martedì 9 novembre 2021

#MustToRead: La montagna delle sette balze

Se amate la spiritualità e vi piacciono i libri di cammino interiore, non potete ignorare “La montagna dalle sette balze”, di Thomas Merton. È la storia della sua vita, fino ai primi anni del dopoguerra. Non è una lettura facile, non perché il racconto non sia scorrevole, ma perché, come spesso accade con libri di questo genere, una frase può volere dire tanto altro che al momento rimane occulto.

Noi lo abbiamo letto in due settimane, togliendo ogni altro impegno, perché, anche se solo per cinquanta pagine al giorno, la lettura ci prendeva almeno mezza giornata. Aver sacrificato questo tempo è stato per noi motivo di orgoglio. Sacrificare in questi termini è letteralmente “rendere sacro”: non vedevamo l’ora di sederci in poltrona e assaporare il cammino di Thomas, riconoscendo i nostri passi nei suoi.

Attenzione: il racconto è ovviamente da un punto di vista cattolico del primo Novecento, alcuni termini o concezioni sono superati, quindi cerchiamo di evitare termini quali “bigottismo”, “razzismo” o “misoginia”. Anche perché sono esagerati, visto che nonostante i tempi, Merton era molto più all’avanguardia rispetto i suoi contemporanei. Bene, detto ciò, iniziamo.

lunedì 8 novembre 2021

#Costume&Società: La storia del Milite Ignoto


In questi giorni si è parlato tanto della figura del “Milite Ignoto”, la cui salma riposa all’Altare della Patria a Roma, in piazza Venezia. Ma qual è la sua storia? In questo articolo cercheremo di rispondere a ogni dubbio.

Era il 1920, la Prima Guerra Mondiale era finita da pochissimo, e il Colonnello Giulio Douhet propose alla “Garibaldi, Società dei reduci delle patrie battaglie” e alla UNUS (Unione Nazionale Ufficiali e Soldati) la sepoltura di un soldato di cui non si conoscesse l’identità a simbolo di tutti i caduti del conflitto. Il disegno di legge venne presentato alla camera nel 1921 e lo stesso anno approvato. Il Ministero di Guerra incaricò una commissione di scegliere le salme di undici soldati caduti al fronte privi di identità e quindi di qualsiasi segno di riconoscimento. Si scelsero luoghi cardine anche per commemorare i defunti della marina militare. Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, in queste quattro località vennero scelti dei caduti, posti sotto croci, piramidi di sassi, cimiteri militari o fosse comuni, undici che non avessero alcun modo di essere identificati. 

sabato 6 novembre 2021

#DivinaCommedia: Canto VI

Il nostro appuntamento mensile con la Divina Commedia continua, e oggi analizziamo il sesto canto, quello dedicato ai golosi. Vi ricordiamo che non stiamo qui per darvi nozioni storiche e/o letterali, sappiamo che ne avete avute abbastanza durante i vostri studi. Siamo qui per analizzarla dal punto di vista esoterico. Vogliamo togliere sempre più oscurità in un’opera che è stata privata a lungo della sua luce. 

venerdì 5 novembre 2021

#Cinema&SerieTv: Strappare lungo i bordi - Recensione in anteprima

Chi non conosce Zero Calcare alzi la mano!

Non temete, crediamo che molti di voi non abbiano aperto un suo album a fumetti, ma che casualmente al massimo abbiate letto qualche sua vignetta in giro per il web. Fumettista satirico, Michele Rech ha fatto della romanità la propria forza e adesso -grazie a Netflix- la sta rendendo globale. Vi abbiamo già parlato del progetto creativo che vi è dietro “Strappare lungo i bordi”, invece, oggi vogliamo soffermarci proprio sulla visione dei primi due episodi di questa serie così per darvi un ulteriore approfondimento su ciò che vi attende nel momento in cui sentirete quel familiare “tadan” (non vi neghiamo che ha fatto un certo effetto vederlo in sala sul maxischermo).

#Arte: Arte giapponese - dal periodo Jōmon al periodo Heian

scena illustrata del Genji monogatari del periodo Heian
Iniziamo questo articolo con un'informazione saputa e risaputa: le civiltà e le culture asiatiche sono tra le più antiche del mondo.     
Sappiamo quanto sia difficile ricordarsene, visto e considerato quanto progressiste e all'avanguardia siano quest'ultime, ma crediamo sia fondamentale ogni tanto constatare l'ovvio, proprio perché è di questo che ci scordiamo troppo spesso.
Proprio come non si conosce con precisione la nascita della lingua giapponese, anche parlando dei vari periodi dell'arte giapponese è tutto un "circa" e "probabilmente" ma in questo articolo (che verrà diviso in due parti) faremo del nostro meglio per parlarne nel modo più sintetico e chiaro possibile.

giovedì 4 novembre 2021

#Costume&Società: Vietnam, la guerra che sconvolse l'America

Quando in un film o in una serie tv si fa un viaggio nel tempo o, in generale, si vuole parlare di un conflitto particolarmente sanguinoso, c’è sempre e solo una rappresentazione in ambito americano: la guerra del Vietnam. Perché questo massacro (perché di questo si è trattato), è così tanto rappresentativo della guerra e delle sue artocità? In questo articolo parleremo della guerra vietnamita appunto, di quando l’America si sia fatta portatrice di democrazia utilizzando la mattanza.

Rispondiamo subito alla domanda centrale: l’America, la salvatrice del mondo che aveva dato un apporto non indifferente alla sconfitta del regime di Hitler, che aveva liberato l’Italia e tutto il resto dell’Occidente, per la prima volta subisce una cruciale sconfitta. Sì, l’America si rende conto di essersi troppo sopravvalutata, di essere una nazione che può perdere. Non è invincibile. La guerra del Vietnam, non è altro che un conflitto che vide gli americani invischiarsi in un contesto che non gli competeva e di aver troppo sottovalutato l’avversario, contando che non giocavano in casa.

#TheBeatles: A Hard Day's Night

Siamo al terzo appuntamento con i Beatles e non possiamo che esserne veramente euforiche! Sì, con lo stesso tono di voce della pubblicità spam. Sapete cosa ci rende così felici? Il sapere che ogni album contiene almeno due-tre tracce che sono rimaste nella storia e che comunque non sono nulla se paragonate alle due-tre tacce rimaste nella storia dell’album successivo.

Insommma, i Beatles sono sempre una garanzia nel 2021, pensate a cosa erano nel 1964, anno d’uscita del loro terzo album. A Hard Day’s Night esce il 10 luglio 1964, dopo dei mesi non particolarmente tranquilli per i quattro di Liverpool.