Circa due anni fa ho iniziato con un nuovo lavoro, ho cambiato routine e in un certo senso vita. Per un’abitudinaria come me non è stata facile cambiare l’organizzazione della propria giornata, figuriamoci quella della propria vita, così ho imparato l’arte del decluttering spirituale.
Attraverso un grande lavoro interiore mi sono resa conto che la maggior parte delle mie ansie, che poi sfociavano in attacchi di panico, erano dovute alla mania, quasi ossessione, di dover sempre tenere tutto sotto controllo. Non mi godevo il presente, perché pensavo a cosa potesse andare storto e come poter già risolvere un problema che forse poteva venire fuori.
Il deluttering spirituale è arrivato in mio soccorso, spingendomi a liberarmi di tutti i pesi che mi portavo, alleggerendo la parte più invisibile, ma che maggiormente controlla la nostra vita, che tutti noi abbiamo: l’inconscio.
Attraverso un grande lavoro interiore mi sono resa conto che la maggior parte delle mie ansie, che poi sfociavano in attacchi di panico, erano dovute alla mania, quasi ossessione, di dover sempre tenere tutto sotto controllo. Non mi godevo il presente, perché pensavo a cosa potesse andare storto e come poter già risolvere un problema che forse poteva venire fuori.
Il deluttering spirituale è arrivato in mio soccorso, spingendomi a liberarmi di tutti i pesi che mi portavo, alleggerendo la parte più invisibile, ma che maggiormente controlla la nostra vita, che tutti noi abbiamo: l’inconscio.






