venerdì 10 giugno 2022

#Libri: Quel che affidiamo al vento

“Anche per te
vorrei morire ed io morir non so
anche per te
darei qualcosa che non ho.”

- Anche per te, Lucio Battisti

Non siamo solite iniziare in questa categoria con frasi di canzoni, ma per oggi facciamo un’eccezione. Dal momento in cui abbiamo preso tra le mani: “Quel che affidiamo al vento” di Laura Imai Messina,  ha cominciato a suonarci nella testa “Anche per te” di Lucio Battisti. Questo, con l’aggiunta dei brividi provati al tocco della copertina, – sapete quanto amiamo sentire i libri da comprare, per captare ogni emozione inconscia – ci hanno fatto capire che dentro era racchiusa una storia che faceva per noi.
Come al solito, non abbiamo sbagliato.
Ricordiamo ancora le immagini alla televisione dello tsunami che colpì il Giappone l’11 marzo 2011. Per una di noi – chi sta scrivendo l’articolo – furono doppiamente scioccanti, perché aveva passato le notti precedenti in preda al terrore, in ansia, convinta che da lì a poco sarebbe successo qualcosa. Erano circa le sei di sera – ora italiana – era a letto, stanca dopo l’ennesima notte senza dormire. A un certo punto sentì il suo letto tremare forte, si alzò spaventata, e per riprendersi accese la tv e apparvero le immagini che ancora ricordiamo.
Non ci addentreremo nelle numerose volte che ci siamo “collegate” ai cambiamenti della Terra, o dell’Umanità in generale, ma quando abbiamo scoperto che il libro è dedicato proprio a tutte le vittime di quello tsunami, abbiamo capito che stava sul nostro cammino per un motivo.

martedì 7 giugno 2022

#Libri: Storia del figlio

Grazie alla Fazi Editore abbiamo potuto leggere in anteprima “Storia del figlio”, libro di Marie-Hélène Lafon che esce in tutte le librerie italiane, oggi, 7 giugno 2022.
Quando lo abbiamo scelto tra la lista dei libri disponibili, abbiamo subito avuto il sentore che sarebbe stata per noi una bellissima sfida e come sempre quando abbiamo una sensazione, non abbiamo sbagliato.
Se vi sentite intimiditi, tranquilli: non parliamo del numero di pagine, in realtà è abbastanza corto, sono solo centosessanta, ci riferiamo sia alla trama, sia alla maniera in cui è scritto.
Comunque, in Francia la sfida è stata più che vinta: “Storia di un figlio” ha venduto più di duecentomila copie e ha vinto il premio Renaudot

martedì 31 maggio 2022

#Libri: Violeta

Sapete che scegliamo i libri da leggere in base alle sensazioni che riceviamo quando tocchiamo la copertina, o sfogliamo le pagine. Può apparire una forma di preferenza superficiale, ma la verità è che non abbiamo mai sbagliato: ogni romanzo è stato un nostro insegnante, tutti ci hanno fatto conoscere parti di noi stesse oscure, oppure hanno approfondito quel viaggio interiore che tanto amiamo compiere.
Non a caso passiamo le ore in libreria, dove poteste vederci camminare per gli scaffali a occhi chiusi, o letteralmente a parlare con i libri esposti.
Per “Violeta” di Isabel Allende, invece, è stato un po’ diverso. Conoscendo il nome della scrittrice siamo partite più sul sicuro, prendendo il libro appena uscito, ma lo abbiamo letto qualche mese dopo, quando la sua copertina ha cominciato a ossessionarci: la vedevamo praticamente ovunque.

sabato 28 maggio 2022

#StorieRomane: Primavalle


I non romani hanno la convinzione che basti una settimana o due per visitare Roma, ma come abbiamo detto in diversi articoli, non basterebbe un mese per conoscere la Città Eterna. Ogni quartiere ha la sua storia, le sue peculiarità, le sue ferite, ma non per questo devono finire nel dimenticatoio. Oggi abbiamo scelto di parlare del quartiere Primavalle, che rientra nel Municipio XIV di Roma.

#DivinaCommedia: Canto XIII


Siamo di nuovo a un altro appuntamento con la Divina Commedia! Oggi affrontiamo quella parte di noi che c'è, è sempre presente ma più fatichiamo a vedere. La crediamo nascosta, e in un certo senso ci illudiamo non esista. 

Aiutati da Nesso, Dante e Virgilio arrivano sull’altra sponda del fiume. Oggi affrontiamo il tredicesimo canto, quello dedicato ai suicidi e agli scialacquatori. Cerchiamo di fare attenzione sul perché un peccato viene condannato. Ovviamente ne parliamo più nel suo significato esoterico, che quello letterale o allegorico. 

giovedì 26 maggio 2022

#Libri: A Twisted Tale - Riflessi

In un modo o nell’altro, noi Muse siamo molto legate alle fan fiction: sono storie alternative con personaggi conosciuti di una determinata serie, di un libro, film, anime o manga, che seguono un percorso nato dalla fantasia dei fan. A volte si tratta di “spazi inesplorati” del vuoto narrativo, ma il più delle volte è un “E se…?” delle storie, in cui il protagonista o un personaggio secondario si trova davanti a un cambio di rotta e di eventi se avesse compiuto una determinata scelta. Su questo blog potete trovare una fan fiction a cui noi siamo molto legate, Penny Lane. La Marvel ha fatto, dopotutto, la serie “What if…” con molti spunti che abbiamo poi ritrovato in “Doctor Strange nel Multiverso della Follia”. Per quanto riguarda i libri, da qualche tempo sta attirando un numero sempre maggiore di fan la saga “A Twisted Tale”, in cui cartoni animati del passato tornano alla ribalta con una storia che parte sì dall’originale, ma si sviluppa poi in un’altra direzione, quasi come una fan fiction. Oggi parleremo di “A Twisted Tale: Riflessi – E se Mulan dovesse viaggiare nel regno degli spiriti?” scritto da Elizabeth Lim.

lunedì 23 maggio 2022

#Eventi: Presentazione Le nove notti di Sminteo

Che vi sia la necessità di tornare a narrare le storie col tono dell’epica è stato già dimostrato dalle pubblicazioni che si sono susseguite negli ultimi due anni. I libri, infatti, stanno avendo un percorso di rilettura necessario perché dal passato si possono riuscire a cogliere sfumature del presente che ancora oggi non ci sono del tutto note. "Le nove notti di Sminteo" si inserisce proprio all’interno di questo contesto socio-culturale, rimarcando la necessità di narrare qualcosa di non del tutto noto attraverso la magia e la rilettura del mito.

Sabato 14 maggio abbiamo avuto il piacere di recarci all’interno della Cappella Orsini, un luogo che nella sua unicità racchiude un angolo di puro e semplice incanto. Un posto nel quale è possibile perdersi nonostante le sue ridotte dimensioni e la sua unicità. Al suo interno si è svolta la presentazione del libro di Joyce Conte, un amico di questo blog e un sostenitore dell’arte in ogni sua forma. Prendere parte all’evento e alla conversazione che è nata dall’esposizione della sua opera è stato davvero un onore per noi Muse e non possiamo fare a meno di chinare il capo, ancora una volta, alla benevolenza di Apollo.