lunedì 28 febbraio 2022

#Eventi: Live Music a Le Mura

Partecipare nuovamente agli eventi di presenza è ancora qualcosa di magico.
Ascoltare della musica, muovere due passi su una pista, guardarsi negli occhi e riuscire a sorridersi nonostante si indossino ancora le mascherine è un po’ un ritorno alla normalità. Lo scorso sabato 19 febbraio, noi di 4Muses abbiamo avuto l’occasione di passare un sabato sera speciale, ascoltando della buona musica a "San Lollo". Il locale è Le Mura Live Club, un posto nel quale artisti più o meno emergenti hanno l’occasione di prendere in mano un microfono così da farsi sentire da una discreta e contingentata audience. Tre sono stati i gruppi che si sono esibiti, in un crescendo di emozioni davvero uniche.

sabato 26 febbraio 2022

#Libri: Sonno Profondo

A tutti sarà capitato, almeno una volta nella vita, di incappare in un sonno talmente profondo e talmente “estraniante” da non sapere più quale fosse il sogno effettivo e quale la realtà. La scrittrice nipponica Banana Yoshimoto nel suo romanzo “Sonno profondo” prende in esame questo evento della vita come uno stallo, un tasto pausa della realtà che non permette ai suoi personaggi di andare avanti.

Nello specifico, la Yoshimoto ci presenta la storia di tre personaggi, tutti e tre fermi in un limbo dal quale non possono muoversi. La prima è Terako, una giovane donna che vive una relazione con un uomo, sposato con un'altra in coma vegetativo. La sua migliore amica, Shihori, si è suicidata e lei è scivolata in una spirale di depressione che le ha tolto la forza di vivere. Non lavora, passa il tempo a dormire e quando sta con il suo fidanzato, non fa che pensare alla moglie di lui in un letto di ospedale. Poi qualcosa in lei cambia, un passo alla volta e riscopre la voglia di vivere, di chiudere con il passato e, non senza difficoltà, lascia il mondo dei sogni, in cui Shihori sembra attenderla.

martedì 22 febbraio 2022

#Spettacolo: Drusilla Foer, regina di Sanremo 2022

Le serate del Festival di Sanremo, come ogni anni, si sono susseguite tra polemiche più o meno sterili su cosa faccia ridere o cosa legittimi l’ignoranza. Tra tutte queste polemiche, nonostante la Vox Populi continui a essere divisa, dilaniata, separata, si è erta una stella: quella di Drusilla Foer. Personaggio elegante, polarizzante, straniante e unico nel suo genere che è nato dal talento e ha dato reale prova del fatto che la meritocrazia esiste.

venerdì 11 febbraio 2022

#SullaStrada: Londra

[Disclaimer: in questo articolo faremo più paragoni del solito con Roma, la nostra città. Leggete "Bella come casa mia" per capire il perché]

"Nessuna città presenta una così disordinata varietà di forme, una così capricciosa mescolanza di bello, di brutto, di magnifico, di povero, di triste, di strano, di grande, di uggioso."
- Edmondo De Amicis

Di solito quando viaggiamo se pensiamo di dover scrivere un articolo da inserire nella categoria "Sulla Strada" tendiamo a non far passare troppo tempo, una volta ritornate in patria; sarà che ci portiamo dietro per qualche giorno le sensazioni provate, sarà che poi dopo un po' i ricordi si alterano in tutti e vogliamo evitare il più possibile di scrivere fesserie, ma non facciamo passare più di una settimana.
Questo articolo è l'eccezione, Londra è l'eccezione.

#StorieRomane: Quartiere Ardeatino


Continua il nostro viaggio alla scoperta dei quartieri romani. È difficile spiegare come sia divisa Roma a chi non è del posto. Proviamo quindi a fare i paragoni con le città italiane. Il quartiere Ardeatino si estende per una superficie di 14,71 km2 (più grande quindi di Cinisello Balsamo) e al suo interno conta 66.719 abitanti. Considerando che in Europa si definiscono “città medie” i centri urbani tra diecimila e cinquantamila abitanti, forse è più chiaro perché Roma è una città unica nel suo genere e anche perché non si possono fare paragoni di alcun tipo con qualsiasi altra città Europea che non sia Londra

giovedì 10 febbraio 2022

#Libri: La figlia perduta

 “La carneficina ebbe luogo nel Ventesimo secolo, a spese di una famiglia che spesso si filmava con le telecamere, perciò è facile trovare su YouTube alcuni video che ritraggono i figli mentre saltellano nei giardini dei palazzi, sguazzano in mare e giocano con i marinai sul panfilo imperiale. Le ragazze sembrano bellissime e profondamente innocenti, con l’unica colpa di essere nate nella famiglia sbagliata nel periodo sbagliato. Sarebbero potute diventare madri e nonne, mogli e amanti, contadine, artiste o scrittrici. Nei miei romanzi, lo sono.”

Così scrive Gill Paul nella sezione “Note dell’autrice” e pensiamo che questo basti nel dirvi il perché abbiamo scelto di recensire il suo romanzo “La figlia perduta”, pubblicato nel 2019 per la Newton Compton Editori. Non abbiamo mai nascosto il nostro amore per le famiglie reali, e i Romanov hanno un posto speciale nei nostri cuori, probabilmente per l’ingiustizia subita nel loro brutale assassinio. Da come avrete dedotto, oggi vogliamo parlarvi del romanzo in cui Marija - terzogenita dello Zar Nikolaj II e della moglie Aleksandra - vive la vita di cui è stata privata troppo presto.

martedì 8 febbraio 2022

#Libri: La custode dei Peccati

Per ogni peccato, un cibo. Per ogni confessione, il silenzio. Ma la verità non si può tacere per sempre.

Queste sono le parole che capeggiano sulla copertina de “La custode dei peccati” di Megan Campisi, il suo romanzo d’esordio uscito proprio quest’anno ed edito dalla casa editrice Nord. Potremmo dire tranquillamente che si tratta di una partenza col botto, dato che è presente in tutte le librerie come lettura consigliata. Ma di cosa parla questo romanzo?

Seguiamo la storia di May Owens, una ragazza orfana che viene imprigionata per aver rubato un pezzo di pane. Mentre attende la sua condanna per impiccagione, i giudici scelgono per lei una sorte ben peggiore della morte: diventare una mangiapeccati. Le viene messo un collare intorno al collo, la lingua macchiata con la S di “sin” (peccato) ed è costretta a fare voto di silenzio. Il ruolo della mangiapeccati è quello di chi dà l’estrema unzione a chi si trova in punto di morte: a ogni peccato confessato, la suddetta dovrà mangiare il cibo corrispondente, assumendo sulla propria anima la colpa della persona morente, cosicché quella possa ascendere al Paradiso. Così May comincia ad apprendere il mestiere da un’altra mangiapeccati, Ruth. Disprezzate ma indispensabili, le mangiapeccati sono solo donne e vengono continuamente cercate da tutti, dai ricchi ai più poveri della scala sociale. Convocate entrambe a corte, ascoltano la confessione di una delle dame della regina, ma sulla sua bara compare un cuore di cervo, pietanza corrispondente all’infanticidio, peccato però non confessato dalla dama. Ruth si rifiuta di portare a termine il suo lavoro, venendo imprigionata. Temendo per la sua stessa sorte, May mangerà il pasto, giurando di fare giustizia per la sua mentore e amica. Non sa, però, che si troverà coinvolta in un complotto reale che metterà in serio pericolo la sua stessa esistenza.