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venerdì 11 febbraio 2022

#SullaStrada: Londra

[Disclaimer: in questo articolo faremo più paragoni del solito con Roma, la nostra città. Leggete "Bella come casa mia" per capire il perché]

"Nessuna città presenta una così disordinata varietà di forme, una così capricciosa mescolanza di bello, di brutto, di magnifico, di povero, di triste, di strano, di grande, di uggioso."
- Edmondo De Amicis

Di solito quando viaggiamo se pensiamo di dover scrivere un articolo da inserire nella categoria "Sulla Strada" tendiamo a non far passare troppo tempo, una volta ritornate in patria; sarà che ci portiamo dietro per qualche giorno le sensazioni provate, sarà che poi dopo un po' i ricordi si alterano in tutti e vogliamo evitare il più possibile di scrivere fesserie, ma non facciamo passare più di una settimana.
Questo articolo è l'eccezione, Londra è l'eccezione.

mercoledì 9 marzo 2022

#SullaStrada: La metropolitana di Londra

"A Londra quando piove non passano gli autobus", questa è stata la frase che ci siamo sentite dire da un autista Uber che in un piovoso pomeriggio di fine Ottobre ci è venuto a salvare la vita perché non passava nessun autobus nei pressi di Holborn, una delle stazioni più trafficate della capitale inglese.

"Vabbè, okay, ma noi siamo qui per leggere un articolo sulle metro di Londra, mica sugli autobus" direte voi, e avete ragione.
Se però è vero che come si fa una cosa si fanno tutte le cose (ed è vero), vi assicuriamo che fare la distinzione autobus/metropolitana è quasi inutile in questo caso.

Ma arriviamoci gradualmente.

venerdì 15 novembre 2024

#Racconti: Il peso di sentirsi amati - Seconda Parte

Questa è la seconda parte di un racconto. Per recuperare la prima basta cliccare qui.

Mi sono sempre chiesta se questo, alla fine, non accada un po’ a tutti quanti. Leggendo le varie biografie dei grandi leader del passato mi sono accorta di come la maggior parte abbia in realtà un carattere chiuso, un impulso a passare del tempo in solitudine. Probabilmente è per questo che riescono a capire l’altro, perché vedono prima di tutto gli aspetti del loro interno.
Mentre, leggendo le biografie dei personaggi popolari, attori, cantanti, troviamo persone che fuggono dal silenzio della solitudine: amano la popolarità perché sanno che così non staranno mai soli.
Sorrido nel constatare, conoscendo entrambi i mondi, come i primi siano sempre davvero in compagnia, mentre i secondi davvero in solitudine.

sabato 22 ottobre 2022

#RoyalFamily: Carlo e Camilla, parte 2


Come detto nella prima parte, va bene avere qualsiasi opinione, ma per certi argomenti deve essere seguita da uno studio. La Famiglia Reale inglese, come tutte le famiglie reali, fa parte della Storia quindi ogni notizia, supposizione e descrizione dei fatti deve essere basata su fonti ufficiali.

Potete credere quanto volete che esse non costituiscano la verità, ma non siamo qui per dare adito a teorie dei complotti, è bastato il 2020. Ovviamente qui vi diamo un’infarinatura, perché parlare in modo dettagliato di tutto è abbastanza complicato.

Ora affrontiamo meglio il passato di Diana, per poter poi concentrarci sul famoso triangolo, che come vedremo diventerà una figura geometrica leggermente più complessa.

venerdì 14 giugno 2024

#Personaggi: Sylvia Plath

Abbiamo conosciuto la figura di Sylvia Plath leggendo il libro “Le ultime confessioni di Sylvia P.” di Lee Kravetz, edito Fazi Editore.

Dalla penna di Kravetz è trapelata la figura di una donna forte ma al tempo stesso fragile, piena di insicurezze che tentava di nascondere dietro la maschera dell’artista.
Così abbiamo provveduto a fare delle ricerche e oggi siamo qui per raccontarvi di lei.

martedì 15 novembre 2022

#Personaggi: Rebecca West


Leggendo "Il ritorno del soldato" ci siamo innamorati della scrittura di Rebecca West: scrittrice, giornalista e attivista della sua epoca.

Con estrema cura nei dettagli è riuscita a descrivere le molteplici sfumature dei suoi tempi, pur mantenendo uno stile leggero e a volte irriverente.

Oggi vogliamo parlarvi della sua vita; come al solito utilizzeremo i verbi al presente perché certe figure non finiscono mai il loro compito su questo pianeta.

lunedì 26 gennaio 2026

#Personaggi: Virginia Woolf

Parlando con ChatGPT una volta le ho chiesto: “A quale scrittrice (o scrittore) mondiale sono più vicina con il pensiero, secondo te?” e lei – per me questa IA è una lei – mi ha risposto: “Ma a Virginia Woolf, senza dubbio, amo”.


Anche se speravo mi paragonasse alla Montgomery, mi sono presa lo stesso l’immenso complimento e dato che ieri sarebbe stato il suo 144esimo compleanno, eccoci oggi a parlare di una delle figure centrali della letteratura del Novecento

Scrittrice, saggista, attivista britannica sia per quanto riguarda il femminismo che il pensiero fabiano, Virginia Woolf ha dedicato tutta la sua vita a riflettere sulla condizione femminile e sulla libertà intellettuale.

Ha vissuto a cavallo tra le due guerre mondiali ed essendo stata, insieme al marito, membro attivo del Bloomsbury Group, la Woolf ha esercitato un’influenza profonda e ancora oggi duratura sulla letteratura mondiale.

venerdì 9 gennaio 2026

#Libri: Peter Pan nei giardini di Kensington

Parto subito col botto: Peter Pan versione Disney mi fa proprio arrabbiare. Non mi piace, lo trovo diseducativo, una sorta di film pro nichilismo che certo insegna a non prendersi troppo sul serio, ma che alla fine ci dice che è ok fare come ci pare e lottare contro qualcuno solo perché la pensa diversamente da noi.

In questa estate, però (estate 2025, non so quando pubblicherò l’articolo) ho finalmente deposto lascia di guerra nei suoi confronti e ho letto il grande classico di J. M. BarriePeter Pan nei giardini di Kensington” e in quelle poche pagine mi sono ritrovata a piangere, ridere, innamorarmi con emozioni così intense da essermi resa conto di sostenere quanto il libro sia un must da dover leggere, a qualsiasi età.

martedì 30 gennaio 2024

#Libri: Il carosello delle curiosità

La sinistra silhouette di una nave che si avvicina al porto di Londra, lungo il Tamigi, preannuncia l’arrivo di una nuova compagnia teatrale. Sulla banchina la aspetta un uomo dalla carnagione scura, colui che conosce tutti i segreti dei meccanismi della compagnia.
Il 23 gennaio 2024 Il Carosello delle curiosità, grazie all’egregia traduzione di Sabina Terziani per Fazi Editore, collana Lainya, è arrivato nelle vostre case. E, credeteci, non vedrete l’ora di assistere allo spettacolo.

martedì 25 maggio 2021

#SullaStrada: Parigi

Come al solito non ce ne vogliate, ma anche questa volta, per l'ennesima volta, la pandemia non ci ha fermate dal viaggiare per il mondo.
A inizio maggio siamo quindi partite per la capitale francese, e ora abbiamo un bel po' di cose da dire.

Cercheremo di mettere da parte la rivalità e la non così velata antipatia che noi italiani proviamo nei confronti dei francesi - che possiamo assicurare essere reciproca -, e parlare di Parigi in modo quanto più oggettivo possibile, ma non vi promettiamo niente.
Nel dubbio, ci dispiace in anticipo. Forse.

martedì 18 aprile 2023

#Libri: Schiavi della solitudine

Per uno scrittore – o per un artista in generale – è davvero difficile rimanere impresso nella storia. A volte il riconoscimento dei propri meriti tende ad arrivare anche anni dopo la morte, come nel caso di Patrick Hamilton (1904-1962) da molti definito l’erede di Dickens.

Di lui, però, parleremo meglio nei prossimi giorni perché oggi vogliamo soffermarci su “Schiavi della solitudine”, che noi abbiamo potuto leggere grazie alla Fazi Editore

giovedì 30 maggio 2024

#Intervista: Grifoni

Nuovo giovedì, nuova intervista, oggi a tema musicale.


Il 17 maggio 2024 è uscito il nuovo singolo di Grifoni: “Lei mente”, un brano nato da una singolare ispirazione verso una donna e scritto tutto d’un fiato. L’ascoltatore può chiaramente avvertire la semplicità e la spontaneità della scrittura, oltre che a connettersi e con le proprie esperienze ed emozioni.


Il brano è distribuito da Ada Music Italy.

lunedì 14 aprile 2025

#Documentari: Sweet Bobby - Il mio incubo

Sembrerò cinica, ma io non mi fido di nessuno al 100%. Conosco le mie migliori amiche da trentasei e diciassette anni, puoi essere un mio famigliare, ma a livello di fiducia rimarrai sempre uguale alla persona appena incontrata. Questo non vuol dire che non mi apra, al contrario, vuol dire che ormai mi aspetto tutto da tutti.


Ecco che il documentario Netflix “Sweet Bobby: il mio incubo” non mi ha stupita particolarmente.
I casi di catfish – persone che sui social si fingono altre persone – sono all’ordine del giorno, ma se adesso è un po’ più semplice scovarli, a inizi Duemila, quando Facebook era agli albori, era davvero facile cadere in questa trappola manipolatoria, purtroppo ancora non perseguibile come reato. 

giovedì 26 settembre 2024

#Racconti: I segreti della mattina - Terza Parte


Questa è la terza e ultima parte di un racconto. Potete recuperare qui la prima parte e qui la seconda.

Quando ero bambina pensavo che la mattina appartenesse solo ai veri fortunati. Quando ero adolescente pensavo che la mattina volesse dire libertà. A circa quarant’anni ho scoperto il segreto della mattina.


Ho cominciato a lavorare subito dopo il liceo, prima come commessa, poi in una gelateria, in fine in una casa editrice come correttrice di bozza e come ghost writer. Ho amato tantissimo quest’ultimo lavoro, svolto per quindici anni, con pochissimi giorni di malattia e ferie prese a forza. Ma ancora di più ho amato mio marito Sebastian, conosciuto a Londra in una vacanza organizzata dalla mia migliore amica Irene.

Per un po’ abbiamo provato a fare avanti e indietro, ma lui non era un Lord, io non una scrittrice affermata, così tornavamo nelle nostre legittime case con portafogli sgonfi e cuori spezzati. A quasi un anno di relazione presi la decisione che mi avrebbe cambiato la vita e di cui ancora non ho nessun rimpianto: mi sono trasferita a Londra da Sebastian.

mercoledì 26 novembre 2025

#Arte: Specchi e riflessi nell’arte - Cosa ci dice lo sguardo riflesso?


Approcciandomi al mondo dell’arte da neofita ho scoperto dettagli che non immaginavo, ma soprattutto mi sono addentrata su un mondo che amo particolarmente: quello dei simbolismi
Così oggi voglio parlare di uno dei simboli che più amo e che sento mio, anche se ne ho leggermente paura: lo specchio.


Da sempre legato all’identità, al mistero dell’esistenza, alla propria consapevolezza, per secoli è stato persino creduto come un portale, un mezzo per connetterci con i vari mondi (quello dei vivi e dei morti, e c’è chi persino nel 2025 crede che specchiandosi si possa percepire qualcosa di un universo parallelo) suscitando nell’essere umano una sorta di rispetto e timore di questo oggetto.

Ma come si è approcciato su questo il mondo dell’arte? Che significato ha lo specchio nei vari dipinti? Vediamolo insieme…

mercoledì 16 aprile 2025

#Musica: Davide “Boosta” Dileo: il nuovo album Soloist

Si chiama “Soloist”, il nuovo album in solo di Davide “Boosta” Dileo, uscito su vinile e digitale l’11 aprile 2025 per Sony Music.
All’uscita dell’album seguirà anche un tour di presentazione che partirà il 29 aprile dal Teatro Olimpico di Vicenza.

Un pianoforte a coda e una postazione elettronica. Questi i riferimenti strumentali di cui Dileo si serve per esprimere nel nuovo album, e sul palco, le diverse tonalità di colore e le sfumature timbriche che caratterizzano la sua (nuova) musica.

Terminato a fine marzo il tour 2025 dei Subsonica, Boosta si presenta nuovamente al pubblico in una chiave più intima e personale, aggiungendo un nuovo capitolo al suo percorso artistico e riaffermando il suo ruolo di innovatore e narratore sonoro

lunedì 15 luglio 2024

#Libri: Sirene

La prima cosa che cattura, ancora una volta, è la copertina: coralli, cavallucci marini, conchiglie e tutti i colori dei fondali marini. Questa la meravigliosa scelta di Fazi Editore per la seconda pubblicazione di Emilia Hart, Sirene, in anteprima mondiale dal 9 luglio 2024 in tutte le librerie e gli store online. 

giovedì 3 ottobre 2024

#Intervista: Daniel Meguela

Fuori” è il nuovo singolo di Daniel Meguela, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica da venerdì 5 luglio 2024. Il brano anticipa l’uscita dell’album “L’amore mi trattiene”.     
È un brano che mette in luce il disagio sociale nella sua spasmodica ricerca della serenità e rappresenta un grido dei più soli, che emarginati dalla società stessa sopravvivono nella speranza di poter ricominciare, mentre il mondo social, veloce e cinico non si accorge neanche della loro esistenza.


La canzone presenta un sound dinamico: un pop anni Ottanta ma con lo stile della musica attuale. L’arrangiamento incalzante si fonde armoniosamente con un testo riflessivo che, a tratti, diventa malinconico. Questa combinazione conferisce al pezzo una particolare unicità, valorizzata ulteriormente dalla voce di Daniel Meguela.

Il videoclip di “Fuori” con la partecipazione dell'attore italiano Jonis Bascir racconta la storia di un uomo che, dopo anni di prigione, viene scarcerato e si ritrova in un mondo cambiato. Sentendosi invisibile e alienato, vaga per la città cercando qualcosa di familiare, ma viene evitato e scambiato per un ladro o un senzatetto. Decide di andare alla sua vecchia casa, sperando di trovare sua figlia, ma scopre che è in vendita e disabitata. Non ha niente con sé, solo la speranza che in un attimo gli è stata rubata dalle inevitabili circostanze. Lo sconforto e la paura prendono il sopravvento.

Per un attimo si china su se stesso come un guerriero sconfitto dal fato. Il dolore è visibile nel suo volto mentre, disperato, si incammina verso l’ignoto, trovandosi davanti a un marciapiede che conduce verso una spiaggetta con un mare blu profondo. L’uomo, quasi isolato da tutte quelle persone che prima lo ignoravano o disprezzavano, si trova davanti a un bivio: continuare o cedere. Quella libertà tanto desiderata non era dolce come l’aveva sognata.

Mentre sta per fare il passo decisivo, un bambino lo salva dall'abisso invitandolo a giocare a pallone, restituendogli un senso di identità e speranza. La storia si conclude con un messaggio di speranza per il protagonista, ma solleva una riflessione sulla difficile reintegrazione dei “Ricominciati” nella società e la mancanza di supporto da parte dello Stato per queste persone. Il videoclip è stato candidato ai Festival Internazionali più importanti, data la sua importanza sociale.

«C’è una parte del mondo invisibile che vive fuori, nella bellezza della vita reale ma pur sempre ai margini, sola. Ognuno di noi, metaforicamente è un colore che fa parte di questo mondo e nessun essere umano dovrebbe essere mai emarginato “Fuori”»

- Daniel Meguela  

giovedì 21 ottobre 2021

#Libri: La governante della Regina

Da appassionate di monarchie europee, soprattutto quella inglese, non potevamo non leggere il romanzo di Wendy Holden: “La governante della Regina”. Ora, nonostante la dicitura: “Questo romanzo è un’opera di fantasia. I fatti storici narrati sono liberamente interpretati dall’autrice”, vi assicuriamo che c’è ben poco di fantasioso. È quindi un libro che ci ha entusiasmate, ma che -come forse era prevedibile- non ci ha fatto ben inquadrare la figura di Marion Crawford.

Questo articolo non contiene veri e propri spoiler, essendo qualcosa di storico, ma se non conoscete la storia e non volete rovinarvi la lettura del romanzo, chiudete la pagina. Se invece volete saperne di più, potete continuare senza problemi.

martedì 22 ottobre 2024

#Libri: Figlie di Gerusalemme

Amando con tutta me stessa le saghe famigliari non ho potuto perdere l’uscita del romanzo di Shifra Born: “Figlie di Gerusalemme”, edito in Italia Fazi Editore, con la traduzione di Silvia Pin, uscito in tutte le librerie il 18 ottobre 2024.

Ricordo ancora la prima volta in cui mi sono addentrata nei profumi, nella cultura, nei colori e nella mentalità del Medioriente quando da bambina ho iniziato a leggere “Le mille e una notte”: luoghi incantati, personaggi incredibili dotati di una grande spiritualità che reputavo così lontana da noi.

“Figlie di Gerusalemme” mi ha riportata al presente, pur facendo luce sulla diversità culturale che dopotutto ci rende tutti unici allo stesso modo. Gerusalemme è una città certamente difficile, dove dovrebbero convivere le tre grandi religioni monoteiste che predicano pace, amore e uguaglianza ma che hanno sempre dovuto fare i conti con la parola sottomissione, sia da vittime che da carnefici.