venerdì 25 marzo 2022
#Personaggi: Margherita Colonna
mercoledì 9 marzo 2022
#SullaStrada: La metropolitana di Londra
lunedì 7 marzo 2022
#Personaggi: Isabella d'Este
Forse è arrivato il momento di rendere giustizia anche a loro, per questo oggi vogliamo parlarvi di Isabella d’Este. Abbiamo già accennato alla vita di Lucrezia Borgia, ma più per sfatare alcuni miti sulla sua persona. Se abbiamo scelto di iniziare la biografia delle donne rinascimentali da Isabella, non è perché la reputiamo migliore, ma è per un semplice motivo anagrafico, essendo lei la più grande. Isabella e Lucrezia, infatti, sono a tutti gli effetti le donne più importanti del Rinascimento, seppur con due caratteri completamente differenti. Così diversi che le due sono state rivali consapevoli.
Per un fattore di fluidità dell’articolo, abbiamo scelto di utilizzare i verbi al presente, in più abbiamo scelto di riassumere il più possibile la sua vita. Proprio per questo l’articolo potrebbe risultare pieno di buchi o di fatti storici descritti in maniera troppo superficiale. Il nostro intento, lo sapete, non è mai quello di dirvi tutto, bensì quello di appassionarvi, in modo tale da potervi documentare voi stessi. Prima di iniziare, sappiate che Alberto Angela nel suo libro: “Gli occhi della Gioconda”, ipotizza che l’identità della Monna Lisa sia proprio da associare a Isabella, chiamata a lungo nei secoli la “Primadonna del Rinascimento”.
giovedì 3 marzo 2022
#Libri: Il peso dei segreti
La storia si apre con la morte di Yukiko, che prima di esalare l’ultimo respiro, dona alla figlia Namiko il proprio diario, in cui conserva un tremendo segreto che l’ha tormentata per tutta la vita. Partendo dal tormento di Yukiko, si intrecciano le storie di cinque personaggi che con il loro passato si trovano coinvolti nella storia principale. Vediamo Yukio, fratellastro di Yukiko, sua figlia Tsubaki, la madre Mariko e suo marito Takahashi. Ogni personaggi porta dentro di sé un segreto che ha segnato in maniera indelebile la sua anima, un peso enorme, inostenibile quasi da spalle fragili e che ne hanno quindi condizionato l’esistenza. Sullo sfondo, nel mentre, si delinea il passato di un Giappone ricco di contraddizioni, dal terremoto che sconvolse il paese nel 1923 e le persecuzioni verso i coreani, passando per la Seconda Guerra Mondiale, per le bombe atomiche, soprattutto quella su Nagasaki.
lunedì 28 febbraio 2022
#Eventi: Live Music a Le Mura
sabato 26 febbraio 2022
#Libri: Sonno Profondo
Nello specifico, la Yoshimoto ci presenta la storia di tre personaggi, tutti e tre fermi in un limbo dal quale non possono muoversi. La prima è Terako, una giovane donna che vive una relazione con un uomo, sposato con un'altra in coma vegetativo. La sua migliore amica, Shihori, si è suicidata e lei è scivolata in una spirale di depressione che le ha tolto la forza di vivere. Non lavora, passa il tempo a dormire e quando sta con il suo fidanzato, non fa che pensare alla moglie di lui in un letto di ospedale. Poi qualcosa in lei cambia, un passo alla volta e riscopre la voglia di vivere, di chiudere con il passato e, non senza difficoltà, lascia il mondo dei sogni, in cui Shihori sembra attenderla.
martedì 8 febbraio 2022
#Libri: La custode dei Peccati
Queste sono le parole che capeggiano sulla copertina de “La custode dei peccati” di Megan Campisi, il suo romanzo d’esordio uscito proprio quest’anno ed edito dalla casa editrice Nord. Potremmo dire tranquillamente che si tratta di una partenza col botto, dato che è presente in tutte le librerie come lettura consigliata. Ma di cosa parla questo romanzo?
Seguiamo la storia di May Owens, una ragazza orfana che viene imprigionata per aver rubato un pezzo di pane. Mentre attende la sua condanna per impiccagione, i giudici scelgono per lei una sorte ben peggiore della morte: diventare una mangiapeccati. Le viene messo un collare intorno al collo, la lingua macchiata con la S di “sin” (peccato) ed è costretta a fare voto di silenzio. Il ruolo della mangiapeccati è quello di chi dà l’estrema unzione a chi si trova in punto di morte: a ogni peccato confessato, la suddetta dovrà mangiare il cibo corrispondente, assumendo sulla propria anima la colpa della persona morente, cosicché quella possa ascendere al Paradiso. Così May comincia ad apprendere il mestiere da un’altra mangiapeccati, Ruth. Disprezzate ma indispensabili, le mangiapeccati sono solo donne e vengono continuamente cercate da tutti, dai ricchi ai più poveri della scala sociale. Convocate entrambe a corte, ascoltano la confessione di una delle dame della regina, ma sulla sua bara compare un cuore di cervo, pietanza corrispondente all’infanticidio, peccato però non confessato dalla dama. Ruth si rifiuta di portare a termine il suo lavoro, venendo imprigionata. Temendo per la sua stessa sorte, May mangerà il pasto, giurando di fare giustizia per la sua mentore e amica. Non sa, però, che si troverà coinvolta in un complotto reale che metterà in serio pericolo la sua stessa esistenza.