Anche il nonno di Adam un giorno era sparito, una lunga discendenza fatta di primogeniti maschi che sparivano nel cuore della notte del 31 ottobre. Il ragazzo non credeva alle leggende, era un uomo ormai, dall’alto dei suoi sedici anni, ed era convinto che la maledizione della loro stirpe, così definita dal padre anni addietro, si potesse spiegare con termini scientifici. Sembrava, infatti, che un loro avo avesse sconfitto la Morte, ingannandola. Questa, per ripicca, si era poi vendicata, strappando dal mondo i suoi figli e nipoti. Secondo la leggenda, non si sarebbe fermata fino a che non avesse epurato il mondo dalla famiglia di colui che si era burlato di lei.
lunedì 26 ottobre 2020
#Halloween: La Lanterna
#Libri: Malavita
Come ben sapete, siamo solite dare voce a chi non può parlare, o non vuole perché troppo stanco di non essere ascoltato. In una sorta di verismo del nuovo millennio, Giankarim De Caro fa lo stesso, facendoci entrare nella vita difficile di quattro donne di strada.
“Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta”
-Giovanni Verga
Ambientato dagli inizi del Novecento, fino a metà anni Quaranta, il libro narra la vita di quattro giovani donne siciliane: Lucia, Provvidenza, Pipina e Grazia. Il linguaggio di De Caro è schietto, diretto, così come la sua scrittura. Le scene forti e strazianti ci tengono incollati al romanzo e di certo non stiamo esagerando se in alcuni passaggi sembra di leggere Verga o Capuana.
venerdì 23 ottobre 2020
#MustToRead: Piccole donne
Esiste un motivo se un romanzo diventa un grande classico e solitamente va oltre il linguaggio, il modo in cui è scritto o la storia che narra. I grandi classici sono quelli che non passano mai, quelli che parlano a noi, anche se è trascorso più di un secolo da quando sono stati pubblicati. Quale migliore modo di iniziare questa nuova rubrica se non parlando di “Piccole donne”, il celeberrimo romanzo di Louisa May Alcott?
“Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.”
Italo Calvino
mercoledì 21 ottobre 2020
#Halloween: La Caccia Selvaggia in Italia
Così Tacito, lo storiografo e senatore romano, descrive la caccia selvaggia. Malgrado questo particolare evento affondi le sue radici nella cultura germanica e nella mitologia nordica, noi di 4Muses siamo qui per raccontarvi la versione italiana. Sebbene se ne parli poco, fa parte soprattutto della cultura alpina o comunque dell’Italia settentrionale.
martedì 13 ottobre 2020
#StorieRomane: Quartiere Coppedè
Oggi vi portiamo a Roma Nord, nel quartiere Trieste, dove si trovano edifici molto particolari in stile eclettico, liberty e Coppedè. Anche se sentirete i romani parlare del quartiere Coppedè, sappiate che esso non è un vero e proprio quartiere, bensì solo l’insieme di diciotto palazzi e ventisette palazzine che prendono il nome dal loro architetto, l’illustre Gino Coppedè.
lunedì 12 ottobre 2020
#Libri: Chianchieri
Ci sono quei libri che ti segnano, quelli che ti attraggono a prima vista, che ti tengono incollata dalla prima all’ultima pagina e oggi parleremo proprio di uno di questi. Durante il Festival del libro di Roma, “Insieme-lettori, autori, editori”, noi di 4Muses abbiamo avuto il piacere di incontrare Giankarim De Caro e di fare la conoscenza del suo ultimo lavoro, “Chianchieri”, pubblicato dalla Navarra Editore.
È un romanzo storico potente, disarmante, a tratti crudo, scritto con un linguaggio ricercato, ma che tiene conto del dialetto siciliano. “Chianchieri” è l’antico nome dei macellai, i protagonisti stessi di questo libro. Siamo nella Sicilia di metà Ottocento, con protagonisti due fratelli, Cola e Totò, figli di un macellaio che, per un delitto d’onore, viene incarcerato per anni. I due ragazzi, quindi, vivono il dramma di un padre assente e di una madre che cade vittima di depressione. Sfruttati sin dalla tenera età da uomini senza scrupoli, si fa strada in loro il sogno di un cambiamento.
sabato 10 ottobre 2020
#SullaStrada: Spiriti napoletani
Noi di 4Muses abbiamo deciso di dedicare il mese di ottobre alle leggende e al folclore nostrano. Il mese di Halloween, soprattutto nel Nord Europa e nel Nord America, è fortemente sentito e in molti dedicano questo periodo a incantare i piccoli con racconti tradizionali. La nostra cultura sembra voler dimenticare le sue radici e non siamo abbastanza informati sui vari miti o storie di spiriti che popolano il Bel Paese.
Dall’apertura di questo blog vi abbiamo parlato di numerose storie di spiriti romani. Ora vogliamo allargare i nostri e i vostri orizzonti, riscoprendo spiriti di altre città.
Ci troviamo a Napoli dove, secondo la tradizione, le case nascondono due tipi di spettri: uno benevolo (la bella ‘mbriana) e l’altro (munaciello) a volte dispettoso.

