Noto come caso editoriale prima in Giappone e poi a livello mondiale, questo romanzo (uscito nel 2021) di neanche trecento pagine ha conquistato il nostro cuore per la delicatezza della storia. Nel libro, viene raccontata la storia da Nana, un gatto maschio nato come randagio e poi preso in casa da Satoru Miyawaki. La loro è un’amicizia quasi simbiotica, costruita passo dopo passo. Nana, chiamato così per la coda a forma di uncino da ricordare un sette, conosce il suo padrone umano per caso, mentre si era addormentato sulla station wagon argentata dell’umano. Satoru, da sempre innamorato dei felini, inizia a stringere con lui un legame “di pancia”, sfamandolo ogni volta che faceva ritorno a casa dal lavoro. In una delle sue passeggiate, però, Nana ha un incidente e con le poche forze si trascina fino a casa dell’umano che, rivivendo il trauma di un altro suo gatto morto per lo stesso motivo, lo porta in una clinica veterinaria, lo fa curare e completa il percorso riabilitativo del micio portandolo a casa propria. Passano insieme cinque anni, fino a quando Satoru non fa entrare Nana nel trasportino, lo carica sulla station wagon argentata e cominciano insieme un viaggio per il Giappone.
martedì 23 novembre 2021
#MustToRead: Cronache di un gatto viaggiatore
lunedì 22 novembre 2021
#StorieRomane: Sonia di Super3
La generazione italiana anni ’80 e ’90 è sicuramente cresciuta con Cristina D’Avena, Giorgio Vanni, Marco Destro e la compagnia di Bim Bum Bam. Da Nord a Sud tutti sappiamo intonare la sigla dei Puffi, ricordiamo il personaggio di Uan e ricordiamo le corse da scuola a casa per non perderci una puntata del nostro cartone preferito.
Ricordi che sono diventati istituzioni nella nostra mente. Bene, prendete tutto ciò e trasportatelo in un contesto più “piccolo”, quello capitolino e della regione Lazio, con l’emittente Super3 e la sua regina: Sonia Ceriola, per noi tutti semplicemente Sonia.
sabato 20 novembre 2021
#Libri: Parigi senza ritorno
Quando abbiamo scritto la recensione eravamo convinte che il libro fosse andato perduto per sempre. E invece, no, ci sarà una ristampa! Ecco perché ora ce la prenderemo con quei pochissimi che non hanno mai visto la web-serie, fatelo ora.
Premessa: noi adoriamo Svevo. Quindi questo non sarà assolutamente un articolo obiettivo, serio, critico. Leggerete qualcosa assolutamente di parte che speriamo possa far trasparire la genialità di Moltrasio.
venerdì 19 novembre 2021
#Eventi: Heroes International Film Festival dal 20 al 22 novembre
martedì 16 novembre 2021
#Eventi: Alla scoperta del RO.ME Museum Exhibition
lunedì 15 novembre 2021
#StorieRomane: Il Polo Museale della Sapienza
L’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” è un’università statale italiana fondata nel 1303, e questo la classifica all’interno della lista di quelle più antiche al mondo. Nacque per volontà di Papa Bonifacio VIII che nel 20 aprile 1303 istituì a Roma lo Studium Urbis, cioè la città dello studio.
Esso è composto da ben diciotto strutture, ed è facilmente visitabile da chiunque voglia perdersi per qualche ora all’interno della conoscenza nei settori più differenti e disparati. Le singole strutture, infatti, sono per lo più all’interno della città universitaria, ma altre sono dislocate in giro per i vari luoghi di culto romani.
sabato 13 novembre 2021
#StorieRomane: Rione Monti
Continua il nostro viaggio alla scoperta di Roma e oggi vogliamo parlarvi di una zona molto conosciuta anche dai turisti: Il rione Monti. Molto è un’esagerazione, perché è ovvio che aver visitato una zona di Roma non vuol dire conoscerla a fondo. Questo vale per un romano, figuriamoci per un turista.
Ma perché si chiama rione e non quartiere? Vedete, nel caso di Roma, le zone dentro le mura aureliane, quelle cioè legata alla Roma antica, hanno la denominazione di “rione”.
Sarà un viaggio lungo, visto e considerato che Monti è il primo rione romano. Con una superficie di 1,65 km2 e 7.467,89 abitanti a km2, il rione copre una superficie che anticamente comprendeva i colli: Esquilino, Viminale e parte del Quirinale. Al giorno di oggi solo l’Esquilino non ne fa più parte.