come casa mia" per capire il perché]

"Nessuna città presenta una così disordinata varietà di forme, una così capricciosa mescolanza di bello, di brutto, di magnifico, di povero, di triste, di strano, di grande, di uggioso."
- Edmondo De Amicis

Di solito quando viaggiamo se pensiamo di dover scrivere un articolo da inserire nella categoria "Sulla Strada" tendiamo a non far passare troppo tempo, una volta ritornate in patria; sarà che ci portiamo dietro per qualche giorno le sensazioni provate, sarà che poi dopo un po' i ricordi si alterano in tutti e vogliamo evitare il più possibile di scrivere fesserie, ma non facciamo passare più di una settimana.
Questo articolo è l'eccezione, Londra è l'eccezione.

sabato 8 gennaio 2022

#StorieRomane: Largo di Torre Argentina

Vi ricordate quando nell'articolo in cui abbiamo parlato del Pantheon, all'inizio abbiamo accennato che a parer nostro uno dei luoghi simbolo di Roma è proprio Largo di Torre Argentina?
Sappiamo che, per quanto meravigliosa, in realtà se si pensa ai simboli della Capitale, questa piazza non è proprio il primo che viene in mente.
Ma probabilmente nemmeno il terzo, o il quinto, o il settimo. Ma allora perché noi la riteniamo un luogo così centrale e importante?

E non parliamo solo delle rovine presenti, sia ben chiaro, ma anche dei negozi e negozietti, dei bar, dei gatti di quartiere (ci arriveremo, non preoccupatevi) dell'aria che si respira... è tutto un insieme di cose.

giovedì 30 dicembre 2021

#Libri: Lolita

"Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.

Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita."

Non sappiamo bene come dirvelo, ma in questo articolo si parlerà molto probabilmente di abuso sessuale e pedofilia.
Anche se cercheremo di non pararne in modo troppo esplicito e diretto, crediamo sia bene fare questa premessa.

giovedì 9 dicembre 2021

#StorieRomane: Pantheon

Proseguiamo con la nostra scoperta di Roma con quello che, a parer nostro, dopo Largo di Torre Argentina e la Piramide Cestia è il monumento che completa la triade dei monumenti e dei luoghi simbolo della Capitale: il Pantheon.

Sì lo sappiamo bene che nell'immaginario comune i simboli di Roma sono tendenzialmente altri - il Colosseo, la Fontana di Trevi, la Basilica di San Pietro (posta sul suolo romano ma appartenente allo Stato del Vaticano) e la Bocca della Verità -, ma crediamo che ogni romano a un certo punto riconosca determinati monumenti, parchi, vicoletti, chiese, salite e scalinate come suoi.
Anche se in realtà sarebbe più corretto dire che è Roma a scegliere qualcuno, sicuramente non è il contrario.

mercoledì 29 settembre 2021

#SullaStrada: Bussana Vecchia

Mesi fa ce lo eravamo ripromesse, e per mesi lo abbiamo ripetuto a noi stesse e agli altri: dobbiamo andare a Bussana Vecchia.

Per noi le promesse sono una cosa seria: vanno necessariamente mantenute, ed è per questo che stiamo molto attente nel farle a noi stesse o agli altri.
Quindi, quando dopo aver letto "L'inizio di ogni cosa" di Luca Ammirati nel Febbraio di quest'anno e ci siamo rese conto che la Liguria era una promessa che volevamo farci, non ci siamo date molte scuse.

giovedì 9 settembre 2021

#StorieRomane: Basilica di Santa Francesca Romana

A Roma le chiamiamo "chiesette de quartiere"; sono tante, tantissime le chiese che nel corso dei secoli sono sorte sul suolo capitolino - per essere leggermente più precisi, sono più di novecento -, dalla Basilica di Santa Pudenziana in Roma (del IV secolo avanti Cristo, ubicata nell'attuale Via Urbana 160 nel rione Monti) alla Parrocchia di Sant'Agostino Vescovo (del 2017, in Via Federico Bazzini 313 nel quartiere di Ostia).

A Roma le chiamiamo "chiesette de quartiere", perché noi abbiamo la fortuna di vivercele ogni giorno e spesso le diamo anche per scontate (a Roma vi capiterà di sentire spesso la frase "tanto stanno là, mica se spostano"), ma alla fin fine siamo ben consapevoli della meraviglia e del patrimonio storico, artistico e culturale che abbiamo a portata di mano.
Oggi la nostra attenzione va alla Basilica di Santa Francesca Romana, situata nell'omonima piazza nel rione Campitelli, tra il Tempio di Venere e il Foro Romano.

sabato 12 giugno 2021

#SullaStrada: Notre-Dame de Paris

Nel nostro ultimo Sulla Strada, in cui abbiamo introdotto la capitale francese, non abbiamo potuto non menzionare la Cattedrale di Notre-Dame de Paris, uno dei simboli della città riconosciuti in tutto il mondo anche grazie a opere come "Notre-Dame de Paris", romanzo del 1831 scritto da Victor Hugo e il famosissimo classico Disney "Il gobbo di Notre Dame", ispirato al sopracitato romanzo del diciannovesimo secolo.

Se non avete vissuto nell'oscurità totale in tutti questi anni, sarete a conoscenza dell'incendio che, il 15 Aprile 2019, ha provocato il collasso del tetto, della guglia e del transetto della cattedrale, rendendola inutilizzabile.

Ma com'era prima del disastroso evento? E quali sono state le celebrazioni più importanti avvenute al suo interno?

martedì 25 maggio 2021

#SullaStrada: Parigi

Come al solito non ce ne vogliate, ma anche questa volta, per l'ennesima volta, la pandemia non ci ha fermate dal viaggiare per il mondo.
A inizio maggio siamo quindi partite per la capitale francese, e ora abbiamo un bel po' di cose da dire.

Cercheremo di mettere da parte la rivalità e la non così velata antipatia che noi italiani proviamo nei confronti dei francesi - che possiamo assicurare essere reciproca -, e parlare di Parigi in modo quanto più oggettivo possibile, ma non vi promettiamo niente.
Nel dubbio, ci dispiace in anticipo. Forse.

venerdì 23 aprile 2021

#SullaStrada: Siviglia

vista della città da Las Setas
 Dopo avervi portato con noi a Madrid, il nostro piccolo tour per la Spagna continua a Siviglia.
Scordatevi quello che vi abbiamo detto sulla Capitale, perché il capoluogo dell'Andalusia è tutta un'altra storia.

Conta 688.711 abitanti, e se sembra piccola, sappiate che non lo è; in realtà contro ogni nostra aspettativa abbiamo scoperto essere più grande di Parigi (non che la capitale francese sia grande).
140,6 km² contro 105,4 km², uno a zero per Siviglia.
È considerata il centro sociale, culturale, finanziario, artistico ed economico della Spagna meridionale, ed è culla di quattro patrimoni dell'umanità dichiarati dall'UNESCO nel 1987: l'Alcázar di Siviglia, l'Archivio delle Indie, la Cattedrale di Siviglia e la Giralda.

venerdì 9 aprile 2021

#SullaStrada: Madrid

vista sulla Gran Vía.
Lo sappiamo, viaggiare in questo periodo è uno schiaffo in faccia a tutte quelle persone che, per un motivo o per un altro, non se lo possono permettere.
Sappiamo anche che andare all'estero è ancora più uno schiaffo in faccia se pensiamo che il turismo in Italia è l'ennesimo settore ad essere morto e sepolto a causa di questa pandemia.

Credeteci, avremmo preferito di gran lunga viaggiare per il nostro meraviglioso Bel Paese, che non smette mai di stupire e di stupirci, ma come ben sapete se non vivete sotto una roccia, non si può.
Ormai il fatto che nessuno dei DPCM che ci vengono periodicamente rifilati abbia un effettivo senso - se non quello di prenderci in giro - è palese, e ovviamente ne è l'ennesima prova il fatto che non ci si possa spostare tra regioni ma si possa tranquillamente andare in moltissimi paesi all'estero.

Siamo però anche fortemente convinte che di ogni situazione si debba sempre cogliere il meglio e pensiamo che rimanere chiuse in casa impregnate di paura e di astio non abbia alcun senso e quindi, nonostante tutto, non ci siamo lasciate fermare da niente e siamo partite alla volta della Spagna in un piccolo tour tra l'Andalusia e la Comunità Autonoma di Madrid.

mercoledì 10 marzo 2021

#Libri: L'inizio di ogni cosa


"Una voce maschile che non ha paura di raccontare, con profonda tenerezza, sentimenti e paure di un'intera generazione."

La scrittrice Sara Rattaro ci ha preso in pieno, non c'è altro modo per riassumere questo libro se non con queste parole.
Ne "L'inizio di ogni cosa" edito da Sperling & Kupfer e scritto da Luca Ammirati, autore di "Se i pesci guardassero le stelle" si svela e si mette in risalto con una dolcezza disarmante l'insicurezza che vivendo i rapporti umani ci piomba addosso e si insinua dentro di noi.
È inevitabile: che sia volontariamente o meno, ci troviamo perennemente feriti dagli altri, e feriamo perennemente gli altri.
Non deve essere per forza una questione di cattiveria, sia ben chiaro, ma è nella natura dell'uomo essere egoista nel cambiamento e nella crisi.
Anche se si è sempre stati altruisti e premurosi.
Anche se si è amata una persona con ogni pezzo di cuore e anima.
È semplicemente inevitabile.

venerdì 5 marzo 2021

#StorieRomane: Il Casino Nobile

facciata del Casino Nobile
Nel pieno centro del quartiere Nomentano, a pochi passi da Piazza Bologna e dall'omonima fermata metro vi è incastonata una delle piccole (e tantissime) gemme di Roma: Villa Torlonia.

Originariamente proprietà della famiglia Doria Landi Pamphilj che adibì l'oggi parco pubblico a tenuta agricola dal diciassettesimo secolo fino alla metà del diciottesimo secolo e successivamente proprietà della famiglia Colonna, il passaggio del testimone agli attuali proprietari - i Torlonia - avvenì solo nel 1797.
Solo nel 1806 furono però iniziati i lavori all'interno della villa, su progetto di Giuseppe Valadier e continuati da Quintiliano Raimondi, Giuseppe Jappelli e Giovan Battista Caretti.

mercoledì 3 febbraio 2021

#Libri: Il mio anno di riposo e oblio

"Il mio anno di riposo e oblio" tradotto dal titolo inglese "My year of rest and relaxation", è il piccolo capolavoro - di sole 231 pagine - della scrittrice statunitense Ottessa Moshfegh.

Il libro, uscito nel 2018 e considerato il libro più bello dell'anno dall'Entertainment Weekly, parla di una ragazza che dorme per un anno.
Non stiamo scherzando.
Eppure, nonostante nel libro si parli praticamente solo dell'esperimento d'ibernazione fisica e mentale della protagonista (di cui non sapremo mai il nome) e nonostante sia molto facile iniziare questo libro impregnati fino alla punta dei capelli di pregiudizi e preconcetti, vi assicuriamo che la lettura non risulta mai pesante né scontata.