martedì 21 febbraio 2023

#Spettacolo: Talenti in musica

Sabato 11 Febbraio, alle ore 18:30, presso la Sala Eventi La M.U.sica (in Via Paolo di Dono, 31) si è tenuto il concerto “Talenti in musica”, organizzato dall’associazione culturale “Sperimentiamo Arte Musica Teatro”.

L’evento ha previsto la partecipazione di talentuosi musicisti ed è stato seguito da un numero considerevole di abitanti del quartiere.

#Libri: Parlami

Oggi vi parliamo di un altro libro letto in anteprima grazie alla Fazi Editore e che è disponibile al pubblico a partire da oggi: “Parlami”, primo romanzo di Francesco Zani.

Un libro che si può leggere in un’intera giornata, ma chi sta scrivendo ammette di averlo fatto in due giorni per la grande commozione che l’ha obbligata a interrompere la lettura in attesa che l’animo si tranquillizzasse.
Quindi, se siete delle anime sensibili ed emotive, che amano leggere di sentimenti e amore incondizionato, se siete anche amanti di un bel pianto sano… questo libro fa di certo per voi. Se ancora non siete convinti, potete leggere la recensione che ovviamente sarà priva di spoiler

lunedì 20 febbraio 2023

#Spettacolo: Antigone

Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro me” (Kant)

Legge morale o legge dello Stato?

Ognuno di noi è guidato da precetti che spesso trascendono la logica e per vivere in società abbiamo scelto di reificare l’insieme di queste istanze in un’istituzione che chiamiamo legge.

Ma la legge non sempre rispecchia i dettami etici più intimi.

Che strana la morale degli esseri umani: nutriamo convinzioni talmente radicate alle quali non sapremmo rinunciare. E per farle prevelare, siamo anche disposti a sfidare un preannunciato fato avverso.

E Sofocle lo sapeva più che bene, a distanza di duemila anni la sua “Antigone” rimane attuale.

Ed è proprio a questa tragedia greca che di recente abbiamo il privilegio di assistere.

sabato 18 febbraio 2023

#Libri: Il capolavoro sconosciuto

Il capolavoro sconosciuto è un racconto scritto da Balzac e pubblicato per la prima volta nel 1831.

Il racconto è alquanto breve e può essere letto in una giornata.

In poche pagine veniamo catapultati nella Parigi del Seicento, tra lo spirito del tempo e l’insofferenza verso la condizione degli artisti.

mercoledì 15 febbraio 2023

#Libri: Il corvo e altre poesie

“Ed il corvo via non vola, sta posato, ancora e sempre, sopra il busto di Minerva che sovrasta la mia porta”.

Il Corvo e altre poesie” è una raccolta delle poesie di Edgar Allan Poe. La suddetta raccolta è stata pubblicata da Feltrinelli, curata dallo scrittore Raul Montanari.

Le poesie presenti nella raccolta lasciano emergere la malinconia dell’animo umano, una reificazione adornata da inquietudine e oscurità. Lo stile di Poe a cavallo tra l’horror e il romantico si esplicita elegantemente nei versi e nelle immagini evocate.

Per ciascuna poesia presente nella raccolta è disponibile il testo originale corredato con la rispettiva traduzione in italiano.

#Comicità: Annunci di lavoro


STAGE – FOTOCOPISTA
Cercasi persona proattiva con la passione per la deforestazione e le fotocopie. La risorsa svolgerà tutti i lavori che nessuno in ufficio vuole fare.
Requisiti minimi: Aver lavorato almeno due anni continuativi come schiavo addetto alla costruzione delle piramidi d’Egitto.

REPORTER NEL MEDIOEVO
Cercasi giovane volenteroso con ampie conoscenze del Medioevo e del giornalismo. La risorsa verrà spedita indietro nel tempo per dimostrare che i treni esistevano già dal Medioevo. Sarà considerato preferenziale il possesso di una laurea in storia e/o in comunicazione.
Requisiti minimi: Età minima 33 anni, età massima 23

lunedì 13 febbraio 2023

#Comicità: Zapping 4

Ci troviamo all’interno di un’aula di tribunale colma di gente. Le leggi sono recentemente cambiate e le punizioni per i reati si sono inasprite. Le pene sono diventate talmente severe che la corte dei diritti umani si è pronunciata contro la recente legislazione del nostro Paese.

Giudice: “Con il potere conferitomi dalla legge, condanno l’imputato a guardare quarantotto ore consecutive di pubblicità, stile arancia meccanica con gli adesivi che tengono le palpebre dischiuse”.

Imputato: “No, vi prego, non potete farmi questo datemi la pena di morte piuttosto, ABBIATE CLEMENZA DI ME VI PREGO”.

La moglie dell’imputato scoppia in lacrime, mentre due ufficiali giudiziari afferrano l’uomo per le braccia trascinandolo nella stanza delle torture.

Una stanza buia senza finestre, le uniche cose all’interno sono una sedia di legno al centro e una vecchia TV a tubo catodico appoggiata alla parete. Le guardie giudiziarie legano il malcapitato e applicano il nastro adesivo alle sue palpebre per tenerle aperte. Inizia l’agonia.