sabato 22 ottobre 2022

#RoyalFamily: Carlo e Camilla, parte 2


Come detto nella prima parte, va bene avere qualsiasi opinione, ma per certi argomenti deve essere seguita da uno studio. La Famiglia Reale inglese, come tutte le famiglie reali, fa parte della Storia quindi ogni notizia, supposizione e descrizione dei fatti deve essere basata su fonti ufficiali.

Potete credere quanto volete che esse non costituiscano la verità, ma non siamo qui per dare adito a teorie dei complotti, è bastato il 2020. Ovviamente qui vi diamo un’infarinatura, perché parlare in modo dettagliato di tutto è abbastanza complicato.

Ora affrontiamo meglio il passato di Diana, per poter poi concentrarci sul famoso triangolo, che come vedremo diventerà una figura geometrica leggermente più complessa.

mercoledì 19 ottobre 2022

martedì 18 ottobre 2022

#Racconti: Il segreto del tempio sotteraneo, parte 1: la leggenda

Una vasta piana si staglia oltre il campanile di un piccolo paese rurale di nome San Tiberio. Il grano sorge senza fatica e sembra fare da elemento scenico per le escursioni dei paesani.

In questi sentieri piani, custoditi da pastori e agricoltori, è giunto da un diversi giorni un pellegrino che vuole indagare sulla leggenda di San Tiberio.

Si narra che nei pressi del paese sia nascosto un tempio sotterraneo ricolmo di imponenti tesori.

#Libri: Le dame di Grace Adieu

Possiamo dire senza ombra di dubbio che Susanna Clarke è la regina indiscussa del genere fantasy: il suo primo romanzo “Jonathan Strange & il signor Norrell” (2004), infatti, le ha fatto vincere nel 2005 il Premio Hugo come miglior romanzo, il Premio World Fantasy e il Premio Locus come migliore opera prima. Nel 2021 ha vinto anche il Women’s Prize for Fiction.

Conoscendola, abbiamo letteralmente esultato quando la Fazi Editore ci ha permesso di leggere in anteprima il suo nuovo lavoro: “Le dame di Grace Adieu e altre storie”, disponibile da oggi in tutte le librerie.

sabato 15 ottobre 2022

#Pensieri: L'acqua non è più trasparente

Un boato immaginario sconquassa l’ordine delle cose. D’un tratto, nel pieno della notte, sento la pioggia in camera mia. Forse ho sonno, ma sento questo bisogno di esprimermi ermeticamente. No, questo non è un altro delirio narcolettico. Questo è il bisogno di dissetarsi. Forse, dovrei raccogliere quest’acqua piovana in un contenitore.

Quando la pioggia cade è limpida e triste, così cristallina che riflettere i desideri irrealizzati di ciascuno. Ma poi arriva sul suolo e si mescola con la terra e con la polvere. Un oltraggio di rugiada, una caduta drammatica. Ma meglio esprimerlo in endecasillabi:

"Muta empietà, parole disperse
dentro questo vuoto colmo di niente,
gocce di notte in fiasche diverse…
ormai l'acqua non è più trasparente".

(Gianluca Boncaldo, "L’acqua non è più trasparente")

giovedì 13 ottobre 2022

#Libri: Appartamento 401

Avete presente quella strana sensazione di chiudere un libro e non capire se vi è piaciuto o meno il finale? Che è risultato talmente imprevedibile e talmente “strano” da rimanere con la confusione più totale in testa mentre ancora lo tieni stretto tra le mani? È quello che è successo a chi sta scrivendo l’articolo dopo aver letto “Appartamento 401” di Yoshida Shuichi. Si tratta di un romanzo noir, anche se fino alle ultime pagine, tutto sembra tranne che qualcosa che si avvicina a un thriller. Uscito per la prima volta nel 2002, quando all’autore valse il premio Yamamoto hu¯goro¯, in Italia è arrivato solo nel 2019 e inserito nella collana dell’Universale Economica Feltrinelli. Ma vediamo di parlare della storia, cercando di non fare spoiler.

La storia è ambientata a Tokyo, nel quartiere di Setagaya. Nell’appartamento 401 vivono illegalmente quattro ragazzi: Sugimoto Ryosuke (i 21 anni, iscritto alla facoltà di Economia dell’Università H.), Okouchi Kotomi (di 23 anni, chiamata affettuosamente da tutti Koto-chan), Soma Mirai (pittrice di 24 anni) e Ihara Naoki (28 anni, che lavora in una casa di distribuzione cinematografica). Questi quattro, insieme, hanno formato una sola grande famiglia, dovendo affrontare dei problemi comuni del quotidiano. A mettere una nota di mistero nella narrazione, c’è l’appartamento di fronte, il 402, dove sembrano nascondersi segreti loschi o strani giri di prostituzione. Mentre cercano di svelare lo strano mistero, improvvisamente i quattro ragazzi si trovano sul divano un ragazzo bizzarro, Satoru, che dormicchia. Di chi è amico? Nessuno sembra conoscerlo o ricordarsi di lui, nessuno sembra averlo invitato. Nel frattempo, nel quartiere si susseguono strane aggressioni nei confronti delle donne. Che il nuovo arrivato c’entri qualcosa?