martedì 28 giugno 2022

#Libri: Monogamia

“monogamia
/mo·no·ga·mì·a/ s.f.
1. Unione matrimoniale tra un solo uomo con una sola donna;
2. In zoologia, l’abitudine di alcuni animali ad accoppiarsi e convivere con un solo partner.”


Queste sono le definizioni della parola di origine greca.
Se ci pensiamo bene di per sé la monogamia – tanto quanto la poligamia – nasce come sacra, esattamente come lo sono tutte le cose visibili e invisibili in cui ci imbattiamo giornalmente… ma allora perché ce ne dimentichiamo? E noi per prime, perché ce ne siamo dimenticate per così tanto tempo?
Monogamia” di Sue Miller – che abbiamo avuto il piacere di leggere in anteprima grazie alla Fazi Editore – è uno di quei libri che a noi fa impazzire: un po’ come accade per “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, questo romanzo è semplicemente una storia di vita quotidiana.
Come tante altre, direte voi, e avete ragione, ma questa un po’ come quella raccontata da Gramellini, sa di casa.
E a noi le cose che sanno di casa piacciono da morire, perché sono confortanti e riescono a farci mandare giù quasi senza farci fare capricci delle pillole amare, amarissime.

venerdì 24 giugno 2022

#Libri: Le nove notti di Sminteo

Della Pandemia e delle conseguenze che il Covid-19 ha suscitato nelle nostre vite ne abbiamo già espressamente parlato in modo più o meno oggettivo, tra le categorie Costume&Società e Pensieri.
Che ci piaccia o meno ammetterlo, il periodo nefasto della primavera 2020 ha avuto un impatto violento sulla nostra psiche. I più fortunati si sono visti dentro, hanno affrontato loro stessi con estrema forza ma sempre guidati dal terrore più puro. I meno fortunati, invece, hanno fatto finta di niente, vinti da una paura che non li lascia totalmente liberi neanche ora.
Che si sia stati in un team o in un altro, poco importa, perché almeno inizialmente, tutti siamo caduti nella trappola del divide et impera, illudendoci che una guerra tra poveri avrebbe fatto di noi i veri eroi agli occhi della storia.
Tutto questo è ben presente nel libro di Joyce Conte: “Le nove notti di Sminteo”, di cui vi avevamo già accennato in questo articolo

martedì 21 giugno 2022

#Libri: Sarò breve

Spiritoso, pungente, riflessivo, motivante… sono i primi termini che ci sono venuti in mente alla fine del libro: “Sarò breve”, di Francesco Muzzopappa che abbiamo potuto leggere in anteprima grazie alla Fazi Editore.
Se avete già letto i suoi libri precedenti, sapete che Muzzopappa è molto ironico e in fin dei conti è proprio questo il segreto per una vita di successo: non prendere mai nulla veramente sul serio.
Lo abbiamo già spiegato in “Nothing is real”: la vita è un dono, un gioco e identificarsi troppo con il bello o il brutto, ci toglie il tempo per comprendere il vero significato celato dietro la frase largamente abusata: “gioia di vivere”.
Certo, questo non significa fregarsene dei momenti difficili e cercare sempre un modo per non soffrire, spesso evadendo, semplicemente dovremmo ricordarci che ogni emozione è sacra, ma che come arriva, va via. “All Things Must Pass” (trad. “Ogni cosa deve finire”) cantava George Harrison, e noi non potremmo essere più che d’accordo.

lunedì 20 giugno 2022

#Eventi: La Festa del Cinema

L’estate romana è ricca di iniziative e non poteva mancare quella legata alla cinematografia. Il Ministero della Cultura, in concomitanza con Roma Capitale hanno collaborato affinché si potesse fare un ritorno verso l’amore per le sale. Già da diverso tempo, anche prima del lockdown, abbiamo dovuto assistere alla “sconfitta” del cinema in sala. Bene, è tempo di provare a farla risorgere dalle proprie ceneri, motivo per cui iniziano una serie di proiezioni, incontri e iniziative in alcuni punti iconici nella città grazie alla Festa del Cinema. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è espresso in merito a ciò:

L’iniziativa culturale coincide con un ritorno alla voglia di vivere in comunità, che però deve avere dei contenuti di alto livello che stimolano l'aggregazione con l'offerta culturale. È molto importante che in una stagione di rinascita le persone si incontrino in belle occasioni. Quindi del Festival del Cinema di Roma ce n’è un grande bisogno. È impressionante quando in questi diciassette anni si sia affermato questo ruolo e questo appuntamento come polmone culturale di questo paese. Da parte nostra faremo di tutto per dare una mano, per far vivere la festa in un ecosistema del cinema e dell'audiovisivo unico in Europa in termine di investimenti, di iniziative, personale delle scuole di formazione, bandi sul cinema, al sostegno al festival, ai cinema perché non chiudano.

martedì 14 giugno 2022

#Libri: Una giornata cominciata male

Molto spesso certe storie catturano maggiormente la nostra attenzione quando hanno dei riferimenti a qualcosa che conosciamo da vicino, per questo quando abbiamo avuto la possibilità di leggere “Una giornata cominciata male” di Michele Navarra, grazie alla Fazi Editore, non ci siamo lasciate sfuggire questa opportunità.

Ci troviamo a Roma, sulla via Aurelia, quando l’imprenditore Federico Santini in una piovosa giornata di agosto, travolge un ciclista e lo uccide. Nessuno sembra averlo visto, così si allontana tranquillo, diretto all’Argentario, dove ad attenderlo c’è la sua nuova fiamma: Claudia. Il giorno di Ferragosto, Santini si ritrova al molo, senza alcun ricordo: come ci è finito lì? Non sapendo cosa gli sia accaduto la sera prima, si reca a casa della ragazza, ma la trova morta, in un lago di sangue, con le dita strette intorno a un orologio: quello dell’imprenditore stesso. Che fare? È stato lui a ucciderla? Perché non ne ha memoria? Nel mentre arrivano alcune telefonate sospette, dove l’interlocutore sa cosa ha fatto Santini. Sarà compito del suo avvocato, Alessandro Gordiani, sbrogliare la matassa, cercando tra luoghi mozzafiato di scoprire la vita segreta di una ragazza e del suo amore proibito, così da arrivare alla verità e, perché no, anche alla giustizia.

lunedì 13 giugno 2022

#Eventi: Sotto il cielo del Castello di Santa Severa

Il 10 giugno siamo state invitate a prender parte alla conferenza stampa “Sotto il cielo del Castello di Santa Severa”, un evento in cui è stato esposto il programma ricco di iniziative tra musica, teatro, sport, escursioni e contatto con la natura che si terrà questa estate. Per un totale di centosessanta eventi, dal 2 luglio all’11 settembre, ci saranno diverse attrazioni, presso il Castello di Santa Severa (comune di Santa Marinella).

Si tratta del primo evento post-covid con un programma molto fitto. Il Castello è un luogo unico nel Mediterraneo per diverse ragioni: è nel mare, in una riserva e in una zona molto turistica come Santa Marinella, vicino a Roma e vicino all'aeroporto. “Se fossimo stati in Francia, ci avrebbero costruito un aeroporto low cost per invogliare i turisti, noi lo abbiamo tenuto chiuso [il Castello] per cinquant’anni.” Ha affermato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingraretti. Nove anni fa una catena alberghiera si era proposta per acquistare l’immobile in disuso, ma si è scelto di costruire “l’ostello più bello d’Europa, affacciato direttamente sul mare e trasformato questo bellissimo luogo in un polo culturale e turistico di riferimento per il nostro territorio.” Il programma è ricchissimo, tra musica e cultura, per vivere davvero il Castello, ma perché è così importante? “È un simbolo della rinascita della nostra Regione. Una struttura dalla bellezza unica che abbiamo salvato dal degrado e restituito alla collettività.” ha aggiunto Zingaretti. “Lì sorgeva il faro di Pyrgi, un posto in cui chiunque poteva professare il proprio credo” ha dichiarato Paola Fratarcangeli, delegata al Castello di Santa Severa, “Il Castello è simbolo di inclusione, cultura e comunione di enti che partecipano alla bellezza del territorio.

sabato 11 giugno 2022

#StorieRomane: I pappagalli di Roma


Nella sezione “Storie Romane” ci piace spesso parlare delle leggende che circolano per le strade della Capitale. Ne abbiamo viste diverse, ma oggi vogliamo focalizzare l’attenzione su quella che possiamo considerare come la “più esotica”: la storia dei pappagalli a Roma.

I romani ormai ci hanno fatto l’abitudine, la convivenza è diventata una normalità, al pari dei gabbiani che invadono cieli, antenne e parapetti, o al pari dei piccioni di cui non si può fare a meno. Da qualche anno a questa parte per le strade della città non è strano notare ormai i cinghiali, ma ben prima di loro, sono giunti dei simpatici uccellini dal piumaggio di un verde sgargiante. Il loro cinguettare è talmente forte da attirare l’attenzione anche degli abitanti che ormai si dovrebbero essere abituati ad averli come vicini sugli alberi, ma come ci sono finiti?