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venerdì 2 gennaio 2026

#Capodanno: Quando il tempo (ci) cambia

Foto di Anne Nygård su Unsplash
Primo post del 2026! Che gioia. 
Abbiamo tutti festeggiato il primo dell’anno, la venuta di questo 2026 che abbiamo sicuramente sperato porti più pace, felicità, gioia amore, salute… e ogni altra cosa ripetiamo esattamente da quando siamo nati.


Negli articoli precedenti abbiamo già parlato di come la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio sia diventata il simbolo della metamorfosi tra ciò che abbiamo vissuto e ciò che vogliamo diventare
A livello collettivo Capodanno è diventato un vero e proprio archetipo culturale di passaggio, un’occasione per chiudere un capitolo e aprirne uno nuovo. Antropologicamente parlando le feste di Capodanno possono diventare dei riti di separazione e rinnovamento simbolico.
 

mercoledì 31 dicembre 2025

#Capodanno: I riti di Capodanno nel mondo

Foto di Mariasol Benitez 
su Unsplash
Alzi la mano chi, come me, ama guardare i festeggiamenti di capodanno da ogni parte del mondo. Il fuso orario mi ha sempre affascinata e come la vigilia di Natale passo il tempo a guardare il viaggio di Babbo Natale su Google con i bambini, così il 31 dicembre passo ogni ora a fare gli auguri a una fetta del nostro globo sempre diversa.


Ma non c’è solo questo nella mia folle mente unitaria: amo anche vedere le diverse tradizioni. Se noi in Italia passiamo il tempo a mangiare quante più lenticchie possibili, cosa fa un nostro alter ego dall’altra parte del Pianeta?

lunedì 29 dicembre 2025

#Capodanno: Perché iniziamo l’anno il 1° gennaio?

Foto di Paul Morley su Unsplash
Tredueuno… e se sei un Millennial hai sicuramente in testa l’iconica scena attesa, sospirata, sognata di The O.C. che ci riporta alla mente tutte le paranoie possibili e immaginabili perché è proprio colpa di Ryan Atwood se abbiamo standard elevati sulla vigilia di Capodanno.


Proprio per questo sono qui oggi per parlare di qualcosa di molto più basico, forse cinico, terra terra, che toglie la magia di farsi non so quante rampe di scale all’ultimo secondo: perché diamo per scontato che il primo giorno dell’anno sia il primo gennaio?

Eh, è sempre stato così…” no, in realtà. Certo, l’essere umano ha bisogno di scandire il tempo, di mettere ordine in questa illusione del suo scorrere e ovviamente di simbolismi per comprendere appieno il significato del nuovo inizio. Ma perché proprio il primo giorno di gennaio e non quello di novembre o marzo?