venerdì 11 agosto 2023
#Libri: Nannarella
lunedì 7 agosto 2023
#StorieRomane: L'insegnamento di Sara
venerdì 4 agosto 2023
#StorieRomane: Basilica di San Lorenzo Fuori le mura
La matrice di tale edificio ecclesiastico risale al VI secolo, anche se le fonti testimoniano che non fu la prima chiesa costruita nell’area. Nel IV secolo, l’imperatore Costantino fece erigere una basilica nei pressi della tomba del martire (San Lorenzo). La chiesa del IV secolo fu edificata probabilmente con funzioni ausiliarie, ma durante il Medioevo cadde in disuso o, molto più probabilmente, andò distrutta.
Durante il corso dei secoli, infatti, la struttura religiosa ha subito diverse modifiche, così come è mutato l’ambiente circostante. Nel basso Medioevo, verso il XIII secolo, la chiesa del VI secolo venne ampliata, una restaurazione che portò allo coesistenza di epoche medievali diverse nello stesso edificio. La piccola chiesa del VI secolo divenne così una basilica.
martedì 1 agosto 2023
#Libri: Flipper, 1973
È stato pubblicato nel 1980 ed è stata proprio questa pubblicazione a dare il via alla carriera dello scrittore giapponese, che mollerà la sua vita precedente per dedicarsi alla letteratura.
venerdì 28 luglio 2023
#DivinaCommedia: Canto XXVII
Oggi analizziamo il ventisettesimo canto dell’Inferno. Questo è strettamente legato al precedente e di conseguenza alla storia di Ulisse, anche se analizziamo il peccato da un altro punto di vista.
Nel Canto XXVI, infatti, abbiamo visto che l’intelletto non può guidarci totalmente nella nostra vita, perché questo ci renderebbe dei folli maniaci del controllo che vogliono raggiungere qualcosa a cui non siamo destinati.
Con la storia di Guido da Moltefeltro vediamo come astuzia, logica e intelletto non solo ci fanno prendere cantonate pesanti, ma ci distolgono dal nostro cammino, anche quando siamo sulla via della redenzione.
Al solito vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su se stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una parte di noi.
mercoledì 26 luglio 2023
#StorieRomane: San Lorenzo in Palatio
Noi siamo profondamente legati a questo posto, anche se lo abbiamo davvero scoperto da poco.
“Non est in toto sanctior orbe locus” (trad. “Non c’è in tutto il mondo luogo più santo di questo”, recita la scritta sopra l’altare e oggi andiamo a vedere il perché.
martedì 25 luglio 2023
#Libri: Ascolta la canzone del vento
Per molti può sembrare un qualcosa di insensato, ma vi garantiamo che la chiamata alla scrittura non viene di certo dopo anni e anni di ponderazione, è invece improvvisa. Nel caso di Murakami, stava sostenendo la sua squadra di baseball, gli Yakult Swallows, al Meiji Jingū Stadium, quando durante un’azione del gioco, la mazza colpì la pallina e l’eco di quel tocco fece nascere in lui la voglia di mettersi a scrivere.
A fine partita passò in cartoleria per comprare il necessario e passò le successive notti a scrivere il suo primo romanzo breve, “Ascolta la canzone del vento”, per poi dedicarsi alla scrittura come vero e proprio lavoro alla fine del continuo, “Flipper, 1973”. Questi primi due racconti sono la base per “Nel segno della pecora” riconosciuto come suo primo e vero romanzo.
In questa breve intro, Murakami ci spiega anche qual era il suo modus operandi per lo scrivere: non sapendo da dove iniziare, decise di andare dritto al punto, pur mantenendo le emozioni e per poterlo fare decise di scrivere prima in inglese, lingua di cui conosceva pochi vocaboli essenziali, per poi ricopiare tutto in giapponese. È così che si concretizza il suo stile narrativo.
Scoprirà poi che anche l’ungherese Ágota Kristóff adottava questo metodo per i suoi primi romanzi, scritti in origine lingua francese.
