sabato 22 aprile 2023

#Racconti: La storia inconclusa

Tutto è perduto, ogni ricordo e ogni ninnolo che lo legava al passato. Nelle sue memorie ora esistono solo contorni indefiniti che sfumano in un bianco vacuo.

Ho sbagliato, ho sbagliato. Ma cosa ho sbagliato?

Nessuna memoria, solo un lugubre lamento che proviene dalle nebbie dell’inconscio.

E la nebbia densa lo avvolge, barrandogli ogni vista se non quella delle immediate vicinanze.

Ma lui continua, imperterrito in avanti, finché l’estro non gli dice di svoltare a destra. La strada asfaltata è uguale in ogni dove ed è l’unica cosa riconoscibile. Ci devono essere dei muri che la recingono, ma non possono essere visti perché la nebbia copre tutto.

Ho sbagliato strada!

Esclama come se cambiasse qualcosa, come se qualcuno potesse sentirlo.

Da dove vengo, dove vado?

venerdì 21 aprile 2023

#Racconti: L'altro nello specchio

Dillo di nuovo, ripetimelo, dimmelo ancora una volta!

Davide parlava, alzava il tono fino a urlare. Poteva sembrare anche un dialogo normale, ma Davide stava parlando con il suo specchio. O meglio, se dobbiamo essere precisi, Davide parlava con la figura riflessa.

Era semplice e allo stesso tempo complicato. D’altronde elaborare frasi non è difficile, ma farsi comprendere delle volte può risultare complesso. E credetemi, Davide parlava come se avesse davanti un’altra persona, come se dovesse convincersi e convincere che in quello spazio distorto non si trovasse lui.

Che avesse forse ragione? D’altronde cos’è uno specchio e cos’è lo spazio? Ha forse la scienza smentito l’esistenza di universi paralleli nei riflessi? E quanto può risultare inquietante sentire un rumore che sembra venire dall’oltretomba mente si parla con se stessi?

#Comicità: Il tecnico della sicurezza

Quale onore più grande di essere ciò che si è. Vero? Il problema però sorge quando si crede di essere ciò che non si è. Si sente particolarmente speciale quel malato nato e cresciuto in una società distopica. Qui un disturbo mentale è un dono del progresso. E sto parlando di un disturbo particolare.

Parliamo di Giustino, individuo esile e rachitico cresciuto con un disturbo paranoide di personalità. In un posto normale Giustino dovrebbe andare in terapia, ma nel mondo in cui vive viene incoraggiato. D’altronde in molti sono come lui. Sembra che l’esistenza di questo tipo di persone sia solo finalizzata a infastidire gli altri. Un po’ come per l’esistenza dei burocrati.

martedì 18 aprile 2023

#Libri: Schiavi della solitudine

Per uno scrittore – o per un artista in generale – è davvero difficile rimanere impresso nella storia. A volte il riconoscimento dei propri meriti tende ad arrivare anche anni dopo la morte, come nel caso di Patrick Hamilton (1904-1962) da molti definito l’erede di Dickens.

Di lui, però, parleremo meglio nei prossimi giorni perché oggi vogliamo soffermarci su “Schiavi della solitudine”, che noi abbiamo potuto leggere grazie alla Fazi Editore

sabato 15 aprile 2023

#Pensieri: Fa freddo

È giunto di nuovo… quel freddo gelido, quel vento nefasto che s’abbatte sulla carne e sulla pelle, che percuote l’anima con soffi di neve.

Quel vento che ti sorprende quando all’inizio della primavera ti sei vestito più leggero ma sei ancora per strada di notte. È in quel momento che ti accorgi quanto sia tardi, ma non è questo il problema.

Il problema adesso non è il ritardo, ma la maniera con la quale abbiamo scelto di riordinare il tempo.

giovedì 13 aprile 2023

#Storieromane: Catacombe di Santa Domitilla


È ormai risaputo che Roma è una città piena di molti luoghi di interesse. Ma cosa differisce da una città che esiste da molti secoli rispetto a una che è nata da insediamenti in epoche più recenti? Oltre le testimonianze architettoniche e monumentali, il sottosuolo è ricco di storie, alcune delle quali aspettano ancora di essere scoperte.

La nostra passione per i cimiteri non è certo un mistero (se avete dubbi controllate qui), per cui abbiamo deciso di esplorare le catacombe, il cui significato è letteralmente “cimitero sotterraneo”.

A Roma sono presenti molte gallerie sotterranee, nelle quali in epoca tardo-antica si era soliti inumare i defunti.

Le Catacombe di Santa Domitilla sono le catacombe più estese dell’intero territorio romano, e sono raggiungibili dalla fermata Metro B “Garbatella”, con una passeggiata di circa venti minuti.

martedì 11 aprile 2023

#StorieRomane: Campo de' Fiori


Non è un quartiere, né un rione. È semplicemente una piazza, ma per ogni romano e turista Campo de’ Fiori è ovviamente molto di più, probabilmente difficile spiegare a parole. Potremmo definirla sede del mercato mattutino, o il cuore pulsante della movida notturna, tanto che persino la sua trasformazione al crepuscolo affascina chiunque abbia la fortuna di poterci passare. In verità, però, ci accorgiamo che ancora una volta non stiamo rendendo giustizia all’aria che lì si respira.

Forse basta sapere che alla persona che sta scrivendo questo articolo tremano sempre le gambe quando si ritrova davanti alla nota statua che si erge come un’araba fenice. O che ancora riesce a sentire il rumore dei cavalli e delle carrozze, le urla di mercanti e bambini ottocenteschi. Insomma, Campo de’ Fiori è a tutti gli effetti un teatro a cielo aperto, con la sua energia che come un’eco scorre impetuosa nei secoli. 

Si trova esattamente a metà tra il rione Parione (Piazza Navona) e il rione Regola (Piazza Farnese) e oggi vogliamo raccontarvi la sua storia. Prima, però, una curiosità: è l’unica piazza romana in cui non è presente una chiesa. Chissà perché...